Programma

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1. Dignità e diritti nel lavoro: la sicurezza

Ogni giorno in Italia muoiono in media 4 persone mentre lavorano. Grazie a una legge voluta dal Governo Berlusconi si può lavorare anche 13 o 14 ore al giorno e spesso per lavorare occorre rinunciare ai propri diritti. Siamo arrivati al paradosso che il lavoro è pagato a prezzi orientali e le merci così prodotte vengono vendute a prezzi occidentali.
La Sinistra l’Arcobaleno propone: una legge che fissi la durata massima del lavoro giornaliero in 8 ore e in 2 ore la durata massima degli straordinari; l’immediata approvazione dei decreti attuativi del Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro e quindi più controlli e più certezza e severità delle pene per le imprese che trasgrediscono le norme.

2. Dignità e diritti nel lavoro: lotta alla precarietà

I lavoratori e le lavoratrici precarie nel nostro Paese sono oltre 4 milioni. È precarietà di vita, non solo di lavoro. La Sinistra l’Arcobaleno propone di superare la legge 30 e di affermare il contratto a tempo pieno e indeterminato come forma ordinaria del rapporto di lavoro; di rafforzare la tutela dell’articolo 18 contro i licenziamenti ingiustificati; di cancellare dall’ordinamento le forme di lavoro co.co.co, co.co.pro e le false partite IVA.

3. Dignità e diritti nel lavoro: salari, fisco e redistribuzione del reddito

Nel 2003 ai lavoratori toccava il 48,9% del reddito prodotto nel Paese, nel 1972 era il 59,2%. Oggi la quota dei redditi da lavoro dipendente è ulteriormente diminuita. Secondo i dati della Banca d’Italia, dal 2000 al 2006 prezzi e tariffe sono notevolmente aumentati e i salari sono rimasti invariati. La Sinistra l’Arcobaleno vuole fissare per legge il salario orario minimo per garantire una retribuzione mensile netta di almeno 1000 euro; propone un meccanismo di recupero automatico annuale dell’inflazione reale; propone di elevare le detrazioni fiscali per i lavoratori dipendenti. La Sinistra l’Arcobaleno vuole introdurre, come avviene in tutta Europa, un reddito sociale per i giovani in cerca di occupazione e per i disoccupati di lungo periodo, costituito da erogazioni monetarie e da un pacchetto di beni e servizi. La Sinistra l’Arcobaleno propone di diminuire il prelievo fiscale per i redditi più bassi portandoli dal 23 al 20%, contemporaneamente di aumentare la tassazione sulle rendite finanziarie al 20%, di redistribuire il reddito ai lavoratori e alle lavoratrici attuando immediatamente quanto previsto dalla Finanziaria di quest’anno, che destina loro tutto l’extragettito maturato.

4. Laicità: lo spazio di libertà per tutti

Nei Paesi europei più avanzati, e non solo in Europa, i fondamentali diritti della persona sono tutelati e garantiti da una legislazione che ne salvaguarda la sfera personale, nel rispetto della libertà di scelta di ciascuna e di ciascuno. Da noi non è così. La Sinistra l’Arcobaleno afferma l’uguaglianza sostanziale dei diritti delle persone omosessuali e propone il riconoscimento pubblico delle unioni civili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che ognuna e ognuno abbia il diritto di decidere del proprio corpo e della propria vita e propone una legge sul testamento biologico.

5. Libertà e autodeterminazione femminile

Nemmeno negli anni ’70 l’attacco alla libertà delle donne è stato tanto feroce; addirittura c’è chi propone una moratoria contro l’aborto chiamando “assassine” le donne. La Sinistra l’Arcobaleno propone interventi affinché la legge 194 sia applicata estendendo in tutto il Paese la rete dei consultori e introducendo in via definitiva la pillola RU 486 come tecnica non chirurgica di intervento che può essere scelta dalle donne; una nuova legge sulla fecondazione assistita per eliminare gli ingiusti divieti della legge 40, lesivi della libertà di scelta delle donne e del diritto costituzionale alla tutela della salute; una norma che persegua tutte le forme di discriminazione basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.

6. La pace, il disarmo

L’Italia è al 32° posto per la ricerca scientifica e al 7° posto nella classifica mondiale delle spese in armamenti. Con i soldi spesi per comprare un solo caccia Euro Fighter si potrebbero costruire 100 asili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che vada pienamente attuato l’art. 11 della Costituzione. L’Italia non deve più partecipare a missioni al di fuori del comando politico e militare delle Nazioni Unite. Vanno tagliate le spese per gli armamenti ed avviata la riconversione dell’industria bellica applicando la legge 185. Vogliamo una legge per la messa al bando delle armi nucleari dal nostro Paese. Siamo contrari alla costruzione della nuova base militare a Vicenza ed è necessaria una Conferenza nazionale sulle servitù militari per rimettere in discussione tutte le basi della guerra preventiva presenti sul nostro territorio. Serve una nuova legge sulla cooperazione allo sviluppo.

7. Proteggere il pianeta: un Patto per il clima

Contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici è fondamentale per garantire una speranza di futuro all’umanità: senza adeguate misure ci saranno rischi certi per la salute e l’ambiente. La Sinistra l’Arcobaleno rifiuta il nucleare e propone che entro il 2020 si superi il 20% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e che le emissioni siano ridotte del 20%; un grande investimento pubblico in pannelli solari su tutti i tetti delle case e degli edifici pubblici. L’acqua è un bene comune e come tale deve essere pubblico. La Sinistra l’Arcobaleno propone la ripubblicizzazione dei servizi idrici, una legge quadro sul governo del suolo e l’inasprimento delle pene contro i reati ambientali e le ecomafie.

8. Le “Grandi Opere” di cui il Paese ha bisogno

Sono necessari grandi investimenti per una diversa qualità dello sviluppo e una buona occupazione. Queste sono le nostre “Grandi Opere”: messa in sicurezza del territorio dal rischio sismico e da quello idrogeologico; investimenti per migliorare i servizi di trasporto per i pendolari e la mobilità nelle città con nuove metropolitane, linee tramviarie e mezzi a energia pulita. Nei prossimi 5 anni 1000 treni per i pendolari. Vanno abbandonati progetti inutili e dannosi come il Ponte sullo Stretto, il Mose a Venezia, la TAV in Val di Susa, a favore di interventi su nodi ferroviari urbani, infrastrutture ferroviarie nel Mezzogiorno e potenziamento dei valichi alpini. Investimenti sul trasporto merci su rotaia e sulle autostrade del mare. Riduzione della produzione dei rifiuti, forti investimenti nella raccolta differenziata, misure concrete per il riciclaggio, impiego delle tecnologie più moderne ed avanzate.

9. Il diritto alla salute e le politiche sociali, indice di civiltà

L’Italia destina alla spesa sociale solo il 2,7% del PIL. In Germania, ad esempio, alla spesa sociale viene destinato l’8,3%. Il fallimento e la crisi dei sistemi che hanno introdotto il mercato nella sanità sono la dimostrazione ulteriore che solo il sistema sanitario pubblico e universalistico può dare risposte al bisogno di salute. La Sinistra l’Arcobaleno propone di adeguare il fondo sanitario nazionale al livello europeo, superare definitivamente i Ticket e le liste di attesa, inserire le cure odontoiatriche nei livelli essenziali del sistema sanitario. La Sinistra l’Arcobaleno propone una legge sulla non autosufficienza finanziando un fondo nazionale per almeno 1,5 miliardi di euro, l’aumento del fondo nazionale per le politiche sociali e l’indicazione di livelli essenziali delle prestazioni per eliminare la divaricazione fra regioni ricche e povere. La Sinistra l’Arcobaleno lancia un piano di asili come cardine della rete dei servizi per le bambine e i bambini.

10. La casa è un diritto, non una merce

Dopo un ventennio di politiche di privatizzazione e deregolamentazione del mercato delle locazioni, il costo degli affitti raggiunge oggi il 50% del reddito e anche più e gli sfratti di chi non ce la fa a pagare i canoni sono diventati il 70% del totale. L’Italia spende per la politica sociale della casa un decimo dell’Europa. La Sinistra l’Arcobaleno afferma che non ci possano essere sfratti se non da casa a casa, propone un piano nazionale per l’edilizia sociale a cui destinare 1,5 miliardi di euro, che porti l’Italia al livello europeo, modificare la legge 431/98, abolendo il canale libero. Vogliamo costituire un fondo a sostegno della ricontrattazione dei mutui di chi ha acquistato la prima casa e rischia di perdere l’alloggio ed eliminare l’ICI sulla prima casa non di lusso per i redditi medio-bassi.

11. Convivenza, inclusione, cittadinanza

Gli immigrati in Italia sono quasi 4 milioni, incidono per il 6,1% sul PIL, pagano quasi 1,87 miliardi di euro di tasse. Sono lavoratrici e lavoratori indispensabili per la nostra società, ma sono esclusi dall’accesso a molti diritti. La normativa attuale impedisce l’ingresso legale nel nostro Paese, creando clandestinità e sottoponendo donne e uomini migranti ad una condizione di sfruttamento e precarietà estrema. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene indispensabile l’abolizione della legge Bossi-Fini, e l’approvazione di una nuova normativa che introduca l’ingresso per ricerca di lavoro, meccanismi di regolarizzazione permanente, il diritto di voto alle elezioni amministrative, la chiusura dei CPT, una legge sulla cittadinanza sulla base del principio dello jus soli.

12. Istruzione, formazione, università e ricerca: le vere risorse per il futuro

Gli iscritti e le iscritte alla scuola italiana di ogni ordine e grado sono 7.742.294, le risorse destinate all’istruzione e la formazione sono pari al 3,5% del PIL e non aumentano da molti anni. Nel nostro Paese gli investimenti in università e ricerca rappresentano l’1,1% del PIL contro l’1,87% dell’Europa a 25, il 2,7% degli USA, il 3,15% del Giappone. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene la laicità della scuola pubblica fondamentale a partire dal rispetto rigoroso del principio che le scuole private sono libere, ma senza oneri a carico dello Stato. La Sinistra l’Arcobaleno propone la generalizzazione della scuola dell’infanzia, l’estensione del tempo pieno e prolungato, l’innalzamento dell’obbligo scolastico da fare nella scuola e da portare progressivamente a 18 anni; la valorizzazione del ruolo dell’insegnante come intellettuale educatore. La Sinistra l’Arcobaleno propone di aumentare l’investimento pubblico in alta formazione e ricerca, nel corso della prossima legislatura, per raggiungere la media dei paesi OCSE; di rinnovare il sistema università e ricerca, anche con il reclutamento di 3000 giovani ricercatori l’anno per i prossimi 5 anni; di estendere il diritto allo studio elevando a 20.000 euro il limite di reddito per aver diritto alla borsa di studio.

13. Tagliare i privilegi, difendere la democrazia

La questione dei costi della politica non può essere separata dalla condizione generale del Paese: crescono le diseguaglianze e crescono i privilegi. E crescono anche gli intrecci tra affari e politica a partire dalle regioni meridionali ma non solo. La Sinistra l’Arcobaleno propone la riduzione del numero di parlamentari e di consiglieri regionali. La retribuzione dei parlamentari italiani non deve essere superiore alla retribuzione media dei parlamentari degli altri Paesi europei. È necessaria una legge che sottragga ai partiti le nomine, nella Sanità come negli altri settori pubblici, che stabilisca criteri che le Amministrazioni devono rispettare per garantire l’interesse pubblico e i principi del merito.

14. Una informazione libera, pluralista, democratica

L’Italia in questi anni è stata messa più volte sotto accusa dall’Unione Europea per carenza di pluralismo nell’informazione. Secondo l’ultimo rapporto USA sulla libertà di stampa, il nostro Paese occupa il 61° posto. La Sinistra l’Arcobaleno propone l’abrogazione della “Legge Gasparri” e l’approvazione di una vera legge di sistema che imponga tetti antitrust e impedisca posizioni dominanti nelle comunicazioni e nell’industria culturale. È assolutamente indispensabile approvare una vera legge sul conflitto di interessi.

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523 Commenti

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6 03 2008
[150] Giuliano (10:51:26)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +3 :

Io prima di leggere il programma avevo seriamente pensato di votare sinistra arcobaleno.. la destra è esclusa a priori ed il pd è escluso a causa della sua forte compenente cattolica.. il votare lo considero un mio dovere civile, ma non so proprio che fare ora..
Sul piano civilistico, dei diritti, sono pienamente d’accordo con tutte le vostre politiche, ma per quanto riguarda gli aspetti economici del vostro programma mi trovo totalmente discorde.. sarà mai possibile in italia avere un partito che sia di sinistra nel promuovere i diritti personali e la laicità dello stato ma che per quanto riguarda l’economia ed il lavoro non sia rimasto al 1917?
Veramente non capisco, o le proposte di programma vengono fatte con l’intento demagogico di catturare il voto di chi si professa comunista, o vengono fatte schiaffandoci ideali a caso senza adattarli alla realtà.
Punto per punto:

1) questa misura innalzerà il costo del lavoro provocando ulteriore disoccupazione e delocalizzazione, se le imprese falliscono il lavoro può essere un diritto finchè si vuole ma non c’è.
2) lotta alla precarietà, giustissima, ma non con questi mezzi, così si incentiva il dolce far niente dei furbi provocato dal lavoro a tempo indeterminato unito all’impossibilità di licenziare i lavativi, o si rendono migliori le leggi sul licenziamento o il tempo indeterminato non è una soluzione, questa è l’Italia e basta guardarsi attorno per vedere di cosa parlo.
3) tassazione sulle rendite finanziarie? giusto per incentivare l’investimento nel nostro paese, sii..
4/5/6/9/11/12/13/14) 100% d’accordo
7) d’accordo ma non sul ritorno ai servici idrici di stato, non possiamo continuare a privatizzare e cambiare idea ad oltranza, lo stato ha già sufficienti problemi gestionali senza aggiungerne altri.
8) treni ai pendolari, finalmente! ma per quanto riguarda il resto mi sembra una politica un filo interna ed isolazionista, soprattutto per quanto riguarda la TAV, va completata o tutti i soldi saranno stati sprecati e sarà impossibile potenziare il traffico su rotaia come proposto.
10) la casa sarà anche un diritto, ma la proprietà privata esiste, bisogna considerare tutti gli aspetti nel fare questo genere di leggi.. esistono molti casi di persone che dall’oggi al domani occupano appartamenti momentaneamente sfitti senza alcun titolo e non possono essere rimossi, questa è una compressione ingiustificata di un diritto a vantaggio di quello altrui ottenuto con la forza e non deve più succedere.

Lo stato non può mettere mano a tutto, da un lato la deregolamentazione folle di tutto non va bene, ma dall’altro se lo stato inizia a mettere le mani dappertutto va a violare le libertà ed i diritti del cittadino stesso, che per quanto mi riguarda sono state già violate a sufficienza.
Insomma, questi i miei 2 cents, grazie a chi ha letto il mio sfogo fino alla fine :)

6 03 2008
[149] Sandra (10:26:06)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Occorre tanta pazienza…

6 03 2008
[148] Giuliana (10:23:18)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --1 :

Ancora una volta si chiede a chi è in netta minoranza di riuscire a prevalere su forze molto più grandi. Avete presente chi c’era nel governo Prodi, insieme a noi?
Trovo la critica molto ingenerosa.

6 03 2008
[147] Alessandro Ronchi (10:17:24)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --1 :

Urca Pietro, che profondità di analisi!

Per fortuna non la pensano tutti come te, altrimenti povera Italia!

6 03 2008
[146] Sandra (10:12:38)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Per quanto riguarda la scuola,questa dev’essere LAICA in tutti i sensi e pubblica,senza simboli religiosi e senza IRC che la religione,chi vuole ,se la può coltivare in privato al di fuori della scuola. I fondi per portare avanti il programma si trovano abolendo il vergognoso Concordato e facendo pagare l’ ICI al vaticano ( che noi le pantofole di Prada non ce le possiamo permettere o non le vogliamo proprio e ci sembrano fuori luogo ai piedi di uno che predica la povertà su questa terra per meritare il paradiso).Sono milioni di euro

6 03 2008
[145] Sandra (10:00:38)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

Ho anch’io qualche idea. Per quanto riguarda la raccolta differenziata proporrei una legge sugli imballi,che spesso costituiscono buona parte del prodotto acquistato,diminuendoli e evidenziando il costo della confezione così la gente si potrà regolare meglio rispetto allo smaltimento. Incentivare il “VUOTO A RENDERE” del vetro e lattine con restituzione del costo del vuoto,cosi la gente sarà più incentivata a comperare prodotti che non diventeranno spazzatura e in più si vedranno restituire soldi. Raccolta differenziata porta a porta con multe salate per chi non si adatta.Lotta alla droga: si è visto che la nuova legge tanto voluta dal governo berlusconi e agevolata dall’amico gelmini( i quali ora sembrano due emeriti estranei,ma erano tanto amici) ha prodotto un forte aumento di uso di cocaina sopratutto fra i giovani in quanto non c’è più differenza fra droghe leggere e pesanti e allora tanto vale…le pene sono uguali…proviamo tutto.Proporrei la legalizzazione delle droghe leggere e la coltivazione della canapa per uso personale( che di marihuana non è mai mirto nessuno a differenza dell’alcol che è legale ma i morti non si contano ) e la coltivazione estesa per ricavarne combustibile ecc.Per quelle pesanti e per chi ne fa uso proporrei la distribuzione tramite luoghi adatti per evitare malattie derivate e per cercare di recuperare queste persone.Si sconfiggerebbe la criminalità organizzata togliendole clienti e si svuoterebbero le carceri lasciando il posto ai veri criminali.Per il resto condivido il programma ma sono ancora indecisa fra SA e PS,perchè non vi unite? Potreste,insieme,contrastare non poco quei due pagliacci che si sentono gli unici a rappresentare gli Italiani

6 03 2008
[144] Patrizia (09:31:57)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

Sono d’accordo su tutti i punti esposti nel programma, unico dubbio: la copertura.
Senza l’indicazione di come si intende finanziare le varie proposte, il programma rischia di non essere credibile.

6 03 2008
[143] txabeto CA*DC (08:55:11)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

questo è un riassunto del programma…però ricordatevi di trattare il discorso della storia antifascista nelle scuola…molti ragazzi giovani che vanno a scuola non sanno niente di cosa sia la resistenza, chi sono e cosa hanno fatto i partigiani…il ricordo è importante specialmente per ki ha dato la vita per la nostra libertà!!!

saluti

6 03 2008
[142] Pietro (00:18:21)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --6 :

FORZA ITALIA, FORZA SILVIO, FORZA GIANFRANCO, FORZA POPOLO DELLA LIBERTA’!

6 03 2008
[141] Pietro (00:15:20)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --5 :

MA PERCHE’ NON VI STATE A CASA! NON VI BASTA QUANTO MALE AVETE FATTO ALL’ITALIA? AVETE ANCORA LA FACCIA TOSTA DI PRESENTARVI?
SIETE LA VERGOGNA ITALIANA NEL MONDO!

5 03 2008
[140] andrea polla (23:18:05)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Sono del tutto daccordo con i punti programmatici di base della sinistra arcobaleno; io ci credo e invito tutti coloro che ancor oggi ritengono di essere di sinistra a guardare chi veramente propone opere, programmi e riforme realmente di sinistra.
Le prossime elezioni sono una chance fondamentale per il nostro paese, non buttiamo via la possibilità di far vedere al mondo come siamo ancora presenti e radicati sul territorio, per svolgere anche un’opposizione ferrea e da sinistra a chiunque sarà al governo…
Crediamoci tutti assieme!
Andrea da Genova!

5 03 2008
[139] marco mazzei (22:08:17)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

sono pienamente d’accordo con il vostro programma
forza e votiamo la sinistra per ritornare al governo
non lasciamo di nuovo spazio a berlusconi.

5 03 2008
[138] Massimiliano (21:19:48)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Compagni..mettetevi in testa che il 55% delle rendite finanziarie va al 10% delle persone con redditi più alti…quindi l’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie lo trovo un valido metodo per far pagare di più chi ha guadagni più alti. se poi questo è seguito da una diminuzione della tassazione del 3% sui redditi più bassi allora direi che siamo sulla buona strada!

5 03 2008
[137] clara (21:04:25)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

sono divorziata e ho 3 figli, tutti e tre studenti. Uno fa l’università e due il liceo. Prendo uno stipendio di €. 1.070,00 e faccio una gran fatica ad arrivare alla fine del mese (molto spesso vado in rosso e molto spesso passano mesi prima che riesca a portarmi alla “pari”)
Mi sono stati tolti gli assegni familiari, perche’ i figli sono tutti maggiorenni.
Ma se la scuola è un diritto, come pensano i nostri politici che le famiglie possano affrontare i costi dello studio sempre piu’ cari nel percorso formativo ? Perchè togliere gli assegni se i figli studiano, soprattutto se sei monoreddito (assurda la legge di almeno 4 figli, ecc… Quanti italiani ne usufruiscono? )
Io non mi sento per niente tutelata e trovo questa una grande ingiustizia.
E’ previsto qualcosa nel vostro programma ?

5 03 2008
[136] Napoletano (20:32:41)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

E PER QUANTO RIGUARDA LA QUESTIONE RIFIUTI IN CAMPANIA?? COSA FACCIAMMO?? C’E LI MANGIAMO I FIFIUTI?

5 03 2008
[135] Matteo Barba (19:51:24)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Sono un dottorando di ricerca presso il Policlinico Umberto I di Roma e mi sembra che il programma della Sinistra, così come quello del PD, manchi di una vera e propria strategia di investimento che miri ad aumentare realmente le possibilità dei giovani ad intraprendere la strada della ricerca. Le borse di Dottorato sono ridicole, attualmente al 3° anno un dottorando guadagna 807 euro, un post- doc con una buona borsa di studio guadagna circa 1100 euro, ..si devono attuare strategie che incentivino i giovani a rimanere in Italia e non a fuggire perchè non si riesce vivere. Bisogna assolutamente creare la possibilità di effettuare assunzioni a termine, tramite una valutazione per titoli e meriti accademici( unico metro di misura della validità di un ricercatore)…insomma le cose da dire sarebbero veramente molte e penso che molti di coloro che vivono il mondo della ricerca e quindi dello sviluppo debbano avere risposte chiare perchè tutto è troppo fumoso da troppo tempo.

5 03 2008
[134] roberto (18:39:40)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

Egregia sinistra arcobaleno

1)ci sono 3 milioni di italiani (MINIMO) che con la scomparsa dei radicali nel pd veltroniano cercano un partito che abbia nel suo programma di governo la legalizzazione della marijuana o almeno la sua depenalizzazione sostanziale

2)vi ricordo inoltre che decine e decine di milioni di italiani cercano un partito che si preoccupi dell’abolizione della legge Merlin e della regolamentazione/tassazione della prostituzione

3)tutti gli italiani vogliono un partito che si preoccupi della malapolizia (che in italia è ormai a livelli allarmanti con esponenti delle forze dell’ordine che si sentono dio in terra )

4)

4)

5 03 2008
[133] NICOLA DI VAIO (18:20:00)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Salve sono un militante di Rifondazione, ho letto attentamente il programma e lo trovo abbastanza ricco ed efficace, chiaramente, l’unica cosa che pero’ a mio parere manca e’ la chiara ed esplicita linea sulle questioni: “giustizia” e “lotta alle mafie”, che stanno molto a cuore al sud.
Inoltre nel punto 13, prima di varare la legge per vietare le nomine nel settore pubblico, si sono ritirate tutte le nomine nei CDA degli enti pubblici e municipalizzate, specie al sud?
Comunque nel complesso va bene, ma visto che mancano o quanto meno possono risultare poco chiari questi punti sopra citati, spero che durante la campagna elettorale si evidenzi fortemente il che fare in merito.
E’ solo una semplice osservazione, grazie e speriamo bene.

5 03 2008
[132] Nanni (17:17:08)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

Egregia Sinistra Arcobaleno,

vuole vincere le elezioni?

INSERISCA NEL SUO PROGRAMMA L’ABROGAZIONE DELLA FINI-GIOVANARDI E LA LIBERALIZZAZIONE DELLA COLTIVAZIONE AD USO PERSONALE DELLA CANNABIS.
BASTA ARRICCHIRE IL MERCATO NERO…

5 03 2008
[131] consuelo (16:47:55)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

sinceramente credo che ci sia da svolgere un duro lavoro culturale non piu solo nelle elites universitarie.quindi si alla nascita di quei gruppi ,associazioni comitati che affrontino anche un piccolo problema della propria città, cosi trasformando la causa sociale in una rinnovata coscienza politica! C e bisogno di ritrovarsi e sentirsi collettività.

5 03 2008
[130] Alberto Zennaro (16:37:04)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Occorre che i pensionati, con pensione lorda sotto i 25.000 euro, recuperino interamente la vera inflazione.

5 03 2008
[129] Alberto Zennaro (16:33:45)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

Occorre anche costringere i paesi detti “paradisi fiscali” a dare informazioni su chi fa depositi e ha società nei loro paesi. Bisogna fare una lotta agli evsori intriducendo anche la galera per cifre importanti, oltre i 10.000 euro non dichiarati.

5 03 2008
[128] AlbeZennarorto (16:28:38)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Se ci fosse un 15° punto con il Federalismo, con una Camera di 400 deputati che fa le leggi dello Stato e un Senato di 100 senatori, che coordina le regioni, sarebbe un programma perfetto.
Alberto

5 03 2008
[127] Alessandro Vigiani (15:07:56)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Rispondo a Marco Bastianello dicendo che non mi sembra che ci sia qualcosa di indegno nel non avere più fiducia in nessun partito. Il che non significa cadere per forza in quella che tu chiami “antipolitica”. La politica, secondo me, si può fare benissimo anche al di fuori di queste strutture elefantiache a cui ci siamo abituati a delegare l’esercizio della nostra sovranità. E la faccenda è talmente seria e spaventevole per tutti noi, assuefatti al voto come unico atto consapevolmente politico, che non troviamo di meglio che banalizzare queste spinte destabilizzatrici tirando fuori vecchie definizioni spregiative come “qualunquismo”, “ignoranza” ecc. Ma perché, invece, non riflettiamo bene su quello che sta accadendo senza arroccarci nelle nostre posizioni acritiche e supponenti?

5 03 2008
[126] Marco (14:45:24)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Quando si parla di tassazione delle rendite finanziarie, non si parla dei risparmi (conti correnti o libretti) ma dei guadagni derivanti da vendita di beni azionari.

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