Programma
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1. Dignità e diritti nel lavoro: la sicurezza
Ogni giorno in Italia muoiono in media 4 persone mentre lavorano. Grazie a una legge voluta dal Governo Berlusconi si può lavorare anche 13 o 14 ore al giorno e spesso per lavorare occorre rinunciare ai propri diritti. Siamo arrivati al paradosso che il lavoro è pagato a prezzi orientali e le merci così prodotte vengono vendute a prezzi occidentali.
La Sinistra l’Arcobaleno propone: una legge che fissi la durata massima del lavoro giornaliero in 8 ore e in 2 ore la durata massima degli straordinari; l’immediata approvazione dei decreti attuativi del Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro e quindi più controlli e più certezza e severità delle pene per le imprese che trasgrediscono le norme.
2. Dignità e diritti nel lavoro: lotta alla precarietà
I lavoratori e le lavoratrici precarie nel nostro Paese sono oltre 4 milioni. È precarietà di vita, non solo di lavoro. La Sinistra l’Arcobaleno propone di superare la legge 30 e di affermare il contratto a tempo pieno e indeterminato come forma ordinaria del rapporto di lavoro; di rafforzare la tutela dell’articolo 18 contro i licenziamenti ingiustificati; di cancellare dall’ordinamento le forme di lavoro co.co.co, co.co.pro e le false partite IVA.
3. Dignità e diritti nel lavoro: salari, fisco e redistribuzione del reddito
Nel 2003 ai lavoratori toccava il 48,9% del reddito prodotto nel Paese, nel 1972 era il 59,2%. Oggi la quota dei redditi da lavoro dipendente è ulteriormente diminuita. Secondo i dati della Banca d’Italia, dal 2000 al 2006 prezzi e tariffe sono notevolmente aumentati e i salari sono rimasti invariati. La Sinistra l’Arcobaleno vuole fissare per legge il salario orario minimo per garantire una retribuzione mensile netta di almeno 1000 euro; propone un meccanismo di recupero automatico annuale dell’inflazione reale; propone di elevare le detrazioni fiscali per i lavoratori dipendenti. La Sinistra l’Arcobaleno vuole introdurre, come avviene in tutta Europa, un reddito sociale per i giovani in cerca di occupazione e per i disoccupati di lungo periodo, costituito da erogazioni monetarie e da un pacchetto di beni e servizi. La Sinistra l’Arcobaleno propone di diminuire il prelievo fiscale per i redditi più bassi portandoli dal 23 al 20%, contemporaneamente di aumentare la tassazione sulle rendite finanziarie al 20%, di redistribuire il reddito ai lavoratori e alle lavoratrici attuando immediatamente quanto previsto dalla Finanziaria di quest’anno, che destina loro tutto l’extragettito maturato.
4. Laicità: lo spazio di libertà per tutti
Nei Paesi europei più avanzati, e non solo in Europa, i fondamentali diritti della persona sono tutelati e garantiti da una legislazione che ne salvaguarda la sfera personale, nel rispetto della libertà di scelta di ciascuna e di ciascuno. Da noi non è così. La Sinistra l’Arcobaleno afferma l’uguaglianza sostanziale dei diritti delle persone omosessuali e propone il riconoscimento pubblico delle unioni civili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che ognuna e ognuno abbia il diritto di decidere del proprio corpo e della propria vita e propone una legge sul testamento biologico.
5. Libertà e autodeterminazione femminile
Nemmeno negli anni ’70 l’attacco alla libertà delle donne è stato tanto feroce; addirittura c’è chi propone una moratoria contro l’aborto chiamando “assassine” le donne. La Sinistra l’Arcobaleno propone interventi affinché la legge 194 sia applicata estendendo in tutto il Paese la rete dei consultori e introducendo in via definitiva la pillola RU 486 come tecnica non chirurgica di intervento che può essere scelta dalle donne; una nuova legge sulla fecondazione assistita per eliminare gli ingiusti divieti della legge 40, lesivi della libertà di scelta delle donne e del diritto costituzionale alla tutela della salute; una norma che persegua tutte le forme di discriminazione basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.
6. La pace, il disarmo
L’Italia è al 32° posto per la ricerca scientifica e al 7° posto nella classifica mondiale delle spese in armamenti. Con i soldi spesi per comprare un solo caccia Euro Fighter si potrebbero costruire 100 asili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che vada pienamente attuato l’art. 11 della Costituzione. L’Italia non deve più partecipare a missioni al di fuori del comando politico e militare delle Nazioni Unite. Vanno tagliate le spese per gli armamenti ed avviata la riconversione dell’industria bellica applicando la legge 185. Vogliamo una legge per la messa al bando delle armi nucleari dal nostro Paese. Siamo contrari alla costruzione della nuova base militare a Vicenza ed è necessaria una Conferenza nazionale sulle servitù militari per rimettere in discussione tutte le basi della guerra preventiva presenti sul nostro territorio. Serve una nuova legge sulla cooperazione allo sviluppo.
7. Proteggere il pianeta: un Patto per il clima
Contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici è fondamentale per garantire una speranza di futuro all’umanità: senza adeguate misure ci saranno rischi certi per la salute e l’ambiente. La Sinistra l’Arcobaleno rifiuta il nucleare e propone che entro il 2020 si superi il 20% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e che le emissioni siano ridotte del 20%; un grande investimento pubblico in pannelli solari su tutti i tetti delle case e degli edifici pubblici. L’acqua è un bene comune e come tale deve essere pubblico. La Sinistra l’Arcobaleno propone la ripubblicizzazione dei servizi idrici, una legge quadro sul governo del suolo e l’inasprimento delle pene contro i reati ambientali e le ecomafie.
8. Le “Grandi Opere” di cui il Paese ha bisogno
Sono necessari grandi investimenti per una diversa qualità dello sviluppo e una buona occupazione. Queste sono le nostre “Grandi Opere”: messa in sicurezza del territorio dal rischio sismico e da quello idrogeologico; investimenti per migliorare i servizi di trasporto per i pendolari e la mobilità nelle città con nuove metropolitane, linee tramviarie e mezzi a energia pulita. Nei prossimi 5 anni 1000 treni per i pendolari. Vanno abbandonati progetti inutili e dannosi come il Ponte sullo Stretto, il Mose a Venezia, la TAV in Val di Susa, a favore di interventi su nodi ferroviari urbani, infrastrutture ferroviarie nel Mezzogiorno e potenziamento dei valichi alpini. Investimenti sul trasporto merci su rotaia e sulle autostrade del mare. Riduzione della produzione dei rifiuti, forti investimenti nella raccolta differenziata, misure concrete per il riciclaggio, impiego delle tecnologie più moderne ed avanzate.
9. Il diritto alla salute e le politiche sociali, indice di civiltà
L’Italia destina alla spesa sociale solo il 2,7% del PIL. In Germania, ad esempio, alla spesa sociale viene destinato l’8,3%. Il fallimento e la crisi dei sistemi che hanno introdotto il mercato nella sanità sono la dimostrazione ulteriore che solo il sistema sanitario pubblico e universalistico può dare risposte al bisogno di salute. La Sinistra l’Arcobaleno propone di adeguare il fondo sanitario nazionale al livello europeo, superare definitivamente i Ticket e le liste di attesa, inserire le cure odontoiatriche nei livelli essenziali del sistema sanitario. La Sinistra l’Arcobaleno propone una legge sulla non autosufficienza finanziando un fondo nazionale per almeno 1,5 miliardi di euro, l’aumento del fondo nazionale per le politiche sociali e l’indicazione di livelli essenziali delle prestazioni per eliminare la divaricazione fra regioni ricche e povere. La Sinistra l’Arcobaleno lancia un piano di asili come cardine della rete dei servizi per le bambine e i bambini.
10. La casa è un diritto, non una merce
Dopo un ventennio di politiche di privatizzazione e deregolamentazione del mercato delle locazioni, il costo degli affitti raggiunge oggi il 50% del reddito e anche più e gli sfratti di chi non ce la fa a pagare i canoni sono diventati il 70% del totale. L’Italia spende per la politica sociale della casa un decimo dell’Europa. La Sinistra l’Arcobaleno afferma che non ci possano essere sfratti se non da casa a casa, propone un piano nazionale per l’edilizia sociale a cui destinare 1,5 miliardi di euro, che porti l’Italia al livello europeo, modificare la legge 431/98, abolendo il canale libero. Vogliamo costituire un fondo a sostegno della ricontrattazione dei mutui di chi ha acquistato la prima casa e rischia di perdere l’alloggio ed eliminare l’ICI sulla prima casa non di lusso per i redditi medio-bassi.
11. Convivenza, inclusione, cittadinanza
Gli immigrati in Italia sono quasi 4 milioni, incidono per il 6,1% sul PIL, pagano quasi 1,87 miliardi di euro di tasse. Sono lavoratrici e lavoratori indispensabili per la nostra società, ma sono esclusi dall’accesso a molti diritti. La normativa attuale impedisce l’ingresso legale nel nostro Paese, creando clandestinità e sottoponendo donne e uomini migranti ad una condizione di sfruttamento e precarietà estrema. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene indispensabile l’abolizione della legge Bossi-Fini, e l’approvazione di una nuova normativa che introduca l’ingresso per ricerca di lavoro, meccanismi di regolarizzazione permanente, il diritto di voto alle elezioni amministrative, la chiusura dei CPT, una legge sulla cittadinanza sulla base del principio dello jus soli.
12. Istruzione, formazione, università e ricerca: le vere risorse per il futuro
Gli iscritti e le iscritte alla scuola italiana di ogni ordine e grado sono 7.742.294, le risorse destinate all’istruzione e la formazione sono pari al 3,5% del PIL e non aumentano da molti anni. Nel nostro Paese gli investimenti in università e ricerca rappresentano l’1,1% del PIL contro l’1,87% dell’Europa a 25, il 2,7% degli USA, il 3,15% del Giappone. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene la laicità della scuola pubblica fondamentale a partire dal rispetto rigoroso del principio che le scuole private sono libere, ma senza oneri a carico dello Stato. La Sinistra l’Arcobaleno propone la generalizzazione della scuola dell’infanzia, l’estensione del tempo pieno e prolungato, l’innalzamento dell’obbligo scolastico da fare nella scuola e da portare progressivamente a 18 anni; la valorizzazione del ruolo dell’insegnante come intellettuale educatore. La Sinistra l’Arcobaleno propone di aumentare l’investimento pubblico in alta formazione e ricerca, nel corso della prossima legislatura, per raggiungere la media dei paesi OCSE; di rinnovare il sistema università e ricerca, anche con il reclutamento di 3000 giovani ricercatori l’anno per i prossimi 5 anni; di estendere il diritto allo studio elevando a 20.000 euro il limite di reddito per aver diritto alla borsa di studio.
13. Tagliare i privilegi, difendere la democrazia
La questione dei costi della politica non può essere separata dalla condizione generale del Paese: crescono le diseguaglianze e crescono i privilegi. E crescono anche gli intrecci tra affari e politica a partire dalle regioni meridionali ma non solo. La Sinistra l’Arcobaleno propone la riduzione del numero di parlamentari e di consiglieri regionali. La retribuzione dei parlamentari italiani non deve essere superiore alla retribuzione media dei parlamentari degli altri Paesi europei. È necessaria una legge che sottragga ai partiti le nomine, nella Sanità come negli altri settori pubblici, che stabilisca criteri che le Amministrazioni devono rispettare per garantire l’interesse pubblico e i principi del merito.
14. Una informazione libera, pluralista, democratica
L’Italia in questi anni è stata messa più volte sotto accusa dall’Unione Europea per carenza di pluralismo nell’informazione. Secondo l’ultimo rapporto USA sulla libertà di stampa, il nostro Paese occupa il 61° posto. La Sinistra l’Arcobaleno propone l’abrogazione della “Legge Gasparri” e l’approvazione di una vera legge di sistema che imponga tetti antitrust e impedisca posizioni dominanti nelle comunicazioni e nell’industria culturale. È assolutamente indispensabile approvare una vera legge sul conflitto di interessi.



ci sono molte buone intenzioni, ottimi pareri…, tuttavia confrontato con alcuni programmi del passato, attinenti a partiti di entrambe le fazioni, si riprendono molto spesso gli stessi obiettivi, le medesime idee e intenzioni, che evidentemente, per ragioni diverse, non sono stati raggiunti… Io da studente, che assisto a le varie vicende politiche, alcune incredibili da credere ma anche sociali, con gli scandali che toccano la nostra bellissima terra, mi viene da chiedere… ma perchè non siamo capaci di organizzare e gestire in modo corretto, proporzionale, riprendendo il principio di legalità, secondo i valori costituzionali e delle leggi contenute nei vari testi giuridici la vita associata del nostro paese? e ancora, l’immagine che esce fuori da questa frammentazione politica, ben 177 partiti , dovrebbe farci riflettere sulla vera necessità del nostro paese, ovvero quella di una governo che metta in pratica piu’ di quanto sia stato scritto, che tuteli erga omnes e che i buoni propositi esposti non siano solo parole che si disperdono nella complicata vicenda politica.
credo che sia un programma che tocca molte cose importanti per l’Italia.
manca un’aspetto importante e sono le Politiche Giovanili: non solo legate a politiche sociali o alla scuola, ma anche alla cultura, gli spazi sociali di aggregazione e di crescita.
E’ il PD che ha scelto di correre da solo, non noi…
Anzi, gli siamo andati a leccare il culo oltre ogni decenza… Bertinotti: “confrontiamo i programmi, facciamo l’alleanza!”
Veltroni:”Noi corriamo da soli, e voi attaccatevi al cazzo”
E correte da soli allora…ma poi non venite a cercare l’appoggio della “sinistra massimalista”…quello ve lo daremo quando farà comodo a noi.
Il programma mi semvra molto interessante, l’unica perplessità è sulla sua reale attualizzazione.Mi auguro che sarà attuato!Bisogna far conoscere questo programma il più possibile ai cittadini.Ci sono ancora molte persone che non sanno o sono diffidenti e possono commettere errori di giudizio alle elezioni.Informate bene le persone e acquistate la loro fiducia.Purtroppo l’informazione sta incentivando i cittadini a votare verso i due grandi partiti opposti, quindi bisogna dar fiducia alle persone che il loro voto per la sinistra arcobaleno non sarà disperso, poichè si sta diffondendo l’idea che un voto per essere utile bisogna darlo solo ad uno dei due grandi partiti.Lavorate su questo,questa idea non deve diffonfersi o meglio deve essere smentita.
lotta alla mafia e non solo alle ecomafie! in calabria la ‘ndrangheta spadroneggia e per questo va combattuta in maniera efficace! La legalizzazione di hashish e marijuana mettendo su queste il monopolio di stato toglierebbe alla mafia un sacco di soldi e li darebbe allo stato! pensateci
Bene, apprezzo lo sforzo di mantenere la Sinistra in Italia, ce n’è davvero bisogno. L’importante è che sia fatto anche in pratica e senza paura di dispiacere a nessuno.
Io sono fermamente convinta che servano delle politiche toste per la TUTELA DELLA DONNA-MADRE, la donna che nel momento in cui decide di fare dei figli si trova, come siamo messi ora, a dover scegliere tra crescerli e probabilmente perdere il lavoro o farli badare a qualcun’altro e quindi tornare al lavoro presto per necessità e guadagnare per pagare un nido o una baby-sitter. Le PARI OPPORTUNITA’ sono soprattutto queste: permettere che una donna sia REALMENTE LIBERA, poichè economicamente sostenuta dallo Stato (almeno per il primo ano del bimbo) e perciò tranquilla nel decidere di fare uno o più figli. In questo modo si evitano spiacevoli dipendenze economiche dal marito/compagno/famiglia d’origine, si dà la possibilità di rientrare in un lavoro anche storicamente “maschile” e si investe sulla felicità e sulla salute della popolazione e dei nuovi nati, dato che un neonato ha bisogno di sua madre molto più a lungo dei 3-4 mesi (al 100% dello stipendio…chi ce l’ha) previsti ora. Mi aspetto che questo tema così delicato e importante venga ampiamente trattato.
Inoltre sono convinta che la Chiesa, in tutti gli immobili che ha debba pagare l’ICI e se c’è qualche cattolico che voterebbe SA che storce il naso, lo invito a chiedersi cosa significhi amministrare il bene COMUNE. Grazie
Ciao “compagno” democratico in merito al tuo commento ti rispondo che noi non siamo per una economia di mercato socialmente orientata ma una per una forte politica sociale semmai con occhio di riguardo all’economia, il problema della crescita economica fine a se stessa o agli interessi confindustriali del capitale e dell’europa non ci tange.
Ovvio che con le nostre scelte di politica economica e sociale cerchiamo di non creare squilibri o disavanzi, o peggio, inflazione ed aumento del costo del denaro che finiscono poi per penalizzare il proletariato (o come lo volete chiamare). Un saluto a pugno chiuso da firenze.
Altro punto fondamentale del programma dovrebbe essere, secondo me, la lotta all’evasione fiscale. In questo modo verrebbero recuperati moltissimi miliardi di euro utili ad una vera politica sociale sul modello tedesco. In italia esistono leggi e tasse giuste, il problema è: chi le rispetta e chi le paga? la risposta più ovvia: i lavoratori dipendenti!!
Inoltre mi ha lasciato perplesso la tassazione al 20% delle rendite finanziarie.
Spero sia una tassazione progressiva all importo della rendita altrimenti si rischia di bloccare in partenza i progetti di vita di un giovane lavoratore.
Ciao a tutti e speriamo di fare una bella figura alle elezioni!!
Il programma va anche bene però aggiungere di modificare la legge sul divorzio perchè venga reso più breve (tre anni son davvero tanti quando due persone hanno deciso di separarsi…) e la legge sulle droghe leggere perchè ragazzetti di 18/19 anni non possono andare in carcere perchè fumavano uno spinello, mentre i ricchi e potenti che fanno cose ben più gravi scontano le pene agli arresti domiciliari (in ville grandi quanto paesi….perchè in carcere si deprimono, poveri!) oppure non le scontante proprio (tipo gran parte dei nostri parlamentari!)
vorrei esporvi una mia idea riguardo un piccolo
ma importante argomento: la banca.
una banca semplice e che dia un vero servizio utile
secondo me dovrebbe funzionare così:
- per chi deposita denaro, la banca offre gratuitamente
il servizio di custodia, un bancomat, un libretto per
gli assegni, tutte le operazioni di prelievo o di
deposito e il pagamento automatico delle bollette.
Tutto senza costi di manutenzione, in più il conto
goderà dell’adeguamento all’inflazione per mantenere il
potere di acquisto dei soldi depositati costante.
- per chi chiede un prestito la banca dovrebbe invece
offrire gli stessi servizi di chi deposita, con però
il carico delle spese di sostentamento della banca
stessa in solido su tutti i debitori in proporzione
al debito residuo.
una banca così strutturata semplicherebbe enormente il
sistema attuale e porterebbe benefici non indifferenti,
si potrebbe avere un unica banca statale uguale in tutta
l’italia, o in tutto il mondo magari, un solo sportello
bancomat uguale dappertutto, un solo tipo di assegno,
servizi al conto accessibli da qualsiasi filiale, con
conseguente risparmio di lavoro inutile.
L’ abolizione della rendita dei capitali, dei bot, dei
titoli e simili, favorirà il saldo dei debiti, dando
così più possibilità a chi ha bisogno di un prestito.
Per nostro diritto la banca dovrebbe funzionare almeno
così secondo me,
ciao
ti pare che la questione degli omosessuali non sia al centro del programma della Sinistra Arcobaleno?
Ragazzi, sono una dozzina di punti con 4 righe ciascuno, se andiamo a pesare quello che non c’è andiamo a riprendere il programma di Prodi.
Questi punti sono una linea guida, la cosa importante è capire quale parte difende la Sinistra Arcobaleno nei vari conflitti della società, e votare di conseguenza.
andiamo bene … e i gay non esistono piu’?
…. ma chi dobbiamo votare e perche’?
Bello, ONESTO e GIUSTO!!
[...] sinistra arcobaleno [...]
“Con i soldi spesi per comprare un solo caccia Euro Fighter si potrebbero costruire 100 asili.”….Ma se siete stati voi a votare il finanziamento di 5,4 miliardi di euro ai caccia…..Avete cambiato idea dopo che è caduto il governo???
Entro il 2020???Cioè tra 12 anni a bene…Aspetterò con ansia….
Anche voi volete eliminare l’ICI….Cos’è una nuova moda della campagna elettorale….Dovete capire una cosa….NON SI PUO’ TOGLIERE L’ICI….Ma come si fa a toglierla…Poi li date voi i soldi ai comuni…
No scusate siete stati al governo 2 anni e ne sono uscite fuori di tutti i colori(non per questo siete la sinistra arcobaleno) Ma scusate non avete fatto i “DICO” ma scusatimi non vi andava bene….Far cadere il governo???No…Aspettiamo Mastella….
“Nel nostro Paese gli investimenti in università e ricerca rappresentano l’1,1%” se forse forse non votavate il rifinanziamento della missione in Afghanistan…magari…Ma dico magari qualche soldino in più alla ricerca glielo potevate dare…
“La Sinistra l’Arcobaleno afferma che non ci possano essere sfratti se non da casa a casa”….Cioè io magari…Dico così…Vado in una casa in affitto…Pago i primi mesi…Poi io non ho più intenzione di pagare…Il padrone mi sfratta…Ma non mi può buttare fuori non ho un altra casa…O nessuno me la fornisce….Ci sto dentro a vita se non c’è un altra casa???Se il padrone tenta di uccidermi e legittima difesa o invade la mia(visto che ormai è mia) casa???
Tagliare i privilegi???Ma quello sarebbe tagliare i privilegi….Diciamo che sarebbe bello tagliare i privilegi togliendo il finanziamento pubblico ai partiti…Perchè non lo diciamo che a ogni voto che prendete vi beccate 5 euro……A ma non sono privilegi….E il rimborso elettorale….Ma non sono proivilegi…Naaaaaaa….E i finanziamenti ai giornali di partito che nessuno legge o a mai visto…..Ma non sono privilegi….Asssolutamente no….
A e non parliamo di togliere le leggi vergogna ad personam fatte da Berlusconi…..Non ne parla neanche vVeltroni….figurarsi….
No ma comunque bel programma….
mettete in evidenza di più l’uscita a sproposito di Berlusconi per tornare al nucleare..
per rispondere a rasta: le droghe leggere te le devi mettere nel C…!
Il Vs. programma è ottimo ma carente di fondi per poterlo attuare.
Perchè non introdurre un taglio alle spese dell’apparato statale,
eliminando le provincie, che sono a mio parere enti inutili?
Tempo fa la politica era una missione, adesso è diventato un mestiere, sindaci che guadagnano da 5000,00 eur in su al mese, senza parlare di assessori e componenti della giunta.
Perchè non proporre l’eliminazione degli stipendi per sindaci, assessori ecc.?
avete pensato di fare qualcosa per eliminare completamente i test di ingresso alla facoltà di medicina e alle altre e fare una rifoma universitaria che permetta a tutti di accedere allo studio?!mi pare di capire dai sondaggi che l’Italia ha un tasso molto basso di studenti universitari, forse perchè non c’è accesso diretto.
Niente sugli italiani residenti all’estero? Sono stanco di questo stereotipo, secondo il cui TUTTI gli italiani all’estero dobbiamo essere argentini che non tornano in Italia da quarant’anni.
Quoto quasi tutto.
Qualche dubbio sui punti 8 e 12.
in bocca al lupo per il 13 e 14 aprile!
il programma è ottimo nella sua interezza. Per le politiche giovanili e per i disabili cercherei di osare di più. Nel nostro paese Maddaloni (Ce) dove abbondano le barriere architettoniche e il lavoro per il disabile a volte diventa un miraggio ha che far discutere. la Sinistra Arcobaleno ha bisogno di nuova linfa, si dia più spazio ai giovani, ai vertici di questo gruppo chiedo di provvedere ad eliminare dalle liste elettorali coloro i quali hanno solo un obbiettivo sedersi ai banchi e non fare un c….
mi lascia perplessa il limite fissato agli straordinari.non capisco:o si da un sussidio alle famiglie in proporzione ai figli oppure come potete pensare che anche alzando il salario minimo a 1000 euro,una persona possa mantenere una faamiglia,con magari2 o 3 figli?
MOLTISSIME PERSONE IN QUESTO PERIODO SI STANNO CHIEDENDO SE VOTARE LA SINISTRA ARCOBALENO
SE IL PROGRAMMA NON E’ ANCORA DEFINITIVO ANDREBBE CHIARITO MEGLIO QUESTO PUNTO
Riduzione della produzione dei rifiuti, forti investimenti nella raccolta differenziata, misure concrete per il riciclaggio, impiego delle tecnologie più moderne ed avanzate.
INDICANDO EPLICITAMENTE ELIMINAZIONE DEI CIP6 PER GLI INCENERITORI E TOGLIENDO LA PARTE CHE RIGUARDA L’IMPIEGO DELLE TECNOLOGIE INUTILI SE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA SI ATTESTA AGLI OBIETTIVI EUROPEI
GRAZIE
Auspico l’abrogazione della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita e la reintroduzione in Italia della possibilità di ricorrere alla donazione di gameti. Auspico pari diritto di cura rispetto sia a tutti coloro che soffrono di varie patologie, sia rispetto agli stessi infertili. Ricordo infatti che tale parità non c’era nemmeno prima della legge 40, in quanto una circolare degli anni ‘80, la circolare Degan, vietava di fatto la donazione di gameti nei centri pubblici, obbligando i pazienti a pagarsi le cure necessarie nei centri privati, creando disparità tra abbienti e meno abbienti. Personalmente sono stata molto danneggiata già da questo, e poi anche dalla legge 40.
Salve.
Sono un giovane che vorrebbe avviare un’attività da libero professionista. C’è un particolare che ho notato in questa campagna elettorale.
Non si fa altro che parlare di lavoratori dipendenti, detassazione degli straordinari, rapporto imprenditori-operai, sicurezza sul lavoro (sempre dei dipendenti), retribuzione salariale ecc. Ma non ho ancora sentito nessuno parlare di lavoro automono (dei liberi professionsti si parla solo in termini di lotta all’evasione fiscale). Non è giusto dipingere una categoria di lavoratori come il primo “male fiscale” del paese. Anche nella nostra categoria ci sono lavoratori onesti, per principio. Nessuno parla di quei giovani che invece di fare gli operai decidono di avviare un’attività per conto proprio e in modo onesto, ma che sono molto scoraggiati dall’eccessivo carico fiscale che sottrae loro ben più della metà di quanto guadagnato. Neanche loro riusciranno ad arrivare a fine mese. C’è naturalmente anche il problema della pensione, irrisoria per chi è costretto a fare lavori intellettualmente pesanti fino a tarda età.
Oltre ai precari ci sono anche altri lavoratori onesti, liberi professionisti, che vorrebbero farsi una casa e una famiglia, ma che “subiscono” la presenza di uno Stato che li considera sempre e comunque delinquenti e che in cambio delle tasse non dà loro nulla. Anche in Svezia il carico fiscale è molto elevato, ma i servizi che lo Stato svedese offre ai loro benestanti cittadini sono gratuiti ed efficienti. Qui c’è la sensazione che lo Stato mette sempre e comunque le mani nelle tasche degli italiani senza dare nulla in cambio. Oltre alle tasse elevate si devono pagare una miriade di altre cose.
Quindi non parliamo solo di precariato e di dipendenti. Vorrei sentire qualcuno che affrontasse anche questo tipo di problemi.
Grazie per l’attenzione.