Programma
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1. Dignità e diritti nel lavoro: la sicurezza
Ogni giorno in Italia muoiono in media 4 persone mentre lavorano. Grazie a una legge voluta dal Governo Berlusconi si può lavorare anche 13 o 14 ore al giorno e spesso per lavorare occorre rinunciare ai propri diritti. Siamo arrivati al paradosso che il lavoro è pagato a prezzi orientali e le merci così prodotte vengono vendute a prezzi occidentali.
La Sinistra l’Arcobaleno propone: una legge che fissi la durata massima del lavoro giornaliero in 8 ore e in 2 ore la durata massima degli straordinari; l’immediata approvazione dei decreti attuativi del Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro e quindi più controlli e più certezza e severità delle pene per le imprese che trasgrediscono le norme.
2. Dignità e diritti nel lavoro: lotta alla precarietà
I lavoratori e le lavoratrici precarie nel nostro Paese sono oltre 4 milioni. È precarietà di vita, non solo di lavoro. La Sinistra l’Arcobaleno propone di superare la legge 30 e di affermare il contratto a tempo pieno e indeterminato come forma ordinaria del rapporto di lavoro; di rafforzare la tutela dell’articolo 18 contro i licenziamenti ingiustificati; di cancellare dall’ordinamento le forme di lavoro co.co.co, co.co.pro e le false partite IVA.
3. Dignità e diritti nel lavoro: salari, fisco e redistribuzione del reddito
Nel 2003 ai lavoratori toccava il 48,9% del reddito prodotto nel Paese, nel 1972 era il 59,2%. Oggi la quota dei redditi da lavoro dipendente è ulteriormente diminuita. Secondo i dati della Banca d’Italia, dal 2000 al 2006 prezzi e tariffe sono notevolmente aumentati e i salari sono rimasti invariati. La Sinistra l’Arcobaleno vuole fissare per legge il salario orario minimo per garantire una retribuzione mensile netta di almeno 1000 euro; propone un meccanismo di recupero automatico annuale dell’inflazione reale; propone di elevare le detrazioni fiscali per i lavoratori dipendenti. La Sinistra l’Arcobaleno vuole introdurre, come avviene in tutta Europa, un reddito sociale per i giovani in cerca di occupazione e per i disoccupati di lungo periodo, costituito da erogazioni monetarie e da un pacchetto di beni e servizi. La Sinistra l’Arcobaleno propone di diminuire il prelievo fiscale per i redditi più bassi portandoli dal 23 al 20%, contemporaneamente di aumentare la tassazione sulle rendite finanziarie al 20%, di redistribuire il reddito ai lavoratori e alle lavoratrici attuando immediatamente quanto previsto dalla Finanziaria di quest’anno, che destina loro tutto l’extragettito maturato.
4. Laicità: lo spazio di libertà per tutti
Nei Paesi europei più avanzati, e non solo in Europa, i fondamentali diritti della persona sono tutelati e garantiti da una legislazione che ne salvaguarda la sfera personale, nel rispetto della libertà di scelta di ciascuna e di ciascuno. Da noi non è così. La Sinistra l’Arcobaleno afferma l’uguaglianza sostanziale dei diritti delle persone omosessuali e propone il riconoscimento pubblico delle unioni civili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che ognuna e ognuno abbia il diritto di decidere del proprio corpo e della propria vita e propone una legge sul testamento biologico.
5. Libertà e autodeterminazione femminile
Nemmeno negli anni ’70 l’attacco alla libertà delle donne è stato tanto feroce; addirittura c’è chi propone una moratoria contro l’aborto chiamando “assassine” le donne. La Sinistra l’Arcobaleno propone interventi affinché la legge 194 sia applicata estendendo in tutto il Paese la rete dei consultori e introducendo in via definitiva la pillola RU 486 come tecnica non chirurgica di intervento che può essere scelta dalle donne; una nuova legge sulla fecondazione assistita per eliminare gli ingiusti divieti della legge 40, lesivi della libertà di scelta delle donne e del diritto costituzionale alla tutela della salute; una norma che persegua tutte le forme di discriminazione basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.
6. La pace, il disarmo
L’Italia è al 32° posto per la ricerca scientifica e al 7° posto nella classifica mondiale delle spese in armamenti. Con i soldi spesi per comprare un solo caccia Euro Fighter si potrebbero costruire 100 asili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che vada pienamente attuato l’art. 11 della Costituzione. L’Italia non deve più partecipare a missioni al di fuori del comando politico e militare delle Nazioni Unite. Vanno tagliate le spese per gli armamenti ed avviata la riconversione dell’industria bellica applicando la legge 185. Vogliamo una legge per la messa al bando delle armi nucleari dal nostro Paese. Siamo contrari alla costruzione della nuova base militare a Vicenza ed è necessaria una Conferenza nazionale sulle servitù militari per rimettere in discussione tutte le basi della guerra preventiva presenti sul nostro territorio. Serve una nuova legge sulla cooperazione allo sviluppo.
7. Proteggere il pianeta: un Patto per il clima
Contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici è fondamentale per garantire una speranza di futuro all’umanità: senza adeguate misure ci saranno rischi certi per la salute e l’ambiente. La Sinistra l’Arcobaleno rifiuta il nucleare e propone che entro il 2020 si superi il 20% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e che le emissioni siano ridotte del 20%; un grande investimento pubblico in pannelli solari su tutti i tetti delle case e degli edifici pubblici. L’acqua è un bene comune e come tale deve essere pubblico. La Sinistra l’Arcobaleno propone la ripubblicizzazione dei servizi idrici, una legge quadro sul governo del suolo e l’inasprimento delle pene contro i reati ambientali e le ecomafie.
8. Le “Grandi Opere” di cui il Paese ha bisogno
Sono necessari grandi investimenti per una diversa qualità dello sviluppo e una buona occupazione. Queste sono le nostre “Grandi Opere”: messa in sicurezza del territorio dal rischio sismico e da quello idrogeologico; investimenti per migliorare i servizi di trasporto per i pendolari e la mobilità nelle città con nuove metropolitane, linee tramviarie e mezzi a energia pulita. Nei prossimi 5 anni 1000 treni per i pendolari. Vanno abbandonati progetti inutili e dannosi come il Ponte sullo Stretto, il Mose a Venezia, la TAV in Val di Susa, a favore di interventi su nodi ferroviari urbani, infrastrutture ferroviarie nel Mezzogiorno e potenziamento dei valichi alpini. Investimenti sul trasporto merci su rotaia e sulle autostrade del mare. Riduzione della produzione dei rifiuti, forti investimenti nella raccolta differenziata, misure concrete per il riciclaggio, impiego delle tecnologie più moderne ed avanzate.
9. Il diritto alla salute e le politiche sociali, indice di civiltà
L’Italia destina alla spesa sociale solo il 2,7% del PIL. In Germania, ad esempio, alla spesa sociale viene destinato l’8,3%. Il fallimento e la crisi dei sistemi che hanno introdotto il mercato nella sanità sono la dimostrazione ulteriore che solo il sistema sanitario pubblico e universalistico può dare risposte al bisogno di salute. La Sinistra l’Arcobaleno propone di adeguare il fondo sanitario nazionale al livello europeo, superare definitivamente i Ticket e le liste di attesa, inserire le cure odontoiatriche nei livelli essenziali del sistema sanitario. La Sinistra l’Arcobaleno propone una legge sulla non autosufficienza finanziando un fondo nazionale per almeno 1,5 miliardi di euro, l’aumento del fondo nazionale per le politiche sociali e l’indicazione di livelli essenziali delle prestazioni per eliminare la divaricazione fra regioni ricche e povere. La Sinistra l’Arcobaleno lancia un piano di asili come cardine della rete dei servizi per le bambine e i bambini.
10. La casa è un diritto, non una merce
Dopo un ventennio di politiche di privatizzazione e deregolamentazione del mercato delle locazioni, il costo degli affitti raggiunge oggi il 50% del reddito e anche più e gli sfratti di chi non ce la fa a pagare i canoni sono diventati il 70% del totale. L’Italia spende per la politica sociale della casa un decimo dell’Europa. La Sinistra l’Arcobaleno afferma che non ci possano essere sfratti se non da casa a casa, propone un piano nazionale per l’edilizia sociale a cui destinare 1,5 miliardi di euro, che porti l’Italia al livello europeo, modificare la legge 431/98, abolendo il canale libero. Vogliamo costituire un fondo a sostegno della ricontrattazione dei mutui di chi ha acquistato la prima casa e rischia di perdere l’alloggio ed eliminare l’ICI sulla prima casa non di lusso per i redditi medio-bassi.
11. Convivenza, inclusione, cittadinanza
Gli immigrati in Italia sono quasi 4 milioni, incidono per il 6,1% sul PIL, pagano quasi 1,87 miliardi di euro di tasse. Sono lavoratrici e lavoratori indispensabili per la nostra società, ma sono esclusi dall’accesso a molti diritti. La normativa attuale impedisce l’ingresso legale nel nostro Paese, creando clandestinità e sottoponendo donne e uomini migranti ad una condizione di sfruttamento e precarietà estrema. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene indispensabile l’abolizione della legge Bossi-Fini, e l’approvazione di una nuova normativa che introduca l’ingresso per ricerca di lavoro, meccanismi di regolarizzazione permanente, il diritto di voto alle elezioni amministrative, la chiusura dei CPT, una legge sulla cittadinanza sulla base del principio dello jus soli.
12. Istruzione, formazione, università e ricerca: le vere risorse per il futuro
Gli iscritti e le iscritte alla scuola italiana di ogni ordine e grado sono 7.742.294, le risorse destinate all’istruzione e la formazione sono pari al 3,5% del PIL e non aumentano da molti anni. Nel nostro Paese gli investimenti in università e ricerca rappresentano l’1,1% del PIL contro l’1,87% dell’Europa a 25, il 2,7% degli USA, il 3,15% del Giappone. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene la laicità della scuola pubblica fondamentale a partire dal rispetto rigoroso del principio che le scuole private sono libere, ma senza oneri a carico dello Stato. La Sinistra l’Arcobaleno propone la generalizzazione della scuola dell’infanzia, l’estensione del tempo pieno e prolungato, l’innalzamento dell’obbligo scolastico da fare nella scuola e da portare progressivamente a 18 anni; la valorizzazione del ruolo dell’insegnante come intellettuale educatore. La Sinistra l’Arcobaleno propone di aumentare l’investimento pubblico in alta formazione e ricerca, nel corso della prossima legislatura, per raggiungere la media dei paesi OCSE; di rinnovare il sistema università e ricerca, anche con il reclutamento di 3000 giovani ricercatori l’anno per i prossimi 5 anni; di estendere il diritto allo studio elevando a 20.000 euro il limite di reddito per aver diritto alla borsa di studio.
13. Tagliare i privilegi, difendere la democrazia
La questione dei costi della politica non può essere separata dalla condizione generale del Paese: crescono le diseguaglianze e crescono i privilegi. E crescono anche gli intrecci tra affari e politica a partire dalle regioni meridionali ma non solo. La Sinistra l’Arcobaleno propone la riduzione del numero di parlamentari e di consiglieri regionali. La retribuzione dei parlamentari italiani non deve essere superiore alla retribuzione media dei parlamentari degli altri Paesi europei. È necessaria una legge che sottragga ai partiti le nomine, nella Sanità come negli altri settori pubblici, che stabilisca criteri che le Amministrazioni devono rispettare per garantire l’interesse pubblico e i principi del merito.
14. Una informazione libera, pluralista, democratica
L’Italia in questi anni è stata messa più volte sotto accusa dall’Unione Europea per carenza di pluralismo nell’informazione. Secondo l’ultimo rapporto USA sulla libertà di stampa, il nostro Paese occupa il 61° posto. La Sinistra l’Arcobaleno propone l’abrogazione della “Legge Gasparri” e l’approvazione di una vera legge di sistema che imponga tetti antitrust e impedisca posizioni dominanti nelle comunicazioni e nell’industria culturale. È assolutamente indispensabile approvare una vera legge sul conflitto di interessi.



In risposta al commento #494 di Andrea:
Caro Andrea il problema è questo: il PD non è un partito di sinistra: è liberista in economia e formato da cattolici osservanti in un momento di recrudescenza del clericalismo militante. A me non consola che il PD sia il primo partito: anzi ha deliberatamente tentato (riuscendoci) di buttare la vera sinistra trasformativa ( anche se con seri problemi di aggregazione) fuori dal parlamento, con questa storia del voto utile. Forse sperava di vincere pescando elettori di centro, forse se avesse avuto più tempo avrebbe anche vinto.
Chissà se faranno la famosa “grande coalizione”?
In Italia abbiamo un modello simil-americano, con una destra e un centro nel momento in cui in Spagna esiste un centro e una sinistra innovativa e radicata nella popolazione.
Siamo davvero l’ultima ruota del carro dell’europa.
In risposta al commento #491 di speranza!
x forza!!!!!!!!!
sai andrea…sono d’accordo con te…ma credo che la sinistra ritornera a farsi sentire quando la gente capirà finalmente da chi ci stiamo facendo governare e rimpiangerà di aver votato…cosi si schiereranno tutti contro berlusconi e il partito della sinisra estrema ricomincera a crescere…vedrai sara senz’altro cosi…ora che hanno affidato lo steto a quell’idiota capiranno cosa sara in grado di fare..
In risposta al commento #489 di Alberto:
Ma io eviterei di rispondere a gente come questa, parlare così significa non leggere un giornale neanche per sbaglio una volta nella vita.
Dante diceva degli ignavi : “non ti curar di loro ma guarda e passa”.
E se questo è un compagno io sono la Binetti
Concordo pienamente. Sono molto dispiaciuta.
Tristezza, questo è. Ieri mentre ascoltavo su Repubblica TV il commento di Vittorio Zucconi e le sue parole sul fatto che, per la prima volta dal ‘45, non ci saranno nè comunisti nè socialisti in Parlamento, dico la verità: mi sono messo a piangere.
Sono uno di sinistra che però a votato Veltroni, questa volta, perchè l’imperativo per il Paese era sconfiggere Berlusconi e le Destre, dare un senso di rinnovamento profondo: e la sfida del partito unico muoveva un questo senso.
La drammatica realtà è però questa: a differenze delle altre vittorie di Berlusconi in cui, seppur divise, però le Sinistre (DS-PRC-PdCI-Verdi), aveva la maggioranza almeno in uno dei due rami del parlamento, questa volta non succederà!!! le Destre hanno la maggioranza assoluta sia al Senato che alla Camera.
Antipolitica? scellerato voto di protesta alla Lega? non lo so, davvero, ma in questo momento mi sento più solo che mai.
Unica consolazione: il PD è il maggior partito italiano, e se le Sinistre, finalmente, riusciranno ad emergere da una logica vecchia di 40 anni fondendosi ed unendosi davvero in un grande partito sociale, allora potranno tornare. Viceversa, saranno solo forze extraparlamentari.
Saluti
Andrea
In risposta al commento #490 di a casa:
si si, fai pure tutte le battute da squadrista ciucciapalle della tastiera, mentre coi tuoi soldi c’ ingrassano tutte le termiti mafiose e giocano al monopoli imbastendo 400000000000000 appalti, tutti RIGOROSAMENTE inutili e mai compiuti. Continua pure a ridere mentre respiri tonnellate di merda dai rigassificatori che FORSE faranno coi tuoi soldi, ripeto forse perchè in italia si comincia tutto e non si finisce mai nulla, e mentre ti ficcano terre radiottive in formato supposta su per il culo. boh, magari ti piace;)
la nostra voce non sarà presente in parlamento però questo comporta il necessario attivismo nelle piazze e tra la gente e questo è positivo e mi riempie di gioia.
Infatti ormai troppo spesso, chi arriva in parlamento si dimentica della gente, il popolo si sente vicino ai politici solo durante la campagna elettorale poi il vuoto…Perciò noi sostenitori della sinistra arcobaleno e voi protagonisti della sinistra arcobaleno dobbiamo lavorare in mezzo alla gente…e far adottare con la giusta convinzione i nostri ideali….questo lavoro, se fatto bene , risulterà l’unico mezzo per ritornare più forti di prima!….Carlo
Oggi è una giornata stupenda..andate a casa mangia bambini che non siete altro..ma dove volevate andare con le vostre idee di 50 anni fa..anzi, un posto ci sarebbe..al cinema con Diliberto a vedere la corazzata Potemkin..
Gent.mo Sig. Elio,
La invitiamo ad informarsi prima di parlare. Come già Le è stato detto; non è stata la scelta di Fausto Bertinotti di correre da solo; anzi al contrario, Veltroni venne molto criticato da tutta la sinistra per questa scelta.
Riteniamo le sue pesanti parole offensive di se stesso. Che compagno dice di esserlo ma in realtà non lo è mai stato. Visto che Ella è intervenuto in questo dibattito Le chiederemmo: ” Quale partito ha votato?” o Lei come altri ha scelto la via dell’ astensione consegnando il Paese alle Destre?
Avremo un compito molto difficile. Capire cosa è successo e capire se nel nostro elettorato deluso si è creato un vortice di IGNORANZA e di QUALUNQUISMO. Perchè vero che si ragiona molto meglio a stomaco pieno che a stomaco vuoto; bisogna, però, mettersi in testa che se da decenni mangiamo sempre meno questa cosa non la si può imputare al compagno Bertinotti e alla sua coalizione.
Proporrei una grande manifestazione di Piazza; ripartiamo da qui.
Alberto
In risposta al commento #487 di Natalia: certo che la tentazione è forte….
Coraggio non vi arrendeteeee
L’Italia non ha più una sinistra in parlamento: ha solo una destra e un centro e questo mi spiace molto, perchè sono giovane e non avevo trovato nessun’altra formazione politica che mi rappresentasse se non questa.
Sono delusa e amareggiata tuttavia, può sembrare stupido dirlo adesso, credo che bisogna mantenere vivo comunque il grande ideale della sinistra e ricostruirla da capo, anche perchè per fortuna fra cinque anni avremo di nuovo delle elezioni e non possiamo arrivare impreparati: la “serva Italia di dolore ostello” è sempre stata un piccolo paese rincretinito dalla chiesa dall’ossessione per il guadagno facile e diffondere una mentalità diversa, più libera, più laica, attenta ai diritti delle donne e delle minoranze è fondamentale, una mentalità che abbia al centro l’umano non solo il denaro.
Per quel che mi riguarda la battaglia per i diritti civili (194, fecondazione assistita ecc.ecc.) continua nonostante Veltrusconi.
Natalia
Ieri sono andato a votare sinistra arcobaleno con un filo di speranza. Credevo ancora nella miracolosa rinascita di qualcosa che fosse finalmente libero dalle pastoie immonde del centro cattolico, che non dovesse più venire incontro ad umilianti ed inaccettabili mediazioni. Oggi avrei sperato di poter continuare a cullarmi in questa illusione, ma exit poll dopo exit poll, fino alle proiezioni definitive, è stato un girone sempre più umiliante per la dignità del mio voto. La gente in italia si merita il cialtrone che si è scelta.
Italia, questo popolo di galline da batteria, senza nessuna lungimiranza e capacità di analisi, disposto a rinunciare ad ogni libertà di espressione esistenziale, nell’ insulsa speranza che ne tasse ne stranieri rubino la loro porzione di pappone. E’ una nazione da compatire, piena di paure infantili ed ottuse, terrorizzata dalle storie di fantasmi di volta in volta raccontate dai mass media. Non riescono a capire che dietro la grossolana apparenza del contesto ci sono infiniti particolari che giocano a loro sfavore : proprio come i bambini, qualunque manipolatore esperto in superficialità può veicolare il loro carattere debole. Hanno paura di perdere quel mondo piccolo e falso in cui sono cresciuti, su cui chiesa e politica rudimentale spacciano migliaia di risposte facili peggio dell’ ecstasy nei rave.
Brutta giornata oggi, per chi come me vuole veder spazzata via la religione dalla politica, insieme a corruzione, pressapochismo, diprezzo per l’ ambiente naturale e per il relativismo culturare-sessuale…
In risposta al commento #480 di cristofaro:
Sono d’accordo con te ! Bisogna alzare la testa . . .
Oggi é un giorno tristissimo per me.Non é giusto.Gli italiani non hanno capito
niente ! Hanno optato per il voto utile . . .
Caro Elio, evidentemente non hai capito nulla di queste elezioni. Veltroni è voluto andare solo ed ha mangiato solo i voti della Sinistra Arcobaleno. Non è stato il contrario.
Veltroni ha deciso che per il bene della sua immagine personale e quella del suo partito perdere le elezioni era un male sopportabile. Infatti non ha recuperato nulla al centro, ma ha solo sottratto voti ai suoi ex alleati.
Sarebbe opportuno informarsi prima di sparere sentenze, o no?
Sono, e sono sempre stato, di Sinistra. Ma sono contento della Vs scomparsa dal panorama politico italiano. Avete contribuito nettamente a gettare l’Italia tra le braccia di quel farabutto-mafioso che si appresta a governarla. Bravi, ma proprio bravi che siete stati…litigando sempre e comunque quand’eravate al Governo. E che dire di quella scelta volpino-furbastra di “correre” da soli in queste Elezioni. Ecco fatto. DOVE CAZZO SIETE ADESSOOOOOOOOO????? L’unica nazione democratica europea che non ha una Rappresentanza di Sinistra al Governo. CHE FIGURA!!! Bertinotti. le tue dimissioni sono un dovere e una liberazione, ma dovresti sbatterti la testa contro un muto…per espiare in minima parte il danno enorme che hai combinato. VFC!!!
Cari politicanti,come gli altri,non è il Programma che conta,ma gli uomini ssia falsi che veritieri. La lezione è servita.
Ora trovate un nuovo legionario che punta i piedi e si faccia subito una nuova legge elettorale e che sia BUONA!!! ne vale la vostra faccia.
Presidiate le piazze Non con gazebi, ma con tavolo ed ombrellone,e fate firmare il cartello “LEGGE ELETTRALE SUBITO- POI al VOTO”,senza attendere
il Referendum. Unitevi con i Socialisti e Nuove forze politiche scontenti del PD.
Alzate la cresta e “VOTO SUBITO”.ma trovate subito un uomo credibile e forte,
un deluso…..
In risposta al commento #471 di Luca:
Luca, mi scoccia fare polemica però volevo chiarire alcuni punti.
Numero 1: non è il mio caro partito, stavo dando un’occhiata ai programmi di qualche partito e poi ho letto i commenti e mi ha dato fastidio l’arroganza che hai avuto nel tuo commento.
Numero2: ti sembrerà una cosa da ingenuotta sfigata ma non ho percentuali di carcerati alla mano per smentire o confermare quello che dici, però a me gli extracomunitari, clandestini e non, non mi hanno mai fatto niente. Credo che ci sia una percentuale di immigrati che scappa dal suo paese per sfuggire alla galera, questo sì. O che la miseria ti porti a fare cose contro la legge. Ma che la nazionalità stabilisca il grado di stronzaggine ci credo poco. Sai, se ci fossero solo italiani l’Italia avrebbe meno abitanti di adesso, quindi meno gente in carcere. Poi tanto per parlare di luoghi comuni potremmo parlare della mafia in USA e di tanti altri paesi dove non siamo stati gradevoli ospiti… Eppure a casa nostra siamo tanto bravi.
Numero 3: Magari se ci fossero più controlli davanti a discoteche e simili, si eliminerebbe il problema di abusi di alcool e droghe. Magari se la gente riesce a bere e a drogarsi con la stessa facilità vuol dire qualcosa. Magari vuol dire che l’unica cosa che cambia è scritta in un pezzo di carta.
Detto questo prometto di tacere.
Ciao.
In risposta al commento #477 di Luca:
Parole sacrosante!
Parole sacrosante!
In risposta al commento #467 di Antonella:
Metti caso: hai 16 anni, studi alle superiori, non lavori e non hai un sostentamento. Vieni stuprata, rimani in cinta di un bambino,anzi no…magari due o forse 3…xke non 4?! che non vuoi, da un uomo magari pregiudicato che sconta la sua condanna in galera per il tuo stupro. L’aborto è egoismo?
In risposta al commento #418 di ale:
Non parla il primo furbo che naviga su internet: mi sto laurenado in ingengeria elettrica al politecnico di Milano.
Carissimo lo sai che acquistiamo energia elettrica produtta con CENTRALI NUCLEARI distanti POCHISSIMI CHILOMETRI DAL CONFINE ITALIANO a PREZZI 3 VOLTE MAGGIORI DI QUELLI A CUI VIENE VENDUTA NEI PAESI PRODUTTORI?
E sai che la SVIZZERA seppellisce le scorie nucleari NELLE CATENE MUOSE DELL’ITALIA DEL NORD?
E pensi che se scoppia una centrale a pochi chilometri dal nostro confine, le particelle radiottive devono avere il passaporto per venire a incularci?
in poche parole: SIAMO A RISCHIO UGUALE DI CONTAMINAZIONE NUCLEARE, MA ALMENO PAGHIAMO 3 VOLTE DI PIU’ L’ENERGIA ELETTRICA!
In risposta al commento #468 di Martina:
Ho 20 anni, studio ingegneria e ogni tanto svolgo dei lavori, specialemente estivi, retribuiti REGOLARMENTE E LEGALMENTE e non ho mai guadagnato meno di 1050 euro NETTI al mese (escluse 13esime 14esime, altre robe simili), lavorando come OPERAIO SEMPLICE e NON FACENDO I TURNI DI NOTTE.
Siccome lavoravo 8 ore al giorno per 5 giorni alla settimana…quindi unlavoro ACCESSIBILE A TUTTI… mi chiedo che lavoro speciale bisogna fare per guadagnare di meno?