Programma
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1. Dignità e diritti nel lavoro: la sicurezza
Ogni giorno in Italia muoiono in media 4 persone mentre lavorano. Grazie a una legge voluta dal Governo Berlusconi si può lavorare anche 13 o 14 ore al giorno e spesso per lavorare occorre rinunciare ai propri diritti. Siamo arrivati al paradosso che il lavoro è pagato a prezzi orientali e le merci così prodotte vengono vendute a prezzi occidentali.
La Sinistra l’Arcobaleno propone: una legge che fissi la durata massima del lavoro giornaliero in 8 ore e in 2 ore la durata massima degli straordinari; l’immediata approvazione dei decreti attuativi del Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro e quindi più controlli e più certezza e severità delle pene per le imprese che trasgrediscono le norme.
2. Dignità e diritti nel lavoro: lotta alla precarietà
I lavoratori e le lavoratrici precarie nel nostro Paese sono oltre 4 milioni. È precarietà di vita, non solo di lavoro. La Sinistra l’Arcobaleno propone di superare la legge 30 e di affermare il contratto a tempo pieno e indeterminato come forma ordinaria del rapporto di lavoro; di rafforzare la tutela dell’articolo 18 contro i licenziamenti ingiustificati; di cancellare dall’ordinamento le forme di lavoro co.co.co, co.co.pro e le false partite IVA.
3. Dignità e diritti nel lavoro: salari, fisco e redistribuzione del reddito
Nel 2003 ai lavoratori toccava il 48,9% del reddito prodotto nel Paese, nel 1972 era il 59,2%. Oggi la quota dei redditi da lavoro dipendente è ulteriormente diminuita. Secondo i dati della Banca d’Italia, dal 2000 al 2006 prezzi e tariffe sono notevolmente aumentati e i salari sono rimasti invariati. La Sinistra l’Arcobaleno vuole fissare per legge il salario orario minimo per garantire una retribuzione mensile netta di almeno 1000 euro; propone un meccanismo di recupero automatico annuale dell’inflazione reale; propone di elevare le detrazioni fiscali per i lavoratori dipendenti. La Sinistra l’Arcobaleno vuole introdurre, come avviene in tutta Europa, un reddito sociale per i giovani in cerca di occupazione e per i disoccupati di lungo periodo, costituito da erogazioni monetarie e da un pacchetto di beni e servizi. La Sinistra l’Arcobaleno propone di diminuire il prelievo fiscale per i redditi più bassi portandoli dal 23 al 20%, contemporaneamente di aumentare la tassazione sulle rendite finanziarie al 20%, di redistribuire il reddito ai lavoratori e alle lavoratrici attuando immediatamente quanto previsto dalla Finanziaria di quest’anno, che destina loro tutto l’extragettito maturato.
4. Laicità: lo spazio di libertà per tutti
Nei Paesi europei più avanzati, e non solo in Europa, i fondamentali diritti della persona sono tutelati e garantiti da una legislazione che ne salvaguarda la sfera personale, nel rispetto della libertà di scelta di ciascuna e di ciascuno. Da noi non è così. La Sinistra l’Arcobaleno afferma l’uguaglianza sostanziale dei diritti delle persone omosessuali e propone il riconoscimento pubblico delle unioni civili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che ognuna e ognuno abbia il diritto di decidere del proprio corpo e della propria vita e propone una legge sul testamento biologico.
5. Libertà e autodeterminazione femminile
Nemmeno negli anni ’70 l’attacco alla libertà delle donne è stato tanto feroce; addirittura c’è chi propone una moratoria contro l’aborto chiamando “assassine” le donne. La Sinistra l’Arcobaleno propone interventi affinché la legge 194 sia applicata estendendo in tutto il Paese la rete dei consultori e introducendo in via definitiva la pillola RU 486 come tecnica non chirurgica di intervento che può essere scelta dalle donne; una nuova legge sulla fecondazione assistita per eliminare gli ingiusti divieti della legge 40, lesivi della libertà di scelta delle donne e del diritto costituzionale alla tutela della salute; una norma che persegua tutte le forme di discriminazione basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.
6. La pace, il disarmo
L’Italia è al 32° posto per la ricerca scientifica e al 7° posto nella classifica mondiale delle spese in armamenti. Con i soldi spesi per comprare un solo caccia Euro Fighter si potrebbero costruire 100 asili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che vada pienamente attuato l’art. 11 della Costituzione. L’Italia non deve più partecipare a missioni al di fuori del comando politico e militare delle Nazioni Unite. Vanno tagliate le spese per gli armamenti ed avviata la riconversione dell’industria bellica applicando la legge 185. Vogliamo una legge per la messa al bando delle armi nucleari dal nostro Paese. Siamo contrari alla costruzione della nuova base militare a Vicenza ed è necessaria una Conferenza nazionale sulle servitù militari per rimettere in discussione tutte le basi della guerra preventiva presenti sul nostro territorio. Serve una nuova legge sulla cooperazione allo sviluppo.
7. Proteggere il pianeta: un Patto per il clima
Contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici è fondamentale per garantire una speranza di futuro all’umanità: senza adeguate misure ci saranno rischi certi per la salute e l’ambiente. La Sinistra l’Arcobaleno rifiuta il nucleare e propone che entro il 2020 si superi il 20% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e che le emissioni siano ridotte del 20%; un grande investimento pubblico in pannelli solari su tutti i tetti delle case e degli edifici pubblici. L’acqua è un bene comune e come tale deve essere pubblico. La Sinistra l’Arcobaleno propone la ripubblicizzazione dei servizi idrici, una legge quadro sul governo del suolo e l’inasprimento delle pene contro i reati ambientali e le ecomafie.
8. Le “Grandi Opere” di cui il Paese ha bisogno
Sono necessari grandi investimenti per una diversa qualità dello sviluppo e una buona occupazione. Queste sono le nostre “Grandi Opere”: messa in sicurezza del territorio dal rischio sismico e da quello idrogeologico; investimenti per migliorare i servizi di trasporto per i pendolari e la mobilità nelle città con nuove metropolitane, linee tramviarie e mezzi a energia pulita. Nei prossimi 5 anni 1000 treni per i pendolari. Vanno abbandonati progetti inutili e dannosi come il Ponte sullo Stretto, il Mose a Venezia, la TAV in Val di Susa, a favore di interventi su nodi ferroviari urbani, infrastrutture ferroviarie nel Mezzogiorno e potenziamento dei valichi alpini. Investimenti sul trasporto merci su rotaia e sulle autostrade del mare. Riduzione della produzione dei rifiuti, forti investimenti nella raccolta differenziata, misure concrete per il riciclaggio, impiego delle tecnologie più moderne ed avanzate.
9. Il diritto alla salute e le politiche sociali, indice di civiltà
L’Italia destina alla spesa sociale solo il 2,7% del PIL. In Germania, ad esempio, alla spesa sociale viene destinato l’8,3%. Il fallimento e la crisi dei sistemi che hanno introdotto il mercato nella sanità sono la dimostrazione ulteriore che solo il sistema sanitario pubblico e universalistico può dare risposte al bisogno di salute. La Sinistra l’Arcobaleno propone di adeguare il fondo sanitario nazionale al livello europeo, superare definitivamente i Ticket e le liste di attesa, inserire le cure odontoiatriche nei livelli essenziali del sistema sanitario. La Sinistra l’Arcobaleno propone una legge sulla non autosufficienza finanziando un fondo nazionale per almeno 1,5 miliardi di euro, l’aumento del fondo nazionale per le politiche sociali e l’indicazione di livelli essenziali delle prestazioni per eliminare la divaricazione fra regioni ricche e povere. La Sinistra l’Arcobaleno lancia un piano di asili come cardine della rete dei servizi per le bambine e i bambini.
10. La casa è un diritto, non una merce
Dopo un ventennio di politiche di privatizzazione e deregolamentazione del mercato delle locazioni, il costo degli affitti raggiunge oggi il 50% del reddito e anche più e gli sfratti di chi non ce la fa a pagare i canoni sono diventati il 70% del totale. L’Italia spende per la politica sociale della casa un decimo dell’Europa. La Sinistra l’Arcobaleno afferma che non ci possano essere sfratti se non da casa a casa, propone un piano nazionale per l’edilizia sociale a cui destinare 1,5 miliardi di euro, che porti l’Italia al livello europeo, modificare la legge 431/98, abolendo il canale libero. Vogliamo costituire un fondo a sostegno della ricontrattazione dei mutui di chi ha acquistato la prima casa e rischia di perdere l’alloggio ed eliminare l’ICI sulla prima casa non di lusso per i redditi medio-bassi.
11. Convivenza, inclusione, cittadinanza
Gli immigrati in Italia sono quasi 4 milioni, incidono per il 6,1% sul PIL, pagano quasi 1,87 miliardi di euro di tasse. Sono lavoratrici e lavoratori indispensabili per la nostra società, ma sono esclusi dall’accesso a molti diritti. La normativa attuale impedisce l’ingresso legale nel nostro Paese, creando clandestinità e sottoponendo donne e uomini migranti ad una condizione di sfruttamento e precarietà estrema. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene indispensabile l’abolizione della legge Bossi-Fini, e l’approvazione di una nuova normativa che introduca l’ingresso per ricerca di lavoro, meccanismi di regolarizzazione permanente, il diritto di voto alle elezioni amministrative, la chiusura dei CPT, una legge sulla cittadinanza sulla base del principio dello jus soli.
12. Istruzione, formazione, università e ricerca: le vere risorse per il futuro
Gli iscritti e le iscritte alla scuola italiana di ogni ordine e grado sono 7.742.294, le risorse destinate all’istruzione e la formazione sono pari al 3,5% del PIL e non aumentano da molti anni. Nel nostro Paese gli investimenti in università e ricerca rappresentano l’1,1% del PIL contro l’1,87% dell’Europa a 25, il 2,7% degli USA, il 3,15% del Giappone. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene la laicità della scuola pubblica fondamentale a partire dal rispetto rigoroso del principio che le scuole private sono libere, ma senza oneri a carico dello Stato. La Sinistra l’Arcobaleno propone la generalizzazione della scuola dell’infanzia, l’estensione del tempo pieno e prolungato, l’innalzamento dell’obbligo scolastico da fare nella scuola e da portare progressivamente a 18 anni; la valorizzazione del ruolo dell’insegnante come intellettuale educatore. La Sinistra l’Arcobaleno propone di aumentare l’investimento pubblico in alta formazione e ricerca, nel corso della prossima legislatura, per raggiungere la media dei paesi OCSE; di rinnovare il sistema università e ricerca, anche con il reclutamento di 3000 giovani ricercatori l’anno per i prossimi 5 anni; di estendere il diritto allo studio elevando a 20.000 euro il limite di reddito per aver diritto alla borsa di studio.
13. Tagliare i privilegi, difendere la democrazia
La questione dei costi della politica non può essere separata dalla condizione generale del Paese: crescono le diseguaglianze e crescono i privilegi. E crescono anche gli intrecci tra affari e politica a partire dalle regioni meridionali ma non solo. La Sinistra l’Arcobaleno propone la riduzione del numero di parlamentari e di consiglieri regionali. La retribuzione dei parlamentari italiani non deve essere superiore alla retribuzione media dei parlamentari degli altri Paesi europei. È necessaria una legge che sottragga ai partiti le nomine, nella Sanità come negli altri settori pubblici, che stabilisca criteri che le Amministrazioni devono rispettare per garantire l’interesse pubblico e i principi del merito.
14. Una informazione libera, pluralista, democratica
L’Italia in questi anni è stata messa più volte sotto accusa dall’Unione Europea per carenza di pluralismo nell’informazione. Secondo l’ultimo rapporto USA sulla libertà di stampa, il nostro Paese occupa il 61° posto. La Sinistra l’Arcobaleno propone l’abrogazione della “Legge Gasparri” e l’approvazione di una vera legge di sistema che imponga tetti antitrust e impedisca posizioni dominanti nelle comunicazioni e nell’industria culturale. È assolutamente indispensabile approvare una vera legge sul conflitto di interessi.



In risposta al commento #469 di Valeria:
Vediamo assieme degli aspetti dell’abolizione dell’aborto:
c’era una volta una donna che festeggiando il capodanno 2008 in Duomo a Milano, quando una massa di uomini tutti rigorosamente extracomunitari la stuprano e se il nostro dio (non il loro) è stato clemente, lei non muore per varie malattie a trasmissione sessuale (per coloro che hanno i paraocchi sto raccontando una storia realmente accaduta). in compenso rischia di rimanere in cinta, oltre che di morire di crepa cuore dopo 2 anni per via dello stupro di massa subito. E’ giusto farle tenere il feto? chi è un partito o la chiesa per decidere cioè ceh deve fare una donna o no?
Per quanto riguarda i consigli e le possibilità per poter portare avanti la gravidanza ci sono fior fiori di persone molto qualificate che si chiamano SERVIZI SOCIALI, dai quali bisogna PER FORZA passare e quindi ascoltare per poter fare il raschiamento.
In risposta al commento #470 di Oriana:
Si alla legalizzazione delle droghe che permetterà di allargare i cimiteri la domenica mattina.
Si alle tasse attorno al 70% per le aziende: cuore dell’economia che inevitabilmente si ritorce, con aumenti di prezzo, sui salari dei meno ricchi.
Si all’abolizione dello scudo missilistico, unica protezione da un eventuale attacco belligerante.
Si ai matrimoni omosessuali, con le conseguenti adozioni di bambini che cresceranno confusi.
Uzzi commento 466.
Non costruire la tua finta difesa del tuo caro partito sul dei miei errori di scrittura.
Io non bevo ne mi drogo, quindi problemi non me ne faccio…finora: siccome frequento le discoteche e gia mi ritrovo a dover io stesso SCHIVARE gli ubriachi che vanno a zig zag per strada, allora penso CONFERMO sia giusto NON AUMENTARE ULTERIORMENTE LA PERCENTUALE DI INCIDENTI STRADALI.
Per quanto riguarda il crimini italiani non consideri un aspetto fondamentale: dati alla mano, nelle NOSTRE GALLERE CI SONO SOLO IL 5% DI ITALIANI, SAI CHE COSA SIGNIFICA?
Che se ci fosseri i soli Italiani, allora non ci sarebbero stai MOLTISSIMI PROBLEMI, tra i quali l’indulto. Grandissima trovata del ministro Prodi che ha fieramente aumentato la criminalità.
Se gli italiani imparassero a ragionare col proprio cervello, e non con i media, ci sarebbe un belpaese migliore!
Ho votato e ho scelto la Sinistra l’Arcobaleno!!!
No a un governo di larghe intese, no a chi brama per un’Italia divisa, no a chi predica niente sconti di pena e poi vota a favore dell’indulto, no alle leggi ad personam, no al precariato, no ad un’informazione deviata, no ai compromessi, no ad una chiesa nello stato.
Si alle idee, si ad un’Italia unita, si alla certezza della pena, si alle leggi uguali per tutti, si all’aumento del potere d’acquisto dei salari e ai contratti a tempo indeterminato, si al pluralismo nell’informazione, si alla laicità dello Stato!!!
In risposta al commento #467 di Antonella:
Be’ io penso che l’aborto sia una giusta possibilità di scelta, ma che comunque le donne vadano aiutate a non sceglierlo, anche per il loro bene… Mi piacerebbe conoscere le opinioni di altre o di altri, perché credo che la questione sia importante, no?
ciao,io condivido gli ideal della Sinistra Arcobaleno in base all esperienza quotidiana e spero che se vincerà,possa cambiare del tutto le cose…come fa un giovane di oggi che guadagna in media (c’è anche chi ne guadagna meno) 850euro al mese a permettersi un affitto,pagare le bollette e mantenere una macchina di livello base?ah dimenticavo,e quanto potrà essere il denaro che gli serve per soddisfare i bisogni primari?2/5 dello stipendio?ma il costo del cibo che occorre è o non è oltre i 2/5 dello stipendio dato?…ne consegue che a fine mese non vi sarà neanche 1euro da parte…e come può mettere in badget la realizzazione di una famiglia?con quali mezzi?le famiglie che lavorano sono un bene primario per il nostro paese e vanno tutelate a priori… grazie per lo spazio a me dato e spero nella distruzione del precariato e in una valorizzazione dei lavoratori che ottengono i risultati con la loro forza non con la furbizia!
Ciao a tutti. Che ne pensate dell’aborto??
Ho sempre pensato che fosse una cosa giusta, ma ora sinceramente mi vengono dei dubbi, nel senso che mi è venuto in mente, riflettendoci, che può esserci 1 venatura di egoismo, più che di libertà… Che ne pensate??
Non prendetemi per scema se mi vengono questi dubbi!
dopo giorni di discussioni e un cervello in crisi d’identità arrivo a questo pomeriggio con un timbro in più sulla scheda elettorale. Ho scelto di non essere polemica.. ne di adeguarmi alla politica del “chi tace acconsente”.. ho messo la mia brava crocetta sul bollino della sinistra arcobaleno.. con tutto il peso delle mie idee di giustizia, uguaglianza, solidarità, con la convinzione che questo voto favorirà tutti quelli che hanno voglia di dare.. anche se non hanno.. hanno voglia di fare.. anche se non ne hanno le possibilità! voglio lottare contro lo stereotipo del meridionale che non lavora e aspetta che lo stato gli pari il sedere (perchè spero che ormai tutti siamo coscienti del fatto che lo stato siamo NOI.. siamo tutti noi che ci rimettiamo se non paghiamo le tasse.. se non lavoriamo.. se continuiamo a guardare solo all’interesse privato e non alla collettività) contro quelli che pensano che gli extracomunutari non possano essere una risorsa e un arricchimento.. culturale, economico e sociale.. contro le guerre (perchè.. come si fa?!?!.. dove si va?!?!)! contro gli sprechi..l’abusivismo.. il nucleare ecc ecc ecc..!! credo che tutti abbiamo delle capacità, che devono essere sviluppate.. con l’istruzione, la creazione di un ambiente migliore e di servizi alla portata di tutti, credo che la casa siano quattro mura ma anche tutte le strade che ti permettono di arrivarci.. che l’erba del vicino è anche la tua… Lo so che c’è tanta teoria in tutto questo.. ma spero e credo che questo paese sia fatto di persone che possono collaborare per far si che tutto questo divenga realtà.. perchè alla base di azioni positive ci sono prima di tutto delle bellissime teorie… (perchè la speranza è ancora cosa piumata!)
In risposta al commento 461.
Mi sfugge il senso delle tue parole, Luca, forse è il caso di riformulare il periodo e spiegarsi meglio!!!
Caro Luca (commento n. 461),
Vorrei che gli italiani sapessero esprimersi con una certa correttezza formale nella loro lingua. Solitamente, l’italiano padroneggia con più sicurezza dell’immigrato la lingua di questo bel paese.
Vorrei che si vedessero gli immigrati come tutti gli altri esseri umani: capaci di scegliere di fare o del bene o del male. E se un italiano ti venisse a stuprare tutta la famiglia? Pensi che non ne sia capace?
Se non vuoi incidenti il sabato sera, perfavore non bere. Nenche mentre pasteggi. Lo sai che un bicchiere di vino durante il pasto rallenta i riflessi di qualche secondo? Quanto pensi che ci voglia a schiantarsi contro un albero?
Vota chi vuoi ma riflettici bene!
Io appoggio la sinistra arcobaleno perchè credo in un mondo migliore e, nel vostro programma vedo le opportunità perchè ciò avvenga; per questo motivo spero venga rispettato perchè purtroppo spesso i programmi poi non costituiscono i veri obbiettivi da raggiungere.
Io mi chiedo una cosa perchè alla quale spero voi sappiate rispondere: Si spendono circa 1′200 miliardi di $ per il commercio di armi però per aiutare i paesi del terzo mondo si spendono SOLO 100 miliardi di $…. ma non è una vergogna ?
Altra cosa, che spero cambierà e che sono contenta voi abbiate inserito nel vostro programma:
La legge 185/90 dice che, in pratica, non si possono vendere armi a paesi che violano in modo grave i diritti umani… Perchè allora nel 2005 sono state vendute armi super ecnologiche alla Cina e nel 2006 al Pakistan per circa 470.000.000 di euro?
Spero veramente che le cose cambino sennò non so a cosa andrremo incontro.
Per me siete una speranza per un possibile cambiamento.
Premesso che, purtroppo, non ho avuto modo di leggere i programmi completi in ogni dettaglio nè de La Sinistra L’Arcobaleno nè del Partito Democratico, volevo sapere se questo partito pensa di preoccuparsi anche della meritocrazia in tutti i suoi ambiti. Ho visto tante belle idee in entrambi i programmi anche se in questo è tutto più chiaro, più comprensibile e mi sembra che ci siano iniziative più incisive. Ma in nessuno dei due ho visto spesa una parola su questo argomento. Credo che potrebbe essere un’ulteriore nota di merito e vorrei, appunto, afere informazioni al riguardo.
belle promesse, nn c’è ke dire…ho da poco compiuto 18 anni e il mio voto andrà alla Sinistra Arcobaleno ,xkè all’interno di questo aggrovigliato conflitto d’interessi tra partiti è l’unico spiraglio di luce ke vedo…spero nn siano solo promesse, e ke il mio voto nn vada a vuoto…anke se nn confido x nnt nell’Italia…la vera laicità dello stato?un traguardo irraggiumgibile. Il disarmo?impraticabile.L’eliminazione dei contratti a progetto?E dove si troveranno i fondi x tutte ste belle cosette, se sti politicanti del cavolo ci hanno spolpati fino all’osso???Nn so ke pensare…ma tra tutti, scelgo il male minore.
NON Sinistra Arcobaleno. Prima di scrivere cagate leggi il programma.
Vorrei qualche maggiori stragi del sabato sera dovute alla guida dopo l’assunzione di sostanze inibitore, chi devo votare?
Vorrei maggiori clandestini che mi entrano in casa mentre dormo, mi stuprano la madre, il padre, il cane, la nonna e mi derubano dei pochi soldi rimasti dopo gli aumenti delle tasse dovuti al govero di sinistra, chi devo votare?
Vorrei una lotta piu’ determinante contro la criminalita’ organizzata e sarebbe forse bene abolire l’insegnamento della religione nelle scuole.
In risposta al commento #456 di Cecilia:
Se non l’hai già fatto, ti consiglio di leggere il programma completo.
salve, sono una diciottenne che si appresta per la prima volta a votare. devo dire che il programma mi ha molto interessata, soprattutto per quanto riguarda la piena adesione alla legge 194 che a mio parere è un diritto inderogabile per ogni donna. L’unica mancanza che ho trovato, se posso esprimere un’opinione, si trova al punto 6 dove viene proposto un diciamo parziale disarmo… ma se l’Italia riduce le spese militari dato che già si trova in una condizione svantaggiata rispetto ad altri paesi questo non porterebbe a un aggravarsi della situazione? L’Italia ha diritto a un esercito pienamente efficente che sia in grado di rappresentarla e proteggerla nel modo migliore possibile.
Salve.
Dopo un’attenta lettura del programma (che devo dire molto preciso, accurato e soprattutto GIUSTO) ho notato purtroppo una grave mancanza: il cosiddetto “pacchetto sicurezza” riguardante le istituzioni di ordine pubblico e corpi armati non viene citato in alcun punto. Ora, secondo il mio parere, questa mancanza potrebbe causare, oltre alla perdita di quei voti da parte di una categoria di lavoratori e aspiranti tali nel settore delle forze dell’ordine, anche un rischio per la crescente illegalità nel campo delle assunzioni in quest’ambito. Più precisamente penso che un’aggiunta al programma di un corretto e funzionante programma di assunzioni in corpi quali Polizia di Stato, Carabinieri, Marina, Esercito e Vigili del Fuoco, potrebbe favorire la scomparsa di una grave corruzzione, un notevole aumento di posti di lavoro dato il grande interesse all’impiego in questo ambito soprattutto da parte dei giovani del Mezzogiorno, nonchè un aumento di stima verso questo particolare tipo di lavoratori. Impaziente per una risposta attendo il giorno di domani per poter essere d’aiuto al Paese.
Saluti.
Vorrei fare una osservazione…nel programma si parla a non finire della sicurezza del lavoro e delle morti bianche, ma si salta la sicurezza generale ovvero quella della popolazione, nessun programma ha parlato dei vigil idel fuoco ke da anni risulta il corpo più amato. Oggi i vigili del fuoco sono pochi e qll ke ci sono non hanno + vent’anni anzi 30 in + e sn costretti a fare gli interventi…..e dal lontano 1998 ke nn si fa un concorso civile e due anni fa Fausto promise assunzione a temp oindeterminato dei vigili del fuoco volontari, ma fino ad ora di qst assunzioni neanke l’ombra mah…. cosa ne pensate voi?
Leggo con attenzione le vostre proposte: molte coincidono con le mie, laureanda in legge col vizio dell’informazione libera e del dialogo costruttivo.
molte altre, devo riconoscere mio malgrado, così affascinanti da essere fuori dalla realtà.
Cambiare il mondo sarebbe bellissimo, ma per iniziare a credere di poter farlo è necessario prima che il mondo perda il livello di aberrazione cui è arrivato, perchè possa partire da livelli di normalità.
Siamo stanchi del meno peggio, ma siamo stanchi anche dei sogni irrealizzabili.
Concentriamoci sul reale, sul presente e sul futuro.
Mettiamo a gestire la questione ambientale (un esempio per tutti) persone che non si siano dimostrate incapaci, inermi, o privatamente interessate ad essa.
Restare soli non dev’essere un atto di snobismo, ma il frutto di una necessaria selezione.
Da cui scaturisce credibilità.
Grazie.
Io e’ da poco che mi sono avicinato alla politica, perche’ mi ha sempre fatto un po’ “schifo”, ma ora ho deciso di approfondire di più le mie conoscenze.
Il programma mi sembra buono, sono d’accordo per un 90% .
Vorrei sapere una cosa pero, io sono dipendente in un azienda privata ma anche socio con mio padre in una piccalo attivati(dove lavora solo lui), cosa volete fare per aiutare i piccoli artigiani come noi? Che secondo me sono alla base del nostro sistema economico? E che anche noi come la maggior parte dei dipendenti facciamo ad arrivare alla fine del mese?
Le schede nulle non rilevano ai fini dello spoglio dei voti, mentre le schede bianche si sommano ai voti della maggioranza.
Il consiglio è di rivolgersi ai rappresentanti di lista che conoscono bene il meccanismo dello spoglio!!!
per favore qualcuno mi chiarisca come stanno le cose
non è la sezione giusta nè il posto giusto.. ad ogni modo
alcune cose primo. scheda nulla(cioè ad esempio due partiti segnati) va alla maggioranza?
secondo.scheda bianca(cioè non scrivo nulla) va alla maggioranza?
terzo.rifiutare la scheda in seggio(ho cercato su internet sia nei vari manuali sia la legge 1957 ma non ho trovato nulla) è davvero nei miei diritti? per favore
vorrei solo capire se ha davvero un senso vivere in italia.
o se si puo solo stare a guardare
insomma una risposta pratica e reale e ‘legislativa’ mi farebbe serena.
infine per favore.. se nessuno sa rispondermi riguardo soprattutto l’ultima magari qualcuno è in grado di suggerirmi a chi potrei rivolgermi: avvocati o costituzionalisti , solo per avere una risposta.. etc etc non so mi basterebbe anche solo un indirizzo mail.
ps.si insomma non è il massimo porre qst quesito sul sito di un partito
ma l’importante è informarsi e rispondere con dignità
grazie mille davvero e scusate del disturbo
* avvocati o costituzionalisti.. . . .