Programma

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1. Dignità e diritti nel lavoro: la sicurezza

Ogni giorno in Italia muoiono in media 4 persone mentre lavorano. Grazie a una legge voluta dal Governo Berlusconi si può lavorare anche 13 o 14 ore al giorno e spesso per lavorare occorre rinunciare ai propri diritti. Siamo arrivati al paradosso che il lavoro è pagato a prezzi orientali e le merci così prodotte vengono vendute a prezzi occidentali.
La Sinistra l’Arcobaleno propone: una legge che fissi la durata massima del lavoro giornaliero in 8 ore e in 2 ore la durata massima degli straordinari; l’immediata approvazione dei decreti attuativi del Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro e quindi più controlli e più certezza e severità delle pene per le imprese che trasgrediscono le norme.

2. Dignità e diritti nel lavoro: lotta alla precarietà

I lavoratori e le lavoratrici precarie nel nostro Paese sono oltre 4 milioni. È precarietà di vita, non solo di lavoro. La Sinistra l’Arcobaleno propone di superare la legge 30 e di affermare il contratto a tempo pieno e indeterminato come forma ordinaria del rapporto di lavoro; di rafforzare la tutela dell’articolo 18 contro i licenziamenti ingiustificati; di cancellare dall’ordinamento le forme di lavoro co.co.co, co.co.pro e le false partite IVA.

3. Dignità e diritti nel lavoro: salari, fisco e redistribuzione del reddito

Nel 2003 ai lavoratori toccava il 48,9% del reddito prodotto nel Paese, nel 1972 era il 59,2%. Oggi la quota dei redditi da lavoro dipendente è ulteriormente diminuita. Secondo i dati della Banca d’Italia, dal 2000 al 2006 prezzi e tariffe sono notevolmente aumentati e i salari sono rimasti invariati. La Sinistra l’Arcobaleno vuole fissare per legge il salario orario minimo per garantire una retribuzione mensile netta di almeno 1000 euro; propone un meccanismo di recupero automatico annuale dell’inflazione reale; propone di elevare le detrazioni fiscali per i lavoratori dipendenti. La Sinistra l’Arcobaleno vuole introdurre, come avviene in tutta Europa, un reddito sociale per i giovani in cerca di occupazione e per i disoccupati di lungo periodo, costituito da erogazioni monetarie e da un pacchetto di beni e servizi. La Sinistra l’Arcobaleno propone di diminuire il prelievo fiscale per i redditi più bassi portandoli dal 23 al 20%, contemporaneamente di aumentare la tassazione sulle rendite finanziarie al 20%, di redistribuire il reddito ai lavoratori e alle lavoratrici attuando immediatamente quanto previsto dalla Finanziaria di quest’anno, che destina loro tutto l’extragettito maturato.

4. Laicità: lo spazio di libertà per tutti

Nei Paesi europei più avanzati, e non solo in Europa, i fondamentali diritti della persona sono tutelati e garantiti da una legislazione che ne salvaguarda la sfera personale, nel rispetto della libertà di scelta di ciascuna e di ciascuno. Da noi non è così. La Sinistra l’Arcobaleno afferma l’uguaglianza sostanziale dei diritti delle persone omosessuali e propone il riconoscimento pubblico delle unioni civili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che ognuna e ognuno abbia il diritto di decidere del proprio corpo e della propria vita e propone una legge sul testamento biologico.

5. Libertà e autodeterminazione femminile

Nemmeno negli anni ’70 l’attacco alla libertà delle donne è stato tanto feroce; addirittura c’è chi propone una moratoria contro l’aborto chiamando “assassine” le donne. La Sinistra l’Arcobaleno propone interventi affinché la legge 194 sia applicata estendendo in tutto il Paese la rete dei consultori e introducendo in via definitiva la pillola RU 486 come tecnica non chirurgica di intervento che può essere scelta dalle donne; una nuova legge sulla fecondazione assistita per eliminare gli ingiusti divieti della legge 40, lesivi della libertà di scelta delle donne e del diritto costituzionale alla tutela della salute; una norma che persegua tutte le forme di discriminazione basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.

6. La pace, il disarmo

L’Italia è al 32° posto per la ricerca scientifica e al 7° posto nella classifica mondiale delle spese in armamenti. Con i soldi spesi per comprare un solo caccia Euro Fighter si potrebbero costruire 100 asili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che vada pienamente attuato l’art. 11 della Costituzione. L’Italia non deve più partecipare a missioni al di fuori del comando politico e militare delle Nazioni Unite. Vanno tagliate le spese per gli armamenti ed avviata la riconversione dell’industria bellica applicando la legge 185. Vogliamo una legge per la messa al bando delle armi nucleari dal nostro Paese. Siamo contrari alla costruzione della nuova base militare a Vicenza ed è necessaria una Conferenza nazionale sulle servitù militari per rimettere in discussione tutte le basi della guerra preventiva presenti sul nostro territorio. Serve una nuova legge sulla cooperazione allo sviluppo.

7. Proteggere il pianeta: un Patto per il clima

Contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici è fondamentale per garantire una speranza di futuro all’umanità: senza adeguate misure ci saranno rischi certi per la salute e l’ambiente. La Sinistra l’Arcobaleno rifiuta il nucleare e propone che entro il 2020 si superi il 20% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e che le emissioni siano ridotte del 20%; un grande investimento pubblico in pannelli solari su tutti i tetti delle case e degli edifici pubblici. L’acqua è un bene comune e come tale deve essere pubblico. La Sinistra l’Arcobaleno propone la ripubblicizzazione dei servizi idrici, una legge quadro sul governo del suolo e l’inasprimento delle pene contro i reati ambientali e le ecomafie.

8. Le “Grandi Opere” di cui il Paese ha bisogno

Sono necessari grandi investimenti per una diversa qualità dello sviluppo e una buona occupazione. Queste sono le nostre “Grandi Opere”: messa in sicurezza del territorio dal rischio sismico e da quello idrogeologico; investimenti per migliorare i servizi di trasporto per i pendolari e la mobilità nelle città con nuove metropolitane, linee tramviarie e mezzi a energia pulita. Nei prossimi 5 anni 1000 treni per i pendolari. Vanno abbandonati progetti inutili e dannosi come il Ponte sullo Stretto, il Mose a Venezia, la TAV in Val di Susa, a favore di interventi su nodi ferroviari urbani, infrastrutture ferroviarie nel Mezzogiorno e potenziamento dei valichi alpini. Investimenti sul trasporto merci su rotaia e sulle autostrade del mare. Riduzione della produzione dei rifiuti, forti investimenti nella raccolta differenziata, misure concrete per il riciclaggio, impiego delle tecnologie più moderne ed avanzate.

9. Il diritto alla salute e le politiche sociali, indice di civiltà

L’Italia destina alla spesa sociale solo il 2,7% del PIL. In Germania, ad esempio, alla spesa sociale viene destinato l’8,3%. Il fallimento e la crisi dei sistemi che hanno introdotto il mercato nella sanità sono la dimostrazione ulteriore che solo il sistema sanitario pubblico e universalistico può dare risposte al bisogno di salute. La Sinistra l’Arcobaleno propone di adeguare il fondo sanitario nazionale al livello europeo, superare definitivamente i Ticket e le liste di attesa, inserire le cure odontoiatriche nei livelli essenziali del sistema sanitario. La Sinistra l’Arcobaleno propone una legge sulla non autosufficienza finanziando un fondo nazionale per almeno 1,5 miliardi di euro, l’aumento del fondo nazionale per le politiche sociali e l’indicazione di livelli essenziali delle prestazioni per eliminare la divaricazione fra regioni ricche e povere. La Sinistra l’Arcobaleno lancia un piano di asili come cardine della rete dei servizi per le bambine e i bambini.

10. La casa è un diritto, non una merce

Dopo un ventennio di politiche di privatizzazione e deregolamentazione del mercato delle locazioni, il costo degli affitti raggiunge oggi il 50% del reddito e anche più e gli sfratti di chi non ce la fa a pagare i canoni sono diventati il 70% del totale. L’Italia spende per la politica sociale della casa un decimo dell’Europa. La Sinistra l’Arcobaleno afferma che non ci possano essere sfratti se non da casa a casa, propone un piano nazionale per l’edilizia sociale a cui destinare 1,5 miliardi di euro, che porti l’Italia al livello europeo, modificare la legge 431/98, abolendo il canale libero. Vogliamo costituire un fondo a sostegno della ricontrattazione dei mutui di chi ha acquistato la prima casa e rischia di perdere l’alloggio ed eliminare l’ICI sulla prima casa non di lusso per i redditi medio-bassi.

11. Convivenza, inclusione, cittadinanza

Gli immigrati in Italia sono quasi 4 milioni, incidono per il 6,1% sul PIL, pagano quasi 1,87 miliardi di euro di tasse. Sono lavoratrici e lavoratori indispensabili per la nostra società, ma sono esclusi dall’accesso a molti diritti. La normativa attuale impedisce l’ingresso legale nel nostro Paese, creando clandestinità e sottoponendo donne e uomini migranti ad una condizione di sfruttamento e precarietà estrema. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene indispensabile l’abolizione della legge Bossi-Fini, e l’approvazione di una nuova normativa che introduca l’ingresso per ricerca di lavoro, meccanismi di regolarizzazione permanente, il diritto di voto alle elezioni amministrative, la chiusura dei CPT, una legge sulla cittadinanza sulla base del principio dello jus soli.

12. Istruzione, formazione, università e ricerca: le vere risorse per il futuro

Gli iscritti e le iscritte alla scuola italiana di ogni ordine e grado sono 7.742.294, le risorse destinate all’istruzione e la formazione sono pari al 3,5% del PIL e non aumentano da molti anni. Nel nostro Paese gli investimenti in università e ricerca rappresentano l’1,1% del PIL contro l’1,87% dell’Europa a 25, il 2,7% degli USA, il 3,15% del Giappone. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene la laicità della scuola pubblica fondamentale a partire dal rispetto rigoroso del principio che le scuole private sono libere, ma senza oneri a carico dello Stato. La Sinistra l’Arcobaleno propone la generalizzazione della scuola dell’infanzia, l’estensione del tempo pieno e prolungato, l’innalzamento dell’obbligo scolastico da fare nella scuola e da portare progressivamente a 18 anni; la valorizzazione del ruolo dell’insegnante come intellettuale educatore. La Sinistra l’Arcobaleno propone di aumentare l’investimento pubblico in alta formazione e ricerca, nel corso della prossima legislatura, per raggiungere la media dei paesi OCSE; di rinnovare il sistema università e ricerca, anche con il reclutamento di 3000 giovani ricercatori l’anno per i prossimi 5 anni; di estendere il diritto allo studio elevando a 20.000 euro il limite di reddito per aver diritto alla borsa di studio.

13. Tagliare i privilegi, difendere la democrazia

La questione dei costi della politica non può essere separata dalla condizione generale del Paese: crescono le diseguaglianze e crescono i privilegi. E crescono anche gli intrecci tra affari e politica a partire dalle regioni meridionali ma non solo. La Sinistra l’Arcobaleno propone la riduzione del numero di parlamentari e di consiglieri regionali. La retribuzione dei parlamentari italiani non deve essere superiore alla retribuzione media dei parlamentari degli altri Paesi europei. È necessaria una legge che sottragga ai partiti le nomine, nella Sanità come negli altri settori pubblici, che stabilisca criteri che le Amministrazioni devono rispettare per garantire l’interesse pubblico e i principi del merito.

14. Una informazione libera, pluralista, democratica

L’Italia in questi anni è stata messa più volte sotto accusa dall’Unione Europea per carenza di pluralismo nell’informazione. Secondo l’ultimo rapporto USA sulla libertà di stampa, il nostro Paese occupa il 61° posto. La Sinistra l’Arcobaleno propone l’abrogazione della “Legge Gasparri” e l’approvazione di una vera legge di sistema che imponga tetti antitrust e impedisca posizioni dominanti nelle comunicazioni e nell’industria culturale. È assolutamente indispensabile approvare una vera legge sul conflitto di interessi.

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523 Commenti

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7 04 2008
[400] stefano (09:27:28)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

Bei propositi, ma io guardo ai fatti. In due anni vi siete sempre piegati indecorosamente alla volontà dei centristi. Ed è stato un centrista a far cadere il governo, quando avreste avuto la possibilità di farlo voi tante volte e di uscire a testa alta.
Allora sì che vi avrei votato!

6 04 2008
[399] Nicola.b (23:52:27)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

In risposta al commento #398 di guido dp:

Guido, penso che, finalmente, il messaggio della sinistra sia chiaro.
Penso anche però che le tue proposte siano assolutamente sensate e da tenere decisamente in considerazione.

6 04 2008
[398] guido dp (20:19:34)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

sono un elettore di sinistra, ma onestamente non riesco a capire il messaggio della sinistra al popolo italiano. il candidato premier Bertinotti dovrebbe dare un messaggio chiaro su pochi punti ma estremamente importanti per gli italiani:
- riduzione dei costi della politica mediante la riduzione delle indennità dei parlamentari fino ad un massimo di euro 5.000 mensili omnicomprensivi, cosa da fare immediatamente senza bisogno di una legge costituzionele, come invece occorre per la riduzione del numero dei parlamentari;
- abolizione della pensione dei parlamentari che non verseranno più contributi;
- abolizione del finanziamento ai giornali, organi di partito che sono diventati solo un sistema per derubare i cittadini e creare clientela;
- abolire la vergogna del rimborso elettorale come è attualmente, al massimo riconoscere le spese effettivamente sostenute entro un tetto massimo;
- fare una legge chiara sulle incompatibilità ed ineleggibilità per evitare in modo definitivo i conflitti di interesse;
- aumentare in modo significativo gli stipendi dei lavoratori dipendenti, riducendo solo ad essi gli oneri contributivi e fiscali da contenere al massimo entro il 25% dello stipendio lordo;
- creare una assicurazione interamente statale in modo da avviare una reale concorrenza con i vari istituti privati, cominciando dalla RC auto per i giovani neo patentati che siccome non hanno mai provocato un incidente devono essere agevolati partendo dalla classe meno costosa ;
- ribadire l’autonomia della magistratura dalla politica, ridurre gli stipendi dei magistrati e dell’avvocatura dello stato e ricondurli nella decenza confrontati con gli stipendi degli altri lavoratori;
- per ridurre i tempi dei procedimenti giudiziari, aumentare gli organici dei magistrati, definire un tempo massimo entro cui deve essere emessa una sentenza, per esempio due anni; se il magistrato non rispetta tale termine deve essere espulso dalla magistratura e pagare le spese processuali; spariranno tutti i cavilli degli avvocati per far slittare le sentenze;
- in appello si potrà ricorrere solo se la parte soccombente porterà nuovi elementi giudicati significativi da un collegio di giudici che potrebbero portare ad una sentenza diversa da quella di primo grado;
-ribadire che la sinistra non è contraria pregiudizialmente alle grandi opere innovative per il progresso del paese, ma che è contraria alle scelte stupide e irrazionali.
Se questi miei pensieri, non esaustivi di tutte le problematiche che ci affliggono, sono condivisi spero che diventino slogan da presentare in questo scorcio di campagna elettorale.

5 04 2008
[397] Nicola.b (21:09:14)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

In risposta al commento #393 di Nicola.b:

Vorrei aggiungere una cosa, non poco importante, che avevo tralasciato nel mio commento di oggi pomeriggio: qualsiasi processo decisionale in politica (ma non solo) deve essere il più possibile partecipato; soprattutto quei processi di pianificazione territoriale che coinvolgono diverse persone, e diverse persone sul cui territorio si andrà ad intervenire.
Alle decisioni in materia di TAV sinora questo necessario e fondamentale aspetto è mancato.

5 04 2008
[396] MASSIMO (17:54:43)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

OTTIMO PROGRAMMA PER I PRECARI DELLE SCUOLE ELEM/MATER.COMBATTERE LA PRECARIETA’.

5 04 2008
[395] Nicola.b (17:06:52)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

In risposta al commento #392 di robi:

E’ proprio come ti è stato risposto da Giovanni e Oriana. Non penso si debba essere a prescindere contro un trasporto veloce su treno, ma, semplicemente, in Italia ci sono ben altre priorità che riguardano il sistema ferroviario (che non è in condizioni disastrose, ma ha sicuramente diversi e impellenti problemi). Quindi, oggi, è necessario ristrutturare e ammodernare tutto il già esistente sistema ferroviario piuttosto che crearne uno ulteriore parallelo, a cominciare dal trasporto locale che coinvolge la stragrande maggioranza dei viaggiatori in Italia e che è sempre più penalizzato.

Questo è il punto alla base del ragionamento, poi, come per tutte le cose, è necessario non limitarsi alla base ideologica ma partire da questa per poi andare ad applicarla alla realtà empirica. E, in questo caso, si intuisce facilmente come in Italia non si disporrà di tanto denaro da spendere; per cui, una spesa per la TAV (peraltro altissima) implicherebbe una sottrazione di fondi alla ristrutturazione del sistema ferroviario sulla cui necessità mi sono già espresso.
(Peraltro, le operazioni e le spese già effettuate per la TAV mi hanno instaurato ben più di un dubbio sulla maniera tanto italiana di approcciarsi a tali interventi, compresa la tendenza a spendere molto male molto più denaro pubblico di quanto non ne sia necessario, non esclusi sicuramente appalti assai sospetti).
Secondo, ancora più importante, in un territorio come quello italiano, fortemente antropizzato, in cui la popolazione non è concentrata in grandissima quantità in pochi grandi centri urbani e, soprattutto, in un territorio di rilievi, quasi esclusivamente montuaso e collinare, con la pressoché totale assenza di pianure eccezion fatta per quella Padana, un sistema con le caratteristiche della TAV, oggi, non può funzionare.
In Francia, dove la popolazione è numericamente uguale a quella italiana, ma dove la superficie è doppia, per di più con più di dieci milioni di persone concentrate attorno a Parigi, la situazione morfologica del territorio è molto più confacente al sistema ferroviario veloce (leggasi pianeggiante), e le infrastrutture in media in condizioni migliori di quelle italiane, può avere senso puntare anche sul trasporto ad alta velocità, ma non in Italia.
Anche perché, nei tratti montuosi in cui si è già costruito, come la tratta appenninica fra Bologna e Firenze, ahimé, la cosa ha portato al totale stravolgimento dell’equilibrio idrogeologico della zona.

Temo che, la TAV, sia legata solo ad un’idea di costruire per costruire, per fare qualcosa, senza interrogarsi sul senso che questo fare può avere.
Peraltro, questo costruire, è spacciato per così necessario anche perché è legato a grandi interessi e a molti soldi nelle tasche di pochi. Purtroppo contrapposti a grandi disagi per molti, per il paese.
E, cosa pericolosissima, l’attuale informazione pubblicitaria, che sterilizza la riflessione, producendo pensieri preconfezionati, ha diffuso nel senso comune l’idea che la TAV sia cosa buona e giusta e chi vi si oppone sia un estremista radicale invece che, semplicemente, una persona di buonsenso.

Per questo, ritengo molto importante non votare PD, il cui primo punto della lista è appunto la realizzazione della TAV.

Per completezza, tengo a dire che, pur io pensando di votare Arcobaleno, con molto buonsenso si esprime contro la TAV e inutili grandi opere anche Stefano Montanari della lista Per il Bene Comune.
http://www.perilbenecomune.net/Programma.html

5 04 2008
[394] Oriana (14:19:31)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

In risposta al commento #390 di robi:
L’Italia, di certo, ha bisogno di essere competitva sul fronte dei trasporti, ma prima ancora di investire ingenti risorse economiche in progetti quali la TAV, sarebbe necessario potenziare il trasporto su tutto il territorio nazionale dalle linee urbane a quelle extraurbane.

5 04 2008
[393] Giovanni Minelli (13:44:47)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

In risposta al commento #390 di robi:

A mio parere, sottolineo mio, quindi solo per me, credo che la tav non sia negativa di per se ma, prima di pensare a linee che collegano in 20 minuti in meno due città importanti bisognerebbe agevolare che vive in piccoli comuni a distanze anche brevi che devono rimanere in treno per magari 3 ore; inoltre se per creare una ferrovia tra due città bisogna eliminare una delle cose più belle che abbiamo in Italia e nel mondo, cioè la natura, perforando una montagna e violentando così il nostro pianeta io ritengo che si potrebbe benissimo dire no alla tav, nonostante ciò i treni sono forse il mezzo di trasporto meno inquinante che ci sia (secondo solo alle gambe e alla bicicletta)

5 04 2008
[392] robi (12:34:55)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

Qualcuno potrebbe chiarirmi l’avversione contro la tav?
L’Italia non dovrebbe fare a pieno titolo parte del sistema Europa?
credo che un’infrastruttura di questo tipo, assieme alle autostrade del mare, al corridoio 1 e a quell’enorme enorme bacino di eventi che è la pianura padana, non possa che potenziare e razionalizzare la nostra economia. La sfida del futuro sta o no nell’efficenza, nella razionalità e nella velocità delle comunicazioni? Penso che il traguardo per un paese come l’italia sia riuscire ad intersecare le velocità della globalizzazione alle realtà locali.

5 04 2008
5 04 2008
[390] m l (11:34:38)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --1 :

anche gli zingari sono necessari?quanto ci costano?gli altri stranieri si fanno il culo per integrarsi e spesso ci riescono,i rom rifiutano il lavoro e l integrazione vivendo sulle spalle di ki lavora,perkè questa distinzione tra italiani e stranieri che devono lavorare e i rom liberi di vivere da parassiti?la legge è uguale per tutti,se fate distinzione in base alla razza siete razzisti

5 04 2008
[389] Oriana (11:04:50)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +3 :

Il 13 e 14 aprile gli italiani si recheranno alle urne per esprimere la propria preferenza per un partito piuttosto che per un altro, e con il proprio voto aderiranno al programma proposto dalle singole coalizioni; la domanda è se la nostra fiducia sarà ben riposta, ovvero, se i candidati saranno all’altezza del compito di cui veranno investiti al momento dell’elezione e delle relative responsabilità.
Non sono lontana dal vero affermando che abbiamo bisogno di una classe politica che interpreti il proprio mandato elettorale come una missione da portare a termine più che come un privilegio di cui godere!
Non abbiamo bisogno di ignoranti, ma di impegno e serietà, mi rivolgo a quella mi auguro minoranza di nuove proposte che si candida alle amministrative, ma non solo, senza sapere neanche chi è l’attuale Presidente della Repubblica!!!

5 04 2008
[388] Oriana (10:27:10)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +2 :

La sinistra l’Arcobaleno propone di ridisegnare la politica italiana con un necessario risvolto sul piano internazionale, sicurezza sul lavoro, ricerca, scuola e università, parità dei diritti, laicità dello Stato, ma quali sono le reali garanzie che una volta eletti, ammesso e concesso che questo avvega, la Sinistra l’Arcobaleno offre agli elettori stanchi e disillusi delle promesse dei politici?

5 04 2008
[387] ettore (08:25:40)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

In risposta al commento #384 di Norma: cara norma le iniziative riguardo agli animali sono importanti come sono importanti le iniziative alla salvaguardia della natura e del rispetto dell’uomo nei suoi rapporti e abitudini.
Per ottemperare a tali sensibbilità è necessario un ripensamento radicale del rapporto uomo e ambiente e nella nostra economia il profitto annulla tali sensibbilità, in quanto ha una velocità mirata al fine dall’interesse individuale
effimero e non comprende come dovrebbe l’impatto ambientale e il futuro
dell’umanità, per questo i poteri economici forti al governo del paese sono una
catastrofe annunciata.
Gli animali vanno tutelati ma gli uomini vanno istruiti.

4 04 2008
[386] Norma (12:55:24)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Vorrei sapere quali sono le iniziative eo gli impegni della Vs. coalizione in favore degli animali. Quasi nessuno ne parla, me se controllate il numero degli Italiani iscritti alle varie Istiutuzioni animaliste, Vi renderete conto che questo aspetto non è da trascurare.
Attendo Vs. gradito riscontro.

4 04 2008
[385] Renato (00:08:00)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Bhe ragazzi devo dire che usate un linguagguio del cavolo ! Parlare così non serve e non “costruisce” niente. Imprecare e scrivere cretinate vi fa solo screditare ed apparire più ignoranti di quel che siete. Io non voglio ne giudicarvi ne farvi la morale, per carita, ma darsi arie da intelettualoidi é da sempre uno dei difetti di certa “gioventù di sinistra”, sopratutto quando si vuol far credere di essere “grandi” solo per farsi un pò di spazio, per contare un pò di più e “fare carriera” fra gli amici. Comunque, spero e voglio credere che questa nuova Sinistra cresca ed ottenga consenso fra i giovani. Forza ragazzi, forse non tutto è perduto. Dimenticavo, io voto a sinistra da 42 anni e non demordo.

3 04 2008
[384] marina (19:16:53)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

BERTINOTTI dovresti proprio vergognarti. Ti sei avvicinato alla Chiesa, hai tolto il simbolo…ma c’è comunque il PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI che non si è sporcato come hai fatto tu e cioè tutto il contrario delle promesse fatte prima delle scorse elezioni e cioè abbrogazione della legge 30, rientro di tutte le truppe, tante belle parole sui problemi sociali, ma solo parole.

3 04 2008
[383] Massimiliano Gc Firenze (15:43:47)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

In risposta al commento #375 di frenk: Questo è impazzito!!! Mi dici cosa c’entra il fatto che siamo o no tutti uguali con le tue affermazioni del tipo “nei paesi da dove provengono questi emigrati ti spaccano il … se fai cazzate!!!!” oppure ” perchè tua mamma non ti ha chiamato con lo stesso nome di tuo fratello? seplice,non siete uguali” questa è veramente bella…
Un’altro che c’ha da chiarirsi le idee…

3 04 2008
[382] Massimiliano Gc Firenze (15:34:34)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

In risposta al commento #376 di Fabio: “”capisco che da quei posti non possiamo andarcene a cuor leggero, se no tutti coloro che hanno alzato la testa contro l’oppressione verrebbero eliminati senza pietà come traditori.”"
AMICO: HAI VERAMENTE LA TESTA CONFUSA…

3 04 2008
[381] Massimiliano Gc Firenze (15:31:03)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --2 :

In risposta al commento #376 di Fabio: Cazzo sei un esempio di democrazia raro… ti permetti di pontificare sulla lealtà e correttezza della politica estera italiana perchè hai il fratellino colonnello?? bravo.. Primo di poi i giornali dicono le stronzate che dici te, quindi non mi sembri documentato oltre la norma, secondo perchè, secondo te, questi magnifici portatori di democrazia e libertà presidiano e occupano solo zone economicamente sfruttabili (Iraq, Afghanistan, kosovo,Libano, ecc..) e al centro di interessi internazionali e se ne sbattono il cazzo dei regimi oppressivi del Mozambico, dell’angola, della Nigeria, della Birmania, della Cina, della Colombia?? e perche non si interessano dei popoli oppressi e sfruttati in giro per il mondo? semplice perchè non ci sono beni economicamente sfruttabili da sottrarre ai popoli, quindi… che si ammazzino pure ma che non si dimentichino di pagare i debiti miliardari gentilmente concessi delle “più grandi democrazie” del mondo.
Il brivido di scoprire cose che i media e lo stato non ti dicono, credo tu lo debba ancora provare… se vuoi te lo insegno io quanti popoli oppressi c’è nel mondo.. rapimenti e uccisioni di contadini e lavoratori, stessa sorte per i sindacalisti, esproprio di terre da perte delle multinazionali, contaminazione delle stesse, persecuzione di minoranze (politiche, religiose,linguistiche), mancanza delle più elementari libertà, oltre a botte da orbi giornaliere e chi più ne ha più ne metta. (brevissimo e sommario riassunto).
Quindi W LA RESISTENZA IRACHENA, W LE FARC, W L’EZLN, W LA PALESTINA, E MORTE AL CAPITALE E AGLI OPPRESSORI.
10,100,1000 NASSIRYA

3 04 2008
[380] giancarlo (15:28:13)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +2 :

Voterò per la Sinistra L’Arcobaleno, perchè è inpensabile un’Italia senza una vera Sinistra. Ma perchè ancora Rifondazione, Verdi, Comunisti Ital. e Sinistra Democr. fanno una campagna elettorale separata, nei territori tranne pochi casi si sente questa continua separatezza, ciò non convince gli indecisi a sinistra e scoraggia chi crede nel progetto unitario per una vera Sinistra antiliberista, ecologista, per i lavoratori e che non crede nella crescita forzata ma nella redistribuzione economica e di risorse. Forse si è già pronti a separarsi il 16 Aprile…………………..??????

3 04 2008
[379] Fabio (12:28:01)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --2 :

In risposta al commento #373 di Giovanni Minelli: è vero, peccato che le “forze” locali o non stanno in piedi senza il nostro supporto, o sono fedeli ai regimi fanatici. al livello di fanatismo quegli stati sono ai nostri livelli medievali e per quanto riguarda il nazionalismo sfegatato sono pari per ideologia e per convizione a Hitler e alle sue “amate” ss. sono molto convinto che se gli aspiranti alla libertà si ribellassero in quei paesi (afghanistan, iran, ecc) avrebbero molte probabilità… di finire giustiziati in pubblica piazza dalle forze locali. è vero la pace non è portata dalle armi, nulla in contrario sul tuo punto di vista, ma il non intervento avrebbe effetti più gravi su scala globale. non credere che non ci tenga a vedere i nostri uomini a casa sani e salvi, ricorda che uno di loro è mio fratello, ma quando tornano a casa e raccontano ciò che vedono, capisco che da quei posti non possiamo andarcene a cuor leggero, se no tutti coloro che hanno alzato la testa contro l’oppressione verrebbero eliminati senza pietà come traditori.

2 04 2008
[378] frenk (16:35:52)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --5 :

In risposta al commento #370 di Robke: con dispiacere vedo che esiste ancora qualcuno che è convinto che per forza di cose dobbiamo essere tutti uguali!! E’ inutile che cerchi di chiudere gli occhi sugli emigrati… prima o poi arrivano anche a te!!! e se sei convinto che non è un problema e te la prendi con NIK perchè non hai potuto studiare, SBAGLI!!! Non siamo tutti uguali neanche a sinistra, un AFRICANO O UN CINESE, non saranno mai uguali a noi, neanche nella lotta di classe!!! in America o in Inghilterra o in Australia o nei paesi da dove provengono questi emigrati ti spaccano il … se fai cazzate!!!! perchè tua mamma non ti ha chiamato con lo stesso nome di tuo fratello? seplice,non siete uguali ogni persona è diversa ma può lottare per un futuro ascoltando tutti e soprattutto i problemi di tutti! ciao

2 04 2008
[377] Ettore (16:02:13)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --1 :

Grazie per il voto espresso al proprio commento n 365 comprendo il vostro interesse alla tifoseria ma non sono questi politici la squadra che vi conduce al traguardo ma neanche a vincere la partita, essi giocano con gli avversari ,
giovani compagni compagne uniamici insieme costruiamo una nuova classe politica questa attuale è intenzionata a portarci alla guerra civile il capitalismo per vivere ha bisogno dell’ignoranza e della miseria dei popoli le guerre servono per diminuire le popolazioni ad alto tasso demografico e istituire un ordine unico mondiale svegliatevi.

2 04 2008
[376] Giovanni Minelli (14:18:06)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

In risposta al commento #371 di Fabio: caro fabio la pace non si porta con le armi…a mantenere la sicurezza ci devono pensare le forze locali, è tempo di andarsene

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