Programma
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1. Dignità e diritti nel lavoro: la sicurezza
Ogni giorno in Italia muoiono in media 4 persone mentre lavorano. Grazie a una legge voluta dal Governo Berlusconi si può lavorare anche 13 o 14 ore al giorno e spesso per lavorare occorre rinunciare ai propri diritti. Siamo arrivati al paradosso che il lavoro è pagato a prezzi orientali e le merci così prodotte vengono vendute a prezzi occidentali.
La Sinistra l’Arcobaleno propone: una legge che fissi la durata massima del lavoro giornaliero in 8 ore e in 2 ore la durata massima degli straordinari; l’immediata approvazione dei decreti attuativi del Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro e quindi più controlli e più certezza e severità delle pene per le imprese che trasgrediscono le norme.
2. Dignità e diritti nel lavoro: lotta alla precarietà
I lavoratori e le lavoratrici precarie nel nostro Paese sono oltre 4 milioni. È precarietà di vita, non solo di lavoro. La Sinistra l’Arcobaleno propone di superare la legge 30 e di affermare il contratto a tempo pieno e indeterminato come forma ordinaria del rapporto di lavoro; di rafforzare la tutela dell’articolo 18 contro i licenziamenti ingiustificati; di cancellare dall’ordinamento le forme di lavoro co.co.co, co.co.pro e le false partite IVA.
3. Dignità e diritti nel lavoro: salari, fisco e redistribuzione del reddito
Nel 2003 ai lavoratori toccava il 48,9% del reddito prodotto nel Paese, nel 1972 era il 59,2%. Oggi la quota dei redditi da lavoro dipendente è ulteriormente diminuita. Secondo i dati della Banca d’Italia, dal 2000 al 2006 prezzi e tariffe sono notevolmente aumentati e i salari sono rimasti invariati. La Sinistra l’Arcobaleno vuole fissare per legge il salario orario minimo per garantire una retribuzione mensile netta di almeno 1000 euro; propone un meccanismo di recupero automatico annuale dell’inflazione reale; propone di elevare le detrazioni fiscali per i lavoratori dipendenti. La Sinistra l’Arcobaleno vuole introdurre, come avviene in tutta Europa, un reddito sociale per i giovani in cerca di occupazione e per i disoccupati di lungo periodo, costituito da erogazioni monetarie e da un pacchetto di beni e servizi. La Sinistra l’Arcobaleno propone di diminuire il prelievo fiscale per i redditi più bassi portandoli dal 23 al 20%, contemporaneamente di aumentare la tassazione sulle rendite finanziarie al 20%, di redistribuire il reddito ai lavoratori e alle lavoratrici attuando immediatamente quanto previsto dalla Finanziaria di quest’anno, che destina loro tutto l’extragettito maturato.
4. Laicità: lo spazio di libertà per tutti
Nei Paesi europei più avanzati, e non solo in Europa, i fondamentali diritti della persona sono tutelati e garantiti da una legislazione che ne salvaguarda la sfera personale, nel rispetto della libertà di scelta di ciascuna e di ciascuno. Da noi non è così. La Sinistra l’Arcobaleno afferma l’uguaglianza sostanziale dei diritti delle persone omosessuali e propone il riconoscimento pubblico delle unioni civili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che ognuna e ognuno abbia il diritto di decidere del proprio corpo e della propria vita e propone una legge sul testamento biologico.
5. Libertà e autodeterminazione femminile
Nemmeno negli anni ’70 l’attacco alla libertà delle donne è stato tanto feroce; addirittura c’è chi propone una moratoria contro l’aborto chiamando “assassine” le donne. La Sinistra l’Arcobaleno propone interventi affinché la legge 194 sia applicata estendendo in tutto il Paese la rete dei consultori e introducendo in via definitiva la pillola RU 486 come tecnica non chirurgica di intervento che può essere scelta dalle donne; una nuova legge sulla fecondazione assistita per eliminare gli ingiusti divieti della legge 40, lesivi della libertà di scelta delle donne e del diritto costituzionale alla tutela della salute; una norma che persegua tutte le forme di discriminazione basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.
6. La pace, il disarmo
L’Italia è al 32° posto per la ricerca scientifica e al 7° posto nella classifica mondiale delle spese in armamenti. Con i soldi spesi per comprare un solo caccia Euro Fighter si potrebbero costruire 100 asili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che vada pienamente attuato l’art. 11 della Costituzione. L’Italia non deve più partecipare a missioni al di fuori del comando politico e militare delle Nazioni Unite. Vanno tagliate le spese per gli armamenti ed avviata la riconversione dell’industria bellica applicando la legge 185. Vogliamo una legge per la messa al bando delle armi nucleari dal nostro Paese. Siamo contrari alla costruzione della nuova base militare a Vicenza ed è necessaria una Conferenza nazionale sulle servitù militari per rimettere in discussione tutte le basi della guerra preventiva presenti sul nostro territorio. Serve una nuova legge sulla cooperazione allo sviluppo.
7. Proteggere il pianeta: un Patto per il clima
Contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici è fondamentale per garantire una speranza di futuro all’umanità: senza adeguate misure ci saranno rischi certi per la salute e l’ambiente. La Sinistra l’Arcobaleno rifiuta il nucleare e propone che entro il 2020 si superi il 20% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e che le emissioni siano ridotte del 20%; un grande investimento pubblico in pannelli solari su tutti i tetti delle case e degli edifici pubblici. L’acqua è un bene comune e come tale deve essere pubblico. La Sinistra l’Arcobaleno propone la ripubblicizzazione dei servizi idrici, una legge quadro sul governo del suolo e l’inasprimento delle pene contro i reati ambientali e le ecomafie.
8. Le “Grandi Opere” di cui il Paese ha bisogno
Sono necessari grandi investimenti per una diversa qualità dello sviluppo e una buona occupazione. Queste sono le nostre “Grandi Opere”: messa in sicurezza del territorio dal rischio sismico e da quello idrogeologico; investimenti per migliorare i servizi di trasporto per i pendolari e la mobilità nelle città con nuove metropolitane, linee tramviarie e mezzi a energia pulita. Nei prossimi 5 anni 1000 treni per i pendolari. Vanno abbandonati progetti inutili e dannosi come il Ponte sullo Stretto, il Mose a Venezia, la TAV in Val di Susa, a favore di interventi su nodi ferroviari urbani, infrastrutture ferroviarie nel Mezzogiorno e potenziamento dei valichi alpini. Investimenti sul trasporto merci su rotaia e sulle autostrade del mare. Riduzione della produzione dei rifiuti, forti investimenti nella raccolta differenziata, misure concrete per il riciclaggio, impiego delle tecnologie più moderne ed avanzate.
9. Il diritto alla salute e le politiche sociali, indice di civiltà
L’Italia destina alla spesa sociale solo il 2,7% del PIL. In Germania, ad esempio, alla spesa sociale viene destinato l’8,3%. Il fallimento e la crisi dei sistemi che hanno introdotto il mercato nella sanità sono la dimostrazione ulteriore che solo il sistema sanitario pubblico e universalistico può dare risposte al bisogno di salute. La Sinistra l’Arcobaleno propone di adeguare il fondo sanitario nazionale al livello europeo, superare definitivamente i Ticket e le liste di attesa, inserire le cure odontoiatriche nei livelli essenziali del sistema sanitario. La Sinistra l’Arcobaleno propone una legge sulla non autosufficienza finanziando un fondo nazionale per almeno 1,5 miliardi di euro, l’aumento del fondo nazionale per le politiche sociali e l’indicazione di livelli essenziali delle prestazioni per eliminare la divaricazione fra regioni ricche e povere. La Sinistra l’Arcobaleno lancia un piano di asili come cardine della rete dei servizi per le bambine e i bambini.
10. La casa è un diritto, non una merce
Dopo un ventennio di politiche di privatizzazione e deregolamentazione del mercato delle locazioni, il costo degli affitti raggiunge oggi il 50% del reddito e anche più e gli sfratti di chi non ce la fa a pagare i canoni sono diventati il 70% del totale. L’Italia spende per la politica sociale della casa un decimo dell’Europa. La Sinistra l’Arcobaleno afferma che non ci possano essere sfratti se non da casa a casa, propone un piano nazionale per l’edilizia sociale a cui destinare 1,5 miliardi di euro, che porti l’Italia al livello europeo, modificare la legge 431/98, abolendo il canale libero. Vogliamo costituire un fondo a sostegno della ricontrattazione dei mutui di chi ha acquistato la prima casa e rischia di perdere l’alloggio ed eliminare l’ICI sulla prima casa non di lusso per i redditi medio-bassi.
11. Convivenza, inclusione, cittadinanza
Gli immigrati in Italia sono quasi 4 milioni, incidono per il 6,1% sul PIL, pagano quasi 1,87 miliardi di euro di tasse. Sono lavoratrici e lavoratori indispensabili per la nostra società, ma sono esclusi dall’accesso a molti diritti. La normativa attuale impedisce l’ingresso legale nel nostro Paese, creando clandestinità e sottoponendo donne e uomini migranti ad una condizione di sfruttamento e precarietà estrema. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene indispensabile l’abolizione della legge Bossi-Fini, e l’approvazione di una nuova normativa che introduca l’ingresso per ricerca di lavoro, meccanismi di regolarizzazione permanente, il diritto di voto alle elezioni amministrative, la chiusura dei CPT, una legge sulla cittadinanza sulla base del principio dello jus soli.
12. Istruzione, formazione, università e ricerca: le vere risorse per il futuro
Gli iscritti e le iscritte alla scuola italiana di ogni ordine e grado sono 7.742.294, le risorse destinate all’istruzione e la formazione sono pari al 3,5% del PIL e non aumentano da molti anni. Nel nostro Paese gli investimenti in università e ricerca rappresentano l’1,1% del PIL contro l’1,87% dell’Europa a 25, il 2,7% degli USA, il 3,15% del Giappone. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene la laicità della scuola pubblica fondamentale a partire dal rispetto rigoroso del principio che le scuole private sono libere, ma senza oneri a carico dello Stato. La Sinistra l’Arcobaleno propone la generalizzazione della scuola dell’infanzia, l’estensione del tempo pieno e prolungato, l’innalzamento dell’obbligo scolastico da fare nella scuola e da portare progressivamente a 18 anni; la valorizzazione del ruolo dell’insegnante come intellettuale educatore. La Sinistra l’Arcobaleno propone di aumentare l’investimento pubblico in alta formazione e ricerca, nel corso della prossima legislatura, per raggiungere la media dei paesi OCSE; di rinnovare il sistema università e ricerca, anche con il reclutamento di 3000 giovani ricercatori l’anno per i prossimi 5 anni; di estendere il diritto allo studio elevando a 20.000 euro il limite di reddito per aver diritto alla borsa di studio.
13. Tagliare i privilegi, difendere la democrazia
La questione dei costi della politica non può essere separata dalla condizione generale del Paese: crescono le diseguaglianze e crescono i privilegi. E crescono anche gli intrecci tra affari e politica a partire dalle regioni meridionali ma non solo. La Sinistra l’Arcobaleno propone la riduzione del numero di parlamentari e di consiglieri regionali. La retribuzione dei parlamentari italiani non deve essere superiore alla retribuzione media dei parlamentari degli altri Paesi europei. È necessaria una legge che sottragga ai partiti le nomine, nella Sanità come negli altri settori pubblici, che stabilisca criteri che le Amministrazioni devono rispettare per garantire l’interesse pubblico e i principi del merito.
14. Una informazione libera, pluralista, democratica
L’Italia in questi anni è stata messa più volte sotto accusa dall’Unione Europea per carenza di pluralismo nell’informazione. Secondo l’ultimo rapporto USA sulla libertà di stampa, il nostro Paese occupa il 61° posto. La Sinistra l’Arcobaleno propone l’abrogazione della “Legge Gasparri” e l’approvazione di una vera legge di sistema che imponga tetti antitrust e impedisca posizioni dominanti nelle comunicazioni e nell’industria culturale. È assolutamente indispensabile approvare una vera legge sul conflitto di interessi.



POLITICA SULLA SOLIDARIETA’ SOCIALE, NOI INVALIDI INABILI AL 100%, SIAMO I BISFRATTATI DELLA SOCIETA’. AUMENTO DELLE PENSIONI D’INABILITA’ E DEGLI ASSEGNI DI INVALIDITA’ CIVILE. A 56anni, ANCHE SE MALATO CONTO ANCORA QUALCOSA, PER QUESTO TI VOTERO’ SX L’ARCOBALENO, MA SGESSATI, NON TI IMMISCHIARE DOPO CON COMPROMESSI CON CHI HA USATO IL TERMINE “COMPAGNO” PER ANNI, MA ORA VENENDO ALLO SCOPERTO, CI SI E’ ACCORTI CHE NON LO E’ STATO MAI (FORSE?).
Vi do il mio voto di italiana all’estero perché il vostro programma elettorale è interessante, chiaro, solidario e necessario in un paese che sta andando tristemente a picco come l’Italia. Ma soprattutto vi do il mio voto perché ho enormente apprezzato il fatto che non mi abbiate riempito la casella della posta con una valanga di volantini assurdi in cui mi si chiama “amica” o mi si dice a grandi lettere chi devo votare ( come hanno fatto gli altri partiti, primo fra tutti Silvio che esorta gli italiani all’estero a votare con ” impegno e creatività”). LA vostra mi sembra una scelta più ecologista e anche più dignitosa! Un saluto, Eva
cosa pensi La Sinistra l’Arcobaleno sui diritti degli animali?… cosa pensi La Sinistra l’Arcobaleno sugli italiani residente all’estero e suoi diritti?… Sono residente al estero e stò pensando a chi votare…
Grazie!
oggi pomeriggio ho parlato con un dirigente del pd mi sono cadute le braccia mi ha detto che il pd è una scomessa per il futuro che prodi era stabilito già che cadeva tutto già programmato che schifo . forse fra dieci anni torniamo al governo. SANNO GIA’ CHE SI PERDE E’ TUTTO STABILITO HANNO FATTO CADERE PRODI NON HANNO DATO IL TESORETTO AI POVERI E AI PENSIONATI E SCARICANO LE RESPONSABILITA’ SULLA SINISTRA CHE PENA VELTRONI
In risposta al commento #310 di Laura Salomone:
Difficilmente realizzabile con vantaggi limitati?????? Il salario minimo per legge potrebbe essere posto anche a 1500Euro se abolissimo i finanziamenti indiscriminati alle imprese (Ricordo che nel 2007 la Thissenkrup ha ricevuto dalla regione 20 milioni di euro.. spesi bene). In secondo luogo vantggi limitati li avràper chi percepisce già attualmente stipendi alti, per il restante 50% della popolazione i vantaggi sarebbero tutt’altro che limitati.
Non credete a quello sporco populista di veltroni che candida in nome del pluralismo (e dell’ingovernabilità) Schiavi e padroni, garantisti e ipergiustizialisto, preti e satanistie via dicendo.
NON VI FIDATE è il nuovo berlusconi (Poi ricordo, a scanso di equivoci, trattasi dello stesso veltroni che rade al suolo i campi nomadi e sfratta i poveracci dalle case popolari..) Ciao.
NON C’è GERARCHIA TRA I DIRITTI UNA SOCIETà SANA LI GODE TUTTI E TUTTI INSIEME.
Quello che ho appena letto è un programma sucuramente di parte e anche se non lo ritengo di governo sento di poter dire che in Italia sia necessaria una forza politica che parli di questi problemi. I due grandi partiti sembrano proporre il paese dei balocchi ma alla fine non faranno proprio niente!Sono contento che ci sia una sinistra unita che alzi la voce a difesa delle persone socialmente più deboli…Tutto sommato il programma mi piace sopratutto per quello che concerne lo sfruttamento delle risorse rinnovabili, solare in testa.
AFFRONTIAMO I PROBLEMI AMBIENTALI E DELL’ENERGIA SPIEGHIAMO CHE SIAMO DIVERSI RISPETTO A TUTTI GLI ALTRI, PIU’ ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI,E PIU’ TUTELA DELL’AMBIENTE E’ UN BUON PROGRAMMA COMPLIMENTI.
Ha fatto benissimo Bertinotti a precisare che il termovalorizzatore non avrebbe risolto il problema della spazzatura in Campania. Bisogna proseguire la campagna elettorale precisando questo aspetto in quanto tantissima gente ancora non è consapevole. Altro problema: i pensionati e i giovani.
mi raccomando sempre di piu’ proteggere gli invalidi e le persone ricoverate nelle case di riposo…
ho un fratello di 54 anni senza gambe e affetto da Morbo di Burger ricoverato
in una Casa di Riposo pago 56, euro al giorno come in un albergo
aiutate queste persone….
e soprattutto anche per i diritti civili degli omosessuali grazie
mi sembra un buon programma,ma auspicherei un ritorno alla scala mobile,come già accennato da Fausto Bertinotti ad Anno Zero (mi pare),l’unica soluzione in grado di far salire i salari,gli stipendi e magari le pensioni,adeguandoli al crescente costo della vita.gradirei anche sapere che cosa si pensa di fare per le famiglie monoreddito,le più penalizzate dalla tassazione attuale,specialmente se devono sostenere il peso dell’affitto mensile per l’abitazione.Non sarebbe utile inoltre reintegrare anche l’equo canone?il mercato libero ha effettivamente sbloccato il mercato degli affitti,ma a quali prezzi esosi?
E per la sanità,non sarebber l’ora di concedere agli ammalati anche quelle fasce di medicinali attualmente a totale carico del paziente?magari facendo pagare,come per altri medicinali,un piccolo ticket?
Per quello che riguarda la scuola.ormai obsoleta nei programmi ministeriali,perchè non rivederli per equiparare l’istruzione alle esigenze del mercato lavorativo oggi?perchè non introdurre una legge che limiti il vergognoso mercato delle case editrici a favore di una continuità didattica con testi che durino almeno qualche anno?
Il programma mi sembra abbastanza interessante e sono perfettamente d’ accordo su tutti i punti ad eccezione del punto 11 concernente l’ immigrazione, nn condivido l abolizione della bossi fini, nè mi sembra giusto visti gli ultimi episodi spiacevoli verificatisi,creare una normativa proimmigrazione
se volete collaborare alla campagna elettorale andate nella sezione “partecipa” del sito sinistrarcobaleno.it oppure contattatemi a andrea.girotti@tin.it vi invio le cards da girare a tutti i vostri contatti mail
In risposta al commento #310 di Laura Salomone:
ciao laura complimenti per la tua lucidita’ e determinazione.
se vuoi collaborare alla campagna elettorale vai nella sezione “partecipa” del sito sinistrarcobaleno.it oppure contattami a andrea.girotti@tin.it ti invio le cards da girare a tutti i tuoi contatti mail
Concordo con tutti i punti escluso quello che tratta del salario minimo.Mi sembra difficilmente realizzabile e con vantaggi limitati, mentre mi sebra più oppotuno difendere il potere d’acquisto dei salari, spostando i parametri di riferimento della contrattazione di categoria dall’inflazione programmata (stabilita in che modo non si riesce a sapere!) al valore reale del potere d’acquisto. E’ inutile sbandierare aumenti triennali di 200 euro (caso dei bancari, classe progilegiata a cui appartengo da qualche anno) e non evidenziare gli aumenti dei prezzi scandalosi di tutti i generi alimentari , le imposte regionali e comunali, le tasse universitarie, la refezione scolastica.. Mi piacerebbe anche un po’ più di attenzione, nel programma, alle famiglie con figli( da 0 a 18 anni e anche più, costano moltissimo) E’ un punto molto sbandierato sia dal centro che dalla destra .
Vi inoltro come spunto dei vostri prossimi dibattiti pre-elettorali la seguente mail che io e un gruppo di altri lavoratori ha mandato al PD riguardo il Decreto del Tesoretto. Perché il PD non vuole attuarlo prima della fine della legislatura?? C’è qualche motivo oscuro..come ad esempio il timore di fare un torto a Confindustria?
“Siamo un gruppo di lavoratori dipendenti che hanno sempre votato Margherita-DS.Chiediamo il motivo reale per cui non è stato attuato il Decreto Legge del Tesoretto (circa 8 miliardi di euro) da ripartire tra i salari medio-bassi,tra l’altro già proposto nella mozione della Sinistra L’Arcobaleno. Noi siamo certi che se il Governo Prodi facesse questo Decreto Legge ,il PD guadagnerebbe molti voti o addirittura vincerebbe le elezioni!
Abbiamo purtroppo la convinzione che il PD non tenga in prima linea la classe operaia,altrimenti avrebbe già fatto questo Decreto (ma e’ancora in tempo) che è urgentissimo perchè l’Italia ha gli stipendi più bassi d’Europa.
Ci viene spontanea una domanda,il PD ha forse timore di fare un torto a Confidustria??
Fate una cosa di sinistra,dimostrate ai lavoratori dipendenti che pagano le tasse sino all’ ultimo centesimo,che date finalmente la priorità a ciò che è più necessario un questo momento!
Se come ci auguriamo ,farete questo Decreto ci dimostrerete che nella vostra eventuale vittoria alle elezioni darete priorità assoluta ai problemi più importanti!
Il nostro voto e quello di tanti altri lavoratori è legato a questo Tesoretto,troppo importante per lasciarlo nelle mani di Silvio Berlusconi!
Cordiali Saluti,
Un gruppo di lavoratori dipendenti e pensionati”
Fatela girare a tutti i vostri amici,conoscenti e colleghi intenzionati a votare PD! Un motivo in piu’ per votare sinistra arcobaleno!!
In risposta al commento #305 di Elisabetta:
si intende pari opportunita’ e diritti per le coppie che convivono pur non essendo sposate (che per esempio non si sposano per mancanza di soldi) estendendo tale diritto anche a gay e lesbiche.siamo nel 2008 e’ ora che certi pregiudizi sulle scelte sessuali vengano superati! ricordo che un ente americano leader in materia ha emesso un documento istituzionale nel quale dichiara legittimi e aventi pari diritti e doveri:eterosessuali,gay,lesbiche e transessuali.
Se vogliamo riconquistare il popolo della sinistra, cioè i lavoratori, la povera gente, coloro che sono il vero motore del nostro paese, è necessario che nostri politici ritornino da dove sono arrivati, cioè, in mezzo alla gente, ai cittadini, devono ricominciare a parlare con i lavoratori, fare meno i politicanti e più i politici. Le decisioni importanti, è necessario che si prendano assieme alla base altrimenti si alimenta sfiducia, i massimalismi non devono far parte del nostro modo di agire. I nostri valori, sono quelli della gente comune, dobbiamo essere leali e riconquistare la loro fiducia, riuscire ad entrare nei veri sentimenti che ognuno di noi aspira.
“L’Italia non deve più partecipare a missioni al di fuori del comando politico e militare delle Nazioni Unite”….. però!!! se qualcuno di voi mi spiega dove sono le differenze tra i soldati ONU e i soldati NATO, gli dò un premio…. dicendo ciò riuscite a sostenere la tesi capitalista della “guerra giusta” e del “portare la democrazia”….. sul resto del programma, mi sembra che la linea della sinistra arcobaleno sia diretta verso una sorta di “capitalismo progressista”, tanto per intenderci il modello scandinavo….. oggi c’è bisogno di una sinistra comunista con la c maiuscola, il vostro programma non la rappresenta….
Cosa si intende esattamente per “riconoscimento pubblico delle unioni civili”?
Grazie
se lo stipendio dei parlamentari non fosse più alto dello stipendio medio di qualunque cittadino probabilmente non sarebbe più una ‘casta’ come si dice spesso, non servirebbe nemmeno diminuirne il numero e soprattutto ci sarebbero solamente persone davvero motivate, mi sembrerebbe una soluzione semplice per garantire serietà e disinteresse personale, eppure nessuno proporrebbe mai tanto, perchè??
Il problema vero, se volete che la Sinistra riprenda vigore, non può non essere che quello di avere una strategia complessiva futura che possa infondere una nuova Speranza. IE’ necessario che voi torniate fra la gente, a predicare ed a razzolare bene. Un tempo i compagni e le compagne si davano da fare nelle Case del Popolo per solidarizzare, diffondere cultura, lavoro ed alfabetizzazione. Si dava sostegno morale, politico ma soprattutto umano agli altri, poichè il Socialismo ed il Comunismo non erano soltanto teorie astratte importate da terre lontane. Era un’idea di mondo nuovo che oltre ad infondere una speranza di liberazione era visibile quotidianamente con l’impegno di tanti ed il sostegno solidale materiale concreto ai più bisognosi, dividendo e socializzando i pochi beni, le medicine, il sapere, ed il contato umano. Il Comunismo si costruisce dalle piccole cose e quegli uomni e donne, che non leggevano Marx od Engels ma sapevano che quelle idee erano giuste poichè confortate dalla prova dei fatti. All’abbandono ed all’alienazione dello sfruttamento del Capitale e del Latifondo, finalmente saggiavano i benefici, infinitesimali, ma comunque benefici del comunismo poco ortodosso ma tremendamente Vero. Voi perderete fin quando non saprete prospettare contestualmente un’idea futura complessiva di liberazione con una contestuale “distribuzione” quotidiana di suoi benefici, che rndono tale impegno concreto non astratto ed irreale.
omg.. good work, bro
Le vicende politiche di questi giorni sono tutte incentrate sulla questione Alitalia, dove assistiamo quotidianamente a questa disputa tra Veltroni e Berlusconi sul salvataggio dell’azienda. ebbene la cosa più assurda è che si sta giocando sulla pelle dei lavoratori perchè da una parte abbiamo l’ultima operazione di svendita che ci regala Prodi, famoso già per la vicenda alfa romeo. Dall’altra parte invece abbiamo Berlusconi che dopo tanto tempo si può vendicare dei francesi per la vicenda dell’apertura della rete televisiva canale 5 francese che non andò a buon fine per l’intervento di Chiraque. In questa disputa si aggiunge anche la Lega che strumentalizza Malpensa per acquistare un pò di elettorato. Alla fine chi ci rimetterà? Chiaramente noi contribuenti che abbiamo versato miliardi che sono stati bruciati per la cattiva gestione e sopratutto i lavoratori che alla fine si troveranno a dover fronteggiare o un licenziamento di massa (nel caso la trattativa con Air France andrà a buon fine) oppure il fallimento dell’azienda (molto probabile) perchè Berlusconi oltre a provare il gusto di essere riuscito a consumare la sua vendetta, dirà che non gli è stato concesso il tempo necessario per una cordata concreta dove siano presenti anche i figli.
SIAMO ALLA FRUTTA.
Mah, situazione elettorale singolare. Berlusconi ( che gli spiritosi chiamano Burlesconi) è stranamente moscio, sarà la vecchiaia?. Mentre Veltroni ( che gli spiritosi chiamano Ventroni) tenta di fare il Burlesconi, promettendo tutto a tutti. Chi vincerà? Mah, per ora credo ci sia una sostaniale parità, però costoro appaiono giganti rispetto agli altri partiti, per via dell’effetto bipolarismo,dell’appoggio dei media, di molti elettori ingenui che si fanno sempre ingannare e di molti elettori tifosi che votano per atto di fede. A parte coloro che votano per clientela e per interesse economico. Comunque peccato che i partiti della Sinistra Arcobaleno si siano fatti dissanguare accettando l’inaccettabile durante la tristissima esperienza governativa. Speriamo che ne abbiano fatto tesoro e che vadano avanti anche se alle elezioni raccoglieranno un risultato deludente. Speriamo.
TERMOVALORIZZATORI, INCENERITORI, BEH PRIMA FACCIAMO UNA BELLA RACCOLTA PORTA A PORTA SI RECUPERA MOLTO CIRCA IL 90% DELLE MATERIE PRIME NON SI COMPRANO DALL’ESTERO, POI CHE RIMANE BRICIOLE, E’ PER QUESTO CHE CAPISCO CHE E’ GIUSTA LA LINEA DELLA SINISTRA ARCOBALENO