Programma
Scarica il programma completo della Sinistra Arcobaleno!
1. Dignità e diritti nel lavoro: la sicurezza
Ogni giorno in Italia muoiono in media 4 persone mentre lavorano. Grazie a una legge voluta dal Governo Berlusconi si può lavorare anche 13 o 14 ore al giorno e spesso per lavorare occorre rinunciare ai propri diritti. Siamo arrivati al paradosso che il lavoro è pagato a prezzi orientali e le merci così prodotte vengono vendute a prezzi occidentali.
La Sinistra l’Arcobaleno propone: una legge che fissi la durata massima del lavoro giornaliero in 8 ore e in 2 ore la durata massima degli straordinari; l’immediata approvazione dei decreti attuativi del Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro e quindi più controlli e più certezza e severità delle pene per le imprese che trasgrediscono le norme.
2. Dignità e diritti nel lavoro: lotta alla precarietà
I lavoratori e le lavoratrici precarie nel nostro Paese sono oltre 4 milioni. È precarietà di vita, non solo di lavoro. La Sinistra l’Arcobaleno propone di superare la legge 30 e di affermare il contratto a tempo pieno e indeterminato come forma ordinaria del rapporto di lavoro; di rafforzare la tutela dell’articolo 18 contro i licenziamenti ingiustificati; di cancellare dall’ordinamento le forme di lavoro co.co.co, co.co.pro e le false partite IVA.
3. Dignità e diritti nel lavoro: salari, fisco e redistribuzione del reddito
Nel 2003 ai lavoratori toccava il 48,9% del reddito prodotto nel Paese, nel 1972 era il 59,2%. Oggi la quota dei redditi da lavoro dipendente è ulteriormente diminuita. Secondo i dati della Banca d’Italia, dal 2000 al 2006 prezzi e tariffe sono notevolmente aumentati e i salari sono rimasti invariati. La Sinistra l’Arcobaleno vuole fissare per legge il salario orario minimo per garantire una retribuzione mensile netta di almeno 1000 euro; propone un meccanismo di recupero automatico annuale dell’inflazione reale; propone di elevare le detrazioni fiscali per i lavoratori dipendenti. La Sinistra l’Arcobaleno vuole introdurre, come avviene in tutta Europa, un reddito sociale per i giovani in cerca di occupazione e per i disoccupati di lungo periodo, costituito da erogazioni monetarie e da un pacchetto di beni e servizi. La Sinistra l’Arcobaleno propone di diminuire il prelievo fiscale per i redditi più bassi portandoli dal 23 al 20%, contemporaneamente di aumentare la tassazione sulle rendite finanziarie al 20%, di redistribuire il reddito ai lavoratori e alle lavoratrici attuando immediatamente quanto previsto dalla Finanziaria di quest’anno, che destina loro tutto l’extragettito maturato.
4. Laicità: lo spazio di libertà per tutti
Nei Paesi europei più avanzati, e non solo in Europa, i fondamentali diritti della persona sono tutelati e garantiti da una legislazione che ne salvaguarda la sfera personale, nel rispetto della libertà di scelta di ciascuna e di ciascuno. Da noi non è così. La Sinistra l’Arcobaleno afferma l’uguaglianza sostanziale dei diritti delle persone omosessuali e propone il riconoscimento pubblico delle unioni civili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che ognuna e ognuno abbia il diritto di decidere del proprio corpo e della propria vita e propone una legge sul testamento biologico.
5. Libertà e autodeterminazione femminile
Nemmeno negli anni ’70 l’attacco alla libertà delle donne è stato tanto feroce; addirittura c’è chi propone una moratoria contro l’aborto chiamando “assassine” le donne. La Sinistra l’Arcobaleno propone interventi affinché la legge 194 sia applicata estendendo in tutto il Paese la rete dei consultori e introducendo in via definitiva la pillola RU 486 come tecnica non chirurgica di intervento che può essere scelta dalle donne; una nuova legge sulla fecondazione assistita per eliminare gli ingiusti divieti della legge 40, lesivi della libertà di scelta delle donne e del diritto costituzionale alla tutela della salute; una norma che persegua tutte le forme di discriminazione basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.
6. La pace, il disarmo
L’Italia è al 32° posto per la ricerca scientifica e al 7° posto nella classifica mondiale delle spese in armamenti. Con i soldi spesi per comprare un solo caccia Euro Fighter si potrebbero costruire 100 asili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che vada pienamente attuato l’art. 11 della Costituzione. L’Italia non deve più partecipare a missioni al di fuori del comando politico e militare delle Nazioni Unite. Vanno tagliate le spese per gli armamenti ed avviata la riconversione dell’industria bellica applicando la legge 185. Vogliamo una legge per la messa al bando delle armi nucleari dal nostro Paese. Siamo contrari alla costruzione della nuova base militare a Vicenza ed è necessaria una Conferenza nazionale sulle servitù militari per rimettere in discussione tutte le basi della guerra preventiva presenti sul nostro territorio. Serve una nuova legge sulla cooperazione allo sviluppo.
7. Proteggere il pianeta: un Patto per il clima
Contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici è fondamentale per garantire una speranza di futuro all’umanità: senza adeguate misure ci saranno rischi certi per la salute e l’ambiente. La Sinistra l’Arcobaleno rifiuta il nucleare e propone che entro il 2020 si superi il 20% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e che le emissioni siano ridotte del 20%; un grande investimento pubblico in pannelli solari su tutti i tetti delle case e degli edifici pubblici. L’acqua è un bene comune e come tale deve essere pubblico. La Sinistra l’Arcobaleno propone la ripubblicizzazione dei servizi idrici, una legge quadro sul governo del suolo e l’inasprimento delle pene contro i reati ambientali e le ecomafie.
8. Le “Grandi Opere” di cui il Paese ha bisogno
Sono necessari grandi investimenti per una diversa qualità dello sviluppo e una buona occupazione. Queste sono le nostre “Grandi Opere”: messa in sicurezza del territorio dal rischio sismico e da quello idrogeologico; investimenti per migliorare i servizi di trasporto per i pendolari e la mobilità nelle città con nuove metropolitane, linee tramviarie e mezzi a energia pulita. Nei prossimi 5 anni 1000 treni per i pendolari. Vanno abbandonati progetti inutili e dannosi come il Ponte sullo Stretto, il Mose a Venezia, la TAV in Val di Susa, a favore di interventi su nodi ferroviari urbani, infrastrutture ferroviarie nel Mezzogiorno e potenziamento dei valichi alpini. Investimenti sul trasporto merci su rotaia e sulle autostrade del mare. Riduzione della produzione dei rifiuti, forti investimenti nella raccolta differenziata, misure concrete per il riciclaggio, impiego delle tecnologie più moderne ed avanzate.
9. Il diritto alla salute e le politiche sociali, indice di civiltà
L’Italia destina alla spesa sociale solo il 2,7% del PIL. In Germania, ad esempio, alla spesa sociale viene destinato l’8,3%. Il fallimento e la crisi dei sistemi che hanno introdotto il mercato nella sanità sono la dimostrazione ulteriore che solo il sistema sanitario pubblico e universalistico può dare risposte al bisogno di salute. La Sinistra l’Arcobaleno propone di adeguare il fondo sanitario nazionale al livello europeo, superare definitivamente i Ticket e le liste di attesa, inserire le cure odontoiatriche nei livelli essenziali del sistema sanitario. La Sinistra l’Arcobaleno propone una legge sulla non autosufficienza finanziando un fondo nazionale per almeno 1,5 miliardi di euro, l’aumento del fondo nazionale per le politiche sociali e l’indicazione di livelli essenziali delle prestazioni per eliminare la divaricazione fra regioni ricche e povere. La Sinistra l’Arcobaleno lancia un piano di asili come cardine della rete dei servizi per le bambine e i bambini.
10. La casa è un diritto, non una merce
Dopo un ventennio di politiche di privatizzazione e deregolamentazione del mercato delle locazioni, il costo degli affitti raggiunge oggi il 50% del reddito e anche più e gli sfratti di chi non ce la fa a pagare i canoni sono diventati il 70% del totale. L’Italia spende per la politica sociale della casa un decimo dell’Europa. La Sinistra l’Arcobaleno afferma che non ci possano essere sfratti se non da casa a casa, propone un piano nazionale per l’edilizia sociale a cui destinare 1,5 miliardi di euro, che porti l’Italia al livello europeo, modificare la legge 431/98, abolendo il canale libero. Vogliamo costituire un fondo a sostegno della ricontrattazione dei mutui di chi ha acquistato la prima casa e rischia di perdere l’alloggio ed eliminare l’ICI sulla prima casa non di lusso per i redditi medio-bassi.
11. Convivenza, inclusione, cittadinanza
Gli immigrati in Italia sono quasi 4 milioni, incidono per il 6,1% sul PIL, pagano quasi 1,87 miliardi di euro di tasse. Sono lavoratrici e lavoratori indispensabili per la nostra società, ma sono esclusi dall’accesso a molti diritti. La normativa attuale impedisce l’ingresso legale nel nostro Paese, creando clandestinità e sottoponendo donne e uomini migranti ad una condizione di sfruttamento e precarietà estrema. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene indispensabile l’abolizione della legge Bossi-Fini, e l’approvazione di una nuova normativa che introduca l’ingresso per ricerca di lavoro, meccanismi di regolarizzazione permanente, il diritto di voto alle elezioni amministrative, la chiusura dei CPT, una legge sulla cittadinanza sulla base del principio dello jus soli.
12. Istruzione, formazione, università e ricerca: le vere risorse per il futuro
Gli iscritti e le iscritte alla scuola italiana di ogni ordine e grado sono 7.742.294, le risorse destinate all’istruzione e la formazione sono pari al 3,5% del PIL e non aumentano da molti anni. Nel nostro Paese gli investimenti in università e ricerca rappresentano l’1,1% del PIL contro l’1,87% dell’Europa a 25, il 2,7% degli USA, il 3,15% del Giappone. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene la laicità della scuola pubblica fondamentale a partire dal rispetto rigoroso del principio che le scuole private sono libere, ma senza oneri a carico dello Stato. La Sinistra l’Arcobaleno propone la generalizzazione della scuola dell’infanzia, l’estensione del tempo pieno e prolungato, l’innalzamento dell’obbligo scolastico da fare nella scuola e da portare progressivamente a 18 anni; la valorizzazione del ruolo dell’insegnante come intellettuale educatore. La Sinistra l’Arcobaleno propone di aumentare l’investimento pubblico in alta formazione e ricerca, nel corso della prossima legislatura, per raggiungere la media dei paesi OCSE; di rinnovare il sistema università e ricerca, anche con il reclutamento di 3000 giovani ricercatori l’anno per i prossimi 5 anni; di estendere il diritto allo studio elevando a 20.000 euro il limite di reddito per aver diritto alla borsa di studio.
13. Tagliare i privilegi, difendere la democrazia
La questione dei costi della politica non può essere separata dalla condizione generale del Paese: crescono le diseguaglianze e crescono i privilegi. E crescono anche gli intrecci tra affari e politica a partire dalle regioni meridionali ma non solo. La Sinistra l’Arcobaleno propone la riduzione del numero di parlamentari e di consiglieri regionali. La retribuzione dei parlamentari italiani non deve essere superiore alla retribuzione media dei parlamentari degli altri Paesi europei. È necessaria una legge che sottragga ai partiti le nomine, nella Sanità come negli altri settori pubblici, che stabilisca criteri che le Amministrazioni devono rispettare per garantire l’interesse pubblico e i principi del merito.
14. Una informazione libera, pluralista, democratica
L’Italia in questi anni è stata messa più volte sotto accusa dall’Unione Europea per carenza di pluralismo nell’informazione. Secondo l’ultimo rapporto USA sulla libertà di stampa, il nostro Paese occupa il 61° posto. La Sinistra l’Arcobaleno propone l’abrogazione della “Legge Gasparri” e l’approvazione di una vera legge di sistema che imponga tetti antitrust e impedisca posizioni dominanti nelle comunicazioni e nell’industria culturale. È assolutamente indispensabile approvare una vera legge sul conflitto di interessi.



In risposta al commento #229 di Maryam Sette: Carissima,
penso che l’obiettivo della SINISTRA sia soprattutto esistere tornare tra la gente essere libera di dire finalmente quello che pensa realmente(Afghanistan,base di Vicenza e unioni civili, sono le prime cose che mi vengono in mente) dopo tanti anni di governo (fedele) e i tanti bocconi amari che si e’ dovuto mandare giu’. E’ chiaro il programma e’ difficile che possa essere quello di un futuro governo, comunque ti faccio una domanda: per molti anni la sinistra e’ corsa dietro a Berlusconi e oggi questo ha prodotto la nascita del Partito Democratico, Pensi Che Colaninno insieme all’operaio della Thyssen possano andare d’amore e d’accordo?
Riferito al commento 248: la politica non è una partita di calcio. Io cerco solo di esser rappresentato al meglio, con i miei ideali e le mie idee, o quanto c’è di più simile ad essi. Il pd ha dimistrato discostarsene. Riguardo all’energia non sarebbe più efficace un discreto incentivo su larga scala per convincere i privati a istallare pannelli solari? Di sicuro se ciò avesse un’ampia diffusione sarebbe molto più incisivo sulla spesa per l’energia e sulle emissioni.
Saluti
Condivido quasi tutto ma cosa ne dite di prendere in considerazione anche la questione sicurezza (micro e macrocriminalità)?
Grazie
Proponete una diminuzione del 20% delle emissioni ebbene sappiate che il 20% dell’energia di rete prodotta da fonti rinnovabili NON è sufficente a tale scopo
Chi ha scritto queste cose manca di qualsiasi idea di stampo tecnico sulle dimensioni del problema
Inoltre la vostra “scielta” di nn confluire nel PD trasforma quanto scritto in tutta una serie di belle parole ma nulla di più,regalate in questo modo la vittoria a berlusca
bravi
complimenti
Come ricercatrice che lavora in un IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) mi piacerebbe che si pensasse anche ad un riordino di questi enti. Attualmente ve ne sono 42, 25 di questi sono privati, molti sono della Chiesa. Alcuni istituti sono stati riconosciuti IRCCS pur facendo pochissima ricerca e pur avendo una produttività scientifica pressochè nulla. Sarebbe ora di definire esattamente la percentuale di ricerca che un IRCCS deve fare per essere riconosciuto come tale. Questo potrebbe anche mettere al riparo gli IRCCS esistenti (ora regionali) dalla tentazione di ridurre la ricerca a favore dell’attività assistenziale che “rende” di più.
Inoltre, sul sito del Ministero della Salute vengono definiti gli IRCCS pubblici come controllati dal Ministero (ne controlla ed approva i bilanci, nomina i Direttori Scientifici ecc.), quelli Privati come autonomi ( il Ministero ne valuta solo la valenza scientifica). Perchè allora sia gli IRCCS pubblici che quelli privati devono ricevere i fondi dallo Stato? Noi siamo nella situazione assurda di dipendenti statali che ricevono dallo Stato lo stipendio ma non i mezzi per lavorare, quelli ce li dobbiamo procurare noi cercando finanziamenti in giro (a questo proposito invito chi fosse interessato a leggere sul Sole 24ore un appello al Presidente della Repubblica proprio sulle modalità con cui i Italia viene finanziata la ricerca).
Allora, visto che gli IRCCS devono coniugare assistenza clinica alla ricerca scientifica, che sono centri di eccellenza e che è ampiamente dimostrato che dove ricerca e clinica vanno insieme i pazienti vengono curati meglio, cominciamo a togliere tutti quegli Istituti dove la ricerca scientifica è minima o nulla e finanziamo adeguatamente gli IRCCS pubblici (non quelli privati).
C’è anche un altro problema che andrebbe affrontato. Non esistendo un ruolo di ricercatore siamo inquadrati come Dirigenti Sanitari o Medici a seconda della laurea. Questo porta all’assurda situazione che due ricercatori che fanno lo stesso lavoro, hanno la stessa anzianità, identiche responsabilità, curriculum comparabili possono percepire stipendi diversi solo perchè uno è laureato in medicina e l’altro in biologia. Non è contro il principio delle pari opportunità?
Mi piacerebbe anche che nella parte in cui si parla della scuola fosse chiaramente scritto che gli Istituti scolastici privati non ricevono finanziamenti dallo stato. Oltre che ricercatrice di un IRCCS pubblico sono anche mamma di due bambini che vanno alle elementari pubbliche e a scuola mancano i soldi per comprare materiale per la pulizia, carta igienica, fazzoletti di carta, ecc… (non sto parlando di computer o attrezzature sportive sofisticate!). Sono state date disposizioni di formare classi di prima con 27-30 bambini per ridurre il personale (ma chi da queste disposizioni ha mai fatto il maestro?) Le ore per gli insegnanti di sotegno sono state ridotte. Però l’insegnante di religione non manca mai (scelta dal vaticano e pagata dallo stato!) così come non mancano mai i soldi per finanziaire la scuola privata.
Simonetta
Nel nostro paese, oltre alle caste che imperano ovunque, esiste anche quella dei PARIA (come in India), derelitti sfigatissimi che, dopo aver consumato e pagato tasse dirette ed indirette almeno per 65 anni, non avendo raggiunto i minimi contributivi per una indecorosa pensione, hanno raccolto la pietà di uno stato ( “s” minuscola ) che fa finta di parlare di solidarietà sociale, discriminandola vergognosamente, ottenendo, dopo aver dimostrato di possedere come bene non negoziabile “IL NULLA”, un assegno sociale che presume di tappare la bocca anche alla dignità.
Questi derelitti sfigatissimi non sono stati considerati neanche “INCAPIENTI” in quanto il bonus di 150 € a loro non è stato riconosciuto perché non sono neanche classificabili tra i pensionati poveri.
La loro pensione è chiamata AS da non tradurre come assegno sociale ma come ACCATTONI SFRUTTATORI
Dante li avrebbe inseriti tra i parassiti e tra i portatori di “ebola sociale”.
Vorrei sapere se questi lebbrosi saranno depennati dalle liste degli elettori del 13 e 14 aprile o, se ancora il loro voto verrà raccolto, cosa sarà offerto per conquistarlo.
Nella nostra casta, quella dei Paria, conserviamo ancora il diritto al voto, e siamo in tanti disperati e massacrati dall’euro e dalla sinistra, ed il nostro voto potrebbe rappresentare un non trascurabile valore aggiunto.
Luciano & P (P=Paria)
Spero che nel vostro programma prenderete in seria considerazioen quanto segue:
>>> Biomeccanico <<<
Quale futuro per la nostra ‘monnezza’:
Negli USA e in Germania non li costruiscono più. Gli Inceneritori sono stati sostituiti, negli USA, dalla raccolta differenziata spinta e in Germania con impianti di Trattamento Bio-Meccanico dei rifiuti.
“Gli inceneritori sono proposti ai paesi in via di sviluppo e anche all’Italia” afferma il Prof. Federico Valerio (Direttore dl Dipartimento di Chimica Ambientale dell’istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro-Genova), intervenuto alla conferenza sulle “Alternative agli Inceneritori”, organizzata dagli amici di Beppe Grillo.
Sono stati analizzati gli effetti positivi e negativi delle diverse tecnologie: Incenerimento, Gasificazione, Trattamento Bio-Meccanico, Discariche e il processo di Raccolta Differenziata, con dati relativi al loro impatto ambientale e sulla salute.
In Italia di inceneritori ne sono stati programmati un centinaio. Mentre la Germania si è fermata a 73 impianti e negli USA è stata interdetta la costruzione di nuovi impianti di Incenerimento.
Perché? Gli inceneritori si afferma sono pericolosi non solo per i fumi inquinanti, ma soprattutto per le ceneri e i fanghi residui, contenenti metalli pesanti, che devono essere smaltiti con cautela e a costi molto alti. Quindi bruciare nel fuoco purificatore degli inceneritori, non ci lascia senza problemi e conseguenze.
Se guardiamo alla Tabella comparata sulle emissioni delle diverse tecnologie non possiamo non accettare il fatto che il Trattamento a Freddo sia il meno inquinante.
“Il problema più grosso dei Materiali Post Consumo, come viene definita la ‘monnezza’ oggi, per il fatto che contiene materiali ancora recuperabili, riutilizzabili, riciclabili etc., è il 55% di frazione bio-degradabile, materiali organici. E’ questa ‘frazione umida’ infatti che genera i problemi di inquinamento più grossi sia per le discariche che per i sistemi di incenerimento.
La discarica di Pescantina (Verona) infatti, poggia su circa 20 metri di liquami, creatisi per fermentazione anaerobica della parte biologica stoccata, con produzione di metano (gas serra).
Lo smaltimento dei fanghi degli inceneritori costa circa 141 € /tonn, e l’ammontare dei medesimi differenziati per tipo di trattamento con la relativa tossicità, li troviamo nella tabella 2.
Trattamento Bio-Meccanico
Con il trattamento Bio-Meccanico, il problema della parte bio-degradabile dei MPC, viene risolta in modo naturale. I rifiuti vengono stoccati per una settimana in un grande container nel quale viene insufflata aria calda a 50-60°C. Vengono attivati i batteri aerobici che degradano la frazione biologica ancora presente nei materiali conferiti, dopo un’adeguata raccolta differenziata.
Una volta risolto il problema della frazione bio-degradabile, la parte solida rimanente può essere agevolmente riposta in discarica o incenerita, minimizzando la produzione di liquami, odori e inquinanti.
E’ un concetto che sta prendendo piede, tanto che a Mestre-Venezia è già in funzione un impianto di Trattamento Bio-Meccanico. La parte biodegradata è utilizzata come fertilizzante e le balle di materiale secco, in questo caso vanno ad alimentare la centrale elettrica di Fusina.
In Germania sono stati costruiti negli ultimi 10 anni, parallelamente agli inceneritori esistenti, ben 64 impianti di Trattamento Bio-Meccanico per circa 6.122.000 t/anno di MPC, contro i 17.500.000 di t/anno trattate dagli inceneritori.
Le ceneri prodotte dagli inceneritori sono contaminate da composti tossici prodotti dal trattamento termico, gli scarti biostabilizzati invece sono inerti se derivanti da impianti di Trattamento Bio-Meccanico ben gestiti e da Raccolta Differenziata spinta.
I costi di realizzazione? Un quinto del costo degli inceneritori e tempi di raalizzazione di 2 anni rispetto ai 5 degli inceneritori.
Ciò nonostante, a causa degli enormi investimenti effettuati sugli inceneritori, si è tentato di renderli più appetibili, riconvertendoli in Cogeneratori e Termovalorizzatori per la contemporanea generazione di energia elettrica ed acqua calda per il riscaldamento urbano, o per la produzione di Gas (Gasificatori), funzionanti a bassa temperatura (400 °C invece dei 1100 °C dell’inceneritore).
In entrambi i casi le statistiche dei fattori di inquinamento sono abbastanza simili. Si vede che i maggiori inquinanti sono presenti in elevate quantità sia negli Inceneritori che nei Gasificatori.
L’esempio delI’inceneritore di Brescia.
Si è partiti da un impianto di trattamento per 200.000 tonnellate di rifiuti, e si è giunti a 700.000 tonnellate per renderlo economico. Allo stesso tempo è diminuita sensibilmente la racolta differenziata e sono aumentati i problemi per la salute dei cittadini di Brescia.
Proposte per un adeguato utilizzo dei MPC
Diminuzione della quantità di rifiuti prodotti
Quali vie percorribili per la soluzione del problema rifiuti? La più immediata dovrebbe essere la drastica diminuzione della quantità di rifiuti prodotti, afferma il Dott. Valerio; semplice!. Vi sono alcune azioni virtuose a carico sia del consumatore sia del produttore che potrebbero aiutare allo scopo. Si richiede al consumatore di sciegliere prodotti con imballaggi ridotti all’osso e ai produttori di confezionare i prodotti con imballaggi biodegradabili o minimali.
Raccolta Differenziata spinta
La seconda necessità fortemente sentita è l’avvio di una Raccolta Differenziata spinta per razionalizzare lo smaltimento. E in terzo luogo la necessità di riciclare, riutilizzare, riconvertire ciò che è possibile.
La RD presuppone la differenziazione spinta dei MPC, alla fonte, da parte del consumatore, la divisione in: Frazione Umida • Materiali ferrosi • Plastica • Carta • Vetro • Stoffe • Pannolini etc.
Sono molti i comuni Italiani che l’hanno adottata eliminando i cassonetti, riducendo le spese di smaltimento e creando una nuova mentalità tra i cittadini, che i beni non sono infiniti e un loro utilizzo razionale è più che necessario. Il comune di Grezzana ha al suo attivo circa 80% di RD, mentre Verona si attesta al 42%. Venezia 80%, Reggio emilia 74%
Risparmio energetico
Un terzo punto a favore della raccolta Differenziata sta nel risparmio energetico a seguito di riciclaggio di prodotti come la carta, il vetro, la plastica, l’alluminio, il ferro etc. In peso la plastica raggiunge il 10% del totale dei MPC, potrebbe essere recuperata, riciclata, (in particolare le bottiglie d’acqua), risparmiando 5 tonnellate di petrolio per ogni tonn di plastica riciclata. Con risparmio energetico secondo la tabella:
Le conclusioni dello studio CEWEP (Confederation of European Waste-to-Energy Plants - Confederazione Europea degli Impianti ‘dai Rifiuti all’Energia’): “Il riciclaggio di materiali, raccolti alla fonte con una buona differenziazione, provoca un minor impatto ambientale rispetto alla termovalorizzazione”
Tariffazione Puntuale, personalizzata
Per favorire l’interesse alla Raccolta Differenziata, da parte degli utenti finali, sarebbe necessario razionalizzare anche i costi della raccolta. “Alla base di una efficace politica di riduzione dei MPC, vi è la Tariffazione Puntuale del Servizio di Raccolta Porta a Porta (PaP). Infatti nelle esperienze italiane di PaP (raccolta Porta a Porta), con Tariffe Puntuali (personalizzate), la produzione di MPC procapite si è ridotta del 15-16%”, scrive il Dott. Valerio. Ciò significa pagare per l’effettivo peso dei rifiuti prodotti.
I Trattamenti Meccanico-Biologici a “freddo” della frazione MPC residuale al riciclo hanno un impatto ambientale intrinsecamente minore rispetto a quello dei trattamenti a “caldo”. Potrebbero essere davvero la risposta intelligente all’unico vero problema sanitario dei MPC: I nostri scarti di cibo, l’umido organico putrescibile.
e la cancellazione dell’ordine dei giornalisti quando verrà presa in considerazione?
In risposta al commento #242 di francesco:
ciao Francesco…io ho letto il tuo commento
Credo che il comunismo, almeno quello che conosciamo sia solo una realtà contorta e manipolata
Se Marx ha espresso dell’idee questo non ne fa di lui una persona infallibile.
Ogni idea, ogni progetto a bisogno di essere migliorato come noi stessi umani abbiamo il dovere di migliorarci
La mia idea di comunismo è un mondo dove tutti ci diamo una mano e chi fa un lavoro duro, faticoso e-o con delle responsabiltà prende piu soldi di chi si diverte a dare un calcio al pallone davanti a migliaia di persone, oppure fa il divo della televisione
Forse la parola stessa “comunismo” è stata contorta già quando l’hanno creata
Io credo che la mia visione di mondo sia solo giusta e non ha bisogno di essere chiamata in nessun modo, ma invece non è cosi,
viviamo in un mondo che va al contrario di tutto e di tutti
Io guardo LOST e mi affascina, ma credo che il mondo reale sia altrettanto misterioso ed ogni giorno che passa è una curiosissima puntata, dove ad ogni effetto corrisponde una causa
Dobbiamo resistere e non arrenderci
Se lo facciamo avremo perso, esattamente come vorrebbero gli “altri”
Per farti un esempio: io voterò Veltroni che apprezzo e stimo da 15 anni.
Una persona giovane saggia e responsabile, che ha voglia di fare e FA
e ha già FATTO dove ha potuto
Adesso dopo tanto tempo è il suo momento e io mi voglio FIDARE solo di lui
Perchè è lui che stavolta decide.
E so già, perchè è cosi dappertutto che tra le sue file come in altre ci saranno solo degli arrivisti disposti a tutto solo per se stessi
Mi guarderò bene da tutti perchè ancora riesco a distinguere il bene dal male e se un mondo GIUSTO non sarà possibile mi darò da fare perchè non coinvolgano anche me
Concludo dicendo che lo sport più vero di questo pianeta è il Wrestling…proprio perchè sappiamo con certezza che è finto
sono uno studente in ingegneria civile all’università della calabria….sono convinto che nessuno leggerà questo commento che sto per lasciare…o almeno nessuno vi darà peso…lo lascio su qusto sito perchè ero uno dei quelli che credeva nell’utopia comunista…ma nn è l’idea in se stessa ad essere un utopia…diventa utopia quando gli uomini si propongo di attuarla….sono tante le cose che nn vanno…però io mi chiedo:
come mai i deputati di rifondazione e dei comunisti italiani si beccano delle retribuzioni da paura, quando c’è gente che nn arriva alla fine del mese??da precisare che questi stessi deputati nn hanno mai fatto niente per cambiare le cose…..
come mai parlate sempre di redistribuzione della richezza del paese???quando poi arrivate il concetto rimane solo stampato su un programma…
come mai io mi devo vergognare di essere comunista…perchè nella mia calabria e nella piccola citta dove vivo ne combinano di cotte e di crude…mi riferisco specialmente alle raccomandazioni…..
cmq io adesso devo andare a studiare……e nn ho il tempo di elencare tante cose che vorrei dire….ma tanto non ne vale la pena….vi chiedo solo di rendervi conto che un pò tutta la classe politica ci avete tolto la voglia di credere nel futuro…..e queste cose le scrivo qui perchè ho sempre votato comunista…
Sono una mamma, di una ragazza di 25 anni disabile grave. Pongo questa domanda: ” Perchè io debbo farcela a mantenerla con i 246 euro di pensione che lo Stato mi da, e lo Stato per mantenerla in una struttura protetta mi chiede di contribuire economicamente”, sono divorziata, faccio un lavoro che mi da da vivere, non ho tesori investiti, pago con sacrificio il mutuo, non faccio ferie da
quando è nata mia figlia, non mi permetto ne parrucchiere, ne cinema, e tanto meno cene con le amiche” questi sono i problemi che ha la gente normale.Queste sono le risposte che vogliamo. Dei vostri insulti da mercato rionale ne abbiamo piene le tasche.
grazie annalisa da pistoia
non so rispetto alla bozza va benissimo il recupero dell’evasione fiscale anche il riappropriarsi di alcuni setori dell’industria e dei servizi da parte dello stato.
ma sono sempre perplesso che questo sistema unitamente alle politiche sul lavoro e e sulle pensioni possano effetivamente risanare le finanze dello stato e creare occupazione
grazie ciao
Sono una docente precaria della scuola superiore secondaria , con invalidità civile e legge 104, ma purtroppo ancora (e mi devo ritenere fortunata!) lavoro con incarico annuale a 60 km da casa, non so con i tagli annuali di cattedre che fine farò l’anno venturo. Ho bisogno di stabilità e la certezza di essere tutelata, pago 300 euro a visita e spendo un mare di soldi in medicine. Si ,mi ritengo tra quelli incerti che vorrebbero votare Veltroni ma ho visto che le mezze misure non servono ,ne a me ne alla gente in situazioni peggiori dalla mia. Sto cercando di convincere quante più persone a votare sinistra arcobaleno. Non deludeteci! grazie
Vorrei che il programma venisse detto in tv con più semplicità e chiarezza, pochi punti ma chiari, sulla scuola PUBBLICA lo vedo un pò carente e sulla laicità anche (vorrei più attacchi decisi a questa chiesa cattolica). Comunque sia voterò questa sinistra, ma non sento che Veltroni è il mio nemico, un avversario politico, non un nemico, l’unico nemico resta la DESTRA e BERLUSCONI. Un appunto non sono d’accordo sul fatto che è stata tolta la falce e martello, secondo me farà perdere dei voti. Un abbraccio a tutti i compagni e apprezzo molto quello che ha fatto Diliberto.
OTTIMO PROGRAMMA PENSO CHE VOTERO’ QUESTO UNICO PROGRAMMA DI SINISTRA SONO PER UN’UNICO PARTITO PREMETTO CHE VOTAVO PDS ORA VOGLIO UNA GRANDE SINISTRA GRAZIE PER AVER FATTO UN GRANDE PARTITO DI SINISTRA ERA L’ORA CON MOLTE SFACETTATURE TUTTE MOLTO INTERESSANTI
okay. aggiungiamo anche che questo programma venga portato avanti da gente nuova, quindi i politici di questo schieramento che hanno già governato per più di 5 anni lascino il posto ad altri.
Leggete il programma completo! La lotta alla mafia c’è eccome, così come altri punti di cui vedo criticare la mancanza in questa discussione…
I 14 punti sono un riassunto!
IERI SERA IL TG3 REGIONALE DELLA LOMBARDIA PARLAVA DI UNA MANIFESTAZIONE SVOLTASI NEI PRESSI DI LODI, A SENNA LODIGIANA PER LA PRECISIONE, CONTRO LA COSTRUZIONE DI UNA DISCARICA PER RIFIUTI TOSSICO NOCIVI, CUI POTREBBE SEGUIRE LA COSTRUZIONE ANCHE DI UN IMPIANTO DI TRATTAMENTO: SAREBBE LA DISCARICA PIU’ GRANDE D’EUROPA.
PRESENTI I RAPPRESENTANTI DI TUTTI I PARTITI.
MA INSOMMA, NESSUN PARTITO VUOLE LA DISCARICA (E NELLE ISTITUZIONI SONO PRESENTI ESPONENTI CHE NOTORIAMENTE PROVENGONO DAI PARTITI), COME E’ SORTA L’IDEA DI COSTRUIRLA? CHI STA PROGETTANDO QUESTO ULTERIORE SCEMPIO AMBIENTALE?
MA LE DISCARICHE SONO NECESSARIE, ALTRIMENTI DOVE SI METTEREBBERO TUTTI I RIFIUTI CHE SI PRODUCONO? EVIDENTEMENTE IN CAMPANIA NON SI POSSONO PIU’ PORTARE, E QUINDI LI PORTIAMO NEL LODIGIANO, CON SENSIBILE RIDUZIONE DEI COSTI DI TRASPORTO.
L’AMBIENTE INVECE E’ UN OPTIONAL, PERCHE’ POSSIAMO ANCHE FARE A MENO DI BERE ACQUA PURA, DI CIBO SANO, DI ARIA PULITA, E POI SE CI VIENE UN TUMORE CHI SE NE FREGA…
E’ LA SELEZIONE NATURALE, CHE STA DECIDENDO QUALI POPOLI DOVRANNO SOPRAVVIVERE E QUALI INVECE DOVRANNO SCOMPARIRE. COME E’ SUCCESSO PER TANTE ALTRE CIVILTA’ DEL PASSATO (VEDI ISOLA DI PASQUA), CHE SONO SCOMPARSE PERCHE’ L’INTERVENTO DELL’UOMO HA DEPAUPERATO L’AMBIENTE AL PUNTO DA NON RENDERE PIU’ POSSIBILE LA SOPRAVVIVENZA DELLA SUA STESSA SPECIE, COSì STA SUCCEDENDO IN ITALIA.
EVVIVA, PRESTO CI ESTINGUEREMO MA NON SARA’ COSI’ GRAVE, VISTA LA CLASSE POLITICA CHE SIAMO STATI CAPACI DI ESPRIMERE, E IL LIVELLO DI INCIVILTA’ CHE NON CI PERMETTE NEPPURE DI AVERE RISPETTO PER NOI STESSI.
GRAZIE PER LO SPAZIO E SALUTI.
Ragazzi svegliatevi!!!.Il voto utile e’ una cazzata!!. Mi rivolgo a quelle persone che votano PD e non sono convinte di quello che fanno!!!. La vera paura e’ Veltroni perche’ il suo “uniamo il paese, la lotta di classe non esiste piu!” mostra una valutazione dell’odierno completamente fuori dalla realta’. Le continue morti operaie di questi ultimi tempi lo stanno li’ a dimostrare. E’ una tattica borghese quella di scagliarsi contro il proletariato, nei momenti di maggior debolezza, per riuscire a sopravvivere.Dopo tutti i cunei fiscali, i soldi ricevuti dalle imprese, Montezemolo non ne ha ancora avuta abbastanza, il testo unico sulla sicurezza e’ stato discusso e nonostante tutto ancora molto favorevole alle imprese perche’ muta molte pene detentive per gravi responsabilita’ imprenditoriali in pene amministrative. E voi pensate che con gente come Calearo, la situazione per la classe lavoratrice migliorera’? Ha ragione Veltroni non siamo piu’ nel 1953, infatti allora la coscinza di classe era molto ma molto superiore!!!!
In risposta al commento #232 di steff:
ciao Steff. ho letto la tua risposta e rispetto la tua idea. Ho notato che questo blog è più visitato di quello ufficiale. ma è solo appunto per dirti che sono andato anche nell’altro e li ho trovato un link di due ore sul vostro convegno all’Ambra Iovinelli. l’ho guardato in qua e in la per mezz’ora. E molte volte non ho capito di cosa si parlava…o meglio vi erano interventi che non dicevano niente. Erano solo dei promo con parole piu o meno complesse per incitare voi stessi…un po come fa Casini adesso…lui parla di famiglia voi parlate di base di sinistra e di compagni…allora mi chiedo perchè il PD non parla di capuccini e merenda. Quello che voglio dire comunque è che bisogna parlare di programmi e bisogna farlo in modo comprensibile per chi ci ascolta. Non siamo noi stessi ottusi e ciechi davanti alla realtà…i nostri programmi alla fine non sono poi cosi divergenti. Io ho scelto di stare con il PD e tu con la Sinistra Arcobaleno. Lo accetto e lo rispetto.
Ma non sono io e nemmeno tu ad uccidere la democrazia.
Ha fare del male alla democrazia ci pensa Grillo che ha scelto, e qualcuno lo seguirà, di andare a non votare
Anche io sono sceso in piazza per l’articolo 18 e lo rifarei
Ma è anche vero che chi non ha voglia di lavorare deve farsi da parte
e quindi come la mettiamo???bisogna parlarne e trovare un compromesso credo
Io sono precario e quando vedo sputare nel piatto dove si mangia mi viene rabbia e mi viene rabbia ogni volta che i sindacati difendono chi non ha voglia di lavorare. E di sindacati ce ne sono tanti…
E come possiamo fare???
Dobbiamo entrambi batterci per la DEMOCRAZIA
e speriamo bene
P.S. nel mio blog ho appena postato un messaggio che non è mio ma è il motivo per cui ho scelto PD http://blog.libero.it/ciaorimini
I candidati non li conosco tutti
Ma gli arrivisti stanno dappertutto
ce ne sono da noi e voi e dagli altri
Personalmente da 15 anni seguo Walter Veltroni e lo apprezzo e lo stimo moltissimo. Quello che FA lo FA per passione e dovere e non per potere e denaro, e questo mi sembra già da sola un ottima garanzia. IO MI FIDO di lui e garantisco per lui, perchè è lui che decide questa volta.
Soltanto due anni fa non mi avresti sentito parlare cosi. Due anni fa votavo Diliberto al senato e litigavo in famiglia perchè tenevamo ancora Veltroni in panchina…ma qualcosa stava nascendo e quel qualcosa lo trovi scritto nel blog
io volevo solo far notare una cosa che mi ha profondamente sconvolta: a firenze tutta la città è tappezzata completamente di manifesti di an di berlusconi e di casini..tutti gli spazi sono occupati da loro..ma è giusto questo? Non esisteva la par conditio???? Perchè state zitti di fronte a questo schifo? Attivatevi e impeditegli di fare una propaganda politica così invasiva, ingiusta e assolutamente anti- democratica. di sinistra arcobaleno ci sono solo 2 miseri cartelli. Capisco che berlusconi ha il potere totale direi di tutto e può spendere quanto vuole..ma esistono delle leggi specifiche circa gli spazi da occupare per la propaganda!! a me sembra che non siano rispettati..verificate e impedite che rimanga cos’ la situazione!
In risposta al commento #217 di Andy BO:
caro andy…, votare PD sigifica dare un calcio definitivo alla democrazia e alla sinistra! Io non posso accettare di essere rappresentata da Colaninno, Calearo, Ichino e la Giovane rampante borghese che dichiara di non sapere un cavolo della politica (candidata a Roma! Lazio!), ma che si adeguerà di volta in volta ai voleri dei capi di partito…, io che ho lottato per i miei diritti, di donna lavoratrice, contro l’abrogazione dell’Art.18, contro la violenza alle donne, contro la Legge 30, la Legge 40, contro ogni discriminazione sessule e dunque per i diritti civili e sociali, per un reddito giusto, per un lavoro stabile, per una pensione certa, per un ambiente pulito e non termovalorizzato…, non ho dubbi!!! il mio cuore e d il mio cervello sono e battono a sinistra e riesco ad individuare con certezza dove questa si trovi, riesco ancora a scegliere, nonstante la porcata di legge elettorale, dove stare.. e sto dalla parte giusta, quella della sinistra arcobaleno!
Ma ti propongo una cosa… vota utilissimo al senato, vota sinistra arcobaleno o…, non dichiararti, con quei candidati.. ancora di sinistra.. è pura demagogia da parte vostra sostenere il contrario!
Cari compagni,
ho letto il programma. Francamente, mi sembra insufficiente e non manifesta intento di governo. Manca tutta la parte riguardante mafia, sicurezza, politica economica.
È bello, ma sembra più una risoluzione d’intenti che un programma politico.
Io vorrei votare per voi; ma voi avete davvero voglia di governare, nel caso vada bene?
Se potete, rispondetemi.
Chapeau a Diliberto per il suo gesto; ma un po’ mi dispiace che lui non ci sia.
Abbracci.
Maryam
care compagne e cari compagni, ho letto per la prima volta questo bellissimo programma.
Lo ritengo attuabile, innovativo, al passo con i tempi; insomma da molte risposte alle tantissime domande dei cittadini italiani.
Mi hanno compito i primi punti dedicati al lavoro.
Buonissimo lavoro. davide
Giolitti era infatti convinto che non fosse utile a nessuno tenere bassi i salari perché da un lato non avrebbe consentito ai lavoratori di condurre una vita dignitosa, dall’altro avrebbe strozzato il mercato provocando una sovrapproduzione.