Programma

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1. Dignità e diritti nel lavoro: la sicurezza

Ogni giorno in Italia muoiono in media 4 persone mentre lavorano. Grazie a una legge voluta dal Governo Berlusconi si può lavorare anche 13 o 14 ore al giorno e spesso per lavorare occorre rinunciare ai propri diritti. Siamo arrivati al paradosso che il lavoro è pagato a prezzi orientali e le merci così prodotte vengono vendute a prezzi occidentali.
La Sinistra l’Arcobaleno propone: una legge che fissi la durata massima del lavoro giornaliero in 8 ore e in 2 ore la durata massima degli straordinari; l’immediata approvazione dei decreti attuativi del Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro e quindi più controlli e più certezza e severità delle pene per le imprese che trasgrediscono le norme.

2. Dignità e diritti nel lavoro: lotta alla precarietà

I lavoratori e le lavoratrici precarie nel nostro Paese sono oltre 4 milioni. È precarietà di vita, non solo di lavoro. La Sinistra l’Arcobaleno propone di superare la legge 30 e di affermare il contratto a tempo pieno e indeterminato come forma ordinaria del rapporto di lavoro; di rafforzare la tutela dell’articolo 18 contro i licenziamenti ingiustificati; di cancellare dall’ordinamento le forme di lavoro co.co.co, co.co.pro e le false partite IVA.

3. Dignità e diritti nel lavoro: salari, fisco e redistribuzione del reddito

Nel 2003 ai lavoratori toccava il 48,9% del reddito prodotto nel Paese, nel 1972 era il 59,2%. Oggi la quota dei redditi da lavoro dipendente è ulteriormente diminuita. Secondo i dati della Banca d’Italia, dal 2000 al 2006 prezzi e tariffe sono notevolmente aumentati e i salari sono rimasti invariati. La Sinistra l’Arcobaleno vuole fissare per legge il salario orario minimo per garantire una retribuzione mensile netta di almeno 1000 euro; propone un meccanismo di recupero automatico annuale dell’inflazione reale; propone di elevare le detrazioni fiscali per i lavoratori dipendenti. La Sinistra l’Arcobaleno vuole introdurre, come avviene in tutta Europa, un reddito sociale per i giovani in cerca di occupazione e per i disoccupati di lungo periodo, costituito da erogazioni monetarie e da un pacchetto di beni e servizi. La Sinistra l’Arcobaleno propone di diminuire il prelievo fiscale per i redditi più bassi portandoli dal 23 al 20%, contemporaneamente di aumentare la tassazione sulle rendite finanziarie al 20%, di redistribuire il reddito ai lavoratori e alle lavoratrici attuando immediatamente quanto previsto dalla Finanziaria di quest’anno, che destina loro tutto l’extragettito maturato.

4. Laicità: lo spazio di libertà per tutti

Nei Paesi europei più avanzati, e non solo in Europa, i fondamentali diritti della persona sono tutelati e garantiti da una legislazione che ne salvaguarda la sfera personale, nel rispetto della libertà di scelta di ciascuna e di ciascuno. Da noi non è così. La Sinistra l’Arcobaleno afferma l’uguaglianza sostanziale dei diritti delle persone omosessuali e propone il riconoscimento pubblico delle unioni civili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che ognuna e ognuno abbia il diritto di decidere del proprio corpo e della propria vita e propone una legge sul testamento biologico.

5. Libertà e autodeterminazione femminile

Nemmeno negli anni ’70 l’attacco alla libertà delle donne è stato tanto feroce; addirittura c’è chi propone una moratoria contro l’aborto chiamando “assassine” le donne. La Sinistra l’Arcobaleno propone interventi affinché la legge 194 sia applicata estendendo in tutto il Paese la rete dei consultori e introducendo in via definitiva la pillola RU 486 come tecnica non chirurgica di intervento che può essere scelta dalle donne; una nuova legge sulla fecondazione assistita per eliminare gli ingiusti divieti della legge 40, lesivi della libertà di scelta delle donne e del diritto costituzionale alla tutela della salute; una norma che persegua tutte le forme di discriminazione basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.

6. La pace, il disarmo

L’Italia è al 32° posto per la ricerca scientifica e al 7° posto nella classifica mondiale delle spese in armamenti. Con i soldi spesi per comprare un solo caccia Euro Fighter si potrebbero costruire 100 asili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che vada pienamente attuato l’art. 11 della Costituzione. L’Italia non deve più partecipare a missioni al di fuori del comando politico e militare delle Nazioni Unite. Vanno tagliate le spese per gli armamenti ed avviata la riconversione dell’industria bellica applicando la legge 185. Vogliamo una legge per la messa al bando delle armi nucleari dal nostro Paese. Siamo contrari alla costruzione della nuova base militare a Vicenza ed è necessaria una Conferenza nazionale sulle servitù militari per rimettere in discussione tutte le basi della guerra preventiva presenti sul nostro territorio. Serve una nuova legge sulla cooperazione allo sviluppo.

7. Proteggere il pianeta: un Patto per il clima

Contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici è fondamentale per garantire una speranza di futuro all’umanità: senza adeguate misure ci saranno rischi certi per la salute e l’ambiente. La Sinistra l’Arcobaleno rifiuta il nucleare e propone che entro il 2020 si superi il 20% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e che le emissioni siano ridotte del 20%; un grande investimento pubblico in pannelli solari su tutti i tetti delle case e degli edifici pubblici. L’acqua è un bene comune e come tale deve essere pubblico. La Sinistra l’Arcobaleno propone la ripubblicizzazione dei servizi idrici, una legge quadro sul governo del suolo e l’inasprimento delle pene contro i reati ambientali e le ecomafie.

8. Le “Grandi Opere” di cui il Paese ha bisogno

Sono necessari grandi investimenti per una diversa qualità dello sviluppo e una buona occupazione. Queste sono le nostre “Grandi Opere”: messa in sicurezza del territorio dal rischio sismico e da quello idrogeologico; investimenti per migliorare i servizi di trasporto per i pendolari e la mobilità nelle città con nuove metropolitane, linee tramviarie e mezzi a energia pulita. Nei prossimi 5 anni 1000 treni per i pendolari. Vanno abbandonati progetti inutili e dannosi come il Ponte sullo Stretto, il Mose a Venezia, la TAV in Val di Susa, a favore di interventi su nodi ferroviari urbani, infrastrutture ferroviarie nel Mezzogiorno e potenziamento dei valichi alpini. Investimenti sul trasporto merci su rotaia e sulle autostrade del mare. Riduzione della produzione dei rifiuti, forti investimenti nella raccolta differenziata, misure concrete per il riciclaggio, impiego delle tecnologie più moderne ed avanzate.

9. Il diritto alla salute e le politiche sociali, indice di civiltà

L’Italia destina alla spesa sociale solo il 2,7% del PIL. In Germania, ad esempio, alla spesa sociale viene destinato l’8,3%. Il fallimento e la crisi dei sistemi che hanno introdotto il mercato nella sanità sono la dimostrazione ulteriore che solo il sistema sanitario pubblico e universalistico può dare risposte al bisogno di salute. La Sinistra l’Arcobaleno propone di adeguare il fondo sanitario nazionale al livello europeo, superare definitivamente i Ticket e le liste di attesa, inserire le cure odontoiatriche nei livelli essenziali del sistema sanitario. La Sinistra l’Arcobaleno propone una legge sulla non autosufficienza finanziando un fondo nazionale per almeno 1,5 miliardi di euro, l’aumento del fondo nazionale per le politiche sociali e l’indicazione di livelli essenziali delle prestazioni per eliminare la divaricazione fra regioni ricche e povere. La Sinistra l’Arcobaleno lancia un piano di asili come cardine della rete dei servizi per le bambine e i bambini.

10. La casa è un diritto, non una merce

Dopo un ventennio di politiche di privatizzazione e deregolamentazione del mercato delle locazioni, il costo degli affitti raggiunge oggi il 50% del reddito e anche più e gli sfratti di chi non ce la fa a pagare i canoni sono diventati il 70% del totale. L’Italia spende per la politica sociale della casa un decimo dell’Europa. La Sinistra l’Arcobaleno afferma che non ci possano essere sfratti se non da casa a casa, propone un piano nazionale per l’edilizia sociale a cui destinare 1,5 miliardi di euro, che porti l’Italia al livello europeo, modificare la legge 431/98, abolendo il canale libero. Vogliamo costituire un fondo a sostegno della ricontrattazione dei mutui di chi ha acquistato la prima casa e rischia di perdere l’alloggio ed eliminare l’ICI sulla prima casa non di lusso per i redditi medio-bassi.

11. Convivenza, inclusione, cittadinanza

Gli immigrati in Italia sono quasi 4 milioni, incidono per il 6,1% sul PIL, pagano quasi 1,87 miliardi di euro di tasse. Sono lavoratrici e lavoratori indispensabili per la nostra società, ma sono esclusi dall’accesso a molti diritti. La normativa attuale impedisce l’ingresso legale nel nostro Paese, creando clandestinità e sottoponendo donne e uomini migranti ad una condizione di sfruttamento e precarietà estrema. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene indispensabile l’abolizione della legge Bossi-Fini, e l’approvazione di una nuova normativa che introduca l’ingresso per ricerca di lavoro, meccanismi di regolarizzazione permanente, il diritto di voto alle elezioni amministrative, la chiusura dei CPT, una legge sulla cittadinanza sulla base del principio dello jus soli.

12. Istruzione, formazione, università e ricerca: le vere risorse per il futuro

Gli iscritti e le iscritte alla scuola italiana di ogni ordine e grado sono 7.742.294, le risorse destinate all’istruzione e la formazione sono pari al 3,5% del PIL e non aumentano da molti anni. Nel nostro Paese gli investimenti in università e ricerca rappresentano l’1,1% del PIL contro l’1,87% dell’Europa a 25, il 2,7% degli USA, il 3,15% del Giappone. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene la laicità della scuola pubblica fondamentale a partire dal rispetto rigoroso del principio che le scuole private sono libere, ma senza oneri a carico dello Stato. La Sinistra l’Arcobaleno propone la generalizzazione della scuola dell’infanzia, l’estensione del tempo pieno e prolungato, l’innalzamento dell’obbligo scolastico da fare nella scuola e da portare progressivamente a 18 anni; la valorizzazione del ruolo dell’insegnante come intellettuale educatore. La Sinistra l’Arcobaleno propone di aumentare l’investimento pubblico in alta formazione e ricerca, nel corso della prossima legislatura, per raggiungere la media dei paesi OCSE; di rinnovare il sistema università e ricerca, anche con il reclutamento di 3000 giovani ricercatori l’anno per i prossimi 5 anni; di estendere il diritto allo studio elevando a 20.000 euro il limite di reddito per aver diritto alla borsa di studio.

13. Tagliare i privilegi, difendere la democrazia

La questione dei costi della politica non può essere separata dalla condizione generale del Paese: crescono le diseguaglianze e crescono i privilegi. E crescono anche gli intrecci tra affari e politica a partire dalle regioni meridionali ma non solo. La Sinistra l’Arcobaleno propone la riduzione del numero di parlamentari e di consiglieri regionali. La retribuzione dei parlamentari italiani non deve essere superiore alla retribuzione media dei parlamentari degli altri Paesi europei. È necessaria una legge che sottragga ai partiti le nomine, nella Sanità come negli altri settori pubblici, che stabilisca criteri che le Amministrazioni devono rispettare per garantire l’interesse pubblico e i principi del merito.

14. Una informazione libera, pluralista, democratica

L’Italia in questi anni è stata messa più volte sotto accusa dall’Unione Europea per carenza di pluralismo nell’informazione. Secondo l’ultimo rapporto USA sulla libertà di stampa, il nostro Paese occupa il 61° posto. La Sinistra l’Arcobaleno propone l’abrogazione della “Legge Gasparri” e l’approvazione di una vera legge di sistema che imponga tetti antitrust e impedisca posizioni dominanti nelle comunicazioni e nell’industria culturale. È assolutamente indispensabile approvare una vera legge sul conflitto di interessi.

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522 Commenti

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10 05 2008
[522] sara87 (21:45:45)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

In risposta al commento #518 di Luca65: Ciao a tutti,mi sono appena registrata,premetto che non sono un’esperta di politica ma voglio capire imparare di più e queste ultime elezioni mi ntressano molto anche se,e questo sembrerà strano e a molti non piacerà,non sono andata a votare e non per semplice disinteresse o poca voglia di prendere la macchina e andare ma ho delle ragioni che meritano di essere spiegate,perchè nella mia scelta c’è anche un piccolo punto su cui ogni singolo componente della classe politica dovrebbe interrogarsi: dove ho sbagliato?forse sono un po’ lontano dai miei potenziali elettori?questa èuna piccola introduzione ma avrei tantissimo altro da dire

28 04 2008
[521] andreacamporese (20:55:34)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --1 :

in risposta a [520] Luca65
Sono fondamentalmente d’accordo con te (per inciso sono quello dei commenti [518] e [519]), e credo che fondamentalmente la vittoria di Berlusconi sia stata dettata da un senso di smarrimento e stanchezza della gente: a problemi concreti la sinistra non riesce a dare non solo risposte, ma addirittura prospettive concrete.
Io sono di sinistra, e devo essere sincero: ho votato Veltroni perchè poteva essere quelle “risposte” concrete. Purtroppo è stato tacciato di berlusconismo da quella sinistra che, secondo me, ha da sempre difeso valori in cui credo ed in cui mi identifico. Il problema, purtroppo, non è però la perdita di ideali ma di riferimenti: la sinistra degli ultimi 15 anni è diventata autoreferenziale. Non sa stare al governo e quando ci arriva sostiene di voler fare “Governo di Opposizione”. In questa maniera non si va da nessuna parte.
E purtroppo, dalla sconfitta a oggi, non ho visto grandi segnali di ripresa e le famose “autocritiche” che la sinistra ama tanto. L’unico che mi è sembrato un po’ realista è stato Nicky Vendola.
Per altro, e chiudo, non sono d’accordo con te, Luca65, sull’argomento nucleare. Il nucleare, è vero, al momento è l’unica alternativa al petrolio per mantenere quello che i tecnici chiamo “densità energetica”… in soldoni, per poter mantenere lo stato delle cose (industria + civile), e dare prospettiva di sviluppo.
Il problema fondamentale è però che il nucleare ha fallito. Negli USA non si costruiscono più centrali da almeno 15 anni; la Germania le sta lentamente smantellando… e questo solo per portare alcuni esempi… e questo perchè l’uranio è pur sempre una fonte esauribile (non che ce ne sia così tanto sulla Terra), e smaltire le scorie costa, non solo in termini economici. E’ infine ovvio che paesi in rapido sviluppo (India e Cina), lottino per l’energia nucleare: sviluppo rapido a basso costo è quello che ognuno spera… senza curarsi delle conseguenze.
Saluti

Andrea

21 04 2008
[520] Luca65 (22:46:27)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Leggo alcuni commenti e noto frasi come queste:
“la gente deve essere rieducata”
“Quello che deve cambiare è la mentalità della gente”
Queste frasi esemplificano la crisi della sinistra. Una crisi che nasce dalla convinzione che non sia il partito che si deve fare carico delle istanze delle persone ma, al contrario, sono le persone che devono adattarsi alla visione del partito. E poi ci si stupisce se nessuno ha votato l’Arcobaleno.
A chi chiede che gli immigrati clandestini vengano espulsi non si danno risposte: gli si dice che certe domande non possono essere nemmeno formulate fra persone civili e che chi le pone è un razzista
Ora io non voglio discutere della moralità o meno della questione, ma mi limto a osservare che nella società italiana crescono certe domande che la sinistra non prende neppure in considerazione ponendo al centro del programnma, invece, questioni marginali quali l’istituzione delle coppie di fatto o i matrimoni gay.
A chi non riesce a far fronte alle bollette della luce e del gas si propone di installare i pannelli solari, come se tutti possedessero una villetta monofamiliare su cui attivare un impianto che, se proprio tutto va bene, gli permetterà di recuperare l’investimento in forse 10 anni. E io che non arrivo neppure in fondo al mese come li trovo i soldi?
Il nucleare non sarà LA risposta (io, per inciso, ritengo di sì) ma perlomeno è una risposta. Le espulsioni dei clandestini non sarà LA risposta, ma perlomeno è una risposta. L’abbassamento delle tasse non sarà LA risposta ma perlomeno è una risposta.
La sinistra la dovrebbe piantare di cercare Le Risposte e limitarsi a dare risposte con la erre minuscola.
E si ricordi che venire incontro alle esigenze e ai bisogni delle persone non è fare demagogia: è fare politica.
Speriamo che questa crisi passi presto, ma occorre riportare i piedi per terra.
Ciao a tutti.

16 04 2008
[519] Andrea (12:48:58)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --1 :

Un piccolo Post Scriptum:
ma secondo voi, è una domanda sincera, quanti di sinistra hanno votato Lega? dalla somma del 2006 DS+Margherita, vengono fuori sostanzialmente i voti del PD… IdV ha raddoppiato, ma è un partito piccolo, con il suo 4,4%… l’astensione non è stata così drammatica come si temeva… insomma, dove sono andati a finire i voti di sinistra?!? alla Lega per prostesta?
Saluti

Andrea

16 04 2008
[518] Andrea (11:56:41)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

risposta ad Antonio [516]
Antonio concordo sul fatto che troppo spesso si preferisce un discorso “fotogenico” piuttosto che dire le cose come stanno, e questa cosa, dico sul serio, mi fa incazzare, ma credo che questo ed il mio siano due discorsi ben distinti:
1) Discorsi chiari li si può fare ad un elettorato pronto ed attento, come si faceva neglianni ‘70; al giorno d’oggi, purtroppo, questo non è più possibile; si tratta di “educazione delle masse” se vogliamo usare un termine forse antico, ma è così: la gente deve essere rieducata… tutta la fascia dei 30-40enni oserei dire;
2) Il fatto di votare invece l’ulnica alternativa ora come ora a Berlusconi sta nel fatto che, così com’è, vista anche una serie di problemi internazionli, l’Italia HA necessità di un governo stabile e riformista e questo poteva essere il PD;

quindi credo siano due temi ben distinti.
La sinistra degli ultimi 15 anni non ha fatto la prima cosa di cui ho parlato (propria per altro delle sinistre, ben inteso, perchè nè le destre nè i centristi hanno a cuore l’educazione del popolo), e credo che questo l’abbia punita con il voto dell’altro giorno…

Saluti

Andrea

16 04 2008
[517] silva (11:49:23)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --2 :

Vivo in Toscana. Alle ultime elezioni politiche ho votato PD alla camera e Sinistra Arcobaleno al senato, sperando di fermare l’avanzata della destra. Non ero contenta di nessuno dei due, perché il mio ideale è sempre stato quello dell’unità della sinistra, ma questo c’era e mi sono adattata.
Vivendo fra la gente (in Toscana, non nel Nord-est), mi sono subito resa conto del fatto che la sinistra non avrebbe mai vinto le elezioni. Quello che deve cambiare è la mentalità della gente. Oggi vince chi la spara più grossa contro gli immigrati, i Rom, i drogati i senzatetto. Il partito democratico, fiutando l’aria ha cercato di adeguarsi, ma non c’è storia ! Come si fa a competere coi fascisti ed i leghisti sul loro terreno!
Ora aspettiamoci di tutto: condoni edilizi, svendita dei beni demaniali, evasione fiscale alle stelle, ulteriore degrado della scuola e della sanità pubblica, speculatori e disonesti avranno campo libero, ma forse non correremo il rischio di inciampare in qualche mendicante che si ostina a mettersi dove noi camminiamo.

16 04 2008
[516] kelly (11:27:02)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --1 :

In risposta al commento #509 di a casa:
ma non ti vergogni delle cavolate che dici?

16 04 2008
[515] antonio (10:11:43)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

In risposta ad Andrea (509)

Mi dispiace Andrea ma sono del parere che quello che viene proposto in camapagna elettorale deve avere un riscontro con quello viene fatto una volta che si viene eletti. Se alle passate elezioni agli elettori di sinistra i vari partiti avessero chiarito che sostenere Prodi avrebbe significato votare anche leggi contrarie a quanto proposto in precedenza, forse non ci sarebbero stati dissidi interni ( con l’abbandono di alcuni parlamentari) e forse oggi la Sa avrebbe avuto qulache voto in più. Non è questione di essere oltranzisti come qualcuno dice ma è questione di chiarezza. Se poi l’importante è solo vincere per non fare andare al Governo Berlusconi non sono d’accordo.

16 04 2008
[514] Cristina Patelli (10:01:30)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

In risposta al commento #476 di Luca:

..è vero. Però penso che l’abortire non sia necessariamente un’azione legata all’aver subito violenza. Il mettere al mondo figli è un fatto legato piuttosto a ciò che sei, che senti di essere davanti a te stesso.
Te lo dice una che ha 43 anni e non ha avuto figli. Per scelta

16 04 2008
[513] Cristina Patelli (09:52:01)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

In risposta al commento #492 di e tu…affanculo:

Mamma Mia! Ma come: ci pregiamo di essere migliori (dentro) e affronti così il tuo prossimo? Cerca di far prevalere le idee sulle offese e forse riuscirai ad avvicinare gli altri al dialogo.
Cosa pensi di ottenere aggredendo chi non la pensa come te? Voti magari qualcuno che nel proprio programma prevede il disarmo e il bene comune e poi ti comporti così?
Scusa ma proprio non riesco a condividerti.
Cerchiamo di essere “più belli”: è l’unica cosa che possiamo fare per questo povero mondo.
P.S.: ho votato per la Sinistra l’Arcobaleno e mi sento “Verde”

16 04 2008
[512] Cristina Patelli (09:40:47)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

In risposta al commento #509 di a casa:

Peccato. Credo che se fossi più serenamente informato al di là dei pregiudizi, nonostante non possa che condividere in parte lo spirito di ribellioine alle ingiustizie, ti accorgeresti che le persone che hai citato hanno una cultura profonda e consapevole di fatti e di storia. Penso che chiunque viva una condizione di disagio (italiano, extracomunitario, gay, o altro) sia semplicemente una persona come te, come me.
Speriamo che non tocchi mai a nessuno di noi vivere in prima persona dei dolori profondi. Forse dovresti semplicemente immedesimarti per capire e non essere così arrabbiato (…cattivo?)

16 04 2008
[511] Cristina Patelli (09:34:05)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Sono profondamente dispiaciuta nel vedere confermate la mie sensazioni: questo è un Paese che vuole precipitare nel profondo nero insieme al resto del mondo globalizzato.
Non sono comunista ma sono convinta che investire le proprie energie nell’amore e nel rispetto per la vita (umana e non; per la propria e per tutte le altre) sia l’unica cosa che dovrebbe contare davvero.
Sono rassegnata ma spero che queste idee non muoiano mai dentro di noi.

16 04 2008
[510] a casa (08:54:47)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Vedete, la gente si è rotta le palle di avere a che fare con zingari, talebani/mussulmani e gentaglia simile che PRETENDE di comandare a casa nostra, per cui questa vostra sconfitta non mi turba x niente, anzi…
Continuate a pensare ai diritti dei gay, alle coppie di fatto ed alla no-Tav, invece che pensare a quelle povere persone che perdono la vita x 1000 € al mese (come avete sempre fatto ed AVRESTE dovuto farlo ancora)..chi è causa del suo mal pianga se stesso..la Lega vi ha sostituito..
E poi sono contento come una Pasqua perchè dal Parlamento sono finalmente spariti quell’essere di V. Luxuria e di Caruso..Dio ce ne liberi x sempre!!

16 04 2008
[509] Andrea (07:07:20)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

In risposta ad Andrea ed Antonio
Come ho già detto io ho votato Veltroni perchè, in questo momento storico dell’Italia, era l’unica alternativa. Lo dimostra anche il fatto che, come detto, mentre una volta Ulivo + PRC potevano avere la maggioranza in Parlamento, oggi questo non accade: la Sinistra ha perso.
Ma ha perso, secondo me e lo si capisce anche da alcuni interventi di questo forum, perchè in Italia la Sinistra degli ultimi 15 anni NON riesce a fare una vera critica interna e a porsi come partito di Governo. Quando nel 2006 Prodi ha vinto con la coalizione “mosaico” che aveva, ricordo che Bertinotti ha affermato “Faremo un Governo di Opposizione”. Ma che cazzo vuol dire?!? i miei nonni han fatto la guerra, uno era partigiano, i miei genitori hanno partecipato nella FGCI e mi hanno insegnato il pensiero di sinistra… e noi qui a fare i puristi su chi sia il più comunista fra tutti!!!! la gente, quella non impegnata in politica, ne ha le scatole piene delle beghe di partito, questa è la verità. La Sinistra invece che arrovellarsi su sottigliezze di definizione o su programmi buoni per il ‘68, dovrebbe pensare un po’ di più ad oggi, a quello che succede, a parlare con le persone, a far capire che le tasse, giuste, van pagate per garantire una sanità ed un’istruzione pubblica, bisogna educare le persine come dicevano Gramsci e Berlinguer, e non imporre loro scaramucce, divisioni, liti di governo. La Sinistra, in Italia, è masochista ed autolesionista: preferisce fare opposizione ed ha paura di perdere la faccia nello spiegare al suo popolo che al governo ci sono da fare sacrifici e compromessi… questa è la verità, e finchè, anche in questo forum, si continuerà a raccontarsi che una sinistra oltranzista può andare avanti, mi spiace ma in Parlamento non ci torneremo.
Saluti a tutti

Andrea

16 04 2008
[508] Zippora (07:03:30)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Buon giorno.
vorrei esprimere a Bertinotti la mia stima per lo stile impeccabile e inconfondibile con cui ha sempre condotto le battaglie politiche, i dibattiti ecc.
Mi dispiace che la sua voce non sia in Parlamento, pur non avendo mai votato la sinistra estrema.
Auguri per il futuro (che non è roseo per quasi nessun italiano al momento, me inclusa).
Zippora

16 04 2008
[507] Luca (06:11:31)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

ho sostenuto lo scorso settembre il concorso per l’accesso alla facoltà di medicina presso l’università di bari. Non l’ho superato, ma sono orgoglioso di non aver avuto nessun santo in paradiso.
Si trattava di un concorso palesemente viziato da telefonini e aiuti esterni, in base ai quali la magistratura ha aperto una inchiesta e ha indagato oltre 40 studenti, escludendoli dalle graduatorie.
I disonesti erano sicuramente molti di più, basti confrontare i punteggi di bari con quelli di altre sedi universitarie.
Il MInistro Mussi ha definito quel concorso regolare e si è opposto alla ripetizione del concorso, stabilita in un primo momento dal rettore dell’Università di Bari.
Successivamente ha approvato un decreto legge che il prossimo anno darà ben 25 punti sulla base dei meriti scolastici: cioè chi è figlio di papà, chi ha frequentato il liceo dalle suore, chi ha avuto la possibilità di farsi raccomandare ai professori del liceo avrà questi 25 punti.
Chi invece è stato sempre onesto e magari cerca nell’università un riscatto rispetto ad una scuola superiore la cui scelta, a 14 anni, può anche essere stata sbagliata, parte con un forte handicap che preclude quasi completamente l’accesso alla facoltà.
Nonostante mi riconosca nel pensiero di sinistra, non posso non esultare per la scomparsa dal parlamento di QUESTA sinistra, contraddittoria e senza un preciso progetto di società.
GRAZIE MINISTRO MUSSI, LE AUGURO UN LUNGO PERIODO DI DISOCCUPAZIONE!!!

16 04 2008
[506] andrea (05:35:23)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --1 :

diliberto il mondo cambia sono è sarò sempre comunista ma facciamoci furbi sono stato nella sede della sinistra arcobaleno in questi gg molti dei verdi dei comunisti italiani erano buoni a fare solo confusione bisogna cambiare e mettere da parte i personalismi fare un partito forte di sinistra questo caro diliberto te lo dico da uno che ti ha votato sempre per la sinistra

16 04 2008
[505] Andrea (03:14:25)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Scusa Antonio, ma tu sei il classico esempio di elettore che ha una gran confusione nella testa.

Mi fai tutto un giro di parole, mi dici che la SInistra ha deluso nell’esperienza di governo, infine dici “RITORNEREMO”, ma ritorneremo chi?Tu hai votato per un partito che sta nel Parlamento Europeo nel Partito Liberale(!!!!) ed hai appoggiato inoltre il progetto liberista, ipercattolico, al servizio dei padroni di Veltroni e dici “RITORNEREMO”?!?!

Vedi, tu hai votato Di Pietro, altri si sono astenuti, altri ancora possono aver votato qualcos’altro, altri hanno preferito dare il cosiddetto “voto utile” che poi è stato superinutile, e intanto per la prima volta in 60 anni la SINISTRA non è in Parlamento….molto bene, sarai soddisfatto, cosi’ come tutti coloro che hanno preferito altro, compresa l’astensione.
Tutto è comprensibile, ed ognuno è libero di far quel che vuole, ma non si è Compagi ad intermittenza, e soprattutto in momenti come questo, momenti nel quale l’apporto di ogni voto si sa, è fondamentale!

Dal 1994 tanti Compagni hanno inghiottito tanti bocconi amari, abbiamo votato per democristiani e magari peggio ancora, questa volta eravamo soli, liberi di dire quel che volevamo, e liberi di poter essere noi stessi, eppure siete scappati in molti…spero davvero che qualcuno di voi si penta un minimo per quel che ha fatto, poi i partiti avranno 10000 colpe, ma rischiare di non rivedere mai piu’ la Sinistra in Parlamento, per i nostri Partigiani, per i nostri Padri, per il rispetto che si deve a quelle persone che hanno dato vita, denaro e tempo, per il nostro futuro, è un qualcosa che dovrebbe far rabbrividire!

Compagni rimaniamo uniti, e andiamo avanti, che vi sia una Costituente Comunista, che continui la S.A, noi siamo Compagni, e sappiamo perfettamente ciò che rappresenta per noi l’appartenenza innanzitutto a certi ideali!

Un saluto a tutti!

16 04 2008
[504] antonio (02:31:04)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Sono un ragazzo di Sinistra, quella vera. Fino ad ora ho sempre votato Rifondazione ma questa volta ho voluto “passare” e ho dato il mio sostegno a Di Pietro con la speranza di evitare un nuovo governo Berlusconi. Ma il mio è stato un voto di protesta e mi dispiace davvero dirlo ma una sconfitta dell’Arcobaleno l’avevo prevista. Ora però si deve ripartire, sì ripartire e non cambiare per forza. Ciò che i nostri partiti hanno sottoscritto piace a tutti noi comunisti; certo possiamo pure dissentire su piccoli dettagli ma alla fine ci riconosciamo nel programma. Ma perchè allora c’è stata la batosta? Secondo me sicuramente alcuni hanno preferito il voto utile al Pd, ma la maggior parte ha voluto protestare come me per l’appoggio durante l’esperienza di Prodi a provvedimenti che tradiscono il nostro credo politico. Non sto qui a entrare nei particolari ma un esempio può essere l’appoggio alla politica estera del Governo che ha fatto quello che avrebbe fatto Berlusconi. Insomma io sono molto d’accordo con quanto ha affermato Ferrando nella sua campagna elettorale. Lui incarna l’area delusa della Sinistra di cui faccio parte. Se si capisce questo si può ripartire subito anche senza rappresentanza parlamentare. Le idee, le proposte non devono cambiare per forza (a meno che no lo richiedono i tempi) anzi devono essere difese anche a costo di restare da soli e senza potere (siamo abituati in fondo). E se in futuro ci dovesse essere la possibilità di un avvicinamento al Pd l’Arcobaleno dovrà chiarire prima al proprio interno e dopo con i propri elettori quale boccone per tutti noi amaro si dovrà mangiare per partecipare a una maggioranza di Governo. E’ una questione di correttezza. Chiedo scusa se mi sono dilungato ma sono davvero amareggiato per il risultato e mi dovevo sfogare. Ritorneremo.

16 04 2008
[503] antonio (02:20:22)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

p

15 04 2008
[502] ric (15:19:49)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: error :

ci dev essere qualcosa ke nn va, bisogna tornare a parlare con la gente a spiegare le cose, xke nn è possibile ke 2 persone ke considero intelligenti abbian votato lega e la destra!!!
nn è proprio possibile!!!
bisogna ripartire davvero da zero!

15 04 2008
[501] a casa (14:26:46)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: error :

Ma quante belle parole che sto leggendo…comunque ci sarà un motivo del perchè non avete preso neanche il 4%..la gente si è rotta le palle di vedere che il nosto bel paese è in mano a zingari, terroristi mussulmani ed altri vostri amici che impongono la loro legge in un paese che non è il loro!
E poi, il Parlamento non è posto nè x transessuali nè per no-global..e poi è facile fare i comunisti con il maglione di cachemere e la porsche nel box di casa..ma x favore, abbiate almeno la coerenza nell’ammettere che siete un “partito” finito!
p.s. al commento n° 494 non rispondo neanche xkè IO sono impegnato a lavorare..e magari la supposta piace a te o al tuo amico/amica o che cazzo è di Vladimir Luxuria..che schifo..

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