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Dopo aver pensato attentamente a chi dareil mio voto ho deciso di votare per la sinistra arcobaleno.
Sono di sinistra e voto per l’ unico partiro di sinistra. E’ fin troppo semplice!
Kim
Penso che dopo l’esordio politico in TV di Calearo e Colaninno ci possono essere cospiqui margini di ripresa di voti a sinistra…abbiamo capito inoltre la presa in giro che c’è stata da parte dei dirigenti DS dalla formazione del PD fino ad oggi…….non più partito dei lavoratori (di tutti non solo degli operai) ma del lavoro!!!..cosa vuol dire? allora perchè Calearo e Colaninno si oppongono al decreto sicurezza? Il punto è che il lavoro è quantificabile in moneta, rendita, guadagno….i lavoratori sono invece persone che vivono si salario (il minimo)…
vorrei chiedere inoltre cosa pensa Walter Veltroni di:
- salari
- pensioni (noi “giovani” 40-enni quando andremo in pensione? )
- opportunità lavorative
- del nucleare …e se vuole una centrale sotto casa sua
- della partecipazione (hanno chiesto agli iscritti se volevano Calearo - Colaninno & Soci nelle liste?)
Alla Finocchiaro chiedo:
- perchè bisogna votare in sicilia o per lei o per Lombardo? almeno ci dica le motivazioni di voto (chi è Lombardo?..quali battaglie politiche ha perseguito?)
- perchè è preferibile votare Lombardo e non la Borsellino?
A Fassino chiedo:
- perchè la famiglia Fassino ha bisogno di due stipendi da 15.000 Euro / *2 =30.000 Euro /mese e io no riesco a prenderne 1.200/mese (sono anche laureato)?
- perchè la moglie di Fassino è candidata in Sicilia? ha per caso dei parenti?
A Rutelli gli chiedo:
- perchè torna a fare il sindaco a Roma? ..non poteva scegliere un’altra cittadina dove portare la sua esperienza?
- cosa pensa delle centrali nucleari? (parlo tecnicamente ossia quali sono i costi e i benefici)
A D’Alema chiedo:
- perchè sei entrato nel PD?
- non volevi fare una grande forza socialista?
- in Europa dove ti siedi…nel PPE o nel PSE?
Saluti a tutti…un particolare saluto a Fausto Bertinotti a Fabio Mussi, a Pecoraro e a Oliviero Diliberto che mi ha fatto morire dalle risate martedì scorso a ballarò (è stato molto ironico)…unitevi che ci sono margini di ripresa evidenti …speriamo che continiueranno a mandare in TV Calearo-Weltroni-Colaninno….
saluti..il compagno gianluca
siamo in campagna elettorale e il 40 % di italiani è indeciso…e io mi voglio rivolgere a loro..non sapete chi votare? Non sono io a dirvelo ma credo che se abbiate un po di coerenza dovrete votare la SINISTRA ARCOBALENO ma non per un motivo ma x tanti motivi..poi la scelta non c è? se invece volete ingannare voi stessi votate pure l’inciucio italiano VELTRONI BERLUSCONI o estrema destra della SANTANCHE’ che dice che se muiono persone sul lavoro è colpa dei sindacati oppure votare CASINI che Vuole la resurrezione della vecchia DC…bhè io credo che la vera novità ma allo stesso tempo grande coerenza..è proprio la SINISTRA ARCOBALENO!!! Questo è un voto UTILE ma non utile per loro come qualcuno pensa ma UTILE PER L’ITALIA. Mi raccomando italiani pensateci bene…l ‘italia è nelle nostre mani perchè noi votiamo…spero che qualcuno legga questo commento e spero anche l’ ONOREVOLE PECORARO SCANIO che stimo e ho sempre votato che continuerò a votare e a stimare…il mio grande sogno è di lavorare per te…
Anche in casa nostra non si scherza….
sui temi del mezzogiorno e della questione inceneritori in campania sembra ci si a qualcuno che rema contro. Bertinotti il nostro premier lo ha detto chiaramente con l’ aneddoto di Marcinel : “la causa del disastro fu che la vita umana valeva meno del carbone”. Applicandolo al caso campano potremmo dire che “la salute della campania vale meno del business dell’ incenerimento” e ancora si fa finta di non intendere..
La delusione del Partito Democratico e Molto forte.
Ha deluso i Metalmeccanici, a primo impatto Veltroni ha definito il Partito Democratico come partito dei lavoratori,questa e la politica Falsa vendersi hai padroni.
Forse non sa che in Italia solo come metalmeccanici ne siamo circa 3 milioni.
Sono un Dirigente FIOM Ne io ne i miei compagni di lavoro daremo il voto a chi c ha offesi, offendendo il contratto conquistato con lotte vere dei nostri padri.A chi voleva modificare il mondo del lavoro con le varie porcate.Come dire che il contratto e una cosa passata, Sig.Calearo I metalmeccanici degli anni 70.Hanno lottato,hanno pianto, sofferto ce chi ha lasciato anche la vita chi si e scontrato con la polizia. Non è una cosa passata xche noi Giovani di oggi lo difenderemo con tutte le forze,ne lei ne Veltroni ne Berlusconi,c fermerete. Ricordatevi quando vi era al governo la DESTRA di Berlusconi ciò che ha combinato con la legge 30.denominata anche legge biagi,i disastri che ha combinato e quello che sta ancora combinando,nel programma di Prodi vi era scritto molto chiaro modificheremo la legge 30.QUANDO? Non dimenticheremo nemmeno l’attacco all’articolo 18 l’unico articolo che tutela i lavoratori TUTTI. Berlusconi credeva che vi era un sindacato che poteva comprare facilmente. Noi NON facciamo ne politica ne altro Siamo solo DELLA FIOM CGIL Prima i diritti,la dignità,Tutela di ogni lavorartore.
L’unico che puo capire e chi ha lavorato in fabrica.
Proviamo a chiederlo a Veltroni o magari a Berlusconi.
Nella Sinistra Arcobaleno vi sono Ex OPERAI.
Anche ex compagni-
La nostra forza e credere.
scusatemi grazie a tutti e BUON LAVORO
non siamo molto visibili nei media nazionali, speriamo che nei piccoli centri si facciano iniziative molto più incisive………………………
Se avete visto Ballarò di questa sera, con Calearo che si complimentava con la Prestigiacomo per aver fatto la legge Biagi, avete capito tutto.
Sono un metalmeccanico, deluso e incazzato!con questa sx che si ritiene tale.(PD) che in sostanza non è altro che la figura doppia di ciò che sta emergendo.
Forse Veltroni non sa chi è Calearo: e l’attacco che ha fatto al contratto dei metalmeccanici le 40 ore di sciopero fatte e tutto le schifezze che ha detto al nostro contratto.
Che non si ventano mai di dire che il partito Democratico è un partito dei lavoratori. Xche altrimenti e meglio che si chiudono in una stanza e riflettono TUTTI.
la sinistra ha bisogno d’unione e d’immergersi nella gente. dobbiamo iniziare a parlare come la gente comune, quella come noi. dobbiamo essere uniti, uniti alla gente che vive per strada, parlare il loro linguaggio, sentirci parte di un comune interesse, ed uniti tra noi, dalle nostre idee ed intenti, uniti dalla nostra causa comune. senza, però, farci prendere da ipotesi di centrismo. la sinistra deve restare a sinistra. buon lavoro—-
ragazzi diamoci da fare..ognuno di noi nel suo piccolo puo’ diffondere il programma e i valori della sinistra arcobaleno! bisogna convincere quel 30% di popolazione che ancora si dichiara indecisa su chi votare-tutti potenziali elettori!fate come me,fate un bel copia e incolla del programma politico che trovate sul sito ufficiale (c’e’ il collegamento nella sezione link di qsto forum) e andate nella sezione “partecipa” mandiamo a piu’ contatti mail possibile e facciamolo girare..
W la libertà della Sinistra Arcobaleno!!!!!!!!!!!
Oggi più che mai il futuro del paese passa da sud. I diritti negati del lavoro (disoccupazione e lavoro senza norme di sicurezza), l’ ambiente indifeso dalle pubbliche istituzioni (crisi rifiuti in Campania); aspettano lo sguardo di una sinistra genuina e ambientalista, naturalmente rivolti al sud del paese. L’ abbandono, o meglio tradimento, del centro sinistra di bassolino verso il sud fanno sì che questa compagine sotto il simbolo dell’ arcobaleno sia l’ ultima opportunità per tutti; per la sinistra verso il mezzogiorno e del mezzogiorno verso il resto del paese. Non credo sinceramente che i meridionali possano ulteriormente far credito al sistema nazionale dei partiti, sinistra compresa, se anche questa ultima chance fosse mancata per lo sviluppo del mezzogiorno.
Mi aspetto meno ideologismi e più azioni di sostegno e perequazione nord-sud. Francesco
CALABRIA : ECCO, I VERDI RIFORMISTI
Area moderata guidata da Palmiro Manco dirigente storico del partito .
Cosenza - Ieri al San Carlo di Rende è stata convocata una riunione dei dirigenti, degli eletti e dei nominati della federazione provinciale del partito, dal “commissario pro-tempore” della Federazione provinciale dei Verdi di Cosenza, Leo Autelitano per discutere della fase elettorale e della definizione delle liste in vista della prossima consultazione. Oltre a questo, durante l’incontro , Palmiro Manco dirigente storico del partito ha reso noto al commissario Autellitano ed alla Co-Portavoce Regionale Felicita Cinnante che si è costituita una nuova area politica dei Verdi in Calabria. Nascono così i VERDI RIFORMISTI area moderata che si pone all’interno alla Federazione Nazionale dei Verdi .
La nuova area, indente dare un contributo politico e dialettico, all’interno della nostra Federazione Nazionale, e soprattutto nelle Federazioni Regionali, in modo che la discussione non si appiattisca su personalismi, per essere più chiari, affermiamo, che in Calabria i Verdi non devono essere distinti in ”Marrelliani o Tommasiani” , ma, VERDI e basta! Pur condividendo le scelte politiche del partito, siamo convinti della necessità di un rinnovamento dei metodi e delle strategie nella gestione dello stesso. Con questo nostro contributo spingeremo per l’adozione di un metodo “riformista” nell’approccio ai problemi che tenga conto della necessità di governare per risolvere i problemi senza adottare delle scelte che possano portare ad una radicalizzazione dello scontro politico e ad un arroccamento sulle proprie posizioni. Per questo cercheremo di differenziarci al momento delle scelte, se saremo capaci di distinguere “i momenti guidati dalla ragione ed i momenti guidati dal cuore”, sicuramente daremo qualche contributo al partito. Infatti se entriamo nel merito politico regionale, la nostra area è consapevole che il lavoro concretizzato dall’assessore Tommasi non deve essere disperso e quindi siamo dell’avviso che la continuità dei Verdi nella giunta Loiero è fondamentale. I Verdi “Riformisti” in questa fase non rivendicano nessuna candidatura alle elezioni politiche, proprio per far capire che non nasce una nuova area per scopi personali, ma bensì per dare un’opportunità a tante persone moderate che credono fortemente nei valori dell’ambientalismo e del pacifismo. I Riformisti, auspicano una linea comune ed unitaria del partito in Calabria.
I Verdi Riformisti rappresenteranno l’espressione sia laica che cattolica nella Federazione Nazionale dei Verdi. E’ evidente che una federazione di movimenti ambientalista debba tenere conto della tradizione riformista nell’Italia di oggi, in una società così complessa in cui la battaglia sacrosanta per l’ambiente non può essere combattuta solo in nome di astratti ideali e di pregiudiziali ideologiche ma deve essere combattuta senza prescindere dal concetto di equità sociale. Purtroppo non solo assistiamo nella nostra realtà associativa locale ad una sempre maggiore radicalizzazione dei conflitti, a tal punto da non riuscire ad avere rapporti dialettici tra gli iscritti, ma si è bloccati, per usare un’espressione cara al segretario nazionale Alfonso Pecoraro Scanio, da un “tappo”che non accetta il ricambio generazionale alla guida del partito. In questo clima anche le realtà più vivaci dei Verdi, quelle che possono contare su un forte consenso perché da sempre presenti e attive sul territorio, sono mortificate o espropriate del loro ruolo e della loro identità. Molti, in questi anni anche nella Provincia di Cosenza sono amareggiati e delusi. Le “Buone Pratiche” che i Verdi hanno saputo mettere in atto nelle esperienze amministrative ai vari livelli, tali esperienze dovranno essere valorizzate. Tuttavia, perché ciò avvenga, c’è una pre-condizione che secondo noi non solo è indispensabile, ma anche non rinviabile: porre fine alle divisioni, ai politicismi, ai tatticismi per dare risposte adeguate ai bisogni e alle aspirazioni di grande parte della società italiana, rinnovando nel profondo pratiche e contenuti della politica. La proposta più interessante è quella di avviare un percorso comune, rivolto ai tanti che condividono le nostre preoccupazioni, i nostri ragionamenti e gli obiettivi, per questo c’è molta attenzione del nostro progetto in tutta la Calabria.
VERDI RIFORMISTI
Una voce dalla sinistra diffusa (sperando che a qualcuno interessi cosa pensiamo)
Mi sento di appartenere a quella che viene chiamata “sinistra diffusa” in bilico tra la scelta dell’astensionismo e la ricerca di una formazione politica che ci rappresenti. La mia storia personale ritengo sia comune molti della sinistra diffusa: Militanza politica attiva , progressivo allontanamento dalla partecipazione attiva alla vita politica quando i partiti di sinistra hanno perso il contatto con la gente, preoccupati di mantenere il potere dei propri dirigenti . Gli ideali rimangono però ben radicati nell’agire della vita quotidiana sia sul lavoro e che privata, improntata sempre e comunque a un rigoroso rispetto di un’etica dell’impegno nel perseguire l’interesse comune e non il proprio tornaconto personale con obiettivi di equità sociale, di rispetto della persona e del suo lavoro, della laicità dello stato, della libertà di espressione .Ho sempre votato (PCI, DS , Rifondazione, Comunisti Italiani) negli ultimi anni solo con l’obiettivo di arginare l’avanzare del berlusconismo e della destra. Non solo non siamo riusciti a fermare il berlusconismo ma abbiamo trasformato il maggior partito della sinistra nel Partito Democratico che, per la maggiore intelligenza e capacità che caratterizza la sinistra rispetto alla destra, è più efficiente e funzionale nel rappresentare gli interessi dei gruppi economici e finanziari;. Ma per avere il potere politico in democrazia occorrono i voti del popolo ed allora con un cinismo e un uso mediatico di una tragedia che non ha eguali (neppure Berlusconi forse ha mai raggiunto lo stesso cinismo) Veltroni candida l’operaio della Tyssen insieme al Colaninno, caccia la sinistra, arruola Di Pietro e i radicali che in cambio di qualche seggio in parlamento gli danno i voti ma non sono pericolosi.. Il popolo della sinistra pensa è la fine della sinistra in Italia, siamo diventati americani possiamo scegliere tra democratici e repubblicani a questo punto il voto contro la destra non ha più significato e quindi non si trovano ragioni per andare a votare. Però la difficoltà sia materiali che culturali della vita quotidiana delle persone che stanno intorno a noi sono tante e allora torna l’esigenza di farci sentire di esserci.
La costituzione della Sinistra Arcobaleno ha dato la speranza di poter costruire una sinistra in cui riconoscerci.
Oggi però percepisco come un ‘interruzione di quel processo di rinnovamento e costruzione di un partito della sinistra. I partiti esistenti che vi sono confluiti sembrano più interessati a mantenere le loro posizioni di potere e i loro uomini piuttosto che costruire un novo .soggetto politico che dia una casa quella sinistra diffusa che mi pare numerosa. Non mi piacciono neppure gli amicamenti della Sinistra Arcobaleno verso il Partito democratico che appare come sudditanza. Non credo sia il momento di tatticismi elettorali in vista della formazione del futuro governo, è il momento di costruire una forza di opposizione il più numerosa possibile qualunque sia il governo che uscirà dalle elezioni.
Nel dopoguerra il Partito Comunista Italiano stando all’opposizione ma mantenendo uno stretto e continuo contatto con il popolo che rappresentava e che chiamava a raccolta nei momenti cruciali delle scelte politiche, è riuscito ad ottenere il miglioramento delle condizioni materiali dei lavoratori e la laicizzazione della società. Non mi pare che negli anni in cui la sinistra è stata al governo siano stati ottenuti analoghi risultati in tal senso.
Ritengo che stando all’opposizione un partito di Sinistra numericamente forte, vitale nel suo rapporto con la gente sia oggi più utile per rispondere ai bisogni della gente piuttosto che una partecipazione al governo in posizione di sudditanza al Partito Democratico con il quale non abbiamo nulla da condividere.
La sinistra diffusa esiste ed è numerosa, non è più disposta a compromessi ed è alla ricerca di una “casa”, cerchiamo di costruirla partendo dalle fondamento, del materiale già disponiamo in abbondanza, si tratta solo di progettare e realizzare Altrimenti consegneremmo senza combattere l’Italia ai padroni attraverso i partiti che li rappresentano(Forza Italia o PD è solo questione di sfumature) e alla chiesa, nell’immediato dobbiamo decidere se andare o no a votare.
PROPOSTE PER UN GOVERNO RISPETTOSO DELLA LEGGE E DELLA CARTA COSTITUZIONALE DA SOTTOPORRE A TUTTE LE FORMAZIONI POLITICHE IN COMPETIZIONE PER LE ELEZIONI DELL’APRILE 2008
DEMOCRAZIA. Realizzazione del diritto a informazione, trasparenza, partecipazione e controllo mediante la trasformazione degli uffici per le relazioni con il pubblico in uffici referenti della Pubblica Amministrazione e loro creazione dove non sono stati istituiti (Es. tribunali) cui il cittadino, singolo e associato, possa accedere per gli obiettivi di cui sopra previa richiesta di appuntamento.
Tutti i pubblici dipendenti devono essere identificabili e devono rispondere al telefono dicendo il nome dell’ufficio in cui lavorano e il loro stesso.
Livellamento delle retribuzioni, responsabilità personale e controllo patrimoniale dei pubblici dipendenti.
Fissazione di livelli minimi di produttività in accordo con le Associazioni dei consumatori e degli utenti.
ECONOMIA E FINANZA. Abolizione del signoraggio delle banche primario (Banca d’Italia) e secondario (sistema bancario).
SALUTE. Imposizione della raccolta differenziata con trasformazione dei rifiuti alimentari in fertilizzante.
PACE. Messa fuorilegge della costruzione delle armi, almeno di quelle cosiddette “da guerra”.
Dopo la “pietosa” contrattazione dell’unione dei Radicali con il PD, penso che quest’ultimo avrà poca credibilità. Veltroni si è dimostrato incoerente !!! Spero, onestamente, chi volesse votare il PD per un senso d’appartenenza alla sinistra, vorrà ripiegare verso la Sinistra Arcobaleno.
Non sono nato in un partito di sinistra, ma sono diventato militante e attivista dei partiti di sinistra, non una serie di partitini, ma un soggetto plurare, rappresentativo del popolo dei lavoratori, di tutte le istanze sociali venute meno con il moderatismi e il liberalismo delle destre e dei partiti di centro, ovviamente il mio voto sarà condizionato dalle scelte chiare e nette sullo stato sociale, sulle servitù militari(No alla Base Usa di Vicenza..), sulla scuola statale laica, plurale ed inclusiva di tutti i soggetti..buon lavoro a tutti per un campagna elettorale dura e condizionata dal PDL e dal PD..
Serbia Libera, grazie agli americani ed al fascista D’Alema oggi abbiamo il Kosovo uno stato di delinquenti ha maggioranza albanese
Milioni di italiani vittime della CRIF i tassi dei MUTUI e dei PRESTITI alle stelle !
Chi combatterà questi abusi ? Chi difenderà i cittadini più bisognosi che devono ricorrere all’occorrenza ad un prestito per sbarcare il lunario o per far fronte a sopravvenute necessità? Chi difenderà gli italiani dagli esosi “interessi” di mutui e prestiti? Questi argomenti in quale dei programmi elettorali saranno presenti? Crediamo che la Sinistra Arcobaleno sia l’aggregazione più idonea ad affrontare queste tematiche! Lo farà?
Milioni di italiani vittime della CRIF, niente mutuo per il ritardato pagamento di due bollettini di pochi euro. Questo è il testo integrale di un codice deontologico studiato e varato a tutela del sistema bancario e del sistema delle finaziarie, che strozzano l´ormai esausto cittadino italiano, costretto sempre più a ricorrere al sistema del credito. Il codice deontologico in oggetto, osservando alcuni ricorsi sembra una norma alla quale è data più importanza sia in relazione al codice civile che alla stessa Costituzione repubblicana. Un codice le cui disposizioni sono insuperabili da Avvocati e ricorrenti. Il garante della privacy, organismo che vede al suo interno tra gli altri Giuseppe Chiaravalloti, ex governatore della Calabria, inquisito per vicende legate ai rifiuti ed alla depurazione, si è fatto tutore del rispetto di questo autentico giogo.
Premettendo che devo ancora decidere cosa votare e se votare, sarebbe opportuno che nel sondaggio “Cosa farai alle prossime elezioni” fosse presente la possibilità di scegliere “una lista a sinistra della cosa rossa”. Stanno provando a presentarsi sia Sinistra Critica, sia Alternativa Comunista, sia il Partito Comunista dei Lavoratori, ovvero tre ex correnti di minoranza di Rifondazione (oltre alla presenza qua e la in Italia di altre liste di sinistra).
Per ora la Sinistra Arcobaleno non è un partito unico, però si può aderire ad uno dei suoi componenti e di fatto esserne iscritti.
In alcune città stanno facendo preadesioni, ma mi pare che l’adesione vera e propria sia l’ultimo punto, oggi bisogna rimboccarsi le maniche per questa campagna elettorale…
CIAO A TUTTI VORREI ISCRIVERMI A QUESTO MERAVIGLIOSO PARTITO, LA SINISTRA L’ARCOBALENO QUALCUNO MI PUO DARE INFORMAZIONI PRECISE SONO SICILIANO DI PALERMO AUGURI PER LA NASCITA DI QUESTA COALIZIONE GIORNO 13 APRILE AVRAI LA MIA FIDUCIA AL 100% .
è l’ultima possibilità che do a queste persone; una presa in giro come quella dell’ultimo governo Prodi non riuscirei a mandarla giù e sarei sicuro di non votare mai più in vita mia; spero che la fiducia (l’ennesima) che stiamo riponendo in questi signori sia ricompensata.
credo fermamente nella SINISTRA ARCOBALENO- sono felice del rientro nel nuovo partito del Presidente Bertinotti uomo sempre fermo sulle sue idee a difesa dei veri lavoratori dei diritti delle minoranze e lo stimo fortemente come stimo l’On Pecoraro Scanio leader dei Verdi uno dei pochi politici che ha avuto il coraggio al Pride ROMA 2007 di essere con noi. Cosa Vorrei forse utopia ,sogno,ma i sogni a volte si realizzano un’Italia democratica di SINISTRA un’Italia dove anche i lavoratori di fabbriche aziende o del pubblico impiego (semplicissimi impiegati come me) avessero da vivere dignitosamente,avessero una casa e uno stipendio civile.
Vorrei un ‘Italia LAICA fuori dai poteri del VATICANO,un ITALIA dove tutti dico tutti siano uguali Uomini Donne Famiglie Etero Gay Lesbiche Trans - un ITALIA fondata sul vero significao della parola PACE . un’ITALIA che sappia rispettare la natura e tutto il suo immesnso Patrimonio NATURALE STORICO E ARTISTICO - sara utopia saranno sogni ma forse UNITI SI PUO ANCORA RIUSCIRE. Grazie a tutti coloro che alle prossime elezioni politiche penseranno a questo,grazie se sparira per sempre dal nostro vocabolario ANTISEMITISMO - NAZISMO.
Raffaello Della Penna - Milano
ciao a tutti.
anch’io abito temporaneamente in germania come Davide,ma nel mio caso solo da un anno e mezzo.abbastanza pero’per capire che in italia abbiamo delle”peculiarita’”tutte nostrane:in germania,per es.,non accade che i candidati in una coalizione,che,dopo essere stati eletti,la abbandonino.questa e’una lezione che forse persino il pd ha imparato,sulla nostra pelle…anche se il risultato e’un partito beige,che va bene su tutto…
a destra ora cio’non accade,anzi avviene il contrario,ma li’sono i soldi di berlusca che uniscono-persino fini,che verme!anche se credo sia un errore tattico enorme.
quello che sta nascendo a sx e’piu’grande.
e concordo con chi lo dice:piu’grande di cio’che gli stessi segretari riescono a comprendere.le risposte su questo blog sono straordinarie,e ringrazio chi lo ha aperto,perche’mi fanno capire che c’e'tanta “gente comune”che,come me,non si vuole sentir stringere dalle spire asfissianti dell’ortodossia.non vuole semplicemente votare,per alzata di mano(pugno)ma partecipare senza avvertire l’isolamento,senza temere di uscire dai”binari”,di diprezzare i dogmi.
il decalogo della”persona di sinistra non esiste”.o forse lo stiamo scrivendo NOI.
noi gente comune.
la stessa che,sono certo, fausto&Co guardano, con la stessa attenzione dedicata alla classe operaia.dovrebbero pero’capire che non siamo solo solidali con quello straoridnario blocco sociale,ma che noi lavoratori precari,noi ricercatori,noi che subiamo l’arroganza dei baroni universitari e dei capi nelle aziende private,o negli uffici pubblici,NOI SIAMO quel blocco sociale.
siamo quella massa che si identifica nella sinistra,e che vuole farla,crearla,ridiscuterla,ri-fondarla,se necessario criticarla.
credo che lo stiamo facendo.secondo me anche su questo blog.e il risultato mi piace sempre piu’.