Neo fascisti volevano punire attivisti del centro sociale PAZ di Rimini

13 04 2008

Il 24 Settembre a Rimini un gruppo di neo fascisti, pare legato a Forza Nuova, voleva colpire il centro Paz di Rimini e punire l’unico occupante, Walter, Marco Mangia dell’esecutivo dei Verdi di Rimini e Manila Ricci, attivista per i diritti umani dell’ass. No Border.
Sequestrati dai Carabinieri liquido incendiario, pistole a gas e piombini, coltelli a serramanico, tirapugni, catene di ferro, passamontagna, piedi di porco e baionette.

Martedì 15 Aprile 2008, Marco insieme all’Associazione No Border e il Comune di Rimini si costituiranno “parte civile” in prima udienza, presso il Tribunale di Bologna.

Leggi e sottoscrivi l’appello contro il nuovo fascismo criminale!



Incidenti lavoro. De Petris: Montezemolo per pudore taccia

8 03 2008

“Ha dell’incredibile la reazione di Montezemolo rispetto all’approvazione da parte del Consiglio dei ministri di norme giuste e severe per la sicurezza sul posto di lavoro. La senatrice dei verdi Loredana De Petris critica il presidente di Confindustria e sottolinea come neanche di fronte alle stragi di questi ultimi mesi e alle famiglie che piangono i loro cari, Confindustria ha il pudore di tacere. D’altronde, dimostrano ancora una volta di avere a cuore solo il loro profitto e un’idea - conclude l’esponente della Sinistra l’Arcobaleno - per cui le vite umane sono solo la variabile secondaria di un mercato senza alcuna regola. Leggi il resto dell’articolo



Morti bianche. Pecoraro: basta veti Confindustria, approvare decreto

6 03 2008

“Basta con i veti di Confindustria, il Cdm deve approvare immediatamente il decreto sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”. Lo afferma Alfonso Pecoraro Scanio, presidente dei Verdi e ministro dell’Ambiente. “La sciagura delle morti bianche – aggiunge Pecoraro - va arrestata con provvedimenti urgenti e senza tentennamenti. Non si possono spendere parole di circostanza e poi rimanere immobili: e’ un atteggiamento ipocrita e colpevole. I lavoratori vanno tutelati, innanzitutto rendendo sicuri i luoghi di lavoro e superando il precariato, che in alcuni casi e’ una forma di moderna schiavitu’”. Leggi il resto dell’articolo



Palermi: Morti bianche. Responsabili gli imprenditori

4 03 2008

I morti sul lavoro non sono una fatalita’, ma la conseguenza del modo di lavorare imposta dagli imprenditori per risparmiare al massimo sulla forza lavoro. La responsabilita’ e’ delle imprese, della voracita’ di profitti che anima la Confindustria. Precari, ore ed ore di straordinario, nessun investimento sulla sicurezza: queste sono le ragioni delle morti sul lavoro. Per gli imprenditori i lavoratori sono solo limoni da spremere per ricavarne profitti. In Italia le morti sul lavoro sono 4 al giorno e i salari sono da fame. Leggi il resto dell’articolo



Tibaldi: Incidenti lavoro. Subito decreti attuativi

3 03 2008

A Genova l’ennesima, quotidiana tragedia sul lavoro. E’ una morte annunciata. E’ positivo che i lavoratori abbiano proclamato subito lo sciopero: è un segnale netto alla politica e al Governo. Sarebbe un errore tragico se il Governo non procedesse immediatamente all’attuazione della legge delega continuando a rimanere prigioniero dei veti di Confindustria. Questa infatti è sempre pronta, a parole, a schierasi a fianco dei lavoratori, in difesa della sicurezza, salvo poi comportarsi diversamente quando si tratta di attuare le norme sui posti di lavoro e fare gli opportuni investimenti. Chiediamo, quindi, a questo esecutivo di affrontare già nel prossimo Cdm i decreti attuativi della legge 123. Leggi il resto dell’articolo



Palermi: Pedofilia. Grave usarla per raccattare voti

28 02 2008

Il modo propagandistico con cui si sta affrontando un dramma come la pedofilia è una vera vergogna. Quando ci sono di mezzo i bambini bisognerebbe evitare di utilizzare tali argomenti per raccattare voti. Se la castrazione è chirurgica, è un orrore, perché aggiunge violenza a violenza. Nel caso degli inibitori, invece, non c’è alcuna sperimentazione sulla loro efficacia. Non si può affrontare un argomento così delicato con tanta leggerezza, ma bisogna coinvolgere persone competenti ed esperti. Chi utilizza la pedofilia per fare campagna elettorale, è colpevole di un atto grave: quello di approfittarsi senza scrupoli dell’angoscia e del sentimento di orrore. Leggi il resto dell’articolo



Il 2008 non è il 53, ma alla Thyssenkrupp si muore come a Marcinelle

24 02 2008

di Fausto Bertinotti

Walter Veltroni conosce bene il linguaggio dei simboli e della comunicazione, dunque sa bene di cosa parliamo quando polemizziamo sulle candidature delloperaio e dellimprenditore. Parliamo delle classi sociali e della lotta tra di esse, cioè della lotta di classe. Bel tema, per capire come ci si colloca in questa società contemporanea e quali interessi e istanze sociali una forza politica vuole difendere.

Penso che se si dice di volerli difendere tutti, in realtà si finisce col difendere solo i più forti. Leggi il resto dell’articolo



Milleproroghe. De Petris: no a tagli protezione civile

22 02 2008

“Quanto e’ successo alla Camera e’ molto grave e da irresponsabili. Tagliare i fondi alla protezione civile e’ un’idiozia. Tra l’altro i verdi avevano presentato un emendamento per ripristinare le risorse, ma e’ stato, come da copione, bocciato’. Lo afferma la senatrice Loredana De Petris, Capogruppo dei Verdi in Commissione Ambiente che sottolinea come non ci sono ‘ne’ fondi per i canadair ne’ risorse per i vigili del fuoco. Leggi il resto dell’articolo



ROGO ALLA THYSSENKRUPP. ESTINTORI MALFUNZIONANTI. LA PROCURA: COLPA DEI MANAGER

21 02 2008

Fra le accuse che verranno mosse ai dirigenti della Thyssenkrupp, indagati per il rogo del 6 dicembre costato la vita a sette operai, vi sarà anche il disinteresse nei confronti della manutenzione degli estintori. È quanto si è appreso a Palazzo di Giustizia dopo il deposito della consulenza dei vigili del fuoco sui 32 apparecchi presenti nella linea 5, dove si verificò il disastro. In tutti gli estintori sono state rilevate irregolarità. Leggi il resto dell’articolo



Sicurezza sul lavoro: il fronte comune ha funzionato

12 12 2007

Nei giorni scorsi i vertici dei partiti della sinistra arcobaleno avevano redatto un documento comune per far fronte all’emergenza sicurezza sul lavoro, percorso accelerato dai tremendi fatti di cronaca.

Nel mese di Agosto il Parlamento aveva approvato il Testo Unico sulla salute e la sicurezza sul lavoro (legge 3 agosto 2007, n°123). Alcune delle norme attuative erano delegate al Governo, e quindi si riteneva necessario accelerare questo processo per rendere il testo completamente operativo. Leggi il resto dell’articolo