Mastella fuori dalla Maggioranza di centro-sinistra

21 01 2008

“Se ci sarà da votare sulla fiducia voteremo contro. L’esperienza di questo centrosinistra è finita” (Mastella).

Fonte: Mastella lascia la maggioranza
“E’ venuto il momento di dire basta”



Pecoraro Scanio: mi difendano tutti o sarà crisi

21 01 2008

Il ministro accusa: “Abbiamo colpito interessi così forti che ce la vogliono far pagare. Dell’emergenza rifiuti non gli importa niente: è la testa di Prodi che vogliono”. Avverte: “Siamo al momento della verità. I tempi sono stretti ma ormai la situazione non è più rimediabile. Il presidente del consiglio dovrà fare tutte le sue verifiche per trarre le conclusioni”. Attacca Dini e altri alleati: “E’ assurdo che esponenti del centrosinistra vadano appresso alla propaganda berlusconiana associandosi all’opposizione”. Si stringe a Prodi: “Ha sempre condiviso tutto quello che ho fatto. E’ l’unico che può riprendere in mano la situazione e verificare se c’è ancora una maggioranza”.

Fonte: Pecoraro Scanio: mi difendano tutti o sarà crisi



Il Pecoraro Espiatorio

20 01 2008

Si è aperta la caccia al Pecoraro Scanio. E’ lui il colpevole. Non Bassolino, non la Jervolino, non i presidenti del Consiglio degli ultimi quindici anni, non la Camorra, non le imprese del Nord che hanno smaltito i rifiuti tossici in Campania per risparmiare, non chi ha preso i miliardi di euro dalla Comunità Europea per opere mai realizzate, non le municipalizzate politicizzate, non i partiti, non la giunta regionale, non le giunte provinciali, non i sindaci contigui alla criminalità organizzata, non chi non ha permesso la raccolta differenziata, non i magistrati che non hanno indagato, non i giornalisti che non hanno denunciato, non i parlamentari campani che stanno a Roma, non le ASL, non chi deve controllare i prodotti alimentari, non chi deve controllare l’inquinamento dell’aria. Leggi il resto dell’articolo



REFERENDUM. FOLENA: SONO SGIAGURA PARTITOCRATICA

19 01 2008

Secondo Pietro Folena, esponente della Sinistra Arcobaleno e firmatario di una memoria avversa ai referendum elettorali approvati oggi dalla Corte Costituzionale, i quesiti di Guzzetta e Segni “Sono una sciagura partitocratica. Il risultato del referendum sarebbe che, mentre oggi i deputati sono scelti dai segretari di più partiti, domani sarebbero solo due - attacca Folena - Ma il risultato sarebbe il medesimo: il popolo spogliato, ancora di più, dei propri poteri, affidati invece a partiti-mostri su cui sarebbe impossibile esercitare alcun controllo. Viceversa bisogna restituire potere ai cittadini”. Secondo Folena “La sinistra unitariamente deve ora proporsi di riformare la legge elettorale sulla base del proporzionale, sistema che invece permette a ciascun elettore di scegliere tra opzioni politiche diversificate. Occorre trovare una linea unitaria su questo tema cruciale” Per Folena “Se passasse il referendum, il giorno dopo sarebbe azzerata ogni speranza di riformare la politica in senso più partecipativo”

Fonte: IMGPress



Rendite finanziarie, Prc martedì chiederà provvedimento

12 01 2008

ROMA (Reuters) - Rifondazione comunista chiederà già al vertice di maggioranza di martedì prossimo al presidente del Consiglio, Romano Prodi, di avviare da subito l’armonizzazione delle aliquote sulle rendite finanziarie al 20% in modo di avere da giugno a disposizione risorse per gli altri interventi a favore dei salari.

Lo ha detto il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero conversando con i giornalisti al termine del consiglio dei ministri di questa mattina.

Fonte: Rendite finanziarie, Prc martedì chiederà provvedimento -Ferrero | Reuters.it



Aumentare i salari e contenere i prezzi per rilanciare il Paese

12 01 2008

Con le risorse incamerate grazie all’extragettito, il premier Prodi spinge per il rilancio del Paese. Il leader della maggioranza ha poi spronato gli alleati nel vertice di maggioranza: “Il paese ci chiede di governare, di dire dei sì e dei no, di non tergiversare. E’ una lezione di cui fare tesoro”. Per la sinistra dell’Unione sono comunque due i principali obiettivi da perseguire: l’aumento dei salari e il contenimento dei prezzi.

Fonte: Ateneonline



L’attacco di Dini a Prodi

27 12 2007

Dini attacca Prodi affermando, tra le altre cose, che in Senato non ha i numeri ed elogiando l’operato di Berlusconi con un “fa il suo dovere”.
Dura la replica della sinistra radicale, con interventi di Diliberto, Bonelli e Bonadonna.
Prodi non ha la maggioranza solo se Dini ed i suoi amici, eletti nel centrosinistra con Prodi, decidono di cambiare schieramento. Sappia Lamberto Dini che dopo Prodi ci sono solo le elezioni anticipate.

Fonte: Repubblica, Agi



Finanziaria: non c’è alternativa a Governo

22 12 2007

Durante la dichiarazione di voto di ieri sulla fiducia in merito al passaggio della finanziaria al Senato Manuela Palermi ha parlato a nome di tutti i gruppi della Sinistra Arcobaleno, affermando che allo stato attuale non esiste un’alternativa al Governo.

“All’inizio della legislatura - ha spiegato - abbiamo nutrito molte speranze. Poi c’e’ stata incredulita’, anche tensione. Ora avvertiamo preoccupati un appesantimento nei rapporti interni alla maggioranza e tra maggioranza e governo. E chiediamo di operare con urgenza perche’ sia superato. Il giudizio di merito sulla Finanziaria coglie aspetti importanti, positivi. La stabilizzazione dei precari delle pubbliche amministrazioni e’ la prima. Ma questo segnale ha subito un colpo con il protocollo sul welfare, su cui il nostro giudizio e’ fortemente critico. Ed e’ la prima volta - ha proseguito - che una Finanziaria si misura seriamente con le questioni ambientali. Forse in modo ancora insufficiente, ma infine l’ambiente non e’ trattato come un orpello, un aggettivo da aggiungere all’inizio o alla fine di un periodo, ma come una grande questione”.
“I nostri partiti - ha aggiunto - hanno una cultura che li porta a valorizzare ogni passo in avanti. Ma quella stessa cultura ci mostra l’insufficienza di una politica da cui l’elettorato si aspettava, e ancora si aspetta, cambiamenti radicali. Il suo governo ha fatto una cosa mai accaduta nella storia della Repubblica: ha combattuto e combatte, con ottimi risultati, l’elusione e l’evasione fiscale. Noi condividiamo l’azione del governo contro l’evasione e difendiamo il diritto di ognuno ad una pensione dignitosa, alla sanita’ e alla scuola pubblica. E, con i soldi recuperati - ha concluso - sara’ necessario sgravare quelle buste paga povere (dei lavoratori, dei pensionati), con cui non si arriva alla fine del mese”.

Fonte: Agi



Gli errori di Walter

19 12 2007

La decisione di ritirare il decreto sulla sicurezza per presentarne uno nuovo rappresenta l’ultima figuraccia del governo.

Forse ce ne saranno altre, o forse sarà l’ultima nel vero senso della parola: nel caso l’esecutivo non dovesse sopravvivere alla verifica di se stesso prevista per il 10 gennaio. Invece per qualcuno, che al governo non sta, si tratta del primo grave inciampo.

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