G8: De Petris a Veltroni “Le solite lacrime di coccodrillo”

22 03 2008

La Senatrice De Petris fa notare al candidato premier del Partito Democratico quanto sia singolare che affermi la necessità della commissione d’inchiesta sui fatti del G8 di Genova, quando proprio Di Pietro, candidato insieme a Veltroni e futuro esponente del Gruppo del PD, con i suoi voti contrari la fece bocciare. Leggi il resto dell’articolo



Leoni: Solidarietà a Saviano, Capacchione e Cantone per il loro coraggio e spirito civico

15 03 2008

Quel che è accaduto in occasione del processo a Napoli contro i boss del clan dei Casalesi è molto grave e inquietante.
Dimostra ancora una volta quanto sia difficile e rischioso per i cittadini e i magistrati che vogliono giustamente contrastare la criminalità organizzata, sostenere le loro ragioni.
A Roberto Saviano, alla giornalista del Mattino Rosaria Capacchione e al pm Raffaele Cantone va tutta la mia solidarietà.
Una solidarietà che sarebbe bene esprimesse tutto il mondo politico perché persone che dimostrano questo coraggio e questo spirito civico non devono essere lasciate sole. Leggi il resto dell’articolo



11. Convivenza, inclusione, cittadinanza

29 02 2008

11.    Convivenza, inclusione, cittadinanza

Gli immigrati in Italia sono quasi 4 milioni, incidono per il 6,1% sul PIL, pagano quasi 1,87 miliardi di euro di tasse. Sono lavoratrici e lavoratori indispensabili per la nostra società, ma sono esclusi dall’accesso a molti diritti. La normativa attuale impedisce l’ingresso legale nel nostro paese, creando clandestinità e sottoponendo donne e uomini migranti ad una condizione di sfruttamento e precarietà estrema. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene indispensabile l’abolizione della legge Bossi-Fini, e l’approvazione di una nuova normativa che introduca l’ingresso per ricerca di lavoro, meccanismi di regolarizzazione permanente, il diritto di voto alle elezioni amministrative, la chiusura dei CPT, una legge sulla cittadinanza sulla base del principio dello jus soli.



Palermi: Pedofilia. Grave usarla per raccattare voti

28 02 2008

Il modo propagandistico con cui si sta affrontando un dramma come la pedofilia è una vera vergogna. Quando ci sono di mezzo i bambini bisognerebbe evitare di utilizzare tali argomenti per raccattare voti. Se la castrazione è chirurgica, è un orrore, perché aggiunge violenza a violenza. Nel caso degli inibitori, invece, non c’è alcuna sperimentazione sulla loro efficacia. Non si può affrontare un argomento così delicato con tanta leggerezza, ma bisogna coinvolgere persone competenti ed esperti. Chi utilizza la pedofilia per fare campagna elettorale, è colpevole di un atto grave: quello di approfittarsi senza scrupoli dell’angoscia e del sentimento di orrore. Leggi il resto dell’articolo