Bonelli: La legge elettorale non fermi il processo unitario sinistra arcobaleno

19 01 2008

Roma, 15 gen. (Apcom) - “Le diverse posizioni sulla legge elettorale non devono essere un freno al processo unitario della Sinistra Arcobaleno. Crediamo in un’alleanza politica in grado di andare oltre i singoli partiti e di rappresentare una vasta area del Paese”. Lo afferma il capogruppo dei Verdi alla Camera Angelo Bonelli. Leggi il resto dell’articolo



Veneto: In consiglio Regionale la federazione SA

22 12 2007

Anche a palazzo Ferro-Fini, sede del Consiglio regionale veneto, nasce ”La sinistra, l’arcobaleno” sigla della ”federazione” tra i gruppi dei Comunisti Italiani, dei Verdi e di Rifondazione Comunista.

”Per il momento -hanno spiegato i tre consiglieri Nicola Atalmi, Gianfranco Bettin e Pietrangelo Petteno’- si trattera’ di una federazione tra i nostri gruppi che manterranno le loro formali individualita’ per la durata di questa legislatura. Alle prossime regionali ci presenteremo insieme cosi’ come avverra’ fin dalle amministrative della prossima primavera”.

”Si tratta -ha ricordato Atalmi- di una collaborazione iniziata un anno fa in occasione della finanziaria regionale 2007 nella quale il nostro impegno unitario ottenne il significativo risultato di aumentare la tassa sull’acqua minerale estratta. E la tutela dell’acqua come bene di tutti rimarra’ al centro delle nostre battaglie assieme a numerosi altri temi ambientali”.

Fonte: Padova News



I Sondaggi danno Sinistra Arcobaleno tra il 8% ed il 19%

11 12 2007

Il presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio ha dichiarato che la Sinistra Arcobaleno punta al 15% dei voti.
APCom ha consultato alcuni esperti sondaggisti che hanno dato alcune loro personali valutazioni. Ne esce che il potenziale massimo attuale si attesta al 20%, calcolando l’insieme totale di chi si dichiara di sinistra. In generale i sondaggisti sono concordi nel valutare tra il 10 ed il 15% il potenziale reale di voti, ma questo valore è stato calcolato facendo una somma semplice dei partiti di provenienza, quindi le variabili in gioco sono ancora molte e tanto dipenderà dai prossimi passaggi politici, specie se la Sinistra Arcobaleno riuscirà nell’obiettivo di coagulare movimenti ed associazioni che hanno obiettivi comuni.

Fonte: ABCOM



IL PRC si divide: Sinistra Critica non vuole l’arcobaleno

8 12 2007

Sinistra Critica, una componente di Rifondazione Comunista, annuncia per bocca di Salvatore Cannavò la indisponibilità a far parte della Sinistra Arcobaleno, ed la conseguente costituzione di un soggetto politico indipendente dal PRC.
“Vogliamo raccogliere - dice Cannavò - l’eredità dei comunisti e delle comuniste che nel 1956 si schierarono dalla parte della rivoluzione ungherese e nel 1968 dalla parte della Primavera di Praga, non contro il socialismo ma per il socialismo”.
Il PRC si divide quindi perdendo quel 6% del partito, compreso il Senatore Turigliatto.



Il simbolo della Sinistra Arcobaleno

6 12 2007

Ancora non è un simbolo definitivo, ma si può già parlare di una bozza concreta che potrà essere discussa all’Assemblea della Sinistra e degli Ecologisti di questo week-end.

Sinistra Arcobaleno

Il dato importante è l’assenza dei simboli appartenenti ai partiti che faranno parte di questa confederazione, quindi niente falce e martello, sole che ride e niente riferimenti ai Mussiani.
Su questo, chiaramente, c’è ancora un dibattito piuttosto aperto.

Il simbolo dell’arcobaleno lascia inoltre spazio per l’adesione di componenti esterne ai 4 partiti che domenica ufficializzeranno la confederazione, in quell’area dei movimenti e delle associazioni, sulla scia del patto per il clima partito dall’iniziativa dei Verdi per la Pace.



L’attacco dei media alla Sinistra Arcobaleno

6 12 2007

C’era da aspettarselo, puntuale come un cronometro. Appena diffusa la notizia della decisione della bozza di simbolo e di nome per la federazione di sinistra l’attacco dei media è arrivato. Qualche quotidiano ne ha parlato male, come ha fatto il Giornale, come era logico aspettarsi. Roberto Scafuri contesta i troppi colori del simbolo, che dovrebbero a suo parere indicare una indecisione su tutto. L’Ansa ed il Corriere della Sera non hanno potuto fare a meno di richiamare, speriamo per l’ultima volta, la “cosa rossa”, abile invenzione semiologica che ha avuto il solo scopo di affibbiare i concetti negativi di un film dell’orrore ad un insieme di idee da sminuire.
Forse ancora meglio di tutto l’immensa fetta di media che invece ha deciso di non parlarne affatto, o di relegare questa notizia verso la fine tra i consigli per la cucina e quelli per il cinema.

Probabilmente sono tutti segnali positivi, segno che la proposta presta poco il fianco ad una campagna mediatica seria di contrapposizione.

“Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci”. (Gandhi)



Page 5 of 5«12345