Mattioli lascia il PD. ecco i perchè

3 04 2008
“Lascio il Pd”

Gianni Mattioli lascia il partito di Veltroni: “Incompatibili con l’ambientalismo del fare. I sì devono essere sostenibili”

“Sono un uomo di movimento che non nasconde simpatia per le posizioni di Sinistra Arcobaleno”. Lo dice in un’intervista al Manifesto Gianni Mattioli, fisico, tra i fondatori del movimento ambientalista italiano e tra i sette ecologisti firmatari tempo fa dell’appello pro Pd.

Una scelta, quella dell’allontanamento dal Partito democratico e dell’avvicinamento alla Sinistra Arcobaleno, che Mattioli motiva così: “Vedevo nel Pd la capacità di giocare una vera partita riformista nel paese, ma ho sbagliato”.

I rapporti, spiega ancora Mattioli, “si sono incrinati quando si è iniziato a parlare dell’ambientalismo dei sì. Poi con la stesura del programma  la rottura si è consumata definitivamente. Lì si è avuta la conferma: il Pd punta in modo ossessivo sulla crescita e dice sì anche al nucleare. Neanche una parola sulle questioni dello sconvolgimento climatico e sul suo impatto nell’economia e sulle abitudini della gente”.

L’alternativa, per Mattioli, è “disegnare uno sviluppo basato su altri principi. I no al cemento, al Mose di Venezia, agli inceneritori e alle inutili infrastrutture come la Tirrenica, sono accompagnati da molti sì: come il restauro dei centri storici, il recupero dell’abbandonato, il ferro, il treno, l’eolico. Un principio che si basa sul limite delle risorse”.

Su Sinistra Arcobaleno Mattioli rileva come “le questioni dell’ambientalismo e della non violenza” siano al centro della nuova forza di sinistra. L’ex parlamentare verde su Legambiente, di cui è stato tra i fondatori, afferma di stimare l’attuale presidente Vittorio Cogliati Dezza: “Sono convinto che toglierà dall’angolo l’associazione”.

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Elezioni. Bonelli: sostegno a commercio equo e solidale

12 03 2008

“L’appello delle associazioni del commercio equo e solidale e’ pienamente sostenuto dalla Sinistra Arcobaleno: il nostro programma punta infatti con decisione su un nuovo e piu’ equo modello di sviluppo che si fondi sul matrimonio tra economia ed ecologia. Lo afferma, in una nota, il capogruppo dei Verdi-Sinistra Arcobaleno alla Camera, Angelo Bonelli, rispondendo alla richiesta di Agices Associazione di categoria delle organizzazioni di settore, Fairtrade Italia ente di certificazione dei prodotti del Commercio equo e solidale e Assobotteghe. Leggi il resto dell’articolo



Il tesoretto non solo c’è ma aumenta

5 03 2008

Per avere una parola, se non definitiva almeno ufficiale, sull’esistenza o meno del “tesoretto” e soprattutto sulla sua eventuale entità, dobbiamo aspettare la Relazione di cassa che verrà resa nota il 14 marzo. L’attesa non è quindi lunga e a quella data almeno un argomento certo questa campagna elettorale l’avrà.

Nel frattempo però l’Istat ha reso pubbliche, lo scorso 29 febbraio, le proprie valutazioni sui conti economici nazionali. Spulciando tra le cifre emerge un dato interessante. Non solo il tesoretto c’è, ma è addirittura superiore all’entità che avevo stimato (sulla scorta indispensabile delle valutazioni degli esperti) in un articolo pubblicato qualche giorno fa su questo giornale. Leggi il resto dell’articolo