cosa si muove nei VERDI

25 04 2008

Nella sinistra arcobaleno “verde”, ci si sta organizzando per il consiglio federale nazionale e per gli incontri locali.

il prossimo 29 Aprile, presso presso il Palazzetto delle Carte Geografiche, in via Napoli 36 a Roma dalle ore 16,00 alle ore 21,00 si svolgerà l’assemblea degli iscritti e delle iscritte (a cui può partecipare qualsiasi interessato) del LAZIO, in vista anche del prossimo e “famoso” consiglio federale nazionale che si terrà sempre a Roma il 10 e l’11 Maggio

Riguardo il Consiglio Federale, per dare uno spunto di riflessione, vi copio quanto postato da Marcello Saponaro sul suo blog, riportandovi anche un documento (che ha tra gli autori il “nostro” Alessandro Rochi) redatto da un folto gruppo di esponenti Verdi la settimana scorsa in vista appunto del consiglio federale Nazionale

Ieri, all’esecutivo nazionale dei Verdi, Pecoraro Scanio ha confermato le sue dimissioni irrevocabili da Presidente dei Verdi. Io continuo a sostenere che anche l’Esecutivo, nella sua interezza, deve dimettersi. Il Consiglio Federale nazionale convocato per il 10/11 maggio dovrà essere il punto di svolta: o ci sarà lo scatto d’orgoglio dei consiglieri e la cesura netta rispetto il passato o questi verdi hanno chiuso.
Ribadisco la mia opinione: Il gruppo dirigente deve abdicare, il CF deve prendere atto del fallimento della Sinistra Arcobaleno e delle sue varianti post-disastro elettorale, i Verdi devono diventare la sinistra ecologista e liberale che conosciamo negli altri paesi europei.
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Earth Day: i Giovani Verdi aderiscono alla campagna “Keep it Cool!”

22 04 2008

Earth Day: i Giovani Verdi aderiscono alla campagna “Keep it Cool!”

In occasione delle celebrazioni dell’ “Earth Day”, la Giornata Mondiale della Terra che dal 1970 coinvolge 174 Paesi in tutto il mondo allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla conservazione ambientale, i Giovani Verdi aderiscono alla campagna contro i cambiamenti climatici “Keep it Cool!” promossa dalla Fyeg, la Federazione dei Giovani Verdi Europei, e saranno presenti domani mattina, 23 aprile, a partire dalle ore 11.00, con un gazebo in largo di Torre Argentina, a Roma,

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no al Ministero dell’Ambiente alla Brambilla!

21 04 2008

vi riportiamo questo appello pubblicato sul blog di Marcello Saponaro.

Per chi non conoscesse la vicenda… leggete nei link indicati! Facciamo una cosa “di sinistra”. Firmiamo questo appello

Forse Berlusconi ignora cosa è successo al canile di Lecco. Forse ignora le denunce degli ex volontari. Forse ignora le modalità di affidamento della gestione. Forse ignora che i volontari sono stati buttati fuori solo perchè chiedevano condizioni decenti per i cani. Forse ignora tutto questo. Con questo appello, glielo diciamo. Firma anche tu l’appello per chiedere che al Ministero dell’Ambiente non sia nominata Michela Vittoria Brambilla.



Green Peace contro i gas serra (verdi.it)

9 04 2008
Gas serra stop

Greenpeace lancia una petizione on line per chiedere alla Ue di imporre alle case automobilistiche obiettivi di riduzione della Co2. “Francia e Germania remano contro”

Greenpeace lancia una petizione online per spingere il settore delle auto e dei trasporti ad adottare una seria politica di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra che non sono regolate dalle normativa europee (le cosiddette Euro 0,1 ecc). La petizione giunge proprio mentre è in discussione una proposta di direttiva per uno standard sulle emissioni di CO2.  Ma, denuncia Greenpeace, i governi di Francia e Germania stanno per concludere un accordo a porte chiuse che potrebbe bloccare il processo. La Germania, che secondo l’associazione ambientalista “vuole difendere i suoi produttori di auto di lusso e cerca quindi di ottenere sconti sulle emissioni”, avrebbe intavolato una trattativa con la Francia, che avrà la Presidenza Ue dal prossimo luglio, per indebolire la direttiva europea.  La petizione via web nasce così “sia per denunciare il tentativo in atto che per sostenere la proposta di standard più severi”. Attraverso il sito ‘Qual è la buona auto’, Greenpeace invita a scrivere all’attuale presidente del Consiglio europeo Janez Janua, primo ministro sloveno, per chiedergli di prendere posizione contro questo accordo e difendere lo standard medio per le nuove auto di 120 grammi di CO2 per chilometro entro il 2012 (oggi siamo a 160g per km) e di 80 g al 2020, sanzionando con “multe salate” chi non li rispetta. “E` ora che l`Europa passi ai fatti e regolamenti il settore le cui emissioni stanno crescendo senza controllo”, dichiara in un comunicato Giuseppe Onufrio, direttore delle campagne di Greenpeace Italia, che aggiunge: “Finora i miglioramenti tecnologici sono stati usati per aumentare le prestazioni, mentre i modelli efficienti sono limitati a poche auto ‘verdi’. E` ora di imporre uno standard più rispettoso dell`ambiente e del clima, visto che la tecnologia di oggi lo consente”.



flash dalla campagna elettorale

6 04 2008

fai una scelta di parte

fai una scelta di parte

vi segnalo i banner qui sopra perchè molto simpatici. e vi riporto qualche flash dell’iniziativa ieri sul Clima a Largo  Argentinadscn5473ritrid.jpg

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Mattioli lascia il PD. ecco i perchè

3 04 2008
“Lascio il Pd”

Gianni Mattioli lascia il partito di Veltroni: “Incompatibili con l’ambientalismo del fare. I sì devono essere sostenibili”

“Sono un uomo di movimento che non nasconde simpatia per le posizioni di Sinistra Arcobaleno”. Lo dice in un’intervista al Manifesto Gianni Mattioli, fisico, tra i fondatori del movimento ambientalista italiano e tra i sette ecologisti firmatari tempo fa dell’appello pro Pd.

Una scelta, quella dell’allontanamento dal Partito democratico e dell’avvicinamento alla Sinistra Arcobaleno, che Mattioli motiva così: “Vedevo nel Pd la capacità di giocare una vera partita riformista nel paese, ma ho sbagliato”.

I rapporti, spiega ancora Mattioli, “si sono incrinati quando si è iniziato a parlare dell’ambientalismo dei sì. Poi con la stesura del programma  la rottura si è consumata definitivamente. Lì si è avuta la conferma: il Pd punta in modo ossessivo sulla crescita e dice sì anche al nucleare. Neanche una parola sulle questioni dello sconvolgimento climatico e sul suo impatto nell’economia e sulle abitudini della gente”.

L’alternativa, per Mattioli, è “disegnare uno sviluppo basato su altri principi. I no al cemento, al Mose di Venezia, agli inceneritori e alle inutili infrastrutture come la Tirrenica, sono accompagnati da molti sì: come il restauro dei centri storici, il recupero dell’abbandonato, il ferro, il treno, l’eolico. Un principio che si basa sul limite delle risorse”.

Su Sinistra Arcobaleno Mattioli rileva come “le questioni dell’ambientalismo e della non violenza” siano al centro della nuova forza di sinistra. L’ex parlamentare verde su Legambiente, di cui è stato tra i fondatori, afferma di stimare l’attuale presidente Vittorio Cogliati Dezza: “Sono convinto che toglierà dall’angolo l’associazione”.

www.verdi.it



Il vero movimento per la vita

31 03 2008

Vi voglio segnalare questo articolo che ho scritto per spiegare cosa penso dovrebbe fare un vero movimento per la vita. Parlavo dei verdi.
Il vero movimento per la vita



Accumuliamo consensi ed energia solare

25 03 2008


da Sinistrarcobaleno.it

La Sinistra l’Arcobaleno fa bene all’ambiente. Veramente. Per questa campagna elettorale, infatti, il service su cui si sta appoggiando la macchina organizzativa di SA per eventi, concerti e presentazioni è totalmente eco-compatibile. L’alimentazione energetica e tutti i lavori di contorno agli eventi pubblici organizzati dalla nostra formazione politica, infatti, sono forniti da una società, Ecoluce ( www.ecoluce.org) , che fa della limitazione a zero dell’impatto ambientale il proprio punto focale.
L’innovazione tecnologica che questo servizio comporta, nel panorama non solo politico, ma anche di diffusione culturale (esposizioni, concerti, eccetera), è enorme: non ci si limita, infatti, all’erogazione di energia “pulita” per le apparecchiature audio e video, ma la ricerca tecnologica è continua verso attrezzature sempre più efficiente e sempre meno dispendiose, all’insegna del perfetto sodalizio di risparmio energetico e avanzamento tecnologico.
Un primo, forte, esempio del connubio tra SA ed Ecoluce, portatrice del messaggio dell’importanza del risparmio energetico, è stata la giornata di presentazione del nostro Programma: al Teatro Piccolo Eliseo tutta l’energia necessario ai sistemi audio/video è stata fornita attraverso accumulatori di energia solare.
Le parole e le promesse assumono reale valore solo se diventano fatti: la Sinistra, l’Arcobaleno fa quello che dice, crede nelle proprie idee e le applica.

 



Al via ‘5 giornate verdi’! Sul Tram per Roma

21 03 2008

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fonte: www.letiziapalmisano.it

“La Sinistra Arcobaleno punta sull’energia pulita e sul trasporto sostenibile, in particolare guardando a solare e innovazione al posto di nucleare e carbone, ma soprattutto all’efficienza energetica”. Così Alfonso Pecoraro Scanio, leader dei Verdi e Ministro dell’Ambiente, ha aperto a Roma la prima delle ‘Cinque giornate Verdi’, dedicata all’energia, a bordo di una tram storico.

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No al nucleare: Il PD dica dove si dovrebbero collocare le loro centrali

21 03 2008

Chiediamo un confronto pubblico al Partito Democratico sul nucleare. In questi giorni alcuni esponenti del Pd emiliano-romagnolo, in sintonia con quanto sostiene a livello nazionale il partito di Veltroni, hanno esplicitato la propria disponibilità al ritorno del nucleare in Italia. E’
una rottura ulteriore con i movimenti pacifisti ed ambientalisti che hanno saputo nei decenni scorsi condurre proprio sul nucleare una grande e vincente battaglia di civiltà, ed è un altro punto programmatico del Pd pienamente compatibile con il programma della destra berlusconiana. E’ un arretramento, per i riformisti “all’italiana”, rispetto al programma
dell’Unione siglato nel 2006, e si va contro quanto sancito dal referendum abrogativo del 1987 con cui fu “di fatto” sancito l’abbandono da parte dell’Italia del ricorso al nucleare come forma di approvvigionamento energetico. Ed un dietrofront rispetto alla scelta di escludere il nucleare
dal Piano energetico regionale licenziato dall’intera maggioranza di centrosinistra, Pd incluso. Leggi il resto dell’articolo



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