Adesioni
La federazione della Sinistra Arcobaleno non è partito al quale sia possibile aderire, ad oggi. Si può però entrare a far parte dei comitati elettorali e dei gruppi a sostegno del nuovo soggetto politico di sinistra: la strada più semplice è contattare i riferimenti locali dei partiti che compongono la federazione della Sinistra Arcobaleno.
Di fatto si partecipa a questo progetto aderendo ad uno dei partiti che la compongono, quindi tutti gli interessati alla sinistra arcobaleno possono iscriversi indirettamente tramite i suoi componenti.
Ricordiamo inoltre che questo non è il sito ufficiale della sinistra arcobaleno. Ad oggi ancora non è stato realizzato nessun portale ufficiale che raccolga le informazioni su questo progetto politico. Forse, lo speriamo, si partirà da qui.
Per conoscere ulteriori dettagli su questo blog potete leggere la pagina dedicata alle presentazioni.
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…per una informazione libera, pluralista e democratica … creiamo un BLOG in ogni paese http:/blog.libero.it/Ortonovo
Con questo sistema, politico-elettorale, è probabile la scomparsa di un’entità importante della società italiana, ossia della sinistra riformista. Ma potrà questa trovare approdo nella sinistra arcobaleno?
Quali sono le intenzioni per la scuola?
Cosa ne pensate dell’istruzione - Educazione - Formazione?
Avrei bisogno di capire …
‘La guerra sporca di Mussolini’, diretto da Giovanni Donfrancesco e prodotto dalla GA&A Productions di Roma e dalla televisione greca Ert, che andrà in onda il 14 marzo su History Channel (canale 405 di Sky).
Il peso della storia, censurato dalla RAI!
E’ una vergogna! La Rai da sempre “caricatura d’azienda”, censura ignobilmente un documento culturale, frammenti di storia, testimonianze di guerra che sono e rimarranno l’indelebile citatrice morale del fascismo.
Non è più tollerabile spendere milioni di euro per gossip, talk show e San Remo, e decidere se qualcosa possa essere visto o meno!
Occorre ricordare, anche quando il peso della storia non ci onora! Davanti ai crimini di guerra Italiani in Grecia ognuno apra la propria coscienza, è un dovere sacrosanto che tutti sappiano, che tutti ricordino la guerra con amarezza.
Censurare il film “La guerra sporca di Mussolini” di Giovanni Donfrancesco è traviamento mentale poichè ciò che la guerra ha dissacrato è vivo in coloro che l’hanno vissuta e per tutto quello che i loro occhi hanno visto e tutti gli orrori che hanno subito.
Spero che ai “piani alti del Palazzo”, ci sia qualcuno illuminato di pace e libertà che possa fare qualcosa perchè la RAI proponga il film: per i giovani, per insegnare loro quanto male ha fatto quella storia che essi studiano sulle noiose pagine dei libri scolastici….
Impariamo a conservare la libertà: è un bene troppo prezioso. Il suo abuso è il veleno più potente per ucciderla e soffocarla.
vedi: http://espresso.repubblica.it/
Quello che manca alla politica Italiana, sono i valori della sinistra.
Solidarietà, Libertà, Lavoro, Diritti sociali, Rispetto dell’Ambiente, Legalità, Onestà, rispetto per i propri simili, in estrama sintesi, la persona al di spora di tutto. Qesto è possibile solo se si è convinti che l’uomo è il centro di tutto, se si è convinti che il benessere di tutti gli uomini garantisce la pace e la serena convivenza tra i popoli della terra.
La sinistra Arcobaleno deve essere portatrice di pace di fratellanza tra i popoli, deve essere promotrice di democarzia non solo in Europa, ma nel Mondo, in particolre in quelle terre dove la guerra civile la fa da padrone.
Deve convolgere in questo progetto di democartizzazione, tutte le realtà territoriali, anche piccole come il mio paesello, perchè da essi si può comprendere e apprendere quelle piccole grandi azioni che rendono grandi le Nazioni. Dalle piccole realtà, che molto spesso vengono emerginate, La sinistra Arcobaleno deve arricchirsi di stimoli umani e solidali, perchè la politica torni ad essere quell’elemento fondamentale per la vita e per l’esitenza di tutte le genti del mondo.
E’ la conoscenza che arricchisce i popoli, la Sinistra Arcobaleno deve lottare affinche la conoscenza sia un diritto di tutti senza confini ne metamorfosi di convenienza. La scienza e la tecnologia devono essere alla portata di tutti, a prescindere dalla ricchezza o dalla posizione socile dei popoli.
La politica deve essere alla poratata di tutti. Gli eccessivi costi della politica fa si che idee, progetti e soluzioni che vengono da chi non ha finaziaramente alcuna possibilità di arrivare al centro non sono ne ascolate ne discusse.
La Sinistra Arcobaleno deve tornare nell’Agorà, deve tornare, attraverso i propri eletti a partire dal 15 aprile 2008, ad essere ascoltatori e promotori di idee e progetti proposti dal basso, deve essere in gardo di generare nuove energie umane da immettere nell’agone della politica ad ogni livello istituzionale, senza alcuna discriminazione sociale o economica. Dall’alto verso il basso una condizione di aiuto economico, per far si che emergano quelle menti che non hanno l’opportunità finanziaria di emergere. Dal basso verso l’alto le idee i progetti i sogni. Questo deve essere secondo il mio modesto parere, La Sinistra Arcobaleno.
Basta con le bagarre, non credo che una persona che si professa di sinistra, può essere attacato ad una comoda poltrona. La persona che si professa di sinistra esprime nel lavoro il prorpio luogo comune, la propria personalità.
Quello che manca alla politica Italiana, sono i valori della sinistra.
Solidarietà, Libertà, Lavoro, Diritti sociali, Rispetto dell’Ambiente, Legalità, Onestà, rispetto per i propri simili, in estrama sintesi, la persona al dispora di tutto. Qesto è possibile solo se si è convinti che l’uomo è il centro di tutto, se si è convinti che il benessere di tutti gli uomini garantisce la pace e la serena convivenza tra i popoli della terra.
La sinistra Arcobaleno deve essere portatrice di pace di fratellanza tra i popoli, deve essere promotrice di democarzia non solo in Europa, ma nel Mondo, in particolre in quelle terre dove la guerra civile la fa da padrone.
Deve convolgere in questo progetto di democartizzazione, tutte le realtà territoriali, anche piccole come il mio paesello, perchè da essi si può comprendere e apprendere quelle piccole grandi azioni che rendono grandi le Nazioni. Dalle piccole realta, che molto spesso vengono emerginate, La sinistra Arcobaleno deve arricchirsi di stimoli umani e solidali, perchè la politica torni ad essere quell’elemento fondamentale per la vita e per l’esitenza di tutti le genti del mondo.
E’ la conoscenza che arricchisce i popoli, la Sinistra Arcobaleno deve lottare affinche la conoscenza sia un diritto di tutti senza confini ne metamorfosi di convenienza. La scienza e la tecnologia devono essere alla portata di tutti, a prescindere dalla ricchezza o dalla posizione socile dei popoli.
La politica deve essere alla poratata di tutti. Gli eccessivi costi della politica fa si che idee, progetti e soluzioni che vengono da chi non ha finaziaramente alcuna possibilità di arrivare al centro non sono ne ascolate ne discusse.
La Sinistra Arcobaleno deve tornare nell’Agorà, deve tornare, attraverso i propri eletti a partire dal 15 aprile 2008, ad essere ascoltatori e promotori di idee e progetti proposti dal basso, deve essere in gardo di generare nuove energie umane da immettere nell’agone della politica ad ogni livello istituzionale, senza alcuna discriminazione sociale o economica. Dall’alto verso il basso una condizione di aiuto economico, per far si che emergano quelle menti che non hanno l’opportunità finanziaria di emergere. Dal basso verso l’alto le idee i progetti i sogni. Questo deve essere secondo il mio modesto parere, La Sinistra Arcobaleno.
Basta con le bagarre, non credo che una persona che si professa di sinistra, può essere attacato ad una comoda poltrona. La persona che si professa di sinistra esprime nel lavoro il prorpio luogo comune, la propria personalità.
mi piace la scelta dei manifesti, danno l’idea dell’alternativa. da una parte tre forze diverse nei simboli ma non nei contenuti, sentire casini, veltroni o berlusconi è la stessa cosa. noi vogliamo un italia diversa.
Mi piace il nuovo progetto di “la Sinistra l’arcobaleno” anche se avrei preferito Diliberto come candidato premier, inoltre penso sia sbagliato perdere lo storico simbolo della falce e il martello!
__Un Saluto__
ABITO A FRATTAMAGGIORE IN PROVINCIA DI NAPOLI ,MI DITE COME FACCIO A ISCRIVERMI AL PARTITO
cari amici e compagni…la scellerata scelta di Veltroni ha un aspetto positivo…realizza il sogno di vedere una sinistra radicale nei contenuti e matura nella cultura di governo finalmente unita e proiettata verso il futuro.
ora c’è da superare lo scoglio deri piccoli localismi, delle nostalgie e dei rancori…e con il nuovo simbolo proiettarsi verso il futuro….ma attenzione a dare spazio adeguatao a quelle forze o quei singoli che ( come me) vengono dal mondo della società civile e che si aspettano di traovare un “contenitore” dove non vengano schiacciati…
…con generosittà e serenità andiamo verso il futuro
dopo la scandalosa scarceraziione del figlio di riina (un’altra non-notizia,secondo i quotidiani;importante poco piu’del contratto di kaka’…) spero che S.A. organizzi una manifestazione(magari in Sicilia)per gridare allo scandalo contro la vergogna di un paese in cui i delinquenti la spuntano sempre.
non mi vengano a parlare di processo lento:semmai RALLENTATO.
non dimentichiamoci che la prescrizione e la depenalizzazione di reati hanno salvato piu’volte uno che e’stato, e punta a tornarci,presidente del consiglio dei minstri della repubblica italiana!!!
sono un italiano del sud,all’estero,e non sopporto piu’che i miei colleghi stranieri abbiano altro materiale su cui ironizzare(stupidamente) sul mio paese.
di cui vorrei andare fiero,e non vergognarmi.
mi piace il sito. si scorre bene.
saluti a tutti da un connazionale residente a new york. capisco molto poco gli sviluppi degli ultimi anni, con nuove formazioni politiche etc., ma come uomo di sinistra, gay, verde, agnostico e alla ricerca di una societa dove l’accumulo insensato, il denaro e la competizione a tutti i livelli cessino di essere la ragione principale dell’esistenza mi sembra che l’arcobaleno come simbolo sia piuttosto forte, nonche bello. ringrazio tutti i partiti e i militanti che aderiscono all’arcobaleno per i loro sforzi nel cercare di arrivare ad una sintesi coerente delle nostre diversita’ di vedute. spero di cuore che la lista si presentera’ nella circoscrizione estera del nord america. non vedo l’ora di ricevere la mia scheda elettorale.
alessandro motter
resto del parere che la falce e martello dovevano esserci
Sono per un partito comunista unico dentro la federazione della sinistra. Sono per la falce e martello (simbolo del lavoro) e l’arcobaleno, simbolo di pace.
Sul simbolo dell’Arcobaleno leggete quello che ha scritto mia figlia Alessandra:
“Ci sarà un giorno in cui gli uccelli cadranno dal cielo, gli animali che popolano i boschi moriranno, il marearcobaleno.jpeg diventerà nero e i fiumi scorreranno avvelenati. Quel giorno, uomini di ogni razza si uniranno come guerrieri dell’arcobaleno per lottare contro la distruzione della Terra” Le profezie di molte nazioni indiane affermano che, sotto il simbolo dell’Arcobaleno, il mondo ritroverà la pace ed entrerà in una nuova era d’armonia.
Esse dicono che, quando la Terra sarà vicina alla fine, a causa della distruzione e della violenza dei suoi figli, uomini di ogni colore e di ogni razza - i guerrieri dell’arcobaleno, appunto - si uniranno per costruire la pace.
Come dice Thomas Banyacya, un anziano della nazione Hopi: “…L’Arcobaleno è il segno dello Spirito che vive in ogni cosa. E’ il segno dell’unione tra i popoli, in una grande sola famiglia. Quell’unione dell’umanità fatta di molte tribù e molti popoli che oggi è sempre più essenziale”
speriamo il progetto di sinistra unitaria vada avanti a prescindere dal risultato,che spero sfondi il 15 per cento,e poi dobbiamo contrastare il duo polio veltrusconi
Io ieri a Cremona mi sono preiscritto, con tanto di tessera, alla Sinistra l’Arcobaleno.
Credo che si possa fare anche da altre parti.
SONO, MOLTO DELUSO DELL’ OPERATO DELLA SINISTRA FACENTE PARTE DELL’ ULTIMO GOVERNO PRODI. SONO STATO ISCRITTO DAL 1991 AL PRC E CONDIVIDEVO LE NOSTRE BATTAGLIE INPEGNANDOMI IN PRIMA PERSONA. SOLO PROMESSE TUTTE DISATTESE. IL NOSTRO NO ALLA GUERRA SENZA SE E SENZA MA!!!! E IN PARLAMENTO SI E’ VOTATO SI. ABOLIRE LA LEGGE 30. NON E’ STATO FATTO NULLA. CONFLITTO D’INTERESSI. FATTO NULLA ECC. ECC. ECC. ORA COME SI PUO’ ESSERE CREDIBILI? ATTENZIONE NON SI PUO’ PRENDERE IN GIRO I LAVORATORI IN QUESTO MODO SI CORRE IL RISCHIO CHE EVITINO DI RECARSI ALLE URNE RASSEGNATI A UN MONDO CHE NESSUNO SI IMPEGNA A CAMBIARE. DANIELE
FINALMENTE UN PROGRAMMA!
avevo bisogno di sentire qualcosa di diverso dal “benchmarking”…
FINALMENTE UN SITO!
vedrete che domani sara’sovraccarico di contatti!
perche’siamo tanti,numerosi.non saremo mai nei sondaggi,mai in tv.
siamo nell’ombra,per qualcuno non esistiamo,per qualcuno non contiamo niente.
qualcuno che vuole cancellarci.
per sempre.
mi e’bastato sapere dei 2 prossimi appuntamenti per cambiare la visione del nostro futuro elettorale.
infatti…mi posso permettere un appunto?fausto diceva su liberazione: “allora(primarie 2005)era un tempo della speranza, oggi è tempo della delusione”:non credo sia cosi’.
ora,secondo me,e’il tempo di un nuovo entusiasmo.
quello che travolgera’tutti i sondaggisti,tutti gli sciacalli,tutti i bruni vespa del caso.
la gente come me aspetta solo un segnale per poter tornare a partecipare,manifestare,votare,fiera di un’appartenenza.senza miscugli di carte,senza inciuci con dini e mastella.
per poter dire,orgogliosa:”si’,sono di sinistra!”.
Finalmente un riferimento certo per chi lavora e per chi si sente vittima di una enorme ingiustizia sociale, un movimento/partito davvero alternativo alle destre ed al centro, un partito di parte, dalla parte dei più deboli della società.
Da anni molti di noi aspettavano questo momento, adesso anche i molti delusi, quelli che a votare non andavano più da anni, potranno riconoscersi in un progetto capace di intercettare i bisogni veri della nostra gente.
Luciano
non sono mai stato iscritto a un partito, ma ho votato sempre a sinistra. mi sento di sinistra. sono credente evangelico piu che cattolico e credo che la “chiesa”, specialmente quella cattolica sia un esempio di comunità comunista per eccellenza. questo è un pensiero che deve essere sviluppato, ma so cosa indendo. l’errore del comunismo storico è stato quello di negare a l’uopmo la fede, la pietà cristiana e il bisogno di spiritualità. io trovo che c’è molta convergenza tra i valori cristiani e quelli di giustizia sociale, libertà uguaglianza e fratellanza. mi fermo qui, io votero sempre a sinistra.
Finalmente il sito ufficiale …… spero però che finalmente si imprima una forte accelerazione su un’impostazione unitaria e non federata del nuovo soggetto politico della Sinistra senza aggettivi ceh sopravviva alle elzioni stesse.
occorre sin d’ora racoglere adesioni alla Sinistra e non alle singole forze che la compongono e la composizione dell liste deve coinvolgere anche i militanti e i simpatizzanti on line.Le forme e i modi vanno studiati per costituire delle vere primarie..ma occorre fare presto…i sondaggi ci danno esiguo credito ma se acceleriamo la svolta si potrà recuperare e vincere l’astensionismo di chi crede che tanto sono tutti eguali e niulla cambierà. Per fare questo i verdi ,i comunisti, i senza partito devono tenere nel cuore i loro valori ideali ma devono essere capaci con coraggio di interpretare il
cambiamento per una nuova sinistra non riformista, termine abusato anche presso di noi , ma Sinistra tout court.
Una premessa, scrivo su questo blog perche’ mi avete dato l’impressione che se non altro rispondete alle domande degli elettori.
Sono un cittadino confuso. Sono ancora in quella fase dove non credo che la soluzione dei problemi dell’Italia verranno risolti ne da partiti di destra, centro o sinistra. Nessuno mi ha ancora convinto.
La cosa che piu’ mi turba e’ il fatto che tutti i politici parlano TANTO ma non dicono nulla. Sto cercando nel web i programmi dei vari partiti e sembra una cosa impossibile da fare. Le informazioni se ci sono sono nascote.
Se io fossi un politico, vorrei che nel mio sito web il programma sia in prima pagina…accessibile immediatamente! Forse questo vuol dire che alla fine non c’e’ un granche’ da dire?
Un monito anche ai miei compatrioti… NON SPETTA SOLO AI PARTITI CAMBIARE…sta soprattutto a noi. Bisogna smetterla di guardare il proprio orticello….bisogna smetterla di vivere con rassegnazione…..bisogna iniziare ad essere degli esempi. Le rivoluzioni partono da piccoli gesti.
CALABRIA : ECCO, I VERDI RIFORMISTI
Area moderata guidata da Palmiro Manco dirigente storico del partito .
Cosenza - Ieri al San Carlo di Rende è stata convocata una riunione dei dirigenti, degli eletti e dei nominati della federazione provinciale del partito, dal “commissario pro-tempore” della Federazione provinciale dei Verdi di Cosenza, Leo Autelitano per discutere della fase elettorale e della definizione delle liste in vista della prossima consultazione. Oltre a questo, durante l’incontro , Palmiro Manco dirigente storico del partito ha reso noto al commissario Autellitano ed alla Co-Portavoce Regionale Felicita Cinnante che si è costituita una nuova area politica dei Verdi in Calabria. Nascono così i VERDI RIFORMISTI area moderata che si pone all’interno alla Federazione Nazionale dei Verdi .
La nuova area, indente dare un contributo politico e dialettico, all’interno della nostra Federazione Nazionale, e soprattutto nelle Federazioni Regionali, in modo che la discussione non si appiattisca su personalismi, per essere più chiari, affermiamo, che in Calabria i Verdi non devono essere distinti in ”Marrelliani o Tommasiani” , ma, VERDI e basta! Pur condividendo le scelte politiche del partito, siamo convinti della necessità di un rinnovamento dei metodi e delle strategie nella gestione dello stesso. Con questo nostro contributo spingeremo per l’adozione di un metodo “riformista” nell’approccio ai problemi che tenga conto della necessità di governare per risolvere i problemi senza adottare delle scelte che possano portare ad una radicalizzazione dello scontro politico e ad un arroccamento sulle proprie posizioni. Per questo cercheremo di differenziarci al momento delle scelte, se saremo capaci di distinguere “i momenti guidati dalla ragione ed i momenti guidati dal cuore”, sicuramente daremo qualche contributo al partito. Infatti se entriamo nel merito politico regionale, la nostra area è consapevole che il lavoro concretizzato dall’assessore Tommasi non deve essere disperso e quindi siamo dell’avviso che la continuità dei Verdi nella giunta Loiero è fondamentale. I Verdi “Riformisti” in questa fase non rivendicano nessuna candidatura alle elezioni politiche, proprio per far capire che non nasce una nuova area per scopi personali, ma bensì per dare un’opportunità a tante persone moderate che credono fortemente nei valori dell’ambientalismo e del pacifismo. I Riformisti, auspicano una linea comune ed unitaria del partito in Calabria.
I Verdi Riformisti rappresenteranno l’espressione sia laica che cattolica nella Federazione Nazionale dei Verdi. E’ evidente che una federazione di movimenti ambientalista debba tenere conto della tradizione riformista nell’Italia di oggi, in una società così complessa in cui la battaglia sacrosanta per l’ambiente non può essere combattuta solo in nome di astratti ideali e di pregiudiziali ideologiche ma deve essere combattuta senza prescindere dal concetto di equità sociale. Purtroppo non solo assistiamo nella nostra realtà associativa locale ad una sempre maggiore radicalizzazione dei conflitti, a tal punto da non riuscire ad avere rapporti dialettici tra gli iscritti, ma si è bloccati, per usare un’espressione cara al segretario nazionale Alfonso Pecoraro Scanio, da un “tappo”che non accetta il ricambio generazionale alla guida del partito. In questo clima anche le realtà più vivaci dei Verdi, quelle che possono contare su un forte consenso perché da sempre presenti e attive sul territorio, sono mortificate o espropriate del loro ruolo e della loro identità. Molti, in questi anni anche nella Provincia di Cosenza sono amareggiati e delusi. Le “Buone Pratiche” che i Verdi hanno saputo mettere in atto nelle esperienze amministrative ai vari livelli, tali esperienze dovranno essere valorizzate. Tuttavia, perché ciò avvenga, c’è una pre-condizione che secondo noi non solo è indispensabile, ma anche non rinviabile: porre fine alle divisioni, ai politicismi, ai tatticismi per dare risposte adeguate ai bisogni e alle aspirazioni di grande parte della società italiana, rinnovando nel profondo pratiche e contenuti della politica. La proposta più interessante è quella di avviare un percorso comune, rivolto ai tanti che condividono le nostre preoccupazioni, i nostri ragionamenti e gli obiettivi, per questo c’è molta attenzione del nostro progetto in tutta la Calabria.
VERDI RIFORMISTI
ovvio votare sinistra arcobaleno, anche se con il governo prodi quanto proposto in programma non è stato fatto. Basta vedere la manipolazione dello scalino sulle pensioni, la TAV, la base USA di Vicenza, e il precariato e poi le morti bianche … migliaia. Prima di dare l’appoggio al PD (semprechè vinca) porre con decisione i paletti e non aver paura di una crisi di govero, il governo Prodi non ha di certo fatto una politica di reddito per i pensionati e i lavoratori. Dimenticavo non puo spendere soldi ne in armamenti ne in missioni all’estero .. per cui cari compagni (anche se avete tolto falce e martello) lotta dura. - saluti Marzio