Adesioni
La federazione della Sinistra Arcobaleno non è partito al quale sia possibile aderire, ad oggi. Si può però entrare a far parte dei comitati elettorali e dei gruppi a sostegno del nuovo soggetto politico di sinistra: la strada più semplice è contattare i riferimenti locali dei partiti che compongono la federazione della Sinistra Arcobaleno.
Di fatto si partecipa a questo progetto aderendo ad uno dei partiti che la compongono, quindi tutti gli interessati alla sinistra arcobaleno possono iscriversi indirettamente tramite i suoi componenti.
Ricordiamo inoltre che questo non è il sito ufficiale della sinistra arcobaleno. Ad oggi ancora non è stato realizzato nessun portale ufficiale che raccolga le informazioni su questo progetto politico. Forse, lo speriamo, si partirà da qui.
Per conoscere ulteriori dettagli su questo blog potete leggere la pagina dedicata alle presentazioni.
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credo che bertinotti candidato abbia un ruolo di traghettatore,essendo fausto quello che ha rivestito la carica piu’alta,tra gli attuali membri della sinistra(pres.camera),essendo tra i piu’esperti,e provenendo dal partito,al momento,di maggioranza,tra i 4.anch’io avrei preferito se si fosse ritirato,come promesso,anche perche’non ha il carisma e la combattivita’di qualche anno fa.e poi dice di”stimare”berlusconi:va bene la cavalleria,fausto,ma berlusca io lo odio,per tutto cio’che rappresenta e per come ha agito.
pero’bertinotti sara’uno dei maestri della nuova sinistra,per i leader a venire,e per i giovani che ci entreranno,me compreso,appena sara’possibile tesserarsi:non l’ho mai fatto prima per nessuno,ma ora,nei valori comuni,nell’agire,mi vedo rappresentato.
anche perche’,a sentire i commenti,sembra ci sia meno”paura di parlare”,di sfondare il muro dell’ortodossia,di essere messo in minoranza,anche nelle assemblee,di non seguire i leader.
perche’quello che conta sono solo i nostri valori:il rispetto per le donne(mai come ora:FERRARA VERGOGNA!)e per chi non ha diritto ad amarsi come vuole,oltre alla difesa dei salari,dei diritti dei lavoratori,dello sviluppo economico che non sia la scalata in borsa,ma la creazione di piani industriali e il potenziamento della ricerca che facciano risollevare il nostro paese,l’antimilitarismo,l’ecologismo.fermi restando questi principi,ogni leader va bene:rilanciamo le idee,torniamo a esser fieri di FARE POLITICA!
L’approdo di un GRANDE partito della sinistra è FONDAMENTALE per chi si ritrova nei valori della sinistra stessa però oggi come oggi i tempi non sono ancora maturi: molto meglio una federazione, magari nel simbolo elettorale si possono anche non mettere Falce e martello però un’indicazione sulla composizione di Sinistra e Arcobaleno dovrebbe in qualche modo esserci.
Per la leadership chiedo: ma non c’era niente di meglio di Bertinotti? Io mi ricordo ancora chi fece cadere il primo governo Prodi e ricordo anche il “mercato” delle poltrone dopo le ultime elezioni cui ha partecipato attivamente. Vabbè..meglio lui che Berlusca…
IL FARO - Giornale On-line
Politica - Cultura - Ambiente
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IL FARO, CON LA SINISTRA ARCOBALENO !
Qualsiasi partito o associazione, potrà inviare materiale interessante da pubblicare sulla nostra testata.
Cordiali saluti
Il Direttore Editoriale
Palmiro Manco
P.S. IL FARO SOSTERRA’ E PROPORRA’ “NUOVE” CANDIDATURE .
partito unitario….subito
Penso che una sinistra forte e unita possa andare molto avanti con l’orgoglio di sempre e con la forza e l’orgoglio di essere quello che soiamo sempre stati COMUNISTI! Avanti compagni il sole dell’avvenire è tutto per noi!
W l’ Italia che crede nella classe operaia, e che difende i morti derivati dalla NON sicurezza…W l’ Italia libera dal monopolio tiranno berlusconiano… W l’Italia che lotta per la pace…W l’ Italia che crede in una grande forte e UNICA coalizione degna di essere denominata di sinistra… W l’Italia che insieme VOTERA’ SINISTRA ARCOBALENO!
Fimiano Roberto P.R.C. Novara
Salve a tutti,
io mi auguro di cuore che finalmente la sinistra italiana capisca che tanti partitini “comunisti” non servono più ( e neanke la falce e il martello), in una società capitalistica come la nostra occorre un’unico, vero e grande partito di sinistra (escludendo gli estremisti) come negli altri paesi europei…..BASTA COL COMUNISMO!!!! è UN’UTOPIA…ORA PENSIAMO AI VERI PROBLEMI DEL PAESE E PENSIAMO A RISOLVERLI SECONDO UNA POLITICA GIUSTA E FATTIBILE……. il partito democratico si è spostato al centro, ed è rimasto un vuoto a sinistra che occorre colmare con un UNICO PARTITO….il paese ne ha bisogno e soprattutto diritto!!
Cari compagni speriamo di andare veramente uniti alle prossime consultazioni elettorali e vincere !!!!!!!!!!!
Francesco Silluzio
Segretario della Sezione “Peppino Impastato” del P.D.C.I. di Catania
Sono un italiano all’estero. Si sta pensando agli italiani all’estero? E come?
l’augurio che faccio e che questi miraggi possano scomparire.
Per attrarre veramente l’attenzione e la passione dei cittadini verso “la politica ” bisogna avere il coraggio di abbandonarsi alle spalle tutti coloro che fanno politica per lavoro e non per passione o meglio per solidarietà sociale. Mi riferisco anche a quei mercenari di sindacalisti e funzionari,( che vedono questo settore come la naturale evoluzione della loro “,carriera” ) e che si arrogano il diritto di rappresentare la classe operaia senza che gli stessi abbiano mai effettuato mai una giornata di vero e duro lavoro e che vivono solo di autoreferenzialità senza essersi mai esposti al giudizio della base se no solo dei loro “simili”.
se dovesse succedere questo allora si che potrei ritornare a votare per vedere questo nuovo arcobaleno risplendere davvero
……potrebbe andare…..ma…nomi nuovi e facce nuove e sopratutto una leader.
Vista la situazione politica attuale penso sia necessario lasciare nel cuore e nella memoria le singole tradizioni e simboli di identità dei partiti della sinistra per creare un soggetto forte e capace di far valere i diritti delle classi meno agiate e di saper rispondere alle esigenze dei giovani, troppo spesso abbandonati nelle periferie e lontani dai luoghi di aggregazione sociale come poteva essere prima un circolo culturale.
Corriamo soli e uniti compagni !
Antonio
Penso che la costruzione di un soggetto unico di Sinistra sia veramente la chiave della rinascita dei valori della Sinistra.Il Pd, molto stile USA, non entusiasma nè nei contenuti, nè nei valori che esso stesso emana.Ditemi , poi, come faranno a convivere la Binetti e la Pollastrini…..Ed infine, il Pd ha voluto ribadire che correrà da sola…..una corsa suicida per un partito che è appogiato da Montezemolo. W la Sinistra Arcobaleno, viva i temi per cui essa si batte.
Michele
Io sono per un partito moderno, che non guardi alla mummia di Lenin ma ai giovani, alle nuove tecnologie, al rispetto della persona in tutte le sue forme, alla fondamentale attenzione all’ambiente insomma, un partito di sinistra moderno con persone moderne (i De Mita lasciamoli al Veltroni…) e giovani che sappiano guardare al futuro. Obama docet…
Certo caro Nikolai,puoi benissimo pulirtici il c… con l’arcobaleno,se vuoi.
Prova ad immaginare…
Metti che quel poveretto che si spezza la schiena e che si alza alle 5 e lavora 8 ore per un pugno di euro sia,magari,una persona che ama e convive con una persona,ebbene sì,dello stesso sesso…pensa,non solo prende 2 soldi ma nemmeno ha tutti quei diritti che lo Stato a te riconosce…magari perde pure il lavoro perchè discriminato…e magari esce a mangiarsi una pizza e rischia ancora(nel 2008 in un paese che suol definirsi “civile”)di venire pestato a sangue se passeggia mano nella mano con il/la proprio/a partner.,,o ancora,convive per decenni e non ha l’usufrutto dell’abitazione in caso di morte dell’altro/a…se anche questi non sono bisogni “VERI”…
Quindi,”per l’argomento gay avremo modo di parlarne”.Aspettiamo ancora qualche anno,aspettiamo ancora,aspettiamo…
Sinistra è legalità,contrasto a conflitti di interessi,giustizia,ambientalismo,avversione alle guerre e sostegno ai lavoratori,tutto questo…ma anche uguaglianza e solidarietà,lotta alle ingiustizie sociali e alle discriminazioni.Non sono cose che si escludono vicendevolmente.
Perchè si puo’ essere una sinistra con le palle anche predicando la pace e l’amore e perchè un operaio puo’ anche essere gay.
Dimenticavo due appunti. Per fare una doverosa e seria politica ambientale non bisogna avere paura, come ha avuto questo governo, e non certo per colpa della sinistra radicale, di prendere i soldi a chi li ha. Bisognerebbe far marciare questo paese in maniera regolare come un metronomo, occorre far partire i treni in orario… E come sinistra ritengo che dovremmo riscoprire, perché non diventiamo nazisti in questo modo, il patriottismo. Saluti a tutti.
Anch’io vorrei un bel partito di sinistra forte, ma, perdonate l’eccesso, lo vorrei con le palle e con i lavoratori. Basta con questa sinistra pace & amore, quelli che vivono nel ‘68 sono rimasti drogati o gay. C’è gente che si alza il mattino alle 5 e torna a casa dopo otto ore di fatica lurida per 4 soldi elemosinati da un porco, nella stragrande maggioranza dei casi. Le priorità sono dare risposte a queste persone che sudano e vengono oppresse e studiare un processo di inversione rispetto all’attuale sistema economico, che per inciso tra qualche anno ci manderà in rovina tutti. Per l’argomento gay e diritti civili avremo modo di parlare, come fanno ad esempio negli ultimi tempi a Cuba, prima vengono i bisogni VERI! E, permettetemi, se per libertà intendiamo la possibilità di fare qualsiasi cosa, che ci venga propinata qualsiasi monnezza (es.: le trasmissioni alla Maria De Filippi), beh io questa libertà la butto volentieri nel cesso: Chavez afferma che un presidente ha il dovere di badare a che il suo popolo non rischi di subire la perdita della propria dignità, in qualsiasi modo ciò avvenga. E l’avversione alla guerra non dovrebbe essere una cosa di moda o da ragazzini coi capelli lunghi, ma una seria opposizione all’imperialismo americano e sionista. E la legalità, il conflitto di interessi, la giustizia devono tornare ad essere le bandiere di una vera sinistra. Con questo arcobaleno, mi ci pulisco il…
E arrivato il momento di unirci e fare un unico soggetto politico. Il simbolo va bene così. Per la falce e martello sembra fuori luogo poichè ricalcherebbe la vecchia nomenclatura. Si vuole un partito di sinistra con idee e innovazioni di sinistra. Affrontare i problemi in modo innovativo e più rispondendo ai problemi reali della gente e della nazione. Vorrei un programma di alcuni punti inderogabili ed efficace: rifiuti, energia rinnovabile, potenziamento ferrovie e ridurre trasporto su gomme, rinnovare il ciclo produttivo agricolo- filiera corta- scuola pubblica,insegnati preparati ma incentivati, trasparenza efficienza, lavoro flessibile ma non precario, controllo sulla reale produttività nelle aziende ed enti pubblici con eliminazione di super manager non efficienti. Giustizia veloce ed equa. Adeguamento dei salari eliminando sperequazioni di categorie. ………….Unirci in una responsabilità collettiva nel proprio lavoro per il bene del paese. Eliminare gli sprechi
forza sinistra, quella vera, quella sinistra!!…by Dino ‘o schizzato’81
Rossa dentro (00:22:08) :
Andiamo al concreto:
- Non candidiamo Bertinotti ma una GIOVANE DONNA magari quarantenne appartenente a quella generazione abortita degli anni di piombo;
_ Il simbolo dovrebbe essere una stella bianca in campo rosso con una bandiera della PACE - ARCOBALENO nel cui centro appare un pugno chiuso in segno di lotta e di saluto le cui dita racchiudano in piccoli cerchi gli emblemi dei partiti che vi sono confluiti;
- Il programma necessariamente unitario deve essere condiviso da tutti e soprattutto incentrato sulle questioni sociali e del lavoro. Non devono essere dei semplici punti, degli enunciati ma delle vere risposte concrete a problemi reali es.
Rinascita industriale: settore terziario avanzato, inteso come istruzione e cultura
costruzione di altri Atenei di respiro internazionale per la produzione mirata ed a richiesta di professionisti di medio/ alto livello ( es medici ) come ?
eliminando il numero chiuso, mandando in pensione i vecchi baroni , stabilizzando giovani ricercatori precari creando così maggiore dinamismo sociale e d economico, sto pensando anche a tutto l’indotto legato alla presenza sul territorio di Università per stranieri tipo Perugia od Urbino, ecc.
Il programma deve essere chiaro semplice comprensibile da Trento a Palermo.
Per le candidature ci si propone presentando un curriculum da mettere in rete consultabile e votabile da tutti proponendosi per uno e un solo settore attinente alle proprie conoscenze e capacità (non voglio più vedere un medico all’istruzione ma un docente che conosce le problematiche del suo settore)
Tra di noi nessun inquisito nè tantomeno sospettato di benchè minima infrazione sia essa pure una multa per divieto di sosta, appena giunto anche solo un lieve “fumus” di coinvolgimento in indagini automatichedevono giungere le dimissioni da qualsiasi impegno pubblico ma non dal partito. La moralità come valore viene prima di tutto. C’è bisogno di rivalutare il concettodi rispetto per chi lavora, ci mantiene e foraggia come propri rappresentanti e magari ci vota anche.
Gli incarichi politici non sono ereditari, massimo tre legislature, dopo di che si torna al proprio mestiere o al lavoro all’interno del partito. Non si devono far cariere politiche a vita sennò il ricambio non avverrà mai!
E poi avrei tante altre idee da proporre, penso che ci vedremo presto al Farnese, sono proprio stufa di stare a casa o andare a manifestazioni inconcludenti a protestare considerazione e rispetto che nessuno si è mai sognato fin’ora di darmi! Basta diamoci una mossa c’è riuscito Berlusca non possiamo noi che siamo di più, più onesti e più arrabiati!
se vogliamo battere le destre bisogna unire la parte sana della sinistra io ci credo molto, spero che questa sinistra arcobaleno vada avanti, prenda molti voti per incidere nella società italiana auguro che i leader che fanno parte dei vari partiti si uniscano lasciando tutti i simboli dei vari partiti ma che entri anche un bel arcobaleno dopo le varie tempeste grazie ai mastella di turno
è necessario assorbire tutti i partiti con idee riformiste e progressiste per arricchire il novero dei votatanti, da Boselli, ad Angius, a Pannella, a Di Pietro, alla Bonino e pure alle liste Grillo. Solo se ci si presenterà uniti si avranno chance di vittoria o comunque, di onorevole sconfitta e forte opposizione.
Io mi domando: ma che senso ha avere intanto due partiti che si chiamano “comunisti”? Credo che la maggior parte di noi ne vorrebbe uno solo, e chi se ne frega se a rimetterci è qualche dirigente.
Vorrei un partito che si dica Comunista, senza avere l’ansia che prima o poi si rispacchi in 2 o 3 parti… ma che affronti i dibattiti su come votare in Parlamento con la consapevolezza che poi andrà compatto a votare sulla base di quanto ha deciso la maggioranza.
Il simbolo non è una cosa superata; “falce e martello” sono i simboli dei lavoratori, delle classi svantaggiate, contengono dei valori ri riferimento (non è un caso che il Partito Democratico non ha citato Resistenza e antifascismo nelle sue radici…). Hanno importanza e peso storici in cui riconoscersi.
Non serve neanche trovare altri inni o “Forze Italie” composte per l’occasione: abbiamo Bandiera Rossa, l’Internazionale, quale altro partito può rifarsi a radici così profonde ed a valori “veri” come quelli descritti in quelle parole???
andiamo avanti cosi compagni, siamo sulla buona strada!!!!!
Bisogna fare le primarie anche per la sinistra Arcobaleno!