La sinistra a Roma riparte dalla base
13 05 2008Ecco il documento di accompagno alla convocazione dell’assemblea della SINISTRA ARCOBALENO di Roma del prossimo 14 maggio presso l’Ex Mattatoio
AGGIORNAMENTO:
L’assemblea per la costruzione della sinistra, per problemi organizzativi della Città dell’altra economia, si terrà al CENTRO CONGRESSI CAVOUR, VIA CAVOUR 50/A.
Resta confermato l’orario domani 14 Maggio alle 17.00
Il disastroso risultato del 13 e del 14 aprile, e del 27 e 28 aprile a Roma ,con lo smottamento a destra del Paese e l’espunzione della Sinistra Arcobaleno dalla rappresentanza parlamentare e la perdita del Comune, non cancellano le mille lotte e vertenze che nel Paese vivono.
La sconfitta della Sinistra Arcobaleno ha una serie di concause contingenti , dalla insufficienza nell’azione nel Governo Prodi ,che ha generato delusione e distacco di larga parte del nostro elettorato,alla richiesta del voto utile da parte del PD in un quadro di forzatura introdotta nel sistema politico italiano in direzione di una americanizzazione spinta, alla gestione ritardata e vertistica del processo di aggregazione del nuovo soggetto politico di SA , condizionato dai veti incrociati degli apparati politici, ed incapace di cogliere la domanda diffusa di unità e partecipazione espressa dal popolo della sinistra.
Ma soprattutto la sconfitta della Sinistra Arcobaleno segnala un grave deficit politico-culturale: l’incapacità di comprendere le trasformazioni profonde del mondo del lavoro e della società , del senso comune della gente,e di fornire risposte adeguate ai problemi reali di quello che era il popolo della sinistra.
Ancora più visibile tutto questo diventa nella città di Roma, dove il laboratorio politico del sindaco uscente si frantuma consegnando la città alla destra più radicale rappresentata da Alemanno e Storace.
Ora, su quelle macerie, è necessario ripartire per costruire insieme una nuova idea della sinistra, che faccia tesoro della nostra storia, ma sia capace di costruire un nuovo pensiero e una nuova capacità di iniziativa politica, in una fase peraltro di crisi economica mondiale,e in un quadro nazionale ed internazionale di egemonia delle destre politiche e sociali.
Non basta e non serve che ciascuna delle forze che hanno sperimentato l’esperienza di Sinistra Arcobaleno affronti la propria riflessione, dentro i recinti dell’appartenenza di partito, ciascuno rinchiuso nei proprio linguaggio e nelle proprie regole e ritualità.
Non servono ripiegamenti difensivi identitari, o ricerche di soluzioni solo movimentistiche. Non ci arrendiamo all’idea che le speranze, le passioni, i valori del popolo della sinistra siano relegati nella sola azione sociale.
Oggi serve invece una riflessione ampia, che coinvolga tutte e tutti, chi milita in un partito e chi, a quei partiti non è mai stato iscritto, ma sente come insopprimibili valori la giustizia sociale, i diritti dell’ambiente, il bisogno di pace, l’aspirazione alla trasformazione radicale della società, e che pensa che slogan “un mondo diverso è possibile” debba diventare concreta pratica politica e sociale.
Per questo da Roma vogliamo ripartire per offrire, insieme a chi lo vorrà e con chi ci sta da subito, la possibilità di costruire un nuovo spazio comune di riflessione e iniziativa, un comune pensiero politico, che abbia l’ambizione di non giustapporre, una affianco all’altra, la storia di ciascuno di noi: ecologismo, femminismo, altermondismo, socialismo, culture dei movimenti. che oggi si devono incontrare con l’ambizione di contribuire ad un pensiero e ad una proposta più alta e generale, ciascuno con la consapevolezza e la generosità necessaria.
Noi non ci arrendiamo all’idea che, dopo una tale sconfitta, l’unico destino della sinistra politica sia la marginalità e la frammentazione.
Per questo vogliamo lanciare a Roma un segnale forte di una volontà politica di ricostruire un soggetto plurale della sinistra, con un processo aperto e partecipato che non riparte da zero , ma che dai territori, dalla ricchezza delle esperienze di lotte esistenti, dalle mille realtà associate, dai saperi diffusi del popolo di sinistra possa essere in grado di esprimere una nuova proposta politica e una nuova capacità di intervento comune nella città, e di dare risposte di sinistra ai sogni e bisogni della gente.
Per questo crediamo che sia urgente avviare da subito una riflessione comune, che si sviluppi nella città ,che, pur nel rispetto dei congressi delle forze politiche, non accetti di essere confinata in quei congressi.
Proponiamo, a Roma di avviare questo cammino da un primo momento di discussione, Mercoledì 14 Maggio presso la città dell’Altra Economia in Largo Dino Frisullo (ex-Mattatoio) dalle 17.00




La base deve dare una spinta verso l’unità, non aspettiamo le decisioni dei vertici, organizziamoci nei territori, attrverso il blog e il forum della sinistra arcobaleno. Diamo vita ad una nuova stagione di partecipazione politica per creare una SINISTRA plurale e senza aggettivi.
In risposta al commento #1 di j@copo: ed infatti questo appuntamento nasce dalla base!
Bisogna subito ripartire con il processo unitario ed una costituente di un nuovo soggetto politico unitario e plurale, per TRE buone ragioni.
PRIMO:
la sconfitta subita non è attribuibile al processo unitario che era soltanto a malapena abbozzato con SA, ma da motivazioni più profonde ed antiche, quale la mancanza di una forte determinazione a proporre ed attuare una vera cultura di sinistra antagonista al modello liberista della destra e ad incidere e dare priorità ai veri bisogni del ceto popolare e di una nazione efficiente e moderna (aumento dei salari, diminuzione della pressione fiscale sui redditi medio bassi, lotta al precariato, servizi pubblici garantiti a tutti, risoluzione del conflitto di interessi, abolizione delle leggi vergogna di berlusconi e lotta ai privilegi della politica e del libero mercato..).
SECONDO:
bisogna subito ripartire per dare un segnale forte di vero cambiamento, come impone la storia, le esigenze politiche attuali orientate ad una politica di accorpamento dei partiti ed il nostro popolo di sinistra che è ormai arcistufo di vedere la sinistra sempre contraddistinta per le divisioni e la litigiosità..
TERZO:
in vista dell’imminiente congresso di rifondazione, il cui esito determinerà in maniera incisiva il futuro del nuovo soggetto politico, è importante dare voce e contribuire a sostenere la costiuente di sinistra in alternativa a quella ormai anacronistica dell’unità dei soli comunisti proposta da Diliberto e dalle correnti di minoranza di rifondazione.., sostenendo così, la componente di rifondazione, i tanti compagni che si stanno battendo per far prevalere la linea del processo unitario ….
Proprio per quese ragioni, noi uomini e donne di sinistra che ci riconosciamo nei valori e le idee comuniste, socialiste, ambientaliste e movimentiste, di quella sinsitra plurale e diffusa che auspica finalmente un partito unitario, ci siamo fatti promotori di un APPELLO-SOTTOSCRIZIONE da firmare, divulgare, e sostenere per iniziare dal basso la costituente di un nuovo soggetto politico unitario e plurale della sinistra Italiana.
Per sostenere, aderire ed avere tutte le informazioni su questa iniziativa, andare al seguente indirizzo:
http://lanuovasinistra.altervista.org/petizione.html
ma chi c’è dentro questa iniziativa? anche la corrente bertinottiana di prc?