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	<title>Commenti a: le pause del progetto unitario</title>
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	<description>Uno spazio NON UFFICIALE per il progetto di una nuova sinistra</description>
	<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 18:10:09 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://www.sinistraarcobaleno.org/2008/05/03/le-pause-del-progetto-untario/#comment-4794</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 11:39:02 +0000</pubDate>
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		<description>Una pausa adesso sarebbe l'ennesima batosta.
Il voto del 13 e 14 Aprile è stato chiaro,netto e deciso,da una parte e dall'altra.

La destra si è presentata compatta e ha sbancato con 9 punti in + dello schieramento per  Veltroni,An e Forza Italia con i vari cespuglietti (Mussolini,il movimento di Giovanardi,la Dc di Rotondi,i socialisti della Craxi ecc...) hanno creato un mega-listone che ci si aspettava facesse un buon risultato recuperando tutto l'elettorato forzista e di An,con l'aggiunta di molti indecisi,la Lega Nord,alleata del listone berlusconiana,ha fatto una campagna semplicistica concentrandosi su DUE argomenti : federalismo e immigrazione,conquistando l'elettorato di protesta e perfino grosse fette di elettorato operaio che un tempo avrebbe votato per un partito di sinistra radicale o comunque per il centro-sinistra.

Al centro si è posizionato il partito di Casini,l'Unione di Centro ha concesso qualche voto sicuramente al PdL ma ne ha recuperati sicuramente una buona parte dai centristi della ex-Margherita,grazie ad un paio di regioni in cui è forte (e dove era forte anche la vecchi Dc,della quale la Udc ha ancora il simbolo) è riuscita anche ad avere una rappresentanza (simbolica) al senato,insomma non si possono lamentare.

Nel centro-sinistra il Partito Democratico ha realizzato una campagna elettorale da circo e da alice nel paese delle meraviglie,presentando Walter Veltroni come un nuovo Gesù sceso sulla terra per salvarci tutti e per portare il NUOVO nella politica,quando da anni rappresenta quella forma di politica utopistica,kennedyana,americana e fondamentalmente inutile,pochi si ricordano che con Veltroni segretario i Ds persero le elezioni amministrative e che la sua segreteria fu la meno incisiva all'interno del partito della Quercia.Ma la sua stessa creatura è frutto di mille e mille contraddizioni,dalla collocazione europea ai temi etici passando per l'avere un piede in due staffe (considerarsi partito del lavoro e degli operai e poi prendere Calearo,Colanino ecc...),ma ormai il Pd c'è e sarebbe troppo sconvolgente per loro e per gli ex-ds operare una scissione di un partito appena nato,quindi pensare che chi si sente ancora un pochino di sinistra nel Pd si stacchi e cerchi di costruire veramente un qualcosa di sinistra (l'eccezione potrebbe essere la corrente "Sinistra per..." ma bisognerà vedere al congresso democratico).Aggiungiamo le scelte sbagliate in fatto di alleanze e il programma liberista e fotocopia,fotocopia poi inzuppata di promesse all'ultimo minuto.Alleanze : rompere con la sinistra senza motivi validi dato che la sinistra era stata tra le più fedeli del governo Prodi senza mai (apparte il caso "esteri" ma si trattava di dissidenti) farlo cadere,rompere con la sinistra e poi prendere l'Italia dei Valori e i Radicale,prendere l'Idv e i Radicali e non prendere il Ps di Boselli,insomma un carosello ignobile e confusionario,non degno del partito riformista e progressista che vogliono sembrare di essere.

A sinistra troppo tardi e in tutta fretta si è messa assieme un'alleanza che aveva cercato di unire tutto quello che c'era a sinistra del Pd e anche qui grandi contraddizioni e una candidatura,autorevole ma distante dalla società come quella di Bertinotti,Rizzo del Pdci che criticava l'Arcobaleno un giorno si e l'altro pure,il Pdci assente dalla campagna elettorale,le liste più estreme (Sin.Critica e PcL) a fare da disturbo continuo,più che ad attaccare Berlusconi provvedevano a silurare l'Arcobaleno,bel lavoro.Comunque l'Arcobaleno ha fallito,progetti e soluzioni per il futuro ? pochissimi,quasi zero.

E' chiaro però che la Sinistra non deve rassegnarsi ed evocare pause e lotte fratricide,ormai lo si è sperimentato molte volte,questa volta in maniera evidentissima : quando tutta l'area che in qualche modo si dimostra l'alternativa al centro-destra va divisa perde clamorosamente,quando si mette assieme,nonostante lo fa male (desistenza nel 96,accozzaglia orgiastica nel 2006 con di tutto e di più,dall'Udeur a Caruso) riesce a governare per qualche anno.E' chiaro mi sembra che è meglio cercare di governare che sposare la causa dell'opposizione,perchè per cambiare il mondo bisogna essere ai posti di comando,siccome,almeno nella nostra epoca,imbracciare il fucile (ovvero fare la rivoluzione che era giustissimo in america latina e della russia degli zar sia chiaro)in Italia sarebbe una cosa veramente sciocca.

Il discorso è abbastanza semplice : il bipartitismo non si è realizzato e l'Italia si affida ancora a COALIZIONI,ebbene bisogna costruire nell'ambito del centro-sinistra una nuova COALIZIONE per governare il paese,basato su un compromesso tra le varie componenti,COMPROMESSO però che deve essere BLINDATO,ovvero se si vincono le prossime elezioni poi nessun cambiamento,il Programma dovrà essere applicato nella sua interezza,non come ha fatto il Gov.Prodi nel 2006/2007/2008 stravolgendo il programma e buttandolo nel cestino e sostituendol con 12 punti che lo snaturavano della sua impronta riformatrice e di sinistra.Con chi fare le alleanze ? ma con chi ci sta,è ovvio.

Il Partito Democratico ovviamente,dovrà tornare su temi molto più di sinistra,magari con un'altro leader (Bersani ?) e dovrà essere garante del programma e partito leader della coalizione.

Rifondazione Comunista,che dovrà tornare prima di tutto nelle fabbriche e tra la gente,per tornare ad essere un grande partito di Sinistra EURO-comunista alleata alla forze riformiste.

Sinistra Democratica,con il nuovo coordinatore Fava che deve portare le ragioni di una sinistra che si appoggia alle soluzioni del socalismo europeeo e della socialdemocrazia non mancando però di ribadire il legame profondo con la sinistra radicale magari con rapporti stretti con quello che sembra l'interlocutore privilegiato in questo dopo-elezioni,ovvero il Prc.

i Verdi,in forma autonoma,con il loro simbolo,nuovo leader e nuova vena ambientalista con più SI e meno NO.

(magari Prci,Sd e Verdi in una federazione  di Sinistra Unita,puramente aggregativa a livello di programmi e direzioni unitarie ma senza scioglimenti e simboli che allontanano l'elettorato,federazione che ovviamente non si presenta alle elezioni con un solo simbolo,altrimenti è come rifare l'Arcobaleno.

il Partito Socialista di Bosell,idem come per i Verdi,magari con rapporti stretti con il Pd.

l'Italia dei Valori,se vuole tornare con la sinistra altrimenti rimanga da sola. 

Partito Democratico
Sinistra Unita (Rifondazione Comunista,Sinistra Democratica,Verdi)
Partito Socialista
Italia dei Valori

Una coalzione cosi,con un leader nuovo e grintoso,potrebbe davvero rappresentare un'alternativa seria e di sinistra.

il Pdci se vuole fare la sua costituente comunista accolga PcL e Sin.Critica e rimanga all'opposizione a vita se è questo che vuole altrimenti la smetta di essere l'ennesimo partitino ed entri in Rifondazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una pausa adesso sarebbe l&#8217;ennesima batosta.<br />
Il voto del 13 e 14 Aprile è stato chiaro,netto e deciso,da una parte e dall&#8217;altra.</p>
<p>La destra si è presentata compatta e ha sbancato con 9 punti in + dello schieramento per  Veltroni,An e Forza Italia con i vari cespuglietti (Mussolini,il movimento di Giovanardi,la Dc di Rotondi,i socialisti della Craxi ecc&#8230;) hanno creato un mega-listone che ci si aspettava facesse un buon risultato recuperando tutto l&#8217;elettorato forzista e di An,con l&#8217;aggiunta di molti indecisi,la Lega Nord,alleata del listone berlusconiana,ha fatto una campagna semplicistica concentrandosi su DUE argomenti : federalismo e immigrazione,conquistando l&#8217;elettorato di protesta e perfino grosse fette di elettorato operaio che un tempo avrebbe votato per un partito di sinistra radicale o comunque per il centro-sinistra.</p>
<p>Al centro si è posizionato il partito di Casini,l&#8217;Unione di Centro ha concesso qualche voto sicuramente al PdL ma ne ha recuperati sicuramente una buona parte dai centristi della ex-Margherita,grazie ad un paio di regioni in cui è forte (e dove era forte anche la vecchi Dc,della quale la Udc ha ancora il simbolo) è riuscita anche ad avere una rappresentanza (simbolica) al senato,insomma non si possono lamentare.</p>
<p>Nel centro-sinistra il Partito Democratico ha realizzato una campagna elettorale da circo e da alice nel paese delle meraviglie,presentando Walter Veltroni come un nuovo Gesù sceso sulla terra per salvarci tutti e per portare il NUOVO nella politica,quando da anni rappresenta quella forma di politica utopistica,kennedyana,americana e fondamentalmente inutile,pochi si ricordano che con Veltroni segretario i Ds persero le elezioni amministrative e che la sua segreteria fu la meno incisiva all&#8217;interno del partito della Quercia.Ma la sua stessa creatura è frutto di mille e mille contraddizioni,dalla collocazione europea ai temi etici passando per l&#8217;avere un piede in due staffe (considerarsi partito del lavoro e degli operai e poi prendere Calearo,Colanino ecc&#8230;),ma ormai il Pd c&#8217;è e sarebbe troppo sconvolgente per loro e per gli ex-ds operare una scissione di un partito appena nato,quindi pensare che chi si sente ancora un pochino di sinistra nel Pd si stacchi e cerchi di costruire veramente un qualcosa di sinistra (l&#8217;eccezione potrebbe essere la corrente &#8220;Sinistra per&#8230;&#8221; ma bisognerà vedere al congresso democratico).Aggiungiamo le scelte sbagliate in fatto di alleanze e il programma liberista e fotocopia,fotocopia poi inzuppata di promesse all&#8217;ultimo minuto.Alleanze : rompere con la sinistra senza motivi validi dato che la sinistra era stata tra le più fedeli del governo Prodi senza mai (apparte il caso &#8220;esteri&#8221; ma si trattava di dissidenti) farlo cadere,rompere con la sinistra e poi prendere l&#8217;Italia dei Valori e i Radicale,prendere l&#8217;Idv e i Radicali e non prendere il Ps di Boselli,insomma un carosello ignobile e confusionario,non degno del partito riformista e progressista che vogliono sembrare di essere.</p>
<p>A sinistra troppo tardi e in tutta fretta si è messa assieme un&#8217;alleanza che aveva cercato di unire tutto quello che c&#8217;era a sinistra del Pd e anche qui grandi contraddizioni e una candidatura,autorevole ma distante dalla società come quella di Bertinotti,Rizzo del Pdci che criticava l&#8217;Arcobaleno un giorno si e l&#8217;altro pure,il Pdci assente dalla campagna elettorale,le liste più estreme (Sin.Critica e PcL) a fare da disturbo continuo,più che ad attaccare Berlusconi provvedevano a silurare l&#8217;Arcobaleno,bel lavoro.Comunque l&#8217;Arcobaleno ha fallito,progetti e soluzioni per il futuro ? pochissimi,quasi zero.</p>
<p>E&#8217; chiaro però che la Sinistra non deve rassegnarsi ed evocare pause e lotte fratricide,ormai lo si è sperimentato molte volte,questa volta in maniera evidentissima : quando tutta l&#8217;area che in qualche modo si dimostra l&#8217;alternativa al centro-destra va divisa perde clamorosamente,quando si mette assieme,nonostante lo fa male (desistenza nel 96,accozzaglia orgiastica nel 2006 con di tutto e di più,dall&#8217;Udeur a Caruso) riesce a governare per qualche anno.E&#8217; chiaro mi sembra che è meglio cercare di governare che sposare la causa dell&#8217;opposizione,perchè per cambiare il mondo bisogna essere ai posti di comando,siccome,almeno nella nostra epoca,imbracciare il fucile (ovvero fare la rivoluzione che era giustissimo in america latina e della russia degli zar sia chiaro)in Italia sarebbe una cosa veramente sciocca.</p>
<p>Il discorso è abbastanza semplice : il bipartitismo non si è realizzato e l&#8217;Italia si affida ancora a COALIZIONI,ebbene bisogna costruire nell&#8217;ambito del centro-sinistra una nuova COALIZIONE per governare il paese,basato su un compromesso tra le varie componenti,COMPROMESSO però che deve essere BLINDATO,ovvero se si vincono le prossime elezioni poi nessun cambiamento,il Programma dovrà essere applicato nella sua interezza,non come ha fatto il Gov.Prodi nel 2006/2007/2008 stravolgendo il programma e buttandolo nel cestino e sostituendol con 12 punti che lo snaturavano della sua impronta riformatrice e di sinistra.Con chi fare le alleanze ? ma con chi ci sta,è ovvio.</p>
<p>Il Partito Democratico ovviamente,dovrà tornare su temi molto più di sinistra,magari con un&#8217;altro leader (Bersani ?) e dovrà essere garante del programma e partito leader della coalizione.</p>
<p>Rifondazione Comunista,che dovrà tornare prima di tutto nelle fabbriche e tra la gente,per tornare ad essere un grande partito di Sinistra EURO-comunista alleata alla forze riformiste.</p>
<p>Sinistra Democratica,con il nuovo coordinatore Fava che deve portare le ragioni di una sinistra che si appoggia alle soluzioni del socalismo europeeo e della socialdemocrazia non mancando però di ribadire il legame profondo con la sinistra radicale magari con rapporti stretti con quello che sembra l&#8217;interlocutore privilegiato in questo dopo-elezioni,ovvero il Prc.</p>
<p>i Verdi,in forma autonoma,con il loro simbolo,nuovo leader e nuova vena ambientalista con più SI e meno NO.</p>
<p>(magari Prci,Sd e Verdi in una federazione  di Sinistra Unita,puramente aggregativa a livello di programmi e direzioni unitarie ma senza scioglimenti e simboli che allontanano l&#8217;elettorato,federazione che ovviamente non si presenta alle elezioni con un solo simbolo,altrimenti è come rifare l&#8217;Arcobaleno.</p>
<p>il Partito Socialista di Bosell,idem come per i Verdi,magari con rapporti stretti con il Pd.</p>
<p>l&#8217;Italia dei Valori,se vuole tornare con la sinistra altrimenti rimanga da sola. </p>
<p>Partito Democratico<br />
Sinistra Unita (Rifondazione Comunista,Sinistra Democratica,Verdi)<br />
Partito Socialista<br />
Italia dei Valori</p>
<p>Una coalzione cosi,con un leader nuovo e grintoso,potrebbe davvero rappresentare un&#8217;alternativa seria e di sinistra.</p>
<p>il Pdci se vuole fare la sua costituente comunista accolga PcL e Sin.Critica e rimanga all&#8217;opposizione a vita se è questo che vuole altrimenti la smetta di essere l&#8217;ennesimo partitino ed entri in Rifondazione.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: marcoma1</title>
		<link>http://www.sinistraarcobaleno.org/2008/05/03/le-pause-del-progetto-untario/#comment-4787</link>
		<dc:creator>marcoma1</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 14:09:31 +0000</pubDate>
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		<description>In risposta al commento #23 di  gianluca: 
Partendo dal presupposto che mi sembra assolutamante sbagliato ed inopportuno il nesso portato avanti da Gianfranfo Fini sull'assassino del ragazzo di Verona  e mettenrlo in relazione con  le bandiere israeliane e americane bruciate a Torino ed in molte altre occasioni..... vorrei aggiungere quanto segue :
l'assassinio di Verona e' frutto del vuoto assoluto in cui vivono intere generazioni di giovani, della assoluta mancanza di valori etici e morali, di un progetto di analisi e  di crescita esistenziale , di incapacita' relazionali, disagio sociale, lassismo famigliare, sfiducia nelle istituzioni. 
 L'aspetto ideologico e', a parer mio, secondario e non predominante in questi branchi di giovani privi di cultura, giovani assolutamente ignoranti delle vicende politiche e storiche del secolo scorso.
Mi sembra pero' doveroso, in un contesto di riflessione seria e pacata, stigmatizzare in modo netto esempi di pura intolleranza riguardanti manifestazioni razzistiche nei confronti dello Stato di Israele, come ricordato magistralmente questa mattina dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Non e' negando o boicottando il diritto ad esistere di Israele che si mettono le basi di una comune  e pacifica esistenza dei palestinesi, ma crando le condizioni della nascita dello Stato Palestinese.
Per quanto concerne l'ipotetico progetto di una sinistra unitaria , mi sembrano non maturi i tempi per un tale progetto .
Rinasca una  vera sinistra , solidale, coerente e in difesa delle fasce piu' deboli, lo faccia fuori dal Palazzo, attraverso la partecipazione civile e l'associazionismo , rilanciando una piatatforma  programmatica che deve partire, anzitutto, da una nuova classe dirigente. 
Vada via chi ha portato alla disfatta la sinistra....e non dialoghi la nuova sinistra con il Partito Democratico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta al commento #23 di  gianluca:<br />
Partendo dal presupposto che mi sembra assolutamante sbagliato ed inopportuno il nesso portato avanti da Gianfranfo Fini sull&#8217;assassino del ragazzo di Verona  e mettenrlo in relazione con  le bandiere israeliane e americane bruciate a Torino ed in molte altre occasioni&#8230;.. vorrei aggiungere quanto segue :<br />
l&#8217;assassinio di Verona e&#8217; frutto del vuoto assoluto in cui vivono intere generazioni di giovani, della assoluta mancanza di valori etici e morali, di un progetto di analisi e  di crescita esistenziale , di incapacita&#8217; relazionali, disagio sociale, lassismo famigliare, sfiducia nelle istituzioni.<br />
 L&#8217;aspetto ideologico e&#8217;, a parer mio, secondario e non predominante in questi branchi di giovani privi di cultura, giovani assolutamente ignoranti delle vicende politiche e storiche del secolo scorso.<br />
Mi sembra pero&#8217; doveroso, in un contesto di riflessione seria e pacata, stigmatizzare in modo netto esempi di pura intolleranza riguardanti manifestazioni razzistiche nei confronti dello Stato di Israele, come ricordato magistralmente questa mattina dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Non e&#8217; negando o boicottando il diritto ad esistere di Israele che si mettono le basi di una comune  e pacifica esistenza dei palestinesi, ma crando le condizioni della nascita dello Stato Palestinese.<br />
Per quanto concerne l&#8217;ipotetico progetto di una sinistra unitaria , mi sembrano non maturi i tempi per un tale progetto .<br />
Rinasca una  vera sinistra , solidale, coerente e in difesa delle fasce piu&#8217; deboli, lo faccia fuori dal Palazzo, attraverso la partecipazione civile e l&#8217;associazionismo , rilanciando una piatatforma  programmatica che deve partire, anzitutto, da una nuova classe dirigente.<br />
Vada via chi ha portato alla disfatta la sinistra&#8230;.e non dialoghi la nuova sinistra con il Partito Democratico.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: roberto</title>
		<link>http://www.sinistraarcobaleno.org/2008/05/03/le-pause-del-progetto-untario/#comment-4786</link>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 20:06:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraarcobaleno.org/?p=290#comment-4786</guid>
		<description>In risposta al commento #25 di  serpico: Intanto sbagli perchè non mi risulta di far parte di nesun gruppo o forse usi il "voi" per nostalgie fasciste?
Non mi risulta comunque che ci siano dichiarazioni del genere su Alemanno da parte della Sa e non vedo in ogni caso cosa centri con quello che ho scritto io. Ma vedo che sai solo offendere ma non mi risulta che questo sia corretto in politica. Che tutto sia colpa del Pd anche se ne ha molte, non mi pare di averlo affermato. Ma gli applausi a Fini li ha fatti proprio quando parlava di dimenticare il fascismo. E si vede bene piuttosto come la pensa. Scusa sai ma piuttosto cerca di essere onesto intellettualmente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta al commento #25 di  serpico: Intanto sbagli perchè non mi risulta di far parte di nesun gruppo o forse usi il &#8220;voi&#8221; per nostalgie fasciste?<br />
Non mi risulta comunque che ci siano dichiarazioni del genere su Alemanno da parte della Sa e non vedo in ogni caso cosa centri con quello che ho scritto io. Ma vedo che sai solo offendere ma non mi risulta che questo sia corretto in politica. Che tutto sia colpa del Pd anche se ne ha molte, non mi pare di averlo affermato. Ma gli applausi a Fini li ha fatti proprio quando parlava di dimenticare il fascismo. E si vede bene piuttosto come la pensa. Scusa sai ma piuttosto cerca di essere onesto intellettualmente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: serpico</title>
		<link>http://www.sinistraarcobaleno.org/2008/05/03/le-pause-del-progetto-untario/#comment-4785</link>
		<dc:creator>serpico</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 17:43:38 +0000</pubDate>
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		<description>Roberto scrive :
"Signori del Pd lo vedete chi avete piacevolmente applaudito come presidente della camera?
Il vergongoso Fini. Per Fini è più grave una bandiera bruciata che un ragazzo ucciso a calci e pugni. La vera cosa più grave di tutte è che questa persona rappresenti la terza carica dello stato."

Mi viene da rispondere: "E voi invece che avete più volte dichiarato e anche scritto che Alemanno era preferibile a Rutelli? Possibile che dobbiate sempre prendervela con il PD? Tra un po' riuscirete a scrivere anche che in qualche modo è responsabile di ciò che è capitato in Birmania?
Crescete per favore! Purtroppo i vostri voti contano come quelli degli adulti, quindi abbiamo bisogno che iniziate a ragionare!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Roberto scrive :<br />
&#8220;Signori del Pd lo vedete chi avete piacevolmente applaudito come presidente della camera?<br />
Il vergongoso Fini. Per Fini è più grave una bandiera bruciata che un ragazzo ucciso a calci e pugni. La vera cosa più grave di tutte è che questa persona rappresenti la terza carica dello stato.&#8221;</p>
<p>Mi viene da rispondere: &#8220;E voi invece che avete più volte dichiarato e anche scritto che Alemanno era preferibile a Rutelli? Possibile che dobbiate sempre prendervela con il PD? Tra un po&#8217; riuscirete a scrivere anche che in qualche modo è responsabile di ciò che è capitato in Birmania?<br />
Crescete per favore! Purtroppo i vostri voti contano come quelli degli adulti, quindi abbiamo bisogno che iniziate a ragionare!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: roberto</title>
		<link>http://www.sinistraarcobaleno.org/2008/05/03/le-pause-del-progetto-untario/#comment-4784</link>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 15:22:13 +0000</pubDate>
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		<description>Signori del Pd lo vedete chi avete piacevolmente applaudito come presidente della camera?
Il vergongoso Fini. Per Fini è più grave una bandiera bruciata che un ragazzo ucciso a calci e pugni. La vera cosa più grave di tutte è che questa persona rappresenti la terza carica dello stato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Signori del Pd lo vedete chi avete piacevolmente applaudito come presidente della camera?<br />
Il vergongoso Fini. Per Fini è più grave una bandiera bruciata che un ragazzo ucciso a calci e pugni. La vera cosa più grave di tutte è che questa persona rappresenti la terza carica dello stato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gianluca</title>
		<link>http://www.sinistraarcobaleno.org/2008/05/03/le-pause-del-progetto-untario/#comment-4782</link>
		<dc:creator>gianluca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 May 2008 13:07:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraarcobaleno.org/?p=290#comment-4782</guid>
		<description>In risposta al commento #20 di  clint: non credo che la sinistra debba farsi perdonare la perpetuazione del simbolo della falce e martello.Quel simbolo fa parte della storia di molti che ci hanno creduto.
Ovviamente i tempi sono cambiati e nessuno ormai crede ancora alla rivoluzione del proletariato,anche perchè non esiste più la condizione s ociale che aveva dato vita al proletariato.
Ma esistono altri ideali che sono connaturati con quel simbolo che possono essere validi ancora oggi,parlo di concetti come eguaglianza ,diritti dei lavoratori di cui non c'è nulla di cui vergognarsi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta al commento #20 di  clint: non credo che la sinistra debba farsi perdonare la perpetuazione del simbolo della falce e martello.Quel simbolo fa parte della storia di molti che ci hanno creduto.<br />
Ovviamente i tempi sono cambiati e nessuno ormai crede ancora alla rivoluzione del proletariato,anche perchè non esiste più la condizione s ociale che aveva dato vita al proletariato.<br />
Ma esistono altri ideali che sono connaturati con quel simbolo che possono essere validi ancora oggi,parlo di concetti come eguaglianza ,diritti dei lavoratori di cui non c&#8217;è nulla di cui vergognarsi</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: andrea1961</title>
		<link>http://www.sinistraarcobaleno.org/2008/05/03/le-pause-del-progetto-untario/#comment-4781</link>
		<dc:creator>andrea1961</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 May 2008 08:15:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraarcobaleno.org/?p=290#comment-4781</guid>
		<description>il momento è complesso e difficile, ma dalla base, dai militanti dei vari partiti di SA a me sembra salga un unico grido, restare uniti, sul come discutiamone, partito unico, confederazione, comunisti uniti e poi insieme agli altri, come sarà possibile si faccia. Trovo pericolosissime invece dispute strumentali (dei vertici) e autoreferenziali. A Bertinotti va concesso l'onore delle armi, anche se a mio avviso questa volta la campagna elettorale è stata sbagliata completamente, andava denunciata la scellerata operazione di Veltroni, e le ultime dichiarazioni sulla necessità di sbarramenti alle europee la dice lunga sui sui veri obbiettivi, speriamo solo che all'interno del Pd questa volta le voci di dissenso prevalgano, o che almeno abbiano coraggio di manifestarsi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il momento è complesso e difficile, ma dalla base, dai militanti dei vari partiti di SA a me sembra salga un unico grido, restare uniti, sul come discutiamone, partito unico, confederazione, comunisti uniti e poi insieme agli altri, come sarà possibile si faccia. Trovo pericolosissime invece dispute strumentali (dei vertici) e autoreferenziali. A Bertinotti va concesso l&#8217;onore delle armi, anche se a mio avviso questa volta la campagna elettorale è stata sbagliata completamente, andava denunciata la scellerata operazione di Veltroni, e le ultime dichiarazioni sulla necessità di sbarramenti alle europee la dice lunga sui sui veri obbiettivi, speriamo solo che all&#8217;interno del Pd questa volta le voci di dissenso prevalgano, o che almeno abbiano coraggio di manifestarsi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: gianluca</title>
		<link>http://www.sinistraarcobaleno.org/2008/05/03/le-pause-del-progetto-untario/#comment-4780</link>
		<dc:creator>gianluca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 May 2008 06:48:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraarcobaleno.org/?p=290#comment-4780</guid>
		<description>Risposta al commento 19 di A. Maria.La frammentazione sociale è indiscutibile .Diventa aquesto punto fondamentale trovare il canale di comunicazione giusto(internet?)capace di raccogliere i problemi ,le idee,le aspirazioni di migliaia di persone che hanno ancora a cuore gli ideali della sinistra e sintetizzarli in un programma veramente mirato su quello che la gente(la vecchia base )vuole.Un minimo di accordo su alcuni punti fondamentali mi sembra necessario x non diventare un qualcosa di indefinito e di utopistico.
Anche se,in una società fondata sul bieco materialismo,una giusta dose di liberatoria utopia ,potrebbe essere interessante.Intendo ,per esempio,l'immaginare  ,una via alternativa al capitalismo globalizzato,distintivo di questo nuovo millennio e penso alle lotte per lasalvaguardia dell'ambiente.
Io non credo che tutti vivano bene in questo tipo di società,penso che la maggior parte la subisca non vedendo altre alternative.Ci si adatta allo  stupido gioco di produzione e consumo perchè sembra l'unico modo x vivere tranquilli.L'AUTODETERMINAZIONE E' SOLO VELLEITARIA ,l'omologazione impera.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Risposta al commento 19 di A. Maria.La frammentazione sociale è indiscutibile .Diventa aquesto punto fondamentale trovare il canale di comunicazione giusto(internet?)capace di raccogliere i problemi ,le idee,le aspirazioni di migliaia di persone che hanno ancora a cuore gli ideali della sinistra e sintetizzarli in un programma veramente mirato su quello che la gente(la vecchia base )vuole.Un minimo di accordo su alcuni punti fondamentali mi sembra necessario x non diventare un qualcosa di indefinito e di utopistico.<br />
Anche se,in una società fondata sul bieco materialismo,una giusta dose di liberatoria utopia ,potrebbe essere interessante.Intendo ,per esempio,l&#8217;immaginare  ,una via alternativa al capitalismo globalizzato,distintivo di questo nuovo millennio e penso alle lotte per lasalvaguardia dell&#8217;ambiente.<br />
Io non credo che tutti vivano bene in questo tipo di società,penso che la maggior parte la subisca non vedendo altre alternative.Ci si adatta allo  stupido gioco di produzione e consumo perchè sembra l&#8217;unico modo x vivere tranquilli.L&#8217;AUTODETERMINAZIONE E&#8217; SOLO VELLEITARIA ,l&#8217;omologazione impera.</p>
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		<title>Di: clint</title>
		<link>http://www.sinistraarcobaleno.org/2008/05/03/le-pause-del-progetto-untario/#comment-4779</link>
		<dc:creator>clint</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2008 22:36:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraarcobaleno.org/?p=290#comment-4779</guid>
		<description>Non sono un politico, nè un esperto di politica, ma ho vissuto con forza e amore fino ai miei attuali 56 anni - Sono sgomento nel veder calpestata la democrazia (l'impossibilità di esprimere la preferenza ci ha messo di fronte ad una dittatura camuffata) - Non credo e non ho mai creduto nel marxismo, tanto meno ora nel XXI secolo, non credo nei sindacati che abbiamo a disposizione (mentre sarebbe auspicabile un'organizzazione molto più snella ma anche molto più efficace), non credo nella politica di professione, credo solo nel senso civico, nel rispetto della dignità dell'uomo, nella competenza e nella più completa tolleranza religiosa (quindi assurdo privilegiare in modo così vergognoso il vaticano).
I mali della società nel nostro tempo sono ben più terribili di quelli che poteva analizzare il buon Marx ormai due secoli fa: il motivo per cui la sinistra è entrata in crisi stanno proprio in quel simbolo, in quelle certezze di altri tempi che oramai non possono più spiegare le dinamiche della nostra società. Ma, non meno grave, è stata la politica di sottomissione (e se ci pensate bene dipende proprio dal far "perdonare" quella falce  e martello) alle volontà dei più potenti partiti alleati e ai loro giochi di potere, entrandone a far parte come giullari di corte ! 
Sono due errori enormi, imperdonabili per un partito di sinistra ! 
Ma credo che proprio ora, dopo la magra delle ultime elezioni, sia giunto il momento di gettare le basi per un rilancio di cui il paese (e il mondo) hanno bisogno. I principi da rispettare sono pochi, ma oramai talmente rari da costituire oro ! A mio modesto parere (e, sia chiaro, non è il parere di un esperto, per cui non mi vergogno se pecco di ingenuità), le cose di cui la gente ha bisogno sono:
1) democrazia (non esiste più un partito, al di là dei nomi) in cui ci sia tale principio come "prassi reale"  - corollari:
1.1 - una persona, chiunque esso sia, al massimo due mandati elettorali 
1.2 - politica come esercizio delle proprie competenze al servizio di tutti, e non per fare carriera, nè tantomeno per professione !! - pricipio del "rinnovamento dei quadri" - chi vorrà perpetuare a vita il proprio impegno sarà libero di farlo, ma senza mandati parlamentari -
1.2 - nessun patto con chi non acceti la immediata riduzione del numero dei parlamentari almeno del 50% rispetto all'attuale
1.3 - amnistia di tutti i reati per chi siede in parlamento compiuti in data precedente al giorno in cui verrà approvata una legge per l'eliminzazione dell'immunità parlamentare (davvero un'ignominia, visto l'uso che ne viene fatto)
2) difesa dei diritti di TUTTI, deboli e forti, riconoscimento della competenza come valore massimo (basta con i manager del kaiser che non hanno mai fatto un tubo in vita loro e combinano solo guai, e questo vale anche in politica) - Rispetto delle regole del libero mercato (occorre superare le posizioni marxiste, pena l'esclusione a vita dal parlamento! ed è assurdo che i votanti della sinistra debbano pagare un simile prezzo, visto che sono umanamente tra i migliori)
3) trasparenza nell'esercizio delle attività politiche, espulsione dal partito per chi si macchia di qualsiasi reato (soprattutto tangenti etc. etc.) se si accede a finanziamenti, dovranno essere dichiarati e visibili a tutti - Esclusione dal partito di chiunque appartenga a società segrete di qualsiasi genere esse siano.

Dopodiché il programma sarà sviluppato nel tempo, dovendo adattarsi ad un mondo che purtroppo è sempre in evoluzione, e di certo non è interpretabile a priori con nessuna teoria economica o sociale. Occorre leggere volta volta quale siano da considerare " priorità ",  guai a "credere" in qualcosa che non sia soltanto un principio di fondo, qualcosa di intrensicamente connaturato nell'indole umana, e non in un libro o in una religione. 

Un'ultima considerazione: il vantaggio che avrebbe un'iniziativa del genere nella situazione in cui ci si ritrova, è che ci sono tanti du quelle cose da modificare che si potrebbe lavorare per 50 anni ! 
UN TALE PARTITO DOVREBBE POI, COME STRATEGIA, METTERSI ALLA TESTA DELLO SCHIERAMENTO ALLA SINISTRA DEL PARLAMENTO,</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono un politico, nè un esperto di politica, ma ho vissuto con forza e amore fino ai miei attuali 56 anni - Sono sgomento nel veder calpestata la democrazia (l&#8217;impossibilità di esprimere la preferenza ci ha messo di fronte ad una dittatura camuffata) - Non credo e non ho mai creduto nel marxismo, tanto meno ora nel XXI secolo, non credo nei sindacati che abbiamo a disposizione (mentre sarebbe auspicabile un&#8217;organizzazione molto più snella ma anche molto più efficace), non credo nella politica di professione, credo solo nel senso civico, nel rispetto della dignità dell&#8217;uomo, nella competenza e nella più completa tolleranza religiosa (quindi assurdo privilegiare in modo così vergognoso il vaticano).<br />
I mali della società nel nostro tempo sono ben più terribili di quelli che poteva analizzare il buon Marx ormai due secoli fa: il motivo per cui la sinistra è entrata in crisi stanno proprio in quel simbolo, in quelle certezze di altri tempi che oramai non possono più spiegare le dinamiche della nostra società. Ma, non meno grave, è stata la politica di sottomissione (e se ci pensate bene dipende proprio dal far &#8220;perdonare&#8221; quella falce  e martello) alle volontà dei più potenti partiti alleati e ai loro giochi di potere, entrandone a far parte come giullari di corte !<br />
Sono due errori enormi, imperdonabili per un partito di sinistra !<br />
Ma credo che proprio ora, dopo la magra delle ultime elezioni, sia giunto il momento di gettare le basi per un rilancio di cui il paese (e il mondo) hanno bisogno. I principi da rispettare sono pochi, ma oramai talmente rari da costituire oro ! A mio modesto parere (e, sia chiaro, non è il parere di un esperto, per cui non mi vergogno se pecco di ingenuità), le cose di cui la gente ha bisogno sono:<br />
1) democrazia (non esiste più un partito, al di là dei nomi) in cui ci sia tale principio come &#8220;prassi reale&#8221;  - corollari:<br />
1.1 - una persona, chiunque esso sia, al massimo due mandati elettorali<br />
1.2 - politica come esercizio delle proprie competenze al servizio di tutti, e non per fare carriera, nè tantomeno per professione !! - pricipio del &#8220;rinnovamento dei quadri&#8221; - chi vorrà perpetuare a vita il proprio impegno sarà libero di farlo, ma senza mandati parlamentari -<br />
1.2 - nessun patto con chi non acceti la immediata riduzione del numero dei parlamentari almeno del 50% rispetto all&#8217;attuale<br />
1.3 - amnistia di tutti i reati per chi siede in parlamento compiuti in data precedente al giorno in cui verrà approvata una legge per l&#8217;eliminzazione dell&#8217;immunità parlamentare (davvero un&#8217;ignominia, visto l&#8217;uso che ne viene fatto)<br />
2) difesa dei diritti di TUTTI, deboli e forti, riconoscimento della competenza come valore massimo (basta con i manager del kaiser che non hanno mai fatto un tubo in vita loro e combinano solo guai, e questo vale anche in politica) - Rispetto delle regole del libero mercato (occorre superare le posizioni marxiste, pena l&#8217;esclusione a vita dal parlamento! ed è assurdo che i votanti della sinistra debbano pagare un simile prezzo, visto che sono umanamente tra i migliori)<br />
3) trasparenza nell&#8217;esercizio delle attività politiche, espulsione dal partito per chi si macchia di qualsiasi reato (soprattutto tangenti etc. etc.) se si accede a finanziamenti, dovranno essere dichiarati e visibili a tutti - Esclusione dal partito di chiunque appartenga a società segrete di qualsiasi genere esse siano.</p>
<p>Dopodiché il programma sarà sviluppato nel tempo, dovendo adattarsi ad un mondo che purtroppo è sempre in evoluzione, e di certo non è interpretabile a priori con nessuna teoria economica o sociale. Occorre leggere volta volta quale siano da considerare &#8221; priorità &#8220;,  guai a &#8220;credere&#8221; in qualcosa che non sia soltanto un principio di fondo, qualcosa di intrensicamente connaturato nell&#8217;indole umana, e non in un libro o in una religione. </p>
<p>Un&#8217;ultima considerazione: il vantaggio che avrebbe un&#8217;iniziativa del genere nella situazione in cui ci si ritrova, è che ci sono tanti du quelle cose da modificare che si potrebbe lavorare per 50 anni !<br />
UN TALE PARTITO DOVREBBE POI, COME STRATEGIA, METTERSI ALLA TESTA DELLO SCHIERAMENTO ALLA SINISTRA DEL PARLAMENTO,</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Anna Maria</title>
		<link>http://www.sinistraarcobaleno.org/2008/05/03/le-pause-del-progetto-untario/#comment-4778</link>
		<dc:creator>Anna Maria</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2008 18:31:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sinistraarcobaleno.org/?p=290#comment-4778</guid>
		<description>In risposta al commento #18 di  gianluca: 
certo, io attribuisco un ruolo essenziale alla comunicazione politica, capillare, diffusa sul territorio ma non basta
anche una tv generalista della sinistra che si faccia carico di una informazione alternativa a quella di governo, rai e mediaset
ma ancora non basta, l’orizzontalità, l’interattività della comunicazione dei new media sono una strordinaria possibilità, e anche una liberazione dall’ascolto passivo e dal silenzio che i mass-media ci hanno imposto e che solo parzialmente sono compensati dal tasto rosso interattivo del digitale terrestre
ognuno di noi vuole essere attore del cambiamento, non subirlo, questa è la novità delle identità mutanti della contemporaneità, l’autodeterminazione, non l’omologazione, come le datate (ri)letture francofortesi pretendono di spiegare con griglie sociologiche arrugginite perchè eleborate su una dimensione storico-sociale del XX secolo
spero che la sinistra tutta non perda questo passaggio
emerge la necessità di imparare dai nuovi linguaggi e codici delle identità in cambiamento nuove modalità di comunicazione politica
 la frammentazione ed esplosione delle tradizionali categorie sociologiche, età, genere, nazionalità, status e ruolo, che ci consentivano di incasellare in variabili fisse e immobili la popolazione di riferimento, oggi non ci consentono più di pensare le masse di una volta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta al commento #18 di  gianluca:<br />
certo, io attribuisco un ruolo essenziale alla comunicazione politica, capillare, diffusa sul territorio ma non basta<br />
anche una tv generalista della sinistra che si faccia carico di una informazione alternativa a quella di governo, rai e mediaset<br />
ma ancora non basta, l’orizzontalità, l’interattività della comunicazione dei new media sono una strordinaria possibilità, e anche una liberazione dall’ascolto passivo e dal silenzio che i mass-media ci hanno imposto e che solo parzialmente sono compensati dal tasto rosso interattivo del digitale terrestre<br />
ognuno di noi vuole essere attore del cambiamento, non subirlo, questa è la novità delle identità mutanti della contemporaneità, l’autodeterminazione, non l’omologazione, come le datate (ri)letture francofortesi pretendono di spiegare con griglie sociologiche arrugginite perchè eleborate su una dimensione storico-sociale del XX secolo<br />
spero che la sinistra tutta non perda questo passaggio<br />
emerge la necessità di imparare dai nuovi linguaggi e codici delle identità in cambiamento nuove modalità di comunicazione politica<br />
 la frammentazione ed esplosione delle tradizionali categorie sociologiche, età, genere, nazionalità, status e ruolo, che ci consentivano di incasellare in variabili fisse e immobili la popolazione di riferimento, oggi non ci consentono più di pensare le masse di una volta</p>
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