Dove sono andati i voti della Sinistra Arcobaleno?

16 04 2008

1/2 al Partito Democratico ed il 1/5% all’astensione. Solo 1/4 dei votanti dei partiti costituenti nel 2006 ha deciso di votare Sinistra Arcobaleno nel 2008.

Il PD ha preso i suoi nuovi voti solo dalla sinistra arcobaleno, e ne ha persi a favore dell’udc. Solo 1% dal PDL.

Questi i dati di una analisi dei flussi di voto resa nota nella puntata di questa sera di Porta a Porta.

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81 Commenti

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17 04 2008
[75] robertocagliari (20:33:26)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --1 :

i voti della sinistra arcobaleno sono andati in 1/3 a berlusconi , 1/3 non è andato a votare, 1/3 partito democratico.

basta sentire i pensionati nel centro della sardegna che da sempre votavano sinistra e quasta volta non l’hanno fatto!

17 04 2008
[74] elezioni politiche « ROBERTO BRUMAT (20:21:59)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

[...] Dove sono andati i voti della Sinistra Arcobaleno? [...]

17 04 2008
[73] antonio di pietro (16:54:30)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --1 :

cari amici dell’arcobaleno colgo l’occasione per farvi le mie sentite condolianze, per la vostra morte politica,cosa che non vi auguravo ma che era inevitabile in seguito alla politica che avete (a mio avviso erroneamente) condotto,a questo e solo a questo è attribuibile il vostro così disastroso risultato elettorale,e non sicuramente alla politica di Walter Veltroni per quanto riguarda il voto utile,che non era mirata ad attentare i piccoli partiti bensi a rendere conscio l’elettorato di quello a cui andava in contro framentando il quadro politico!….purtroppo il partito democratico non è riuscito a vincere le elezioni ma sicuramente oggi come mai è riuscito ad inglobbare ideologiacamente l’elettorato di centrosinistra!
la vosra politica ormai è diventata per i giovani una politica superata,una politica che non sta al passo con i tempi e come tale è stata bocciata dagli elettori!io penso che questo risultato debba diventare motivo di riflessione e di autocritica questo è il mio invito che vi rivolgo cordialmente!
distinti saluti

in fede antonio

17 04 2008
[72] Michele (16:07:32)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

In risposta al commento #68 di Peasyfloyd:

da una parte invochi il marxismo, dall’altra chiedi di proporre “un insieme di valori alternativo a quello attuale che vede nel benessere economico e nel consumismo i fini ultimi dell’agire umano”.

ho l’impressione che tu non abbia letto marx. ma neppure per cenni. perché se c’è un pensatore che riduce l’agire umano ad interessi economici è proprio marx.

17 04 2008
[71] maggio06 (12:48:03)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

In risposta al commento #68 di Peasyfloyd:

Si dice, delle due l’una: o la sinistra radicale ha tirato troppo la corda durante il governo Prodi, oppure non ha difeso abbastanza i lavoratori. Ebbene, sono giuste tutte e due le spiegazioni. E lo sai perchè sono giuste tutte e due? Perchè l’interesse dei lavoratori è quello di avere meno tasse; è quello di avere più sicurezza senza che qualcuno metta fuori dalla galera migliaia di criminali con l’indulto; è quello di affrontare con severità e certezza della pena l’illegalità extracomunitaria (oltre ovviamente a quella nostrana) a cominciare dai furti e le aggressioni dei campi rom, che vedi un po’ non sono vicino i quartieri alti ma vicino alle periferie della povera gente; è quello di avere la monnezza smaltita nei termovalorizzatori senza che qualcuno di opponga di continuo; è quello di avere i rigassificatori per ridurre il costo dell’importazione di gas senza che sempre quel qualcuno si opponga ancora una volta; é quello di avere una pensione dignitosa in futuro anche a costo di lavorare oltre il 57 anni. In questi anni la sinistra radicale ha tirato la corda con i suoi veti e impedimenti esattamente contro l’interesse dei lavoratori. Ed è stata punita.

17 04 2008
[70] Peasyfloyd (10:08:13)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

Scrivo questa lettera per esprimere il mio pensiero riguardo alla catastrofica situazione in cui si trova la sinistra italiana in seguito alle recenti elezioni politiche. Sono tante le cose da dire: il disappunto per un paese che svolta in massa a destra, simbolo di una società che crede sempre meno alle ideologie e che sempre più si mostra incapace di sognare o anche solo di pensare al bene comune. Non starò qui ad elencare i motivi per cui Veltroni sarebbe stato inequivocabilmente meglio di Berlusconi nè a difendere l’operato del governo Prodi (probabilmente sono uno dei pochi a farlo). Mi limito qui a sottolineare il funerale della sinistra italiana, la quale per la prima volta dopo sessant’anni non trova posto in parlamento e, fatto ancor più triste, nei cuori della gente.
Come è stato possibile tutto ciò? Da un lato, certo, c’è stata la logica del voto utile e il conseguente risucchio del bacino elettorale comunista verso l’area del PD, in un’ottica da “mi turo il naso e vado a votare Veltroni sperando che questa rimonta elettorale riesca e non mi debbano capitare altri 5 anni di Berlusconismo”.
Questa fetta di elettorato si è trovata in mano con un pugno di mosche e per di più ha visto cancellare (immagino con stupore) la Sinistra tra la sorpresa generale.
C’è poi una fetta di elettori che è rimasta delusa dall’operato della Sinistra nell’ultimo governo Prodi, e l’accusa di non aver difeso gli interessi dei lavoratori e di non aver saputo alzare la voce col premier uscente. Curiosamente dalla parte democratica si accusa la Sinistra dell’esatto contrario, ossia di aver tirato troppo la corda e di aver contribuito alla fine del governo. Chiariamoci: delle due l’una. D’altronde al di là della campagna mediatica condotta un pò da tutti a discredito della Sinistra è superfluo ricordare che il governo è caduto molto più in là verso il centro.
Ma al di là di tutto ciò che cosa ha potuto vedere un elettore medio, un operaio o una casalinga, dell’esperienza della sinistra al governo? Aumento del carovita, aumento delle tasse (molto mediatico e poco reale per ciò che riguarda i ceti umili ma tant’è) e una cospicua politica dei No: no alla Tav, no agli inceneritori, no a una riforma delle pensioni, eccetera. Quello che la Sinistra non ha capito è che non era più all’opposizione, che dire di no a tutto non è possibile quando si è al governo. L’immagine pubblica che ha preso corpo (spesso a torto) è stata quindi pessima. E tutto ciò per nulla, dato che poi sui contenuti si è spesso ceduto per salvaguardare le minacce del centro moderato.
Si è preferito assecondare Prodi nella sua politica di risanamento dei conti pubblici aspettando per rivendicare gli aiuti ai ceti più bassi. Seconda fase che purtroppo non è mai potuta arrivare dato l’evolversi degli eventi. E’ curioso come questa situazione ricalchi quella della solidarietà nazionale del 1976-79 in cui il PCI di Berlinguer accettò di dare il proprio sostegno a riforme impopolari sperando in un secondo tempo fatto di riforme socialiste e legittimazione a governare. Altri tempi, altri numeri politici, uguale miopia politica. O forse è solo un problema di eccessivo senso di responsabilità, di una incapacità a giocare sporco, di un rispetto per le regole che da sempre sembra vivo nella storia della sinistra italiana.
Tutto ciò ha contribuito non poco a far perdere consensi, eppure c’era ancora una possibilità di uscirne fuori, di recuperare quel patrimonio che era un 10% abbondante di voti degli italiani. Quello che è seguito però cos’è stato? Un carrozzone inglobante quattro formazioni politiche (RC, Verdi, PdCI, SD) senza un progetto chiaro, convincente e soprattutto costruttivo. E’ rimasta la politica dei No, è rimasta la voglia di difendere i ceti più deboli e i lavoratori precari, ma nessuno che abbia saputo offrire un progetto davvero credibile. La Sinistra Arcobaleno ha perso sul piano dei contenuti oltre che dell’immagine ideologica. Perchè rinunciare così apertamente alla storia comunista? Perchè buttare via falce e martello e ripudiare un passato storico? Pensare di aggiornare uno spirito con un semplice taglio d’immagine si è rivelato vacuo. Per aggiornare la Sinistra al nuovo secolo e alla nuova situazione politico-economica si sarebbe dovuto lavorare di più sui contenuti, ripartire dagli ideali di una volta, cercare di renderli adatti al nuovo contesto storico. E invece Marx è stato ripudiato. E nessuno che abbia saputo parlare di socialismo. Il socialismo è un concetto che è scomparso dalla sinistra italiana (non ritengo il socialismo di Boselli, prosecuzione scialba della versione craxiana degna di tale nome). Eppure mai come oggi sarebbe attuale un Berlinguer che proponga “innesti di socialismo” nell’attuale società.
Oggi non c’è nessuno che parli di un modello differente di vita, nessuno che osi mettere in luce il pericoloso squilibrio energetico che si sta venendo a creare nel mondo. Non basta fare un poco convinto appello all’energia rinnovabile. E’ tutto inutile quando la gente sembra disinteressarsi e del prossimo a scapito dell’interesse del momento. Alcuni lo fanno perchè non arrivnao a fine mese, è vero, ma quanti lo fanno perchè ossessionati dall’idea di non potersi permettere l’ultimo bene di lusso? E’ necessario allora tornare a egemonizzare la cultura (Gramsci), risvegliare nella gente un occhio critico e una coscienza che sono scomparsi, distratti dalla speranza di non poter pagare l’ICI.
Possibile che a sinistra nessuno pensi che il mondo non può crescere a dismisura? Perchè non si prende spunto da una personalità come Maurizio Pallante che rimette in primo piano l’alienazione del lavoro capitalista e la necessità di una decrescita economica? Perchè nessuno propone un insieme di valori alternativo a quello attuale che vede nel benessere economico e nel consumismo i fini ultimi dell’agire umano?
A tutto questo vi invito a riflettere, cari sognatori e idealisti che come me vi ritenete persone di sinistra.
Oggi la Sinistra è pari a zero. Quella che è una tabula rasa può diventare la base di partenza per una rifondazione completa di un soggetto politico che sappia creare una nuova identità progressista. Un’identità che sappia ricordare il proprio passato ma che sappia essere concreta e propositiva. Un’identità che stia sempre dalla parte dei più deboli e di valori fondamentali come la democrazia, la giustizia, la libertà, l’uguaglianza. Mi verrebbe da riassumere il tutto sotto la sigla socialismo. Perchè non è una brutta parola socialismo. Riscopriamola tutti assieme, e cerchiamo di adattarla ai tempi che corrono. Solo così la gente ricomincerà ad avere valori e a sognare. Perchè di sognare ce n’è un bisogno disperato.

Alessandro Pascale

17 04 2008
[69] dalmata (08:09:53)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +4 :

Dopo Diliberto, che senza mezzi termini dichiara che il problema della sinistra unitaria è la mancanza di falce e martello nel simbolo, ora sono spuntate dichiarazioni analoghe di Ferrero. Dice di ripartire da rifondazione comunista e basta. Per poi pensare eventualmente ad una semplice coalizione di partiti della sinistra.
Possibile che nessuno si ponga il problema del perché, se c’è tanta voglia di comunismo “pro-forma”, i partiti da falce e martello sul simbolo abbiano preso complessivamente uno scarso 1% ? E perché questo flusso ingente di voti verso il PD allora? Vogliamo fare il terzo partitino comunista dello zero virgola?

Il popolo della sinistra è molto più attento, sveglio ed acuto di quanto i rispettivi dirigenti possano pensare. Il popolo della sinistra (molto più ampio di quanto si pensi, credetemi) è interessato al contenuto e non al contenitore! Il popolo della sinistra è stanco di sentire disquisire del partito fine a sé stesso. Il popolo della sinistra vuole unità vera tra le sue anime, perché sappiamo bene che tra il popolo c’è molta più uniformità di vedute che tra i suoi dirigenti!
La sinistra deve ripensare invece tutta la sua strategia politica. La gente non ha voglia di una forza di opposizione che si limiti a rompere le scatole a chi sta di turno a palazzo Chigi. E’ proprio questo che ci ha penalizzati. Il popolo italiano non è interessate a frasi vacue del tipo “conflitto sociale”, “forza di opposizione intransigente”, eccetera. Il popolo italiano, e quello di sinistra, vuole una forza di sinistra che sappia prendere in mano le redini del governo. Per fare questo, deve riuscire a cambiare le modalità di fare politica. Adattare le proprie idee, i propri ideali, ad una reale forma di governo. Zapatero, anche con i suoi piccoli difetti, qualcosina potrà pure insegnarci no?

In ogni caso vorrei fare i miei personali complimenti a TUTTI (beh, quasi tutti!!) coloro che hanno scritto su questo sito le loro opinioni sulla sconfitta e sulle ricette per una nuova sinistra in Italia. Perché leggendo i commenti (anche quelli che non condivido in pieno) lasciati su queste pagine, dimostriamo ancora una volta che la cosiddetta “base” della sinistra si trova anni luce davanti rispetto ai leader!

http://alessandrotauro.blogspot.com/

17 04 2008
[68] francesca (07:58:06)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

In risposta al commento #65 di Lisa:
Sono daccordo con te. occorre cambiare e da subito sopratutto individuare una classe dirigente capace di capire la nuova realtà sociale.
L’amarezza c’è ed è tanta, ma occorre rimboccarsi le maniche e cambiare

16 04 2008
[67] Lisa (23:16:35)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

Stasera da Gad Lerner è stato presentato un libro dal titolo “Il Mostro Mite. Perchè l’Occidente non va a sinistra”. Mi è sembrata una presentazione interessante e un argomento su cui riflettere. La tesi sostiene, tra le altre cose, che la globalizzazione e l’era del consumismo e dell’individualismo RENDE “FATICOSO” ESSERE DI SINISTRA. Ecco, io non ho una ricetta a riguardo, ma la tendenza nostra degli ultimi dieci anni è stata quella di rispondere a un mondo che cambia con la contestazione, il rifiuto, i cortei in piazza, quasi a voler rivivere un periodo passato che è morto, che ha fallito e che ci siamo illusi potesse vincere con noi. Certo sono state giornata emozionanti e dense di phatos, Genova, Firenze, Roma….ma eravamo tra noi (i numeri non contano) già fuori da una società che ci guardava come fossimo una razza in estinzione. E’ arrivato il momento di parlare con questa società, di avvicinarla in punta di piedi. Senza accorgercene, siamo diventati una “nicchia intellettualoide”, di gente che fa boicotaggio, non veste firmato e si parla addosso. Rinchiusi nelle stanze di parito, nei circoli arci o nei centri sociali, siamo diventati snob e presuntuosi, peggio di chi da sempre contestiamo. Possiamo guardare con disprezzo Berlusconi, ma non la gente che l’ha votato. Possiamo guardare con sufficienza la svolta al centro di Veltroni, ma non chi l’ha votato. Possiamo solo cercare di conquistarli offrendo risposte alle loro domande. Possiamo dire “Chiudiamo i CPT”, ma dobbiamo anche proporre un alternativa concreta ed efficace ad arginare le paure (per noi certo ingiustificate, ma pur sempre paure) della gente. Oggi l’operaio fa finanziamenti insostenibili per comprarsi un SUV o un televisore al plasma. Questa è la società di oggi, che ci piaccia o no. Questi sono i desideri della gente. E noi non dobbiamo rifiutare il televisore al plasma, ma dobbiamo mettere l’operaio nella condizione di comprarselo senza indebitarsi.
Sarà un percorso difficile, che impone un cambiamento culturale ora, con l’obiettivo di favorire un cambiamento culturale della società di domani.
Insomma, DOBBIAMO FAR SI’ CHE ESSERE DI SINISTRA TORNI AD ESSERE FACILE….

16 04 2008
[66] ap1978 (23:11:06)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Penso che non abbia molta importanza sapere dove sono finiti i voti della sinistra arcobaleno ;penso sia più utile dire perchè sinistra arcobaleno abbia perso 3/4 dei suoi voti .
sinistra arcobaleno che dovrebbe rappresentare i ceti sociali più deboli e i lavoratori ,non è stata capace di interpretare i bisogni reali di queste persone e che ha perso l’abitudine di andare tra le persone e chiedergli cosa veramente hanno bisogno; insomma troppa politica da salotto e poca nei mercati e nei quartieri popolari dove le persone “normali”lottano veramente tutti i giorni per soppravivere.
Onestamente non vedo futuro per una sinistra che è ancora divisa se mettere la falce e il martello oppure no e che in dieci anni non è riuscita ancora a risolvere i suoi problemi interni tra comunisti e socialisti.
Una sinistra che è divisa in mille piccoli partitini penso non la volgia più nessuno ,perchè gli elettori chiedono governi che sappiano governare saldamente e chiedono costi della politica più bassi !!!
Cmq nonostante le critiche ho votato l’arcobaleno per fede e per ringraziare i pochi che dentro rifondazione avevano cercato il cambiamento e perchè non mi andava proprio di dare l’Italia in mano alle destre .
Cmq una sinistra va ricreata mediatando( per non troppo tempo) sugli errori commessi. Io sarò lieto di dare il mio apporto come operaio e come compagno ad una sinistra che sappia interpretare i bisogni delle persone che rappresenta e che non ceda ai ricatti di nessuno .

16 04 2008
[65] lucolino (21:50:53)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

In risposta al commento #49 di salvatore:
concordo:
1) Non mollo, ma continuo a credere ad un futuro migliore del presente che vivo.
2) Non odio Veltroni, ma la sua campagna elettorale è stata quantomeno discutibile
3) Furibondo con chi ha abboccato al voto utile: ogni singolo voto è utile se mi rappresenta. Non voterò mai chi non la pensa come me! Sono però convinto che alle prossime elezioni la SA avrà molti voti di rientro.. ho visto facce troppo deluse da chi ha votato Veltroni turandosi il naso e ha “condannato” la sinistra fuori dal Parlamento.
4) Dirigenti nuovi, che sappiano farsi carico del momento difficile, che sappiano parlare in modo chiaro e facilmente comprensibile a tutti dei problemi di ogni giorno nella vita di tutti. Lavoro, sicurezza e certezza della pena, redistribuzione dei redditi.

16 04 2008
[64] IH-870 (18:42:02)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: error :

Dove sono finiti i voti ?
Io mi chiederei, piuttosto , dove è finita la sinistra. Tanto per incominciare, mi auguro che non si commetta l’errore di andare nelle piazze a manifestare : in questo caso si farebbe un grosso favore a Berlusconi & C. Perchè ? Semplice : basterebbe allora creare ad arte dei disordini (magari con feriti e morti), col risultato di fare allontanare ancora di più la gente dall’area di sinistra.
Io ho votato sinistra arcobaleno : ma vi devo confessare che sono pentito. Ho l’impressione di avere gettato un voto al vento. Perchè mi sono reso conto che questa Sinistra Arcobaleno, una volta giunta in Parlamento, non ha fatto altro che sprecare, con il massimo impegno possibile, tutto il tempo e tutte le possibilità che aveva a disposizione. Certo, un risultato lo ha raggiunto (al pari di tutti coloro che hanno raggiunto gli scranni di Montecitorio) : il 29 Aprile , scadranno i 2 anni fatiditici per ottenere la pensione di deputato e/o di senatore. O MI SBAGLIO ?
BENE, se questo dovessere vero, dovete ammettere che lascia un senso di bocca amara e di peso sullo stomaco, in noi elettori. E certo non aumenta la fiducia e convinzione di votarVi. Bertinotti, Russo Spena : volete spiegarmi che cosa avete fatto, in concreto in questi anni di legislatura, per dare voce alle istanze di sinistra ? Volete poi spiegare a tutti noi elettori, perchè non siete riusciti a rimanere in parlamento ed al governo fino a fine legislatura, ed invece NON avete trovato di meglio gettare la spugna ed andare alle elezioni, con una tattica ed una strategia puramente rinunciatarie e suicidarie, nonchè autolesioniste ????
Rispondetemi su questi punti: e poi continuo a scrivervi. Grazie

16 04 2008
[63] menico (17:52:43)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: error :

io capisco chi si è astenuto, non mi piacevano le liste ma i principi in cui credo sono quelli della sinistra. ho votato. il risultato è che il mio voto sarà andato a berusconi non superando lo sbarrameno. a questo punto credo che chi si è astenuto ha fatto bene xchè è riucito a mandare a casa chi approfittandosi della nostra poltrona ha votato quello che non volevamo. i principi restano ma i rappresentanti (se vogliono ancora il voto)devono cambiare. soprattutto la coerenza di quello che si fa in parlamento e quello che si rappresenta deve essere la prima cosa anche a costo di far cadere i governi, trovassero i voti da un altra parte. ora i voti sono andati tutti dall’ altra parte solo perchè chi era eletto ha tradito i propri elettori ed è giusto che vadano a casa.

16 04 2008
[62] enrica (16:53:09)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +2 :

In risposta al commento #56 di tizi1988:
Anche a me è sembrato dall’inizio di questa campagna elettorale che si perdesse, non si è mai veramente creduto nella Sinistra L’Arcobaleno e badate non per colpa del PD ma del gruppo che non c’era.
Io non ho visto in questa campagna elettorale lavorare insieme nè i compagni nè gli amici…qualsiasi cosa si decidesse di fare era difficile.
Le basi svuotate. Le segreterie deserte. I dirigenti assenti.
Pensate, pensiamo forse che per vincere basti volantinare un paio di volte ai mercati? Pensiamo che l’operaio sia lo stesso di 20 anni fa? Abbiamo dovuto digerire le cose più terribili, accettare a governare con noi esponenti dichiaratamente di destra, non abbiamo fatto nulla per contrastare, per salvare le poltrone di chi in questa campagna elettorale s’è visto poco o niente. Sono mancate le idee, i giovani, il gruppo. Un peccato. A Roma a dicembre ci credevamo, pensavamo che una sinistra unita fosse possibile, ora scopriamo che non è così, che qualcuno/troppi di noi hanno fatto il voto utile/altri hanno votato le “altre falce e martello”. Ora ci danno anche dei terroristi e mettono già l’Italia in guardia. E’ vero hanno deciso per noi, ci hanno messo un leader vecchio ma l’alternativa per noi qual’è stata sparire per protesta? Credeteci ancora. La sinistra non può nè deve morire ma deve aggiornarsi, stare con la gente e non solo nel momento del richiamo elettorale. Accidenti abbiamo delle idee e delle energie che fine ha fatto la gente che ha sfilato a Genova per ilG8 , a Roma per il 20 ottobre, e ancora a Roma a dicembre agli Stati generali della sinistra. Che fine ha fatto la sinistra? Abbiamo dei valori e degli ideali, tiriamo fuori il nostro orgoglio, facciamoci forza, partendo dal basso e tiriamoci fuori da questa palude e ce la faremo.
Ora c’è il 25 aprile e visti i tempi potrebbe anche essere l’ultimo, possibile che ci sia solo Grillo? Possibile che si voglia tutti dare un calcio alla storia e a quanti hanno perso la vista per darci la libertà? Io non voglio crederci e non voglio lasciare al PD l’onore di rappresentare la sinistra visto che ha scelto di essere un partito di centro.
Però svegliamoci perchè piangerci addosso non serve a niente e a nessuno.
Chi può anche nel piccolo, faccia qualcosa, faccia sentire il cuore che batte a sinistra.

Ciao a tutti

16 04 2008
[61] piersky (16:41:01)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +12 :

Credo che le ragioni di questa sconfitta storica sia molte. Sicuramente i dirigenti hanno le loro belle colpe (non puo’ Diliberto dire di voler portare il mausoleo di Lenin in Italia!!!), Veltroni e il blocco confindustriale-cattolico-frinanziario che lo sostiene ha dato del suo…ma la sx non riesce piu’ ad essere in sontonia con lagente..
Dopo l’indulto (da quel momento Prodi e la sua maggioranza hanno perso per sempre i consensi) si e’ ancora una volta rafforzata l’idea che l asx sta piu’ dalla parte dei delinquenti che dei lavoratori…La stragrande maggioranza dei lavoratori e’ letteralmente terrorizzta dagli immigrati, e la sx viene percepita daa loro come la forza politica che li protegge li coccola, mentre lasci al suo destino gli operai…Prima ancora del precariato, la LEGGENDA dell’insicurezza e’ la prima preoccupazione dell’operaio…Basta vedere i risulati nel nord per renderrse conto…
ORA, LA SINISTAR NON PUO’ ESSERE RAZZISTA, MA DEVE PROMUOVERE LA GIUSTIZIA SOCIALE, COMPRESE L’ORDINARI AGIUSTIZIA: QUESTO SIGNIFICA PUGNO DI FERRO COPN CHI DELINQUE, STRANIERO O ITALIANO….E CHI VIENE NEL NOSTRO PAESE SENZA DARE GARANZIE DI LEGALITA’ NON DEVE ESSERE ACCOLTO….NON FARE INDULTI O CANDIADARE UN ROM O CARUSO…QUESTE COSE CI HANNO FATTO PERDERE UN SACCO DI CONSENSI TRA GLI OPERAI E TRA I GIOVANI…SOLO ALLORA SI PUO PENSARE ALL’INTEGRAZIONE…IO SONO D’ACCORDO A RENDERE PIU’ FACILE LE PROCEDURE DI CITTADINANZA O A DARE ILO VOTO ALLE AMMINISTRATIVE AGLI STRANIERI, MA PRIAM CI VULOE RIGORE, ESPULSIONI COMPRESE..GLI OPERAI DEVONO SENTIR5SI PROTETTI E RAPPRESENTATI DALLA SINISTRA, SOLO ALLOPRA SOI POTRA’ PARLARE DI INTEGRAZIONE..MA LEGGENDO MOLTI COMMENTI, VEDO CHE MOLTI COMPAGNI NON LO CAPISCONO ANCORA…

POI, SULLE PENSIONI, E’ IMPENSABILE FOSSILIZZARSI SUL FATTO CHE SI DEVE ANDARE IN PENSIONE A 56 ANNI O DOPO 35 ANNI DI LAVORO, LA VIT AMEDI ASI STA ALLUNGANDO MOLTO VELOCEMENTE, IL SISTEMA NON PUO’ REGGERE, ALLORA PERCHE’ NON CONCEDERE UN ‘AUMENTO DELL’ETA’ PENSIONABILE A LIVELLI EUROPEI (PER I LAVORI NON USURANTI) IN CAMBIO DI PENSIONI DECENTI..PERCHE’ CON LA POLITICA DI SX SULLE PENSIONI, SI ANDRA’ SI IN PENSIONE GIOVANI, AM CON UNA PENSIONE DA FAME!!!
iNVECE DI INCAPPONIRSI NELLA RIDUZIUONE DELLE ORE DI STRAORDINARIO, PERCHE’ INVECE NON DETASSARE GLI STRAORDINARI , MA HA VANTAGGIO DEL LAVORATOE, NON DELLE IMPRESE…

INVECE DI DIFENDERE A SPADA TRATTA I LAVORATORI PUBBLICI, PERCHE’ NON CONCENTRARSI SUI LAVORATORI DIPENDENTI PRIVATI E SUI PRECARI (CHE PER QUESTO NON VOTANO PIU’ A SX)…
PERCHE’ NON FAVORIRE IL MERITO E L’ONESTA’…INVECE CHE VUOTE PAROLE SULL’UGUAGLIANZA, QUANDO POI L’EFFETTO DI QUESTO POLITICGHE DIVENTA DISCRIMINATORIO

PERCHE’ L’INDULTO…..PERCHE’…MA VI RENDETE CONTO CHE L’INDULTO A PARATO IL CULO A BERLUSCONI E AI SUOI AMICI E CI HA DISTRUTTI POLITICAMENTE!!!!!

PERCHE’ NON LAVORARE PER LA CERTEZZA E IL RIGORE DELLA PENA, CON L’ACCORTEZZA CHE IL FINE ULTIMO DELL APENA DEVE ESSERE IL RECUPERO SOCIALE, MA ANCHE LA SICUREZZA DEGLI ONESTI E DEGLI INERMI

PERCHE BATTERVI A SPADA TRATTA PER I ROM, QUANDO COSI FACENDO SI PERDONO MILIONI DI VOTI DI OPERAI!!! E LASCIATE IL GOVERNO IN MAGO AGLI XENOFOBI DELLA LEGA…

PERCHE’ SI APPOGGIA BASSOLINO IN CAMPANIA?????

PERCHE’, A QUESTO PUNTO, VI SIETE ALLATI ALLE AMMINISTRATIVE CON IL PD?

PERCHE’ MUSSI, INVECE DI DIFENDERE I PROFESSORI DELLA SAPIENZA HA DIFESO I TEOCRATICI VATICANI

PERCHE’ LA SINISTRA FA COSI’ FATICA AD ESSERE LAICA E A METTERE I DIRITTI CIVILI IN RISALTO, SENZA PAURE DI NDARE CONTRO IL VATICANO?

pERCHE’ AVETE VOTATO A FAVORE DELL’ESENZIONE DELL’OTTO PER MILLE ALLA CHIESA CATTOLICA?
….

16 04 2008
[60] enrica (16:32:45)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

In risposta al commento #57 di sacripante:

16 04 2008
[59] sacripante (16:15:58)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +5 :

Cari amici,

la grande ragione per la sconfitta della sinistra è la sua frammentazione e la sua scarsa democraticità.

Diciamocelo onestamente:
la sinistra arcobaleno è stato solo un cartello elettorale. Una fusione a freddo dell’ultimo minuto. Le liste sono state interamente decise dalle segreterie dei partiti a livello nazionale. Il simbolo era semisconosciuto.

Tre piccoli partiti hanno proliferato stando all’opposizione. Facile bastava sparare a zero sul pessimo governo in carica.

Peccato che non si sia stati in grado di cambiare schema una volta passati al governo. Si è continuato a fare la stessa cosa. Questa volta sparandosi addosso l’un l’altro.
Cosa dire di Diliberto che vota contro il protocollo del Welfare alla camera per cercare di superare a sinistra RC e i Verdi, o ancora di Diliberto che si oppone con forza al sistema tedesco e la Palermi che dice ´´allora tanto vale votare con il Porcellum“. Due partiti comunisti in Italia nel XXI secolo (con le stesse identiche posizioni politiche) possono essere solo lo scherzo di un sistema partitocratico. Per risparmiare a noi poveri elettori di sinistra queste scene pietose si sarebbe dovuto costituire un solo gruppo parlamentare della sinistra (Verdi+RF+CI)
fin dall’inizio della legislatura. Sarebbe poi dovuto partire il processo costituente di un nuovo grande partito in grado di rappresentare, in maniera moderna, le moltissime persone che credono negli ideali della sinistra. Si sarebbe dovuto farlo coinvolgendo la base maggiormente di quanto fatto dal PD, per esempio con elezioni primarie per ogni candidatura. Fare ciò non avrebbe minimamente rappresentato annacquare i nostri ideali, ma viverli.

Avremmo dovuto inoltre fare di tutto per superare il porcellum e il referendum con un sistema proporzionale che dia rappresentanza ai partiti che hanno una forza reale nel paese, accettando così, forti dei nostri ideali, la sfida posta da Walter Veltroni. Avremmo dovuto lottare compatti per il sistema tedesco. Se non avessimo ottenuto un consenso sufficiente in parlamento per questo sistema, avremmo dovuto accettare il sistema di tipo spagnolo proposto da Veltroni che avrebbe favorito sì le liste più grandi, ma che avrebbe garantito la rappresentanza a liste di un certo spessore, non ponendo l’elettore di fronte a odiosi ricatti.

Forse non è troppo tardi per avviare un fase costituente che sarebbe dovuta iniziare molto tempo fa, ma il tempo stringe. Inutili ritorni al passato segneranno l’annichilimento definitivo della speranza di avere rappresentanza in parlamento e di influenzare direttamente le scelte politiche del paese.

Cordiali saluti

16 04 2008
[58] tizi1988 (16:04:29)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +2 :

Purtroppo a me questa sconfitta sembrava terribilmente prevedibile, seppur non immaginassi a questi livelli. è inutile scadere nell’io-odio-Veltroni. E vi parla uno che Domenica ha votato per la prima volta nella sua vita e sapeva che il suo voto era a Rifondazione Comunista fin dal giorno in cui scoprì cos è la politica. L’Italia si avvia al bipolarismo, è inutile negarlo, ma credo che bisogna anche rendersi conto di quali siano state le conseguenze dell’atteggiamento dei cosiddetti partitini nel precedente governo, si tratti di Mastella o di RC. Una legge elettorale doveva essere cambiata ALL’ISTANTE, ma non è stato fatto per la paura di esser spazzati via dagli sbarramenti. Conseguenza immediata: vedo TANTI elettori di sinistra delusi, di fronte a un governo che agli occhi della massa è apparso solo come un disastro mentre era sulla via giusta per quelli che erano le PRIORITà per l’Italia: lotta alla casta, per dare una nuova fiducia nella politica, e la lotta all’evasione, senza la quale resterà impossibile il risanamento del bilancio, condizione necessaria per avviare qualunque politica di lotta al precariato, di ripristino dell’economia e della credibilità internazionale. Ma nei 2 anni passati sono state fatte le scelte che sono state fatte, compreso l’avanzamento verso il bipolarismo, e adesso ci teniamo per 5 anni un governo retto da fascisti, rezzisti e indagati. La priorità di queste elezioni purtroppo è stata ancora una volta l’antiberlusconismo, e spinto da questo anc’io ho votato IDV, soprattutto perchè era l’unico partito a presentare liste COMPLETAMENTE PULITE. Mi aspettavo che il partito in cui credo avrebbe fatto lo stesso. P.S.:basta con l’ambientalismo del no. Esiste la via di mezzo fra l’ostruzionismo a qualunque opera e l’italia riempita di termovalorizzatori. Tiziano

16 04 2008
[57] francarame83 (15:28:27)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

In risposta al commento #40 di Ivan:
la voce del qualunquismo..complimenti.

16 04 2008
[56] francarame83 (15:27:38)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: error :

In risposta al commento #40 di Ivan:
la voce del qualunquismo….

16 04 2008
[55] francarame83 (15:20:27)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

io voglio..voglio ripartire da qui. abbiamo preso consapevolezza di noi. torniamo a parlare alla gente. facciamoci comprendere da chi si sente solo e senza speranza. non ci hanno distruttoma hanno dato forza a chi ricostruirà un sentimento forte contro l’individualismo. teniamoci stretti, abbracciamo le diversità. non facciamo proselitismo, non riempiamoci la bocca di false speranze. scensiamo nelle piazze. sediamoci vicini. proviamo a sorridere ancora. io voglio..

16 04 2008
[54] fax (13:16:51)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +2 :

scusate, a me pare abbastanza sconfortante che dopo una batosta del genere ci si riduca a parlare della falce e del martello del simbolo. premetto che vi ho votato solo alla camera, sperando al senato che fosse possibile mettere qualche bastone tra le ruote a berlusconi. Per questo sono abbastanza incline a pensare che un test vero della formazione sara’ solo alle europee, dove il PD non drenera’ voti, e che mettere subito in discussione il percorso unitario avviatosi sia quantomai sbagliato.
C’e’ tanta gente, credo, a sinistra che sente il bisogno di qualcuno che si batte seriamente per l’ambiente, le risorse, i diritti, la laicita’ dello stato.
Seriamente, quindi cercando di andare a fondo dei problemi: non in maniera cerchiobottista e populista alla PD, ma neanche in maniera retorica e ottocentesca come sembra trasparire da tanti di questi post. non credo che a costoro interessi granche’ del simbolo, sicuramente meno di quanto vogliono rivedere lo psiconano a palazzo chigi, bagnasco che pontifica o gli ultimi metri di costa sommersi dal cemento.
spero comunque che qualcuno del PD legga ’sto forum: stanno cantando mezza vittoria, ma dal punta di vista della strategia che si erano proposti - conquistare l’elettorato moderato - e’ stato un fallimento totale.
saluti a tutti

16 04 2008
[53] natascia (13:15:19)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +7 :

Figlia, nipote, bisnipote di operai, comunisti, anzi fondatori del PCI in quel di Livorno, partigiani, io, già lavapiatti di notte per prendere una laurea, i salti mortali per un titolo, pane e cipolla per metter su uno studio. In questi due anni massacrata dal linciaggio morale e economico perpetrato in danno della mia categoria dalle forze di sinistra (sono Avvocato), per la prima volta in vita mia ho creduto di non farcela. Ho pensato: perchè la sinistra punisce una seria lavoratrice? non è forse il sogno di ogni operaio un futuro migliore per i propri figli? Perchè un giovane proletario con una attività propria deve essere massacrato dalle tasse, e quindi scoraggiato e rigettato a morire in fabbrica? Cui prodest? e perchè privilegi a persone che vogliono tutto e subito, che lavorano 6 ore al giorno, che la casa la vogliono dalla Stato? Beh, con la morte nel cuore, non ho votato a sinistra, e tanti come me. Non me lo sono potuto permettere, devo andare avanti anche per onorare i sacrifici dei miei. Ma che dolore non trovare in Parlamento quel simbolo che la mia famiglia ha difeso con la vita e il sacrificio dei beni… Coraggio, si apra una discussione, si apra a persone nuove, io ci credo ancora.

16 04 2008
[52] Andrea (13:14:17)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +3 :

In risposta al commento #49 di Giuseppe Mangano: I voti della sinistra sono finiti alla Lega, sono finiti in mano alla povera gente che vive quotidianamente sulla sua pelle il dramma dell’immigrazione, che viene derubata, violentata, sfruttata, uccisa, umiliata e annichilita da tutte quelle torme di extracomunitari che vengono in Italia a parassitare chi qui vive e lavora da centinaia di anni. La povera gente è stufa di essere calpestata da costoro e dai loro difensori, i signori ( TUTTI RICCHI SENZA DISTINZIONI ) della falce e del martello. . . . , se avessero più cervello capirebbero che non si vive in un costante 68 da masturbazione pseudointellettuale ( visto che l’intelletto la sinistra lo usa solo per trovare delle scuse per vivere alle spalle di chi lavora ) ma in un mondo dove l’operaio non ha diritto a nulla mente l’extra a tutto, dove la vecchia viene rapinata e l’intellettualoide da centro sociale dice che….vabbè….devi essere solidale….. E ci meravigliamo di essere stati azzerati? Sarà ancora peggio se non capiremo che gli italiani poveri ( quasi tutti ) al contrario degli intellettuali falce martello centro sociale sussidi statali e uliveti in campania…..TUTTI RICCHI, non ne possono più di essere sfruttati dagli extra e dai loro padroni di sinistra. Vogliono poche regole e chiare, sì a chi lavora, fuori chi delinque. Se un intellettualodie sinistro si mettesse a lavorare anziché elucubrare assurdità forse capirebbe…..

16 04 2008
[51] salvatore (13:13:26)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --1 :

Compagne/i

io ancora nn riesco a capacitarmi di tutto questo, ancora non ci credo, lunedì stavo facendo il presidente di seggio, e quando mi sono arrivate queste notizie, mi stavo per mettere a piangere…e volevo lasciare tutto….poi la sera sono andato nella nostra sede di Foligno della Sinistra Arcobaleno e insieme agli altri compagni ho pianto a lungo……

Adesso sono passati due giorni e ancora nn ci credo….cmq sono arrivato a delle conclusione..1) sicuramente nn lascio anzi…voglio ricostruire una grande Sinistra Unita!! e nn sarà facile….non si può ritornare indietro ai quattro partiti…certo la Sinistra Arcobaleno ha fallito…ma il processo unitario nn si può fermare!!!!, poi se guardiamo le amministrative nn è andata malissimo….anzi a Massa Carrara…il candidato della Sinistra Arcobaleno va al ballottaggio contro il candidato del pd e questo la dice lunga…e anche in altre realtà è andata benino; 2) odio Veltroni…la colpa di tutto questo è sua….in quanto il nemico per queste elezioni non era berlusconi ma Bertinotti e la Sinistra!!!!e ci è riuscito a distruggere tutto!!!!; 3) sono incazzato nero con i tanti militanti di sinistra che hanno votato pd….io ho fatto campagna elettorale….ho dato il massimo e dicevo sempre guardate Veltroni perde con 10 punti come dice berlusconi e c’è il rischio che la sinistra nn entri in parlamento!! niente…hanno votato pd…hanno distrutto tutto…e per di più hanno dato una maggioranza spaventosa al pdl alla camera e al senato…..io molti militanti di sinistra li ritenevo diversi dagli altri…meno influenzabili dalla tv e dagli spot di veltroni…invece si sono fatti comprare da loro come tutti gli altri italiani!!!!ora spero solo che stiano zitti….perchè io nel momento in cui mi verranno vicino per lamentarsi di tutto questo…..gli dirò guardate noi lo dicevamo che c’era questo rischio….voi avete contribuito attivamente ora nn lamentatevi!!!; 4) c’è da rifondare la sinistra, via i vecchi dirigenti…possono tranquillamente fare semplice militanza attiva…si ai giovani,alle donne, e al mondo delle associazioni (arcigay,associazioni culturali)….servono facce nuove!!!!! SI A VENDOLA!!!!!!!!!!!!.

Compagne/i diamoci da fare, bisogna ricostruire la Sinistra, facciamoci sentire….e ripartiamo!!!!!nn arrendiamoci!!!! Un abbraccio a tutti. Salvatore

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