Dove sono andati i voti della Sinistra Arcobaleno?
16 04 20081/2 al Partito Democratico ed il 1/5% all’astensione. Solo 1/4 dei votanti dei partiti costituenti nel 2006 ha deciso di votare Sinistra Arcobaleno nel 2008.
Il PD ha preso i suoi nuovi voti solo dalla sinistra arcobaleno, e ne ha persi a favore dell’udc. Solo 1% dal PDL.



sic uramente il voto utile ha influito parekkio…ma è unito alle cause ke dicevo prima….
comagni/e…. un abbraccio a tutti e spero che vi incontri di nuovo in un nuovo PC….e non dimentichiamoci di essere aperti anche alle buone proposte dell’opposizione e mai chiusi alle richieste delle basi sociali..
ciao a tutti
Una cosa ulteriormente esplicativa di come sia disorientato l’elettorato complessivo di sinistra in Italia è evidente dal risultato delle elezioni comunali a Massa. Andranno al ballottaggio il candidato del PD e quello della Sinistra Arcobaleno.
Evidentemente c’è ancora una gran voglia di sinistra in questo paese. Peccato che Veltroni abbia già dichiarato, a proposito dell’assenza dei rappresentanti di sinistra in parlamento, che è un grosso danno, ma che lui non può rappresentare ciò che non è presente in parlamento. In altre parole, lui non rappresenterà la sinistra.
A questo punto non resta altro che ripartire da zero! Con le sole forze della vera sinistra. E non di quelle dei dirigenti, ma di quelle del popolo della sinistra! Diamo un idea d’Italia che sia coinvolgente per tutti coloro che hanno votato PD controvoglia o hanno preferito realmente non andare a votare!
Cercare di capire per bene le esigenze della collettività, i problemi delle persone che sentono scivolare la terra sotto i piedi ogni fine mese quando si ritrovano a non avere soldi per fare la spesa.
Dare risposta alle richieste legittime di coloro che ritengono giusto e necessario estendere a tutta la popolazione i numerosi diritti civili (collettivi ed individuali) già riconosciuti in quasi tutto il vecchio continente.
Rassicurare coloro che chiedono una migliore istruzione pubblica, un’università eccellente ed un forte settore di ricerca scientifica.
Tutelare fino in fondo coloro che chiedono di andare a lavoro senza il continuo terrore di perdere il posto, di non avere il contratto rinnovato o di subire continue ritorsioni e ricatti.
Dare migliori occasioni a chi inizia a lavorare, a chi desidera mettere su famiglia e che magari ha già una moglie e un figlio a carico.
Finora non l’abbiamo fatto. Abbiamo perso il tempo a stabilire quale simbolo è più accattivante, quale nome è più rappresentativo, quale icona portare dietro e quale etichetta ci identifica di più (comunista, socialista, ambientalista, pacifista, …).
Io non sopporto le etichette. Preferisco una sinistra che sia tale nei fatti. E potrete vedere bene che quando si tratta di decidere sulle soluzioni reali ai problemi reali del paese, c’è molta più omogeneità all’interno di questo popolo di quanto si pensi.
Ripeto: cessiamo di essere soggetto politico fine al mantenimento del soggetto politico stesso e mostriamo invece perché è necessaria una vera SINISTRA in questo paese. L’etichetta? Non importa a me averla e credo che non importi a molti!
I nomi, le storie e le idee del passato le si mantengano come linea guida per il presente e il futuro e non le si usino come etichetta da mostrare in giro. Non serve a nulla. Conta ciò che siamo, non ciò che diciamo di essere!
http://alessandrotauro.blogspot.com/
Ho 32 anno: ho sempre votato e sempre per rifondazione..tranne per queste politiche.
Le motovazioni per cui io ho deciso di non confermare il voto fanno parte della mia storia, esperienze personali, vita sociale, e potrei continuare a lungo e sicuramente non è attraverso queste poche righe che posso spiegare le mie ragioni come spero i lettori di questo blog non possono giudicare la mia scelta.
Se vogliamo capire cosa è successo occorre partire dal fatto che 2 milioni e passa di elettori hanno fatto la mia stessa scelta o hanno deciso di non andare al voto, opzione a cui io ho rinunciato solo lunedì a mezzogiorno.
Finisco il mio commento con una considerazione sul voto utile:
in tutti questi anni la maggior parte degli elettori di sinistra che personalmente conosco non si sono recati alle urne per un progetto, credendo in Prodi,Rutelli o ancora Prodi, ma solo con la convinzione di non poter consegnare il paese nelle mani di Berlusconi e questa spinta è valsa anche questa volta .
-Mi trovo d’accordo su alcune cose scritte dai/e compagni/e, ma oggi mi è saltato agli occhi la macroscopica differenza tra risultati elettorali delle amministrative e quelli delle politiche, in alcuni casi i voti sono il triplo di quelli presi nella stessa zona alle politiche, in tutti i casi almeno il doppio. Dal nord al sud lo stesso copione, se alle politiche siamo al tre alle amministrative siamo al sei, se al 4 siamo all’8 se al 6 , come Massa e Viareggio, alle amministrative siamo al 13/14. Perchè? A questo punto credo che il voto utile abbia contato moltissimo, che troppi, pensando lo faccio io, ma quello accanto a me non lo fa, sono caduti nella trappola mediatica del voto contro Berlusconi, è del tutto ovvio che se invece di Berlusconi ci fosse stato un qualsiasi altro, la trappola non avrebbe funzionato. Ma ha ragione anche chi denuncia l’immobilismo. Gli ultimi tre federali prima delle elezioni, nella mia federazione, sono stati fatti su simboli, nomi, falce si falce no, tre federali prima di un voto in cui il corpo del partito invece che discutere di precarietà, salari, pensioni, casa, strategie per la campagna elettorale, ha discusso di aria fritta, di identità alle quali non frega più niente a nessuno. Tutto questo è confortato dalla tanta gente che ho incontrato e mi ha fermato per strada in questi due giorni. Forse anche ai compagni della segretria nazionale servirebbe passare qualche mese a fare i falegnami o altro mestiere che porta a stretto contatto con la gente, vai nelle case, la incontri negli uffici, per strada. Io sono stato fermato da gente spaventata, spaventata da due cose, da Berlusconi e dal fatto che non c’è più una opposizione di sinistra, vecchi/e compagni/e che mi hanno fermato e quasi a scusarsi mi hanno detto “se lo avessi saputo”, “non lo farò mai più”, “mi hanno preso in giro”, anche gente del PD, ex diessini, sono spaventati dal fatto che nel parlamento non c’è più un caposaldo di sinistra. Sentendo tutte queste voci mi rendo ancora più conto che tutto il gruppo dirigente va annullato, ho letto oggi su Liberazione le voci della segreteria nazionale, e dopo aver sentito le voci degli altri, quelle della gente comune di sinistra, ho avuto la netta sensazione che questi compagni hanno perso del tutto il contatto con la gente di sinistra, non hanno più la cognizione di quello che si agita nel cervelo del compagno/a normale che non fa politica, ma si sente di sinistra . Troppo tempo nelle aule parlamentari, troppo tempo ai vertici di partito nazionale o locale, li hanno fatti riavvitare su stessi e , con troppa presunzione, ora credono che il loro pensare sia “il pensare”, ma sia i risultati delle elezioni, che i commenti del popolo della sinistra dopo, dimostrano che non capiscono nulla, niente di niente, e questo è molto più pericoloso che i ritorni identitari e altre sciocchezze simili. Vorrei chiedere a qualcuno che blatera ancora di falci e martello se dobbiamo diventare come i giovani operai della Fiat di Torino per riconquistare in nostro popolo. Operai che non ci hanno votato perchè pensiamo solo ai froci e agli stranieri? O perchè Bertinotti ha il pullover di caschemir, ed invece Ferrero è simpatico perchè è arrivato alla Fiat a fare un comizio in una vecchia renault erre 4? Io credo di no, dobbiamo diventare reazionari come loro, per riconquistare il loro voto, o dobbiamo dire le sciocchezze di un Diliberto che essendo senza una idea che è una, si riattaca alla rendita del sinbolo, che gli farà riaquistare uno/ due punti, ma lo lascerà sempre lì per tutta la vita? E non mi pare nemmeno che quei giovani operai siano affascinati dai simboli, ma invece molto affascinati da quelle perversioni dell’animo e della mente che la sinistra abiura. Il nostro ruolo dovrà essere quello di grilli parlanti falcemartellati per sempre? Io credo di no, credo che dobbiamo rinnovare tutto, dalle logiche, alle identità, dai dirigenti supervecchi anche se giovani, al nostro modo di fare, anche noi abbiamo vissuto fino ad oggi di due rendite, quella di Bertinotti, e quella della falce e martelo, ora queste due rendite si sono esaurite. Ma un altro male ha esurito il partito, altro che simboli, che i compagni e le compagne hanno preferito fare dell’altro che il sano lavoro politico, mai davanti alle fabbriche,mai più nei quantieri, non solo per le elezioni, ma nella normale vita politica è difficilissimo trovare gente disposta a attaccare i manifesti, sembra che alcuni nel partito si siano ritagliati il ruolo di teste pensanti, di dirigenti e basta, fanno le riunioni, i federali e poi chi li vede più, chi sta in comune, chi in provincia, chi al sindacato, chi in qualche partecipata e sembra che il loro ruolo finisca lì. Grillo parlante nelle riunioni e poi amministratore o dirigente, per il resto zero. In mezzo a tutto questo piazziamoci il voto utile, e la debacle è bella e fatta. Debacle per la mancanza si simboli come scrivono alcuni o dicono gli ex cossutiani? Non credo, se fosse così perchè le altre falci e martello presenti hanno raccolto il nulla? E’ stato un voto di protesta, il fallimento dei due anni di governo, un voto utile, e un “voto scellerato”, così ha definito il suo voto un compagno che ho incontrato questa mattina, spaventatissimo dal fatto che in parlamento ora vi siano solo gente di destra e centro, ma l’unica nostra alternativa è continuare nel progetto: tornare indietro adesso sarebbe come confermare quello che centro e destra hanno urlato in campagna lettorale, e questa sarebbe la vera fine dalla sinistra in Italia.
BATTISTINO.
Salve, sono un convinto elettore del PD. Dall’inizio della campagna elettorale mi frulla in testa una domanda: la SA professa le identiche cose di Sinistra Critica e di Per il Bene Comune (quest’ultimo peraltro si è comportato, in proporzione, infinitamente meglio di SA): a sostanziale identità di programmi, perchè queste tre forze non si sono unite? Fanno a gara a chi sta più a sinistra? Non ditemi per una questione di falce e martello…
In risposta al commento #39 di Ivan:
“…LA SINISTRA HA MESSO IL PAESE IN GINOCCHIO…ORA, GIA’ CHE CI SIETE, COMINCIATE A METTERVI A PECORA…..”
x Franco: anche gli extracomunitari sono dei lavoratori. Che la Lega sia dalla parte dei lavoratori, questo è tutto fuorché vero: tra Silvio e Bossi, dubito che i VERI lavoratori godranno di vantaggi reali… La verità è che la Lega interpreta le ansie e le paure del diverso che è in ognuno di noi, e offre una soluzione “a buon mercato” ad un problema però complesso: non è caccciando via che risolvi niente, aumenti solo la clandestinità. IO ho lavorato, viaggiato, conosciuto molti extracomunitari, MUSULMANI e non, e posso dire che, pur non condividendo alcune loro idee, al 99% sono dei GRAN lavoratori che spesso fanno quello che molti italiani ormai si SCHIFANO di fare, posto che se vengono assunti è proprio per questo!!! Comunque sia, cari leghisti, godetevi il vostro successo, e speriamo che riusciate davvero a fare qualcosa per il paese (posto che non ci spero granché, visto che a voi “il paese” che interessa sono 2, massimo 3 regioni…)
In risposta al commento #37 di gigles:
Mi pare di capire che tu sia un elettore del PD.
Caro mio, senza la nostra debacle il tuo partito sarebbe ad anni luce dal PDL e non a “soli” 5 punti percentuali.
Gli errori della Sinistra sono sotto gli occhi di tutti, ma in tutta franchezza non accetto lezioni da chi da ex di Sinistra è mestamente scivolato così al centro da poter vedere il nucleo terrestre. Dalla maglietta di Che Guevara al quadretto di Ratzinger il passo è stato breve.
In risposta al commento #8 di Marta:
Vergognati! Dovresti sperare che finalmente un governo duri cinque anni e riesca effettivamente a governare e prendere decisioni.
Senza voi comunisti forse è possibile, finalmente!
Sapete solo dire NO senza offrire nessuna valida soluzione, l’avete ampiamente dimostrato in due anni di governo.
Compagni voglio condividere con voi una riflessione che facevo poco fa.
Non credete che proprio ora che si sente il bisogno di rinnovare non sia deleterio l’addio di Bertinotti?
Mi spiego meglio. Molti vedono l’addio di Bertinotti come una scelta responsabile ed inevitabile di fronte ai dati elettorali, voglio offirvi un’altra chiave di lettura:
E’ troppo facile stare a capo di una sinistra capace di prendere il 7/8% costantemente con picchi superiori al 10% nelle regioni amiche. Ora che siamo sconfitti ed in difficoltà il massimo esponente abbandona?? Non è un abbandono della nave in affondamento?
Capisco il rammarico di Bertinotti, ma credo che la sua ultima funzione da dirigente dovrebbe essere quella di trade d’union tra il vecchio e il nuovo. Solo dopo aver partecipato attivamente al rilancio della Sinistra potrà definire conclusa la sua esperienza ai vertici.
Voi che ne dite?
complimenti, per i vostri interessi di partito avete consegnato l’italia nelle mani della destra.ve lo siete meritato di sparire e non date la colpa ai non votanti.la colpa è solo vostra
Quoto Francesco, forza Lega Nord, vicina ai lavoratori e contro il buonismo e il lassismo comunista! Adios comunisti! ITALIA AGLI ITALIANI (se volete fare i comunisti andatevene a Cuba, ma anche lì questa ideologia bacata sta morendo).
p.s. dove sono in voti ?
Sono finiti alla lega !
fatevi 2 conti anzichè accusare sempre qualcuno
non scherzo , qui in cantiere , in mezzo agli immigrati , sapete quanti amici hanno passato il fosso ?
dal rosso al verde il passo è più breve che verso il nero
sottoscrivo in toto l’ultimo intervento di federico. ritengo che la casa principale del collasso della sinistra sia stata una politica autolesionista: pur di mantenere in piedi un governo fragile e dalle poche idee innovative è andata contro gli obiettivi che aveva promesso e che gli elettori volevano fortemente. a questo punto compagni “il sol dell’avvenire” saremo noi a sostituirlo a questa luna calante. rimbocchiamoci le maniche e ritorniamo NOI a impadronirci della politica, facendola per e strade e non nei palazzi.
In risposta al commento #31 di manlio:
Hai centrato il vero problema
Sono un ex elettore di rifondazione.
Ho riposto in un ideale la mia fiducia ,
per tante volte , troppe …
nel 2006 speravo in un cambiamento,
e l’ho visto eh , l’ho visto bene .
è la fine che si sono cercati .
poi penso a sinistra critica che con lo 0,5%
festeggia … passatemi un pò di quello che
fumano perchè devessere buono forte !
Lo ztunami è stato causato, secondo me, dall’essersi lasciati trasportare dal Governo Prodi a risanare i conti dello stato senza pensare ai problemi della gente. . Il PRC non ha fatto niente per i precari ed ha governato con una sorta di sottomissione incravattato dimenticandosi del proprio elettorato. Poi c’è la faccenda del voto utile ma questa è solo una scusa.
DOVE SONO I VOTI? è QUESTA la VERA domanda? La domanda è dov’è finita la VERA sinistra!!! Parlo per me: i miei ideali, DA SEMPRE di sinistra, mi avrebbero spinto a votare per la Sinistra Arcobaleno. Poi però mi sono chiesto: che cos’è che questi signori, quando hanno governato, hanno fatto per la gente che rappresentano? Più lavoro (sono leggermente disoccupato attualmente…)? Meno tasse (Non direi…)? Più risorse per il sud (Io sono di Reggio Cal.: allora vediamo; avevano detto niente Ponte, ma risorse per le infrastrutture…e meno male che il Ministro dei Trasporti era l’ex Rettore dell’Università di Reggio…)? Più interesse per l’ecosistema (Si è visto a Napoli QUANTO interessi l’ambiente ai partiti di sinistra-Bassolino)? Allora vediamo: cos’hanno fatto questi signori IN REALTà? Hanno occupato tutte le cariche istituzionali che hanno potuto arricchendosi, andando in giro a raccogliere i voti degli operai ma in realtà arricchendosi alle spese dello stato??? E allora ditemi, PERCHé dovrei votare per loro? La verità è che la GENTE non si identifica più con dei leaders più ricchi e più borghesi di Berlusconi stesso. Hanno venduto l’anima alle poltrone, al denaro, e si sa, quando vendi l’ANIMA, prima o poi c’è qualcuno che viene a riscuotere…quando questa gente sarà gente che LAVORA come i loro elettori, quando sarà gente di risorse MODESTE come chi li vota, quando useranno le loro risorse per fare del bene al paese e non per ARRICCHIRSI (!), ALLORA saranno dei leaders seguiti e amati…altro che antagonismo per Alitalia e per i rifiuti!!! Credete DAVVERO che sia per questo che nessuno vota più comunista???
In risposta al commento #27 di Luca:
LUCA è proprio questo quello che volevo dire….solo così si spiega il perchè gli operai abbiano votato la Lega….
Manca il contatto con la popolazione…però la popolazione a sua volta l’ha perso per mancanza di contenuti validi (accompagnati dall’assenza del simbolo)….
io la penso come te…e nel pensarla così sogno di nuovo un PARTITO COMUNISTA ITALIANO dove stiamo tutti assieme, non solo però nelle sedi, ma nelle strade vicino alla gente…
La mossa secondo me sarebbe quella di un partito unico però sotto il nome di partito comunista…
bisogna riconquistare gli elettori capendo i loro problemi e le loro richieste.
Basta imporre contenuti ideologici astratti o fin troppo connotanti..
Per quanto riguarda il nuovo governo… beh… l’unica differenza che mi pare evidente è che il centrodestra non cercherà il consenso del centrosinistra per governare ed andrà a diritto con le proprie intenzioni di cambiare del tutto l’assetto sociale di questa italia. Riscriverà la storia, legalizzerà il neofascismo razzista e porterà avanti le riforme necessarie a rendere questa democrazia sempre meno partecipativa e rappresentativa. Aumenteranno le losche figure in parlamento ma comunque gli stessi personaggi son quelli che comandavano anche prima, cosa volete che sia qualche mafioso in più dentro se tanto legifferavano anche prima da fuori?
Vedere gli italiani decidere di dare la loro preferenza a questa ciurma di fannulloni (non che l’altra parte fosse da meno, intendiamoci… vedi cosa non hanno combinato al governo) è il risultato di come si stia muovendo la società italiana.
Si sono utilizzati slogan razzisti ad esempio… ma la sinistra finora era riuscita a creare un sistema d’accoglienza per gli extracomunitari che non fosse comunque ghettizzarli e renderli un gruppo invece di rendere possibile l’interazione con tutta la popolazione?
Insomma gli italiani in balia di loro stessi e della loro capacità a fare i furbetti ed i qualunquisti, ipocriti e opportunisti…
Non è cambiando i politicanti che si cambia questa situazione… il potere logora le menti lucide e se le asserva, sempre.
La Sinistra dovrebbe rinascere dal basso, farsi le ossa e riuscire a portare cultura critica nella massa, ma farsi anche propositiva, se vuole dare indicazioni di governo… esiste la paura di sbagliare ok… ma per governare bisogna avere idee e la forza di portarle avanti prima o poi, non di stare sempre a discuterne.
Dunque: la Sinistra rinasce come forza creatrice di nuova cultura oppure non ha senso… nè all’opposizione nè al governo.
Perchè non è una parte che decide le sorti dell’intera popolazione… ma la maggior parte della popolazione che appoggia una parte per delegare le mansioni organizzative di un apparato tanto vasto, quanto lo è uno stato.
E per far questo deve esistere una società intera che creda in un nuovo modo di vivere, se gli vengono riproposti i vecchi meccanismi, tanto vale lasciarla in balia degli esperti.
Un esempio per tutti: gli economisti tradizionali e quelli che dirigono le loro energie verso le fonti energetiche alternative. Un esempio…
In risposta al commento #25 di Luca:
BRAVO.
In risposta al commento #23 di FORZA:
E’ naturale che il commento 19 di Mark abbia questo tono. Non possiamo eliminare fisicamente gli imbecilli, la pulizia etnica non è nel nostro DNA politico. Ma ascoltare il malessere delle persone, questo sì che fa parte della nostra tradizione. Per cui è la gente come Mark che deve essere aiutata, ed è a quelli come lui che dobbiamo dare risposte.
http://preavvisodisvolta.blogspot.com/
Non sono avezzo a scrivere post. Non sono nemmeno un analista politico, sono semplicemente una persona con buoni (credo) ideali e principi di sinistra, e ho perso i miei riferimenti. Non intendo persone di riferimento, ma i riferimenti di idee. Il post che più merita attenzione è quello del ragazzo con dottorato e 800 euro. Il simbolo, la falce e il martello, l’imborghesimento, e altri nomi o nomigoli di riferimento sono solo blande giustificazioni e banali pagliativi. L’errore madornale è stato aver perso il contatto con la gente, con quella che chiamate base sociale, con la realtà della gente che vive quotidianamente la vita reale di tutti i giorni. Sono di sinistra ma vedo i dirigenti lontani, alcuni ancorati ancora a frasi che non rappresentano più la gente: conflitto tra base operaia e borghesia, scelta schiava del capitale… La classe operaia è cambiata, ora in fabbrica ci sono extracomunitari, ora ci sono i call center, ora lo sfruttamento è con il precariato, ora ci sono persone come il dottorato che guadagnano meno di un muratore. La sinistra italiana non segue più l’evolversi del mondo. Dovrebbe essere il baluardo dei nuovi cambiamenti sociali, delle nuove idee umanitarie, e invece è ancora relegata nella lotta alla borghesia, della schiavitù del capitale. Dovrebbe prendere per mano le persone della vita reale e accompagnarle nelle conquiste sociali, unioni civili, sostegno ai più deboli, controllo/gestione dei flussi migratori, direttive di pace….dovrebbe essere garante accorto dei problemi che la gente vive ogni giorno. Questo ha gravato alla sinistra, la pedita della vita reale delle persone, non ha creato speranze. Ha detto troppi no senza soluzioni per creare speranze. Gli altri hanno detto tanti sì e hanno creato speranze, purtroppo saranno illusioni, ma tra non avere una speranza e credere in un’illusione la gente ha preferito la seconda. Io ci voglio credere nella sinistra, mettendomi anche in prima persona nel ricostruirla, ma si deve partire dalla gente. Sembra una frase banale, ma da anni non viene fatto, e se ne pagano le conseguenze. Votare qualsiasi porcata per tener in piedi prodi ha fatto perdere molte speranze, e soprattatto la coerenza. Lasciate perdere il simbolo, l’arcobaleno, le espressioni di classe. La sinistra si deve avvicinare alla gente, con gli ideali di sempre e le idee nuove, che la società di oggi aspetta.
In risposta al commento #1 di alex:
Bella analisi alex…hai ragione tu…serve un ragionamento più profondo…ma ci serve anche la Falce e Martello…non è solo una questione di identità…ma anche una questione di contenuti…io ho appoggiato l’Sa, ma devo dire turandomi il naso… Non è possibile che sia stata fatta una campagna senza mai citare idee che provengono dalla nostra ideologia di base…senza mai pronunciare le parole socialismo e comunismo come nostra base…il PCL e la SC nonostante avessero la Falce e Martello non avevano i contenuti…non posso parlare in maniera astratta di capitalismo e lotta del proletariato…bisogna attualizzare questi contenuti….
io credo che le menti della SA (bertinotti, ferreo, diliberto, mussi, vendola, giordano ecc..) possano risollevare la situazione… ma il mio consiglio a questi che ritengo coloro a cui l’italia sta più a cuore è quello di riprenderci non solo il simbolo che ci appartiene (e non è vero che i comunisti ci sono solo in italia…ci sono dappertutto sotto altre coalizioni…addirittura in russia hanno fatto un grande risultato alle ultime elezioni) ma anche I CONTENUTI IDEOLOGICI. Cari compagni, io penso che abbiamo perso gli Elettori e non a caso: gli operari forse hanno preferito una svolta reazionaria a destra piuttosto che un partito che facesse dell’ambientalismo e del femminismo dei punti di campagna elettorale…. Sotto la falce e martello ripartire da quelle idee pratiche che ci appartengono. Ecco…queste sono le mie considerazioni…
spero di essere stato chiaro..
ciao a tutti, mi auguro che torneremo forti!
SALVE A TUTTI
SONO AMAREGGIATO DI QUANTO è SUCCESSO PUR NON AVENDO MAI VOTATO PER VOI. PENSO PERò CHE SIA UN DISASTRO CHE VOI SIETE USCITI DAL PARLAMENTO.
PENSO CHE AVETE PERSO CONSENSI PER VIA DEL FATTO CHE QUANDO STAVATE AL GOVERNO AVETE FATTO TRE ERRORI GRAVI.
1) AVETE APPROVATO TUTTO CIO’ CHE VI FACEVA PIù SCHIFO.
PER EX. QUESTO è IL GOVERNO CHE HA DATO PIù SOLDI PER FINANZIARE LE GUERRE.
AVEVATE DETTO ABOLIZIONE DELLO SCALONE ED INVECE AVETE APPROVATO LO SCALINO.
I DIRIGENTI, PUR DI RESTARE NEL GOVERNO, HANNO APPROVATO LE COSE PIù CONTRARIE ALLE VOSTRE IDEOLOGIE
2) I VERDI HANNO GIUSTAMENTE SOLLEVATO IL PROBLEMA AMBIENTALE MA NON HANNO DATO SOLUZIONI PER RISOLVERLE. E’ TROPPO FACILE CRITICARE SENZA DARE UNA SOLUZIONE REALIZZABILE.
3) NON AVETE AIUTATO L’OPERAIO CHE NON RIESCE PIù AD ANDARE AVANTI PER RISOLVERE IL PROBLEMA DEL PIL. IL PROBLEMA DEL PIL è IN VIA DI RISOLUZIONE MA L’OPERAIO ED IL BORGHESE SONO DIVENTATI PIù POVERI
SIETE STATI ACCUSATI DALL’OPERAIO DI AVER PERSO DI VISTA LE COSE IN CUI CREDEVATE.
SIETE STATI ACCUSATI DAL CENTRO DI ESSERE STATI VOI IL PROBLEMA DEL GOVERNO. LA PALLA AL PIEDE.
IN PRATICA AVETE PRESO SCHIAFFI DA TUTTE LE PARTI.
DOVEVATE ESSERE PIù DECISI. O CON L’UNO O CON L’ALTRO!!! NON POTETE AVERE TUTTO