VOTO all’ESTERO: SCORRETTEZZE; RITARDI E SCONCERTO NELLO SPOGLIO A CASTELNUOVO DI PORTO
15 04 2008ODORE INTENSO DI BROGLIO NELLA RIPARTIZIONE EUROPA
Generalmente si è colto un miglioramento delle modalità di spoglio dei 1200 seggi insediati per gestire il voto all’estero. Ma le incongruenze e un diffuso stupore non vengono meno: solo un 10 per cento dei seggi ha seguito correttamente il regolamento ufficiale per gestire lo spoglio delle schede. Di qui, molto probabilmente l’impressionante ritardo di affluenza dei risultati. In centinaia di seggi si aprivano subito le schede, sia della Camera che del Senato che figuravano in bella posta per ore ed ore sui tavoli, mentre si contavano i certificati (cosa che doveva essere la prima operazione da fare).
Anche le schede bianche giacevano per ore ed ore non timbrate ed annullate; e ciò è ancor più grave.
articolo completo



