Paolo cento sul Gay Pride di Bologna
27 03 2008Il deputato de “La Sinistra l’Arcobaleno”, Paolo Cento, ha dichiarato: “Il Gay Pride, presentato questa mattina, che si svolgerà a Bologna il 28 Giugno sarà l’occasione di una grande festa per i diritti civili e le libertà che renderà Bologna punto di riferimento per tutto il paese. Le polemiche del centro-destra nascondono posizioni oscurantiste e tendono a negare quei diritti che in Europa costituiscono ordinaria amministrazione di civiltà. Se dovesse vincere il centro-destra di Berlusconi ci troveremmo di fronte a una nuova stagione oscurantista.
Anche per questo ”La Sinistra l’Arcobaleno” sostiene con forza lo svolgimento del Gay Pride 2008 a Bologna.




SARA’UNA GRANDE BELLA FESTA E STATENE CERTI SAREMO IN TANTI UNITI E GIOIOSI ANCORA UNA VOLTA NEL DIFENDERE IN NOSTRI DIRITTI
“PARITA’DIGNITA’LAICITA’ E RENDEREMO BOLOGNA GIOIOSA E FESTANTE
GRAZIE A TUTTI I SOSTENITORI
Raffaello Milano
paolo cento non è quel deputato che si è fatto dare un sottosegretariato ma che per manifesta incapacità è rimasto senza deleghe?
certo che se evitassimo di avere tra i piedi certa gente avremmo un po’ più di credibilità quando parliamo di lotta agli sprechi e ai privilegi della casta.
Allego una notizia dell’ultima ora che riguarda i famosi brogli elettorali che tanto fanno paura a Berlusconi.
A ecco perche è tanto sicuro………..
Quando lancia le solite accuse (brogli, comunisti, magistrati, sinistra) che tanto fanno ringalluzire il popolo dei pappagalli in libertà è la prova che mette le mani avanti, come in tutte le cose che dice e che fa, come dire PREDICA BENE E RAZZOLA PEGGIO.
Brogli elettorali, due arresti
Palermo, avrebbero falsificato schede alle amministrative 2007
(ANSA) - PALERMO, 28 MAR - Sono stati arrestati due presidenti di seggio accusati di brogli elettorali alle elezioni amministrative del maggio 2007. I due avrebbero favorito, con la falsificazione di 580 schede, una lista che appoggiava il sindaco Diego Cammarata (Forza Italia). In particolare, secondo l’accusa, sarebbero state falsificate schede per favorire un consigliere comunale uscente e un candidato per la circoscrizione.