SONDAGGIO: SINISTRA ARCOBALENO ALL’ 8,5% CON 21-26 SENATORI
19 03 200817 mar. - Il sito Affari Italiani pubblica quest’oggi un sondaggio relativo alla Sinistra Arcobaleno in cui il partito guidato da Fausto Bertinotti, stando ai dati riservati in suo possesso- la Cosa Rossa si attesterebbe nell’ultima rilevazione del 10 marzo all’8,5% rispetto all’8 di sette giorni prima.
Ma soprattutto, in base ai dati territoriali, si nota come l’Arcobaleno possa, a meno di un mese dall’apertura delle urne, superare lo sbarramento a Palazzo Madama in molte regioni.
Creando così non poche difficoltà praticamente a tutte le altre formazioni politiche nella Camera Alta. Stando ai numeri riservati che circolano nel quartier generale di Rifondazione Comunista, la sinistra radicale al momento può ottenere da 21 a 26 senatori.
La forchetta è così ampia perché molto dipende dal risultato dell’Udc nelle singole regioni.
Ma veniamo ai dati.
In Piemonte Bertinotti è accreditato del 9%, due seggi sicuri a Palazzo Madama e il terzo scatterebbe se Casini non superasse lo sbarramento dell’8%.
In Lombardia la Sinistra Arcobaleno vale l’8%, che corrisponde a 5 o 6 senatori (la variabile è sempre legata al risultato dell’Unione di Centro).
In Liguria i sondaggi danno il 9,5%, ovvero un seggio.
Dieci per cento tondo in Emilia Romagna, pari a tre senatori.
Ottimo 12,5% in Toscana (il dato più alto) che corrisponde a tre eletti a Palazzo Madama
Un seggio dovrebbe arrivare anche dall’Umbria e uno dalle Marche, dove la Sinistra Arcobaleno vale rispettivamente l’11,5% e il 10.
Buona anche la percentuale nel Lazio (9,5%), pari a 2 o 3 senatori.
In Puglia la Cosa Rossa si attesta all’8,5%, in rialzo di quasi due punti in una settimana, pari a uno o due seggi a Palazzo Madama (la differenza è sempre legata alla performance di Casini).
Un senatore anche in Basilicata, dove la percentuale è l’8,5%.
Mentre in Sardegna, con lo stesso risultato che emerge dai sondaggi (8,5), si oscilla tra uno e due senatori.
Ci sono poi le regioni dove l’Arcobaleno è sotto lo sbarramento.
Ma ad esempio in Campania e in Calabria il 7,5% lascia aperta qualche speranza a Bertinotti. Molto difficile invece la sfida in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo (7%).
Praticamente impossibile in Sicilia (6%).
Il risultato a livello di senatori (tra 21 e 26) è comunque del tutto lusinghiero e nettamente più alto rispetto alle stime di 15 emerse negli ultimi giorni.
Ma la complessità della legge elettorale per Palazzo Madama trasforma la Cosa Rossa in una sorta di incubo un po’ per tutti.
La Sinistra Arcobaleno si dividerà ovviamente il premio di minoranza (45%) nelle regioni dove supererà la soglia dell’8. E questo comporta una diminuzione dei seggi per il Popolo della Libertà laddove appare scontata la vittoria di Veltroni.
Ovvero in Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche.
A subire invece l’effetto Bertinotti nel Nord (Veneto escluso) sarà il Partito Democratico.
Restano poi le regioni in bilico, dal Lazio alla Puglia, dove chi perde tra i due principali poli dovrà spartirsi i seggi di minoranza con la Sinistra Arcobaleno, riducendo così il numero di eletti.
Si tratta perciò di una variabile complessa e determinante al tempo stesso, che potrebbe incidere sui numeri a Palazzo Madama, favorendo o allontanando il rischio pareggio.
C’è poi un’altra ripercussione, che non riguarda né Berlusconi né Veltroni.
Il superamento della soglia dell’8% in molte zone da parte della Sinistra Arcobaleno riduce drasticamente il numero di senatori dell’Udc, in particolare al Sud.
Di fatto, Casini è quello che più di tutti verrà penalizzato se i sondaggi interni a Rifondazione risulteranno veri.
Sondaggi che a livello generale vedono lo schieramento Pdl-Lega al 45%, rispetto al precedente 44,5 (Popolo della Libertà 39,5 e Carroccio 5,5). La coalizione Pd-Idv è invece al 36,5%, in leggero calo dal 36,8 (Partito Democratico 33 e Italia dei Valori 3,5). L’Udc vale il 6,5% (era al 7), la Destra è stabile al 2% e gli altri raccolgono il 2,5. (Affari Italiani)




In risposta al commento #24 di Simone Man.:
Nel mio di comune, in Puglia, amministrato dai Comunisti da 26 anni, la sede di Rifondazione ha chiuso……tutti dimissionari.
C’è un malessere dilagante, prevedo di non raggiungere l’8 a livello Nazionale, in Puglia è la fine….meritata devo dire….
Io spero di arrivare almeno al 12% e per questo che con un gruppo di giovani del mio paese ci siamo tuffati in politica, quella fatta con passione e disinteresse se non quello di promuovere i grandi valori della sinistra comunista … si comunista perchè non dobbiamo mai dimenticare le nostre radici, comunisti lo si è sempre anche se i simboli cambiano o temporaneamente si accantonano. Anche voi nei vostri paesi unitevi, uscite nelle strade con le bandiere rosse e parlate alla gente fate capire che ci siamo uniti, forti e determinati … la sinistra deve esistere, caio
Simone Man.
In risposta al commento #22 di Andrea:
Me la chiami campagna elettorale quella di Bertinotti?????????
Fece più Campagna alla primarie dell’Unione……
Dario, Bertinotti è tra i pochi che crede in questo progetto. Considera che ha portato rifondazione comunista allo sfascio, innumerevoli scissioni, tolta la falce e martello, centinaia di militanti hanno abbandonato e si segnalano molti circoli in rotta o comunque non operativi……
Gli rimane appunto il progetto di siniostra arcobaleno, dopo la cosa rossa….
Piuttosto, tra le truppe dei parlamentari non riconfermati e tra dissidenti, si sa bene che dopo le elezioni, se le cose non dovessero andare bene, si scatenerebbe la resa dei conti….e nuove formazioni politiche.
Questa è la realtà
Forza e coraggio Compagni!!! Il 10% e’ alla nostra portata!!! I segnali sono molto incoraggianti
Un abbraccio a tutti
Simone
In risposta al commento #19 di Andrea:
Sono l’unico a pensare che Bertinotti è tra questi?
Purtroppo l’8% rimarrà un miraggio. Fidatevi.
All’interno della sinistra arcobaleno molti remano affinchè questo progetto (che a me onestamente fa orrore) fallisca.
Non è un’impressione, è una certezza.
In Puglia si mette male, Vendola stà facendo acqua da tutte le parti e ve lo dice uno di Sinistra…… è la dura realtà.
A me sembra invece che questi sondaggi siano straordinariamente buoni…
non faccio altro che sentire sondaggi (Repubblica, Ballarò, ahimé Porta a Porta), in cui la SA non la danno mai oltre il 7 (quindi, non entrerebbe al senato).
Oggi, leggere che saremmo all’8,5% mi sembra fantastico! Certo che sarebbe meglio arrivare al 10… per dirla tutta, potremmo tranquillamente puntare al 15… ma non in queste elezioni.
In questo clima politico avvelenato, con tanti ex elettori della sinistra cosiddetta “radicale” che, sentendosi traditi dall’esperienza di governo boicotteranno le urne… beh pensare che prendiamo l’8,5, PER ORA, mi sembra buono.
Hasta la vicoria siempre (e piano piano :-))
Beh io no condivido prorio il termine sinsitra radicale, ripeto l’unità della sinsitra può essere rappresentata dopo le elezioni solo da una Sinitra Unita allargata ,senza aggettivi, anche a quanti al di fuori dei partiti come me non si riconoscono nei partiti federati della sinistra. E penso che dal 1990 quando si sciolse il PCI non siano poche queel persone che vorrebbero tornare a fare politica …Sono vechi? beh ormai il giovanilismo prevale dappertuto ,la questioen giovanile certo è preminente, ma manco bisogna accettare la stessa cultura di impresa nei partiti per giunta della sinistra di emarginazione dei quadri cosiddetti vecchi
Se fosse vero non e’ un bel risultato, purtroppo. Per fortuna i sondaggi non sono cosi’ affidabili!
a mio avviso se i sondaggi ci danno quasi all’8% significa che abbiamo un potenziale a due cifre sopra il 10, da qui al voto manca quasi un mese e saranno come sempre le utlime due settimane a fare al differenza. Un pò meno di paura anche da parte dei leadears, oltre che dei militanti, e il 15 aprile festeggeremo la nascita di una Sinistra che è pronta a ritornare ad essere nei prossimi anni partito di massa, se è vero che il potenziale attuale si aggira attorno al 25%.
A parte il Veneto (e non è detto neanche li) è possibile superare la soglia dell’8% ovuqnue.
quel 6% più basso di tutti in sicilia mi dispiace parecchio, invito gli amici della mia regione a lavorare di più anche se penso che lo superiamo il 6%
Scusate, ma qui citate solo questo sondaggio di Affari italiani, ma tutti gli altri ci danno tra il 6 e il 7,5… la situazione è dura, altroche!
X chi ha voluto cancellare Marco
Credo che Marco sia un ottima pubblicità per la sinistra arcobaleno…..rappresenta il resto della politica aggressiva che va avanti solo a colpi di volgarità.
Innanzitutto anch’io nel momento in cui è caduto il governo (con automatica fuoriuscita di dini, mastella & company) avrei preferito portare avanti un’alleanza tra PD, Sinistra Arcobaleno, Socialisti e Radicali…
Purtroppo la scelta del PD è stata totalmente opposta, e vista la collocazione politica che vanno assumendo e le proposte politiche che li caratterizza, temo che adesso sia più difficile che mai riuscire a ricomporre anche solo minimamente la frattura. Credo si stia creando quasi un abisso…
Pertanto consideriamo che in base a tutto questo, nella popolazione sta prevalendo nettamente la logica del voto utile e che il malcontento sugli ultimi anni di governo va a colpire prevalentemente l’elettorato di sinistra, che sarà quello più a rischio astensione.
Se non altro, però, la SA è il partito con la componente elettorale più fedele a quanto pare, e inoltre potenzialmente c’è un 25% di elettorato potenziale, che non esclude cioè un possibile voto alla sinistra.
E’ su questa possibilità che deve puntare la Sinistra Arcobaleno, e lasciar perdere i vari discorsi sul voto utile per il ribilanciamento a sinistra del PD, dimostrando così il voler accettare questa sorta di sudditanza.
Il voto utile a sinistra dovrebbe essere per il progetto che si sta portando avanti, per il programma di governo realmente differente dagli altri e per la necessità storica di una grande forza di sinistra per questo paese!
http://alessandrotauro.blogspot.com/
non ci stiamo impegnando abbastanza! al pd si potrebbe rosicchiare tranquillamente un 5%. in campania poi si sfiora il ridicolo, non mi dite che la sinistra appoggia ancora bassolino è l’ uica spiegazioone che mi do. se è così e visto che l’ immondizia aumenta cosa si aspetta a farlo cadere i voti si conquistano con i fatti!
Minchia… ma ancora sto cranioleso di Marco!!
Ma non hai di meglio da fare?
ha ragione sbd75
se il centro-sinistra si presentava unito senza i Traditori (Udeur,Liberaldemocratici,sinistra più estrema di Ferrando e Turigliatto che ricordiamo ha votato contro il governo insieme alle destre)
ovvero
Partito Democratico
Sinistra Arcobaleno
Partito Socialista
Radicali
c’erano molte + possibilità di vincere….
Mi viene da pensare che al Centro-Sinistra sarebbe bastato liberarsi di Mastella e qualche democristiano per rivincere le elezioni ma qualcuno ha preferito il gioco individuale invece di quello di squadra…
In risposta al commento #8 di MARCO:
Fatti delle seghe omme e merda. Calcellate sto imbeccile
compagni, arroganza prepotenza e insulto non ci appartengono, non rispondete alle provocazioni
bisogna arrivare al 10 %…Forza Compagni !
In risposta al commento #2 di MARCO:
vergognati e vedi di andartene nei blog che meglio rispecchiano te, berlusconi, cuffaro, previti, mele e compani…
non posso credere che siamo così bassi. ditemi che non è vero.