Elezioni. Bonelli: sostegno a commercio equo e solidale
12 03 2008“L’appello delle associazioni del commercio equo e solidale e’ pienamente sostenuto dalla Sinistra Arcobaleno: il nostro programma punta infatti con decisione su un nuovo e piu’ equo modello di sviluppo che si fondi sul matrimonio tra economia ed ecologia. Lo afferma, in una nota, il capogruppo dei Verdi-Sinistra Arcobaleno alla Camera, Angelo Bonelli, rispondendo alla richiesta di Agices Associazione di categoria delle organizzazioni di settore, Fairtrade Italia ente di certificazione dei prodotti del Commercio equo e solidale e Assobotteghe. Da anni come Verdi e Sinistra Arcobaleno - ha osservato Bonelli - siamo fortemente impegnati affinche’ una legge del settore possa essere approvata. Al primo punto ci dovra essere l’abbassamento dell’iva sui prodotti di questo tipo di commercio, cosi da incentivare maggiormente un meccanismo virtuoso che fa del rispetto dell’ambiente, dei diritti di tutti e di un’economia realmente sostenibile i suoi principi ispiratori. Ansa



In risposta al commento #1 di MARCO:
poverino, si commenta da solo
x marco:
ma hai lasciato l’indirizzo mail nella speranza che qualcuno lo usi per insultarti??
http://alessandrotauro.blogspot.com/
Probabilmente l’indirizzo email era falso. Ho eliminato tutti i suoi commenti, nessuno dei quali rispettaval le regole dei commenti.
ma bonelli non è un parlamentare uscente?
Bene!
Oh, io sono un altro Marco, non quello di prima eh!
HO NOTATO CHE I MANIFESTI ELETTORALI PRINCIPALI DELLA NOSTRA SINISTRA ARCOBALENO IN GIRO PER L’ITALIA SONO FONDAMENTALMENTE 4 E TRATTANO: IL PRIMO È GENERALE ED È “FAI UNA SCELTA DI PARTE”; IL SECONDO RIGUARDA I TEMI ECONOMICI E DEL LAVORO “AUMENTARE I SALARI O AUMENTARE I PRECARI?”; IL TERZO TRATTA IL TEMA DELL’ENERGIA E DELL’AMBIENTE “ENERGIA PULITA O AFFARI SPORCHI?”; E IL QUARTO È SULLA LAICITÀ E I DIRITTI “LIBERA SCELTA O DIRITTI ALL’INFERNO?”. OTTIMI, OK, MA MI CHIEDO COME MAI NON CE NE SIA ANCHE UNO CHE TRATTI L’ALTRO IMPORTANTISSIMO TEMA CHE CI STA A CUORE E CIOÈ LA PACE!!! NON DICIAMO SEMPRE: PACE, LAVORO, LAICITÀ E AMBIENTE? PERCHÉ NON S’È FATTO ANCHE UN MANIFESTO E RELATIVI VOLANTINI SU QUESTO TEMA VITALE!? PER ESEMPIO SE NE POTEVA FARE UNO SUL RITIRO DALL’AFGHANISTAN OPPURE SUL TAGLIO DELLE SPESE MILITARI O SUL NO ALL’AMPLIAMENTO DEL DAL MOLIN, TUTTE PROPOSTE SCRITTE NEL NOSTRO PROGRAMMA, E SOLO NEL NOSTRO! TIPO “RITIRO DALL’AFGHANISTAN O GUERRA INFINITA?” OPPURE “TAGLI ALLE SPESE MILITARI O TAGLI ALLE PENSIONI?” O “DISARMO O DAL MOLIN?”! NON CREDO CHE IL TEMA DELLA PACE SIA SECONDARIO PER IL NOSTRO ELETTORATO, TANTO DA NON MERITARE NEANCHE UN MANIFESTO SPECIFICO, ANZI!, NON SOLO PER NOI “COMPAGNI DI BASE” LA PACE È AL PRIMO POSTO MA ESSA È UN TEMA CHE PUÒ PERMETTERCI ANCHE DI AMPLIARE I CONSENSI E PESCARE NELL’ELETTORATO DEL PD O DEI DELUSI, OPPURE EVITARE CHE ALCUNI COMPAGNI VOTINO, PROPRIO PER PROTESTA SU QUESTO ARGOMENTO, FERRANDO O TURIGLIATTO! RICORDO CHE UN SONDAGGIO DI QUALCHE MESE FA DI REPUBBLICA.IT, CHE CERTAMENTE NON È FILO-SINISTRA ARCOBALENO LO SAPPIAMO, FECE PARLARE DI SÉ, PERCHÉ DICEVA CHE BEN IL 56% DEGLI ITALIANI, E QUINDI LA MAGGIORANZA, ERANO ASSOLUTAMENTE D’ACCORDO CON IL RITIRO DALL’AFGHANISTAN!!! CAPISCO CHE I MANIFESTI E I VOLANTINI CONTANO PER QUEL CHE CONTANO…!!! PIÙ IMPORTANTI SONO I COMIZI E LE MANIFESTAZIONI PARTECIPATE! PERÒ UNA LORO IMPORTANZA CE L’HANNO SE SE NE PRODUCONO IN QUESTI GIORNI A MILIONI E TUTTI NOI SEMPLICI SIMPATIZZANTI O ISCRITTI NE VOGLIAMO DECINE PER POTERLI DISTRIBUIRE A CONOSCENTI E NON! IO LANCIO QUESTO APPELLO E QUESTA “RICHIESTA DISPERATA”, SAPENDO CHE È DIFFICILE FARE ADESSO DEGLI ALTRI MANIFESTI NUOVI DI SANA PIANTA, MA NON CREDO NEANCHE CHE SIA IMPOSSIBILE, DATO CHE MANCA ANCORA PIÙ DI UN MESE ALL’ELEZIONI, SOPRATTUTTO SE LO SI VUOLE DAVVERO!
Vorrei permettermi di chiedere a Bonelli di illustrare meglio questo nuovo e piu’ equo modello di sviluppo che si fondi sul matrimonio tra economia ed ecologia
Credo che la situazione del lavoro e dei lavoratori abbia bisogno di soluzioni come queste
Vi consiglio di guardare i video dell’iniziativa patto per il clima, che ha visto la partecipazione di molti imprenditori e lavoratori che fanno del rispetto per l’ambiente uno dei principali motori del proprio business…
Vi metto pure il numero di telefono e l’indirizzo: via castelitt 15 Asso (CO).
339 6225872 e vi dico che questa avventura finirà male, molto male.
Non ho visto uno straccio di manifesto e neanche un’adesivo. Nessuno dei miei colleghi, almeno 30 insegnanti, voterà per noi. Questa volta me la sento, faccio politica da 30 anni e più, i gruppi dirigenti conserveranno gli scranni, e non ne sono neanche sicuro, noi, popolo dei “militanti” dovremo cercare un’altra sinistra. E protestare contro la televisione è una banalità: noi, alla base, siamo stati surclassati e sorvolati, non ci si può affezionare ad un simbolo, ad un’idea ” a comando”.
Auguri. Tanto, per fortuna, sulle sorti del pianeta incide più la riduzione della deforestazione che una manciata di deputati in più o in meno.
In risposta al commento #10 di Teodoro Margarita: sono d’accordo quasi su tutto, tranne che sul tuo pessimismo di fondo.
è vero che non c’è stato ricambio ma che le liste sono la fotografia delle oligarchie.
è vero che il programma è un patchwork di vecchi slogan usurati, in alcuni punti irritanti per sciatteria (vedi la riduzione del salario solo per i dipendenti e non per i lavoratori autonomi a parità di salario!).
è vero che c’è intorno molto disinteresse perché abbiamo poco da dire.
ma da questo inevitabile tsunami si potrà ripartire. ed è su questa prospettiva che la base, noi, dobbiamo lavorare, non su quella di chi mira solo a difendere la sua carriera.
ci vorrà tempo e sacrificio, perché prima o poi ci dovremo chiedere perché la storia ci ha costretto a nascondere la nostra bandiera, perché siamo così marginali, perché polemizziamo con il nanoridens per una battuta fatta ad una ragazza precaria e poi scopriamo che la ragazza precaria voterà proprio il nanoridens.
ma non per questo le nostre ragioni sono da buttare.