Nucleare. Pecoraro: in Italia si rilancia nell’UE si chiude
4 03 2008“Piuttosto che rilanciare il nucleare l’Italia dovrebbe investire nel solare e non far riscappare all’estero il premio Nobel Carlo Rubbia che sta sperimentando le centrali ad energia solare termica”. E’ quanto ha auspicato il ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, a margine del Consiglio ambiente in corso a Bruxelles. “L’ambiente deve far parte” della campagna elettorale “perche’ c’e’ chi in Italia nel 2008 punta a rilanciare il nucleare mentre gli altri grandi Paesi europei che hanno centrali le chiuderanno alla fine del loro ciclo produttivo”, ha detto Pecoraro Scanio, riferendosi al programma del Pdl. “L’Italia dovrebbe investire nell’energia solare”, ha aggiunto il leader dei Verdi, “io ho riportato Rubbia in Italia, spero che non lo si faccia scappare di nuovo, vorrei che le grandi intelligenze restino nel nostro Paese al lavoro per il bene dell’Italia, non per il chiacchiericcio di una politica politicante”. Pecoraro Scanio ha spiegato che Germania e Spagna hanno gia’ previsto di chiudere le proprie centrali e che l’Ue ha chiarito che il nucleare non e’ un’energia rinnovabile, mentre la priorita’ sono le energie rinnovabili. Quindi, ha concluso il ministro, “chiunque in Italia decida di abbandonare la strada delle rinnovabili si troverebbe in contrasto con l’Unione europea”. (Agi)




Ciao! Sono un giornalista che sta scrivendo un articolo sul ruolo di internet nella nostra campagna elettorale. Potrei parlare col responsabile del blog? So che è Alessandro Ronchi, ma la sua pagina dei contatti non mi permette di inviare alcun messaggio. La mia mail ce la dovreste avere! Thanks!
Ma è vero che Pecoraro Scanio anzichè essere candidato in Campania è “paracadutato” in Puglia?
La retorica di Bassolino, Veltroni &C sul partito del no” e sulle responsabilità dei Verdi è disgustosa, ma una fuga non mi pare il modo migliore di rispondere. Per me un vero leader dovrebbe ripresentarsi nel suo collegio e sottoporsi al giudizio della sua gente. Non mi parrebbe il caso di usare questi metodi “furbetti” che non aiutano certo a dare un’impressione di novità…(e forse un discorso simile vale anche per la candidatura di Caruso in Calabria anzichè in Campania).
ti confermo la fuga di pecoraro.
anch’io la trovo un po’ una mezza confessione di responsabilità.
Pecoraro…DI nome e di fatto. per il resto tutto il fronte politico, a parte la sinistra arcobaleno, sul nucleare sta sragionando. c’è quasi una suddittanza psicologica nei confronti del resto d’europa, sembra che l’Italia non sia abbastanza matura da prendere le proprie scelte, fossero anche in controtendenza con il resto dei paesi dell’unione. la costruzione delle centrali appare un po’ come la costruzione delle piramidi: un metodo antinflazionistico con una forte spinta decisionista, dai contorni peronisti… Peraltro, assolutamente antieconomica…E poi dicono obsoleta alla Sinistra.
E’ così importante decidere quale fonte di energia, o è prioritario il modello di sviluppo? Siamo proprio sicuri che anche l’opzione nucleare non sia riconducibile ad una strategia di sostenibilità? Nelle loro granitiche (ideologiche?) certezze, i Verdi diranno di no, ma io mi permetto di dubitarne.
Il nucleare è funzionale a una serie di obiettivi: ridurre emissioni CO2, creare posti di lavoro, promuovere l’industria. Non è vero che non esistono soluzioni per le scorie, mentre la questione uranio impoverito non ci azzecca un bel nulla. Ovvio che non è a impatto zero. Nemmeno il solare lo è, se guardiamo l’intero ciclo di vita. Vogliamo parlare dell’impatto del solare per le tasche del cittadino che vorrebbe acquistare un pannello? O dello Stato che glielo finanzia? Nemmeno l’eolico è a impatto zero. E infatti i movimenti ambientalisti, nella loro miopia, si oppongono alle pale e si opporrebbero, ne sono sicuro, anche alla diffusione dei pannelli (che richiedono vastissime estensioni per soddisfare i bisogni energetici) sui palazzi dei centri storici, nelle centrali solari, e via discorrendo.
Io personalmente non ho le competenze per dire quale fonte di energia sia la più appropriata. Nessuno le ha perchè nessuno è economista-fisico-scienziato ambientale e medico al tempo stesso. Però è certo che l’atteggiamento di chiusura l’ho visto, in questi anni, esclusivamente da parte dell’estrema sinistra la quale, forse, ha bisogno dell’appoggio dei comitati del no per guadagnarsi i voti necessari alla propria sopravvivenza. Siccome non possiamo permetterci atteggiamenti di chiusura, guarderò altrove al momento del voto.
HO NOTATO CHE I MANIFESTI ELETTORALI PRINCIPALI DELLA NOSTRA SINISTRA ARCOBALENO IN GIRO PER L’ITALIA SONO FONDAMENTALMENTE 4 E TRATTANO: IL PRIMO È GENERALE ED È “FAI UNA SCELTA DI PARTE”; IL SECONDO RIGUARDA I TEMI ECONOMICI E DEL LAVORO “AUMENTARE I SALARI O AUMENTARE I PRECARI?”; IL TERZO TRATTA IL TEMA DELL’ENERGIA E DELL’AMBIENTE “ENERGIA PULITA O AFFARI SPORCHI?”; E IL QUARTO È SULLA LAICITÀ E I DIRITTI “LIBERA SCELTA O DIRITTI ALL’INFERNO?”. OTTIMI, OK, MA MI CHIEDO COME MAI NON CE NE SIA ANCHE UNO CHE TRATTI L’ALTRO IMPORTANTISSIMO TEMA CHE CI STA A CUORE E CIOÈ LA PACE!!! NON DICIAMO SEMPRE: PACE, LAVORO, LAICITÀ E AMBIENTE? PERCHÉ NON S’È FATTO ANCHE UN MANIFESTO E RELATIVI VOLANTINI SU QUESTO TEMA VITALE!? PER ESEMPIO SE NE POTEVA FARE UNO SUL RITIRO DALL’AFGHANISTAN OPPURE SUL TAGLIO DELLE SPESE MILITARI O SUL NO ALL’AMPLIAMENTO DEL DAL MOLIN, TUTTE PROPOSTE SCRITTE NEL NOSTRO PROGRAMMA, E SOLO NEL NOSTRO! TIPO “RITIRO DALL’AFGHANISTAN O GUERRA INFINITA?” OPPURE “TAGLI ALLE SPESE MILITARI O TAGLI ALLE PENSIONI?” O “DISARMO O DAL MOLIN?”! NON CREDO CHE IL TEMA DELLA PACE SIA SECONDARIO PER IL NOSTRO ELETTORATO, TANTO DA NON MERITARE NEANCHE UN MANIFESTO SPECIFICO, ANZI!, NON SOLO PER NOI “COMPAGNI DI BASE” LA PACE È AL PRIMO POSTO MA ESSA È UN TEMA CHE PUÒ PERMETTERCI ANCHE DI AMPLIARE I CONSENSI E PESCARE NELL’ELETTORATO DEL PD O DEI DELUSI, OPPURE EVITARE CHE ALCUNI COMPAGNI VOTINO, PROPRIO PER PROTESTA SU QUESTO ARGOMENTO, FERRANDO O TURIGLIATTO! RICORDO CHE UN SONDAGGIO DI QUALCHE MESE FA DI REPUBBLICA.IT, CHE CERTAMENTE NON È FILO-SINISTRA ARCOBALENO LO SAPPIAMO, FECE PARLARE DI SÉ, PERCHÉ DICEVA CHE BEN IL 56% DEGLI ITALIANI, E QUINDI LA MAGGIORANZA, ERANO ASSOLUTAMENTE D’ACCORDO CON IL RITIRO DALL’AFGHANISTAN!!! CAPISCO CHE I MANIFESTI E I VOLANTINI CONTANO PER QUEL CHE CONTANO…!!! PIÙ IMPORTANTI SONO I COMIZI E LE MANIFESTAZIONI PARTECIPATE! PERÒ UNA LORO IMPORTANZA CE L’HANNO SE SE NE PRODUCONO IN QUESTI GIORNI A MILIONI E TUTTI NOI SEMPLICI SIMPATIZZANTI O ISCRITTI NE VOGLIAMO DECINE PER POTERLI DISTRIBUIRE A CONOSCENTI E NON! IO LANCIO QUESTO APPELLO E QUESTA “RICHIESTA DISPERATA”, SAPENDO CHE È DIFFICILE FARE ADESSO DEGLI ALTRI MANIFESTI NUOVI DI SANA PIANTA, MA NON CREDO NEANCHE CHE SIA IMPOSSIBILE, DATO CHE MANCA ANCORA PIÙ DI UN MESE ALL’ELEZIONI, SOPRATTUTTO SE LO SI VUOLE DAVVERO!
la campagna della destra è pessima anche sotto il profilo ambientale..del resto cosa potevamo aspettarci?? Come si fa a riproporre il nucleare in italia, quando in passato c’è stato un referendum popolare in cui il popolo sovrano si è espresso non a favore??? questo è uno dei molteplici motivi che spingeranno gli elettori a votare voi della sinistra o al massimo il pd. Comunque la destra berlusconiana deve perire, deve scomparire o purtroppo farà affondare lìitalia e costringerà alla fuga molti giovani……