11. Convivenza, inclusione, cittadinanza

29 02 2008

11.    Convivenza, inclusione, cittadinanza

Gli immigrati in Italia sono quasi 4 milioni, incidono per il 6,1% sul PIL, pagano quasi 1,87 miliardi di euro di tasse. Sono lavoratrici e lavoratori indispensabili per la nostra società, ma sono esclusi dall’accesso a molti diritti. La normativa attuale impedisce l’ingresso legale nel nostro paese, creando clandestinità e sottoponendo donne e uomini migranti ad una condizione di sfruttamento e precarietà estrema. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene indispensabile l’abolizione della legge Bossi-Fini, e l’approvazione di una nuova normativa che introduca l’ingresso per ricerca di lavoro, meccanismi di regolarizzazione permanente, il diritto di voto alle elezioni amministrative, la chiusura dei CPT, una legge sulla cittadinanza sulla base del principio dello jus soli.

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49 Commenti

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2 03 2008
[25] anna trickst3r (11:16:55)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

@flora
Nella cultura manageriale “the best person gets the job”
l’incertezza della continuità occupazionale viene letta come stimolo al miglioramento delle prestazioni, ma non rende manifesto il suo scopo latente nella pratica organizzativa e aziendale, ovvero
strumento di ricatto e controllo verticale che non ha nulla a che vedere con la qualità intrinseca delle prestazioni del lavoratore

2 03 2008
[24] anna trickst3r (08:41:30)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

c’è certamente una parte di lavoratori migranti che entra con un titolo di studio, competenze ed esperienza che gli consentono potere contrattuale e dunque una posizione lavorativa differente, ma sono pochi, hanno un regolare permesso di soggiorno e un lavoro dignitoso, preoccupante invece è quell’altro tipo di immigrazione sommersa, i clandestini, di cui non abbiamo dati a sufficienza, sono lavoratori a costante rischio di salute, vivono in condizioni igieniche precarie, sfruttati in maniera criminale appunto.
“the best person gets the job” è un altro discorso a mio avviso da affrontare, e se vuoi ne discutiamo, ma non nel contesto
dell’immigrazione nelle campagne di raccolta del pomodoro….

2 03 2008
[23] Flora (00:39:38)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

ma come si può ragionare ancora in “noi” e “loro” in base alla cittadinanza? la “discriminante” per ottenere un lavoro non dovrebbe essere il passaporto, ma la competenza, l’abilità, il possesso di requisiti per svolgere quel lavoro….
ed è giusto e sacrosanto che ad ottenere un lavoro sia la persona più valida, non quella che ha il “passaporto” giusto…. questa è una follia italiana, il paese del clientelismo, del familismo, delle raccomandazioni.
Altrove , “the best person gets the job”, e il paese funziona meglio…
Quando si riuscirà a capire che l’afflusso dei lavoratori migranti è una grandissima ricchezza, perchè apporta cervelli, e quindi incrementa la ricchezza dell’offerta e delle qualifiche… bisogna smetterla di sentirsi arroccati nel nazionalismo più bieco che qualcuno in questo blog ha espresso con la logica del “prima noi, poi semmai loro, e solo per i lavori più schifosi”…
e un’altra cosa, per chi di voi sostiene il sistema delle quote, dei flussi…Ma non vi rendete conto che è un trucco , un bluff? Un aggiramento della legge implicito nella legge stessa?
e come potete sostenerre una legge che per essere applicata deve essere aggirata? infatti secondo il sistema dei “flussi” il datore dovrebbe chiamare un lavoratore sconosciuto che si trova nel paese di origine…mentre in realtà il datore di lavoro usa la legge flussi per regolarizzare il migrante che sta già lavorando , clandestinamente, per lui o lei….
allora , dato che è un inganno, e il sistema flussi sostiene questo inganno, qualunque legislatore che si rispetti dovrebbe promulgare una legge che non si basi sul suo essere “ingannata” per funzionare…
quindi abolizione del sistema dei flussi, che non sta funzionando, se non al contrario, e consentire ai lavoratori di entrare, legalmente , con un permessso di ricerca di lavoro, TANTO lo stanno gia facendo, stanno entrando cercando lavoro, e trovandolo, MA CLANDESTINAMENTE, salvo poi essere regolarizzati dai flussi (che in realtà dovrebbero consentire l’ingresso di gente che è all’estero, ma regolarizzano gli irregolari che stanno già lavorando senza diritti da quando sono entrati, clandestinamente per cercare lavoro).
Cambiare il sistema “flussi” dal sistema ” permesso di lavoro per ricerca di occupazione” non farebbe certo aumentare il numero di gente che entra (dato che la gente entra comunque) ma semplicemente farebbe entrare questa gente con legalità, e con la possibilità di vedersi garantiti i diritti umani più basici, e di non venire sfruttata in maniera criminale…..

1 03 2008
[22] anna trickst3r (22:13:16)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

dopo un anno di lavoro in condizioni che nessun essere umano che non sia spinto dalla necessità e dalla disperazione accetterebbe tornano a casa, comprano un pezzo di terra e anche i mattoni se gli va bene

1 03 2008
[21] anna trickst3r (21:55:25)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

allora io vivo in puglia e vi posso raccontare i lavori tanto ambiti degli immigrati, dall’alba al tramonto nei campi sotto il sole cocente del sud che ti brucia anche il midollo, per 30 euro se ti va bene, altrimenti il caporale ti frega e ne becchi 15, lavoro stagionale, oppure assistenza ad anziani allettati spesso con piaghe da decubito, 24 ore consecutive, devi provvedere a tutte le sue esigenze, se ti va bene sono 500 euro al mese
se vuoi lavoro vieni qua, lo trovi subito

1 03 2008
[20] LUCA (21:37:02)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

ECCO QUA PERDONATEMI NON SONO MOLTO D’ACCORDO. STANNO DIVENTANDO ORMAI TANTI è PURE UN FATTO DI LAVORO, CE NE è GIA POCO PER NOI.
HO 25 ANNI, IN TUTTE LE AZIENDE CHE VADO A CHIEDERE LAVORO è PIENO DI EXTRACOMUNITARI E MI DICONO CHE NON HANNO BISOGNO, è VERO CHE è UN DIRITTO PER TUTTI LAVORARE MA PRIMA SISTEMIAMOCI NOI!

1 03 2008
[19] anna trickst3r (20:21:40)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

non ha senso rispondere a provocatori e agitatori che entrano qui solo per disturbare il dialogo e il confronto sereno, lassa perde

1 03 2008
[18] chiara (20:21:05)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

la bossi fini alimenta solo clandestinità e lavoro in nero, vanno rinnovate a priori le modalità di rilascio di permesso di soggiorno, facilitando l’ingresso anche a laureati, specializzati e ricercatori, voglio ricoradare che anche americani, australiani, russi e giapponesi sono extra comunitari, a volte richiesti dalle nostre imprese e università, ma impossibilitati a svolgere qualsiasi attività per i paradossali tempi di attesa del permesso. Esempio:uno studente extracomunitario iscritto in una nostra università deve spettare 9 mesi per avere un permesso di soggiorno che vale 12 mesi e spesso succede che quando lo riceve sia già scaduto! cioè a gennaio 2008 ti va bene se hai ricevuto quello del 2007!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

1 03 2008
[17] Andrea (20:01:07)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

be allora vai a votare lo spione di Storace che vedrai che ti soddisfa con la proposta di rendere più efficace la Bossi-Fini… anzi addirittura lui e quella Dama della Santanché la definiscono “blanda”… in Italia c’é un problema nell’applicazione delle leggi… non sono certo gli immigrati di per sé il problema… ci sono in tutti i paesi dell’Unione… e in proporzione in Francia e Germania più che da noi…

1 03 2008
[16] martino (19:10:19)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --1 :

..ma quale abolizione legge bossi fini….bisogna chiudere le frontiere e non far venire + nessuno. Quelli che già ci sono e sono senza permesso vanno rispediti nel loro paese senza storie.

1 03 2008
[15] anna trickst3r (15:09:08)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

prima cosa infatti è individuare una soluzione alla immigrazione non regolare, che cmq c’è ed è anche diffusa, il che non vuol dire deregolamentare, vuol dire trovare modalità compatibili con la loro offerta di lavoro e la nostra domanda che supera di gran lunga le quote della legge sui flussi, e duque lavorare nella direzione dell’inclusione e del rispetto dei diritti e della dignità umana

1 03 2008
[14] Enrico (14:57:37)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Premetto che considero l’argomento molto delicato e ritengo difficile potersi esprimere a grandi linee in poche parole. Io sarei prudente sulla deregolamentazione dei flussi migratori. Onestamente se l’Italia dovesse “aprire a tutti” sarebbe invasa da un quantitativo di immigrati che poi non sarebbe in grado di gestire, alimentando paradossalmente l’intolleranza degli italiani. Dalla sinistra arcobaleno mi aspetto politiche contro il razzismo, contro le discriminazioni e a favore dei paesi poveri e in via di sviluppo, modificando ove necessario la legge, ma senza per questo stravolgere le politiche attuate finora.

1 03 2008
[13] anna trickst3r (14:23:53)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --1 :

ho letto da qualche parte che i 14 punti delineati sono parte di un testo più ampio che vorrei leggere, certamente sarà in questi giorni diffuso su questo a altri siti

1 03 2008
[12] michele (14:17:22)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: error :

anna, io sono d’accordo. ed infatti per prima cosa proporrei una sanatoria.

solo che nel programma non solo non è prevista alcuna sanatoria, non solo non si parla delle quote, ma quello che c’è scritto non si capisce che significato abbia.

1 03 2008
[11] anna trickst3r (14:13:39)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

ma le quote sono già ora una presa in giro, al di fuori delle quote c’è il grande mare dell’immigrazione non esplicita che in qualche modo dobbiamo inquadrare, discutere il modo di includerli, pensa solo al rischio salute per esseri umani che vivono molto spesso in condizioni abitative e igieniche allarmanti

1 03 2008
[10] michele (12:50:17)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: error :

appunto. sono d’accordissimo: il punto sono le quote, ossia il numero di permessi che vengono rilasciati ogni anno.

solo che nel programma di sa non si parla di quote, ma solo della possibilità di chiedere un permesso anche se non si ha una chiamata dall’italia.

allora i casi sono due:
- dietro la proposta di sa c’è l’idea di eliminare l’idea stessa delle quote, e di aprire le frontiere a chiunque voglia venire in italia. però forse sarebbe meglio spendere due parole, perché altrimenti significa che non abbiamo il coraggio delle nostre idee.
- sa non pensa di toccare le quote, ma allora la sua proposta non ha senso anzi è una presa in giro.

1 03 2008
[9] anna trickst3r (11:35:15)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

carissimo, tu dici di aver dubbi sulla possibilità di “estendere la richiesta anche a chi se viene in italia il lavoro se lo deve cercare”
in realtà le quote consentono a malapena di regolarizzare quelli già presenti sul territorio, i “clandestini”, lasciando nella illegalità e fuori da ogni copertura la maggior parte dei lavoratori immigrati
esempio banale: hai un padre anziano che necessita di assistenza, lo affideresti ad un perfetto sconosciuto/a o ad un/a badante che hai possibilità di valutare previa interazione faccia a faccia? come può un immigrato cercare lavoro sul territorio fuori dal territorio? siamo realisti

1 03 2008
[8] michele (11:23:39)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

anna non credo che nessun qui sostenga che l’italia debba essere esclusiva degli italiani.
il problema è cosa si vuole fare ed io, sinceramente, non l’ho capito. perché il problema non è tanto la causale che c’è scritta sul permesso di soggiono, perché già adesso che si entra solo a chiamata il numero di permessi rilasciati sono 10 volte più bassi delle richieste.
il problema è il numero dei permessi. e su questo il programma non dice nulla.

però, proprio perché in realtà già oggi ci sono le liste di attesa per ottenere il permesso che poi non arriva, estendere la possibilità di fare richiesta anche a chi se viene in italia il lovoro se lo deve cercare fa pensare che si vogliono eliminare completamente o quasi le quote di ingressi, ossia che si voglia aprire a chiunque ne faccia richiesta e per qualsiasi ragione visto che tutti possono dire che vogliono venire in italia a cercare lavoro.

altrimenti la proposta di sa semplicemente non ha senso.

29 02 2008
[7] anna trickst3r (22:57:56)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --2 :

Utopico ritenere che tutti i cittadini italiani siano buoni e onesti, altrettanto utopico ritenere che lo siano tutti gli immigrati …. ma al di là di questo i flussi migratori hanno accompagnato la storia di tutti i popoli, hanno portato ricchezza di tradizioni e culture, è quello di cui noi siamo fatti oggi, qui e ora
Ricordo un titolo di James Clifford che ci dovrebbe far riflettere: “I frutti puri impazziscono” le recenti follie della storia, la purezza della razza e l’olocausto, ne sono un esempio

29 02 2008
[6] giovanni (22:06:04)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

nell’ottusa e stupida necessita di impedire ingressi stranieri in Italia , presso le ambasciate dei paesi dell’ est europa cone Ucraina, Bielorussia, Russia etc…
non si rilasciano neppure visti turistici per il ns. paese, come se noi non avessimo necessità di sviluppo turistico. Ricordo che oramai da quei paesi non avvertono più alcuna necessità di venire da noi soprattutto dopo le ultime vicende di monnezza.

29 02 2008
[5] titty (22:03:22)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --1 :

Abrogare bossi-fini ok ma l’alternativa quale? Far entrare chiunque ai fini di ricerca del lavoro in un italia sofferente per elevata disoccupazione non è che proprio la veda positivamente..gli inconvenienti sarebbero molteplici: entrerebbe chiunque per vari fini anche illeciti e sicuramente l’italia si riempirebbe di parassiti e gente in giro di notte e di giorno con propositi non buoni in taluni casi…no questo punto non lo approvo. Per il resto il programma sinistra arcobaleno va bene ma su questo punto purtroppo devo dissentire proprio perchè il mondo non è pieno di persone oneste e ben intenzionate! Se fossero tutti buoni e bravi potrei acconsentire, ma sarebbe utopico ritenere ciò….

29 02 2008
[4] karim (21:28:55)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --1 :

spero che prendiate piu voti possibile perchè voi siete l’unica formazione politica che ha cercato di aiutare i cittadini stranieri a non sentirsi solo manodopera da utilizzare in fabbrica. poichè in italia noi stranieri abbiamo solo dei doveri da rispettare e pochissimi diritti spero e sono fiducioso che voi lottiate anche per noi! FORZA COMPAGNI!

29 02 2008
[3] Del Pistoia David (20:52:21)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --3 :

Per quanto riguarda la paradossale situazione dei migranti in Italia potremmo partire dalla rappresentazione mass mediatica. Pensiamo solo al fatto che un cittadino migrante , se delinque, diviene mass mediaticamente spendibile come capro espiatorio totale. Prima pagina. Riflessioni di innumerevoli editorialisti poco avvezzi ai ragionamenti critici che per giorni sottolineano le problematiche migratorie, dimenticando gli innumerevoli benefici che invece comportano. Inoltre i reati commessi sui migranti sono spesso sottaciuti. Viene dimenticato il tasso notevole di sfruttamento, di inferiorizzazione e di umiliazione a cui la nostra società li assoggetta. Eppure contribuiscono enormenmente alla nostra prosperità economica. Dagli anni novanta ci sono stati dei bersagli sistematici: “albanesi”, “slavi”, “marocchini”, “islamici” etc. Ovviamente si mette in moto una macchina propagandistica, strutturata da stereotipi, generalizzazioni e stigmi. “Noi siamo i civili, loro i barbari”. Ecco la logica soggiacente alle nostre rappresentazioni mediatiche e al marketing politico. Dunque ben venga una legislazione più aperta e soprattutto aderente ai principi costituzionali (non si chiede poi molto). La legge Bossi Fini, con il carico di xenofobia (ricordate le impronte digitali?) deve essere abrogata per dare vita ad una legislazione più civile. Inoltre non è tollerabile che i migranti siano sfruttati a livello economico e sociale. Non dimentichiamo poi gli esosi affitti che a loro vengono richiesti. Insomma sarebbe già molto se si incominciasse a parlare di loro con rispetto. Vera conquista di civiltà. Nuovo inizio. Basta poco. Insomma quando ci fu il delitto di Novi Ligure gli assassini adolescenti indicarono come colpevole un albanese. Questi sedicenni avevano già ricevuto un integrale lavaggio di cervello da aprte dei mass media. Chi poteva essere indicato come colpevole? un albanese ovviamente. Razzismo diffuso alimentato anche da un razzismo istituzionale………è l’ora di fare molta autocritica per quanto riguarda le vessazioni che i cari migranti subiscono.

29 02 2008
[2] anna trickst3r (18:32:39)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --2 :

di fatto i “clandestini” superano gli ingressi regolarizzati con permesso di soggiorno, ma su questo grande mare nero si regge nel sud l’economia primaria e l’assistenza agli anziani e ai bambini, perchè non estendere a questi lavoratori i diritti di cittadinanza, salute, istruzione, sicurezza?

29 02 2008
[1] michele (17:01:35)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --1 :

non ho capito come funzionerebbe il permesso di soggiorno per ricerca di lavoro.
esisterebbe ancora il principio di regolamentazione dei flussi immigratori con un numero limitato di permessi, oppure chiunque ne faccia richiesta potrebbe entrare in italia e mettersi alla ricerca di lavoro?

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