10. La casa è un diritto, non una merce
29 02 200810. La casa è un diritto, non una merce
Dopo un ventennio di politiche di privatizzazione e deregolamentazione del mercato delle locazioni, il costo degli affitti raggiunge oggi il 50% del reddito e anche più e gli sfratti di chi non ce la fa a pagare i canoni sono diventati il 70% del totale. L’Italia spende per la politica sociale della casa un decimo dell’Europa. La Sinistra l’Arcobaleno afferma che non ci possano essere sfratti se non da casa a casa, propone un piano nazionale per l’edilizia sociale a cui destinare 1,5 miliardi di euro, che porti l’Italia al livello europeo, modificare la legge 431/98, abolendo il canale libero. Vogliamo costituire un fondo a sostegno della ricontrattazione dei mutui di chi ha acquistato la prima casa e rischia di perdere l’alloggio e eliminare l’ICI sulla prima casa non di lusso per i redditi medio-bassi.




E’ vero, si pensi che sono in lista di attesa per uno straccio di casa a canone calmierato da 10 anni a Bologna (dove gli affitti sono alle stelle) non mi hanno mai contattato. Avevo chiesto un alloggio di camera cucina + bagno anche 5 piano diroccato…niente
Non ne posso piu’ . Morello
cosa vuol dire che non può esserci sfratto se non “da casa a casa”?
se una persona non ha pagato un euro di canone, poi non può essere messo alla porta se non gli si da un’altra casa? visto che non sarà facile trovargliela (ammesso poi che questo ci vada!), perché non credo che ci sarà la fila a voler prendere un inquilino moroso, questo ha il diritto di stare dentro la casa che non paga a vita?
Cari amici della Sinistra, il futuro programma elettorale della Sinistra Arcobaleno secondo noi dovrà essere chiaro, preciso e vicino alla gente!
I Verdi di Scalea (cs) vogliono porre una discussione su una tematica molto attuale ed importante che sta diventando un dramma per molte famiglie Italiane ormai una vera piaga sociale.
COME L’ACQUISTANO UNA CASA OGGI GLI ITALIANI ???
CON QUESTO SISTEMA BANCARIO !
Cioè la questione tassi d’interessi applicati su MUTUI e PRESTITI nonché del ruolo del CRIF . Oggi in Italia 6 famiglie su 10 sono gravate di debiti , e non sanno più come uscire dalla morsa dei tassi (variabili) applicati dalle lobbies bancarie e finanziarie . Crediamo che questo sia un argomento importante e strategico per una aggregazione di Sinistra. E’ vero l’ambiente e il precariato, saranno i temi centrali di questa campagna elettorale , ma quando si parla di precariato dobbiamo capire che ci riferiamo anche a milioni di famiglie che vivono questo dramma. Purtroppo molti speculano sulle debolezze degli altri, allora non facciamo in modo che questi argomenti non li tratta Veltroni e compagni . Adesso vi illustriamo solo una parte del discorso che riguarda principalmente il funzionamento del “ CRIF” in Italia , ci riserviamo di intervenire sulla situazione dei Mutui, ma questo argomento crediamo sia già a conoscenza di tutti. Siamo certi che i dirigenti della sinistra valuteranno di inserire o meno questi argomenti “sensibili” nel programma elettorale della SINISTRA ARCOBALENO.
Articolo integrale pubblicato sul sito de IL FARO - Giornale on-line dei Verdi di Scalea - http://www.periodicoilfaro.net – http://www.ilfaro.tv
MILIONI DI ITALIANI VITTIME DELLA CRIF MUTUI e PRESTITI con tassi alle stelle!
Oggi, 6 ITALIANI su 10 sono sotto “strozzo” bancario.
Chi combatterà questi abusi ? Chi difenderà i cittadini più bisognosi che devono ricorrere all’occorrenza ad un prestito per sbarcare il lunario o per far fronte a sopravvenute necessità? Chi difenderà gli italiani dagli esosi “interessi” di mutui e prestiti? Questi argomenti in quale dei programmi elettorali saranno presenti? Crediamo che la Sinistra Arcobaleno sia l’aggregazione più idonea ad affrontare queste tematiche! Lo farà?
Milioni di italiani vittime della CRIF, niente mutuo per il ritardato pagamento di due bollettini di pochi euro. Questo è il testo integrale di un codice deontologico studiato e varato a tutela del sistema bancario e del sistema delle finaziarie, che strozzano l´ormai esausto cittadino italiano, costretto sempre più a ricorrere al sistema del credito. Il codice deontologico in oggetto, osservando alcuni ricorsi sembra una norma alla quale è data più importanza sia in relazione al codice civile che alla stessa Costituzione repubblicana. Un codice le cui disposizioni sono insuperabili da Avvocati e ricorrenti. Il garante della privacy, organismo che vede al suo interno tra gli altri Giuseppe Chiaravalloti, ex governatore della Calabria, inquisito per vicende legate ai rifiuti ed alla depurazione, si è fatto tutore del rispetto di questo autentico giogo. Come funziona il sistema messo su a tutela delle lobbies bancarie? Basta, solo per fare un esempio, ritardare il pagamento di due bollettini di una qualunque finanziaria, anche solo per importi irrisori, oppure mai recapitati, e si viene censito tra i cattivi pagatori. I dati CRIF (oltre centomila euro di fatturato, 450 dipendenti) o Eurisc sono utilizzati da tutto il sistema creditizio per la valutazione delle pratiche di finanziamento, compresi i mutui per l´acquisto di immobili. Allora può capitare che ritardando il pagamento di soli due bollettini, ci si vede rifiutare il mutuo o il prestito personale magari finalizzato a cure mediche. Questo è il vergognoso meccanismo messo in essere, nel silenzio della politica e delle associazioni di consumatori, a tutela di un sistema che continua oggi ancora a far pagare ad ignari e bisognosi pensionati tassi effettivi di intersse superiore al 22%. Per conoscere se si è segnalati presso la Crif basta scaricare l´apposito modulo dal sito istituzionale http://www.crif.com e faxarlo alla sede bolognese, un ultima cosa il garante della Privacy ha ritenuto opportuno che il cittadino paghi per ottenere il diritto a conoscere la propria posizione presso le centrali rischi. Tanto per capire da che parte stà.
Verdi Scalea
…”La Sinistra l’Arcobaleno afferma che non ci possano essere sfratti se non da casa a casa,..” ???????
Chi ha deciso di mettere questa frase nel programma, di sottolinearla in neretto addirittura, ha fatto un errore grave. Solo chi non ammette forma alcuna di proprietà privata può metterla su questo piano.
La Costituzione afferma che la proprietà deve avere una funzione sociale, non che una funzione sociale debba avere la proprietà!
Giustamente Michele è perplesso. I tanti risparmiatori italiani, chi ha investito liquidazione e risparmi di una vita nell’acquisto di una casa da cui avere una piccola rendita, sarebbe schiavo di chi non vuole pagare l’affitto? Ma siamo matti!
Questo punto è tutto da precisare.
la casa è un argomento molto complesso comunque io procederei cautamente in più direzione:
recupero del patrimonio edilizio esistente, riqualificando soprattutto zone e aree
interne del paese dove il patrimonio edilizio è completamente abbandonato.
intervento sulle aree di nuova concessione, trattando la realizzazione di unita abitative di VERO PREZZO ECONOMICO, ed un intervento politico sui tassi bancari dove l’onere venga, non scaricato sulla fiscalità pubblica, ma venga contrattata con le banche determinando un loro minore utile a favore dei disagiati.
le tue sono idee interessanti giovanni.
solo che il programma non dice questo, dice altre cose che francamente faccio fatica a comprendere.
oppure diciamo che penso di aver capito male.
io e il mio attuale marito nel 2006 abbiamo preso un appartamento normale cosa inetnto x normale 3 locali di una palazzina di ben 20 anni fa.. costo 165.000 euro non è in centro a milano anzi è un paesino della provincia di lodi e a dire il vero con i costi che ci sono è stato un affare!! oggi prendiamo in totale 2.300 euro con un mutuo di 920 euro… non siamo gli unici
nessuno ha MAI prestato attenzione a questo problema
sarà un luogo comune ma con il cambio lira/euro nessuno ha più seguito l’andamento prezzi questa casa in lire si poteva stimare a 170.000.000 £ col cambio si è praticamente tolto qualche zero
oggi è troppo tardi ma bisognerebbe iniziare seriamente a risolvere questo preblema
stesso problema per le assicurazioni auto
ieri mattina mia suocera voleva una briosche ed è andata in panificio costo 1,00 euro… una briosche liscia in panificio… oggi anche queste cose sono un lusso
nessuno ha mai fatto nulla si parla si parla ma nessuno muove un dito
la spesa la faccio al discount
le vacanze? non so cosa siano ringrazio i miei nonni che posso prendere in affitto un appartamento dove a turno andiamo tutti in vacanza tra luglio ed agosto…
anche i miei genitori hanno fatto sacrifici quando presenro casa ma avevano due figlie
io potrò permettermi due figli con le spese che ho e con i costi che aumenteranno???
Premesso che credo vada attesa la presentazione integrale prima di dare giudizi precisi, il “da casa a casa” va preso a mio avviso come occhio di riguardo per gli incapienti, come necessità di intervento dello stato di fronte a particolari casi. Necessità ASSOLUTA, che prescinde anche dalla motivazione dello sfratto, perchè è assoluto il diritto a non finire sotto un ponte, è assoluto il bisogno e relativo il merito.
Così come in molte situazioni va tenuta in considerazione la presenza di figli che non hanno certamente alcuna responsabilità in ciò che accade.
Ciò che secondo me va evidenziato meglio sono gli interventi “leva” a calmierare l’affitto: l’innalzamento ICI sulle seconde, terze, quarte… case sfitte, dei paletti più severi sull’entità degli affitti. E soprattutto l’inasprimento della pena per chi affitta in nero…
forse è come dici tu giuseppe.
però allora la questione è di portata molto più ridotta, e allora in primo luogo mi chiedo perché farne il punto centrale del programma.
ma poi ritorno al punto.
sarò stupido, ma non riesco a immaginare quale sarebbe il testo della legge, visto che i tuoi distinguo non sono così facili da tradurre in concetti astratti.
e poi mi chiedo se ci si è posti il problema degli effetti di una legge del genere: una volta che dici in una legge che una persona che ha preso in affitto una casa e che non paga un euro non può essere cacciata dal proprietario finché questo non prende e se ne va in un’altra casa (che mi chiedo come farà a trovare visto che una ce l’ha e non sta pagando, sempre che abbia voglia di cercarla visto che dov’è sta benissimo e gratis),non si rischia fortemente di cancellare il mercato degli affitti? tu affitteresti una casa con il rischio di non solo di prendere un soldo, ma anzi di dover pagare tue le spese di condominio, di ici, di tarsu etc.etc., e questo per sempre visto che non c’è nessun limite di tempo?
mah ….
Ma chi dice che non si voglia pagare l’affitto?? Io dico che certe volte e’ difficile pagarlo.
Io non sono ancora arrivato a pensare di comprarla. Magari!!!
non ho capito bene sulla casa cosa si intende per sfratto solo da casa a casa. Significa forse che se un proprietario di una casa per poter avere indietro deve attivarsi affinchè trovi una abitazione disponibile e di gradimento del suo inquilino? Non mi sembra una buona idea.
Penso anch’io che debba essere un diritto per tutti ma per ottenere questo diritto prima di tutto si deve decidere se in Italia vogliamo prima essere “bigotti” o cittadini in quanto una enorme parte delle nostre tasse va a una delle gerarchie religiose puù retrograde e oscurantiste e oltretutto la stessa utilizza la massima parte di tali risorse per il proprio sostentamento e per propaganda, dirottandone una buona parte anche in paradisi fiscali.
Penso chindi che si debba intervenire prima di tutto tornando ad imporre il pagamento dell’ICI sulle ATTIVITA’ COMMERCIALI della Chiesa Cattolica ma anche prevedendo che il 2 per CENTO degli oneri di urbanizzazione venda destinato all’edilizia popolare e non a enti riconducibili a tale congregazione religiosa.
Penso inoltre che debba essere prevista la modifica per quanto riguarda la parte non disposta dell’8 per mille delle tasse che e che se non disposasta la stessa venga utilizzata sempre per l’edilizia popolare.
Inoltre ho trovato ottima la proposta a suo tempo fatta da Rifondazione di
ablire l’ICI sulla prima casa, inclusa qelle eventualmente utilizzate da figli e genitori, aumentando invece quella di case oggetto di speculazione immobiliare.
Penso che si potrebbe ampliarla apportando la clausola che preveda di detassare anche le abitazioni affittate a tariffe “calmierate”
I fondi recuperati potrebbero essere destinati ai miglioramenti e alla manutenzione dell’edilizia popolare esistente ma anche alla costruzione di nuovi alloggi.
Questo comporterebbe automaticamente, vista ma minore richiesta sul mercato privato, la riduzione sia dei prezzi dell’edilizia privata che di quello degli affitti.
Penso che questo debba essere un punto chiave da affrontare dalla Sinistra Arcobaleno perchè il troppo spazio dato all’edilizia privata per quanto riguarda in particolare la speculazione finanziaria in tale campo stà letteralmente distruggendo Milano, la Lombardia ma più in generale l’Italia
E VERO LA CASA E UN DIRITTO NON E GIUSTO CHE UN GIOVANE NON RIESCE A COMPRARSI NEANCHE UN MONO LOCALE.
IO, CAVOLO SU UNA CASA DI 150.000,00 STO PAGANDO PIU DELLA META’ D INTERESSI ALLA BANCA CHE MI DICEVANO DI VENIRMI IN CONTRO E MI HANNO FATTO ANCHE FARE UN ASSICURAZIONE IN PIU DI 10.OOO,OO ALZANDOSI LA RATA MENSILE MI HANNO SPREMUTO E NON E’ GIUSTO NO CAVOLO FATELO LEGGERE A QULCUNO QUESTO MESSAGIO DITEMI SE SI PUO’ ANDARE AVANTI COSI’?SPERO CHE PRENDETE SPUNTO DA QUESTO MESSAGIO PERCHE SIAMO IN TANTISSIMI AIUTATECI VOI MA CONCRETAMENTE SENO’ LA SPERANZA E I PROPRI IDEALI VANNO A PERDERSI GRAZIE SALVE
Si penso che anche il problema che Luca denuncia dovrebbe essere affrontato come un investimento nell’edilizia popolare.
Prevedendo magari che una parte degli introiti dell’ICI delle attività commeciali della Chiesa Cattolica, il 2 (E PIù!!! in alcune regioni)PER CENTO degli oneri di urbanizzazione e il non disposto dell’8 per mille e una buona parte dell’ICI sugli immobili destinati alla speculazione finanziaria vadano in parte come contributo all’estinzione di mutui per immobili di fascia medio bassa che verrebbero poi rinegoziati con i proprietari a dei tassi agevolati.
Penso che qualche economista potrebbe studiare qualcosa di attuabile in merito
Se volete modificare questo punto del programma con delle vostre proposte in un formato collaborativo libero e pubblicato istantaneamente vi invito a farlo nel sito di
http://www.wikidemocracy.org/wiki/partiti/sinistra_arcobaleno/start.