L’inchiesta ThyssenKrupp è finita: omicidio volontario

23 02 2008

L’inchiesta sulla strage della ThyssenKrupp è finita. A tempo di record, come era stato promesso dal procuratore aggiunto Raffaele Guariniello, dopo l’immane fatica di raccogliere 40 mila pagine di documenti, analisi, testimonianze che hanno composto un quadro di tragedia annunciata. Talmente annunciata che avrebbe potuto verificarsi in qualunque momento. Vi erano tutte le condizioni: dall’abbandono della manutenzione al ripetersi di piccoli incendi con getti di olio nebulizzato sino a dieci metri di distanza. Emerge un quadro sempre più grave che fa pensare che anche l’inchiesta di Guariniello e dei pm Laura Longo e Francesca Traverso schizzi verso l’alto, verso contestazioni di carattere doloso, persino la più importante: l’omicidio volontario nella forma del dolo eventuale.

Fonte: L’inchiesta ThyssenKrupp è finita: omicidio volontario - LASTAMPA.it

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Un commento

23 02 2008
[1] Nighthing (17:39:52)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

I nostri ideali nel cesso. Presi a schiaffi ogni giorno dai padroni e noi mollemente seduti sui nostri finti diritti acquisiti a disquisire se la falce e il martello devono rimanere nel simbolo o no.
Da quanto non facciamo una battaglia reale per i nostri diritti, per chi ha combattuto anche per la nostra libertà, per i principi che hanno difeso giovani morti 60 anni fa sul carso o sull’Appennino?
Perchè continuiamo a perpetuare i simboli e non abbiamo più uno straccio di idea, neanche di ideale?
Se non si vota a sinistra non è perchè il popolo è corrotto o borghese, ne perchè il dittatore in cerone ci opprime. Se non si spara per aria o non vediamo il passo dell’oca, allora non c’è rischio per la democrazia?
Balle!!!
La sinistra trovi quali idee da comunicare. E’ il compito della dirigenza o vogliamo un’altra rivoluzione francese?
Non guardo con affetto all’URSS di Stalin ma a un mondo socialista con meno diseguaglianze e più libertà si.
Ho i miei dubbi ma riusciremo a fare qualcosa stavolta?

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