KOSOVO: GOVERNO NON PUO’ RICONOSCERLO
21 02 2008“Un governo dimissionario non ha l’autorità per riconoscere un nuovo Stato”. I capigruppo al Senato della sinistra Arcobaleno Russo Spena, salvi, Palermi e Ripamonti rispondono al ministro degli Esteri Massimo D’Alema che ha annunciato che l’Italia è pronta a riconoscere l’indipendenza del Kosovo.
“Aldilà del disaccordo che abbiamo espresso nei confronti del riconoscimento del Kosovo che porterebbe ad una maggiore instabilità dell’area balcanica, resta comunque il fatto - sostengono - che non può essere questo governo, in campagna elettorale e con le elezioni alle porte, a decidere su una questione di tale strategica importanza”.
Fonte: KOSOVO, SINISTRA ARCOBALENO: GOVERNO NON PUO’ RICONOSCERLO | Sinistra Democratica



Allora come è successo che i ministri che fanno riferimento a questo nuovo gruppo hanno votato per il riconoscimento, con la sola esclusione di uno?
allora un conto è far campagna elettorale, e ve ne do atto, dovete fare il vostro gioco, ma il fatto che abbiate scelto come unico avversario il PD mi sembra il solito automatellarsi gli attributi tipico di noialtri di sinistra…via, riconsegnamo il paese rimesso a nuovo a berlusconi così poi ci fa rieleggere fra 5 anni per aggiustare i danni…
perchè siamo una coalizione dove esiste il dialogo e la democrazia non come nel pdl e nel pd dove si diventa servi di partito.
Il pd non è l’avversario unico ma è il pd che non ci ha voluto e senza nemmeno cercare un programma comune.
la questione kossovo va al di là della pur complessa vicenda balcana.
Già ci sono dubbi e anche enormi di legittimità sull’indipendenza, le regole sono regole e valgono (o dovrebbero valere) per tutti. Vorrei far, sommessamente, notare solo all’interno dell Europa quanti sono i potenziali stati che potrebbero accodarsi al Kossovo. Stiamo di fatto preparando delle nuove guerre, quelle che costano vite umane di bambini, donne vecchi. Ricordo a tutti un articolo di un generale italiano capo delle forze in Kossovo (ex capo) che ricordava similitudini con il riconoscimento precipitoso della Croazia. Le conseguenze le conosciamo tutti o siete abituati a riempirvi la bocca di pace solo quando vi fa comodo?
Già scusate sto parlando a chi sta facendo carne da macello delle regole della par condicio senza batter ciglio, noi saremo pure la sinistra tanfaziana e in parte è anche vero, ma su questa questione Dalema sta giocando una partita con un cinismo che non è degno della sua storia. Ma tant è a morire non sarete voi ne i vostri figli, le bombe intelligenti non cadranno sulle vostre case e non saranno i vostri bambini a giocare con le cluster bomb che ve ne frega a voi? E ancora se il Pd non voleva far vincere Berlusconi poteva non creare le premesse per la caduta del governo Prodi e poteva non rifiutare l’alleanza con la Sinistra. Rispedisco al mittente l’accusa di far vincere la Pdl non ci appartiene proprio questa responsabilità. Credo invece, sia pure consapevole che il pd (nonsotante tutto) non è come la Pdl, che la battaglia per l ‘egemonia è tutta aperta e visto che amate tanto la guerra in politica si va a l’amour comme a la guerre
ma come torna ad esser…radicale la sinistra di governo.

Sono..emozionato. Bravi! Ci cascheranno in tanti? vedremo.
Sono un elettore di sinistra che ha seguito le evoluzioni del PCI turandosi il naso. Di fronte alla porcata Kosovo cominciata nel 1999 e non ancora chiusa non ne posso poprio piu’. Non votero’ il PD e spero che tanti elettori come me delusi e ingannati facciano altrettanto.
se si vive in uno stato oppressore è giusto chiedere l’indipendenza.
La libertà è di sinistra, non dimentichiamocelo.
(Inoltre qui non si tratta di un popolo ricco che vuole andarsene per pagare meno tasse …ma si tratta del popolo più povero d’Europa!)
Credo c’entri poco il discorso dell’oppressione serba. In quella terra ci sono interessi economici fin troppo evidenti: da quelli energetici a quelli di geopolitica. Non voglio risultare anacronistra se parlo del fantasma dell’imperialismo statunitense di cui la Russia continua a sentire la forte minaccia. Che D’Alema abbia appoggiato “senza se e senza ma” la questione del Kossovo ci fa certamente rendere conto di quanto D’Alema non sia mai stato di Sinistra e quanto il PD sia su posizioni filo-americaniste al punto da allearsi con i Radicali (che non erano accattoni….non “erano”).
Oggi, le parole del Ministro Ferrero mi hanno riempito di gioia. Non so se è per campagna elettorale ma vedere e sentire cose di Sinistra è sempre un enorme piacere!
..Andiamo a chiedere ai kosovari se si trovavano bene sotto l’oppressione dei serbi??…facile parlare e dire fesserie facendo il ministro della solidarietà sociale…essere di sinistra non vuol dire opporsi sempre a tutto PORCA PUTTANA!!…significa aiutare la popolazione a vivere bene…anche quella kosovara!!
Credo che D’Alema in questa vicenda abbia tenuto un comportamento vergognoso…quando ne parla abbassa gli occhi ed è tutto dire per una persona con il suo pelo sullo stomaco. Come si è detto ieri sera nella come sempre bellissima trasmissione di Santoro, bisognerà andarsi a leggere le dichiarazioni di molti protagonisti di queste ore nel 1999, quando è cominciata: “mai l’indipendenza del Kosovo” era il leit-motiv.
“Perchè essere minoranza nel tuo stato se tu puoi esserlo nel mio?”…i Balcani in una frase.
I kosovari erano certamente perseguitati negli anni ‘90, ma dall’intervento NATO in poi lo sono stati i serbi. La presenza di truppe internazionali nell’area è fondamentale, ma concedere l’indipendenza è davvero un’inutile forzatura. Certo la Sicilia nel’45 non ce l’ha fatta…mentre stavolta la mafia kosovara (che negli USA è influentissima -loro la chiamano “lobby kosovara”- e ha espresso anche un ex-capo della CIA) forse ha qualche possibilità in più di aggiungere la 51° stelletta alla bandiera a stelle e strisce…
Io credo che la questione kosovara sia quanto mai complessa. E credo che in una situazione delicata come in questo caso, sia dannoso esprimere opinioni di tipo pregiudiziale a favore dell’indipendenza o contro, come se stessimo parlando se ci piace più una squadra di calcio o un’altra.
Le motivazioni che hanno portato alla proclamazione dell’indipendenza risalgono a cause di vecchissima data, e l’indipendenza “de facto” che ha avuto il Kosovo negli ultimi anni ha dato una potentissima accelerata verso la separazione.
Quello che ritengo, secondo la mia modestissima opinione, è che il tutto vada valutato con molta calma. E’ una di quelle situazioni in cui non vorrei trovarmi ad essere un ministro degli esteri in questo momento!!
In ogni caso, reputo preoccupante (e questo vale per il Kosovo come per qualsiasi altra regione) la tendenza all’indipendenza quando è basato su una questione etnica. Il concetto degli stati nazionali mono-etnici è un pensiero molto poco di sinistra ed inoltre è spesso l’anticamera per un nazionalismo spropositato, che può sfociare in seguito dio solo sa dove!
L’istituzione immediata di un tavolo delle trattative internazionale sarebbe stato utile, quanto meno avremmo potuto evitare di portare ogni paese del mondo a dover dire, nel giro di poche ore, sì o no al riconoscimento del Kosovo. (A meno che il governo italiano non avesse preventivato questa scelta da molto molto tempo……)
http://alessandrotauro.blogspot.com/
Voglio esprimere la mia solidarietà al popolo serbo che, nonostante i crimini di recente commessi nell’era Milosevic (vedi in bosnia e nel kosovo stesso), si è più volte opposto, spesso solo e pagando a caro prezzo, alle derive folli e imperialistiche di quei regimi come il nazifascismo nel ‘900 o l’impero ottomano 3 secoli prima.
Non sono argomenti futili e fuori tempo… la presenza albanese nel kosovo(terra madre della Serbia come il Lazio per i Romani) fu fomentata e finanziata dai turchi ottomani per porre una spina nel fianco a quei Serbi che indomiti li combattevano.
Oggi in Kosovo vivono molti più albanesi che Serbi e ai più viene da dire: democraticamente hanno diritto all’autonomia!
Ma riflettiamo un attimo e pensiamo ad un futuro possibile:
se in una regione italiana un domani dovessero vivere più albanesi che italiani (e lo dico senza nessuna volontà discriminatoria) allora avrebbero diritto a dire: questa è la nostra terra perchè noi siamo di più?
Rispondete a questa domanda e ditemi cosa pensate dell’indipendenza kosovara albanese.
Saluti e speriamo di ottenere un buon risultato come sinistra a Aprile…
Il riconoscimento del Kosovo dimostra che oramai il PD ha smarrito qualsiasi identità di sinistra: non ha alcun rispetto per il diritto internazionale, bada solo ad accodarsi ai paesi più potenti. A D’Alema che ha dichiarato che il riconoscimento era un fatto obbligato, vorrei chiedere: Che cosa lo rendeva un fatto obbligato? Perché Spagna e Grecia non lo considerano tale? Poi se si fanno affermazioni di questo genere bisogna anche spiegare da quali premesse nascono, a meno che non si voglia fondare la politica sul dogma in base a cui che gestisce il potere ha sempre ragione. Sono stata fra coloro che erano quasi angosciati dalla caduta del governo Prodi, ma ora penso che era inevitabile. Il Pd è ormai un partito moderato, di destra moderata. Speriamo che in questo paese si riesca a ricostituire veramente una casa comune per chi è ancora di sinistra
Il riconoscimento del Kosovo dimostra ancora una volta come il diritto internazionale presenti delle analogie significative con la pelle che ricopre quella famosa parte del corpo umano maschile. Le risoluzioni delle Nazioni Unite si applicano o non si applicano a seconda del destinatario. La risoluzione 1244 per esempio che in 10 righe menziona per ben tre volte il rispetto dell’integrita’ territoriale della Serbia non si applica. Le sanzioni economiche si applicano contro l’IRAN. Le risoluzioni non si applicano ad Israele, pero’ possono benissimo applicarsi alla Korea del Nord, alla Birmania e a qualche altro stato che per esempio non collabora con la “redention” di “pericolosi terroristi” o che abbia sottoscritto la convenzione del Tribunale Internazionale. Che pena vedere delle nazioni come l’Italia e la Francia patrie del diritto comportarsi come dei malandrini internazionali.
invito tutti quelli che sono polemici con le posizioni della Sinistra Arcobaleno sulla questione Kosovo questo articolo pubblicato sul pericoloso giornale bolscevico di un altrettanto pericoloso sovversivo e cioè l’ex comandante Nato in Kosovo il generale Mini. Poi venite pure a dare lezione di democrazia, di stato di diritto e bla bla bla Obi Van Kenobi (Veltroni)
http://www.corriere.it/esteri/08_febbraio_16/battistini_intervista_generale_mini_253a4bc0-dc66-11dc-8a42-0003ba99c667.shtml
La questine kossovara riflette perfettamente l’unilaterismo decisionale avviato dagli USA, per la prima volta si riconosce un nuovo stato non in maniera condivisa ma a libera discrezione dei vari stati. E’ una vergogna!!!
…vorrei ricordare a tutte le persone favorevoli a questa cosa, che i processi di autodeterminazione dei popoli non si impongono a tavolino, ma sono conquiste che fanno parte dell’emancipazione dei vari popoli, e proprio per questo non possono essere decise da altri.
Basta giocare a risiko nei Balcani!!!! (anche se a D’Alema piace tanto)
Almeno in questa cosa la SinistraArcobaleno poteva rispondere unitariamente?????