Sulla questione omosessuale le accorte reticenze

19 02 2008

Ma com’è possibile che decenni di lotte e battaglie di civiltà e di libertà siano ignorate o interpretate in modo così riduttivo da un leader che si candida a governare il paese? Se non fosse altro per i numeri, che dicono che circa il 10 per cento della popolazione adulta ha un orientamento omosessuale, ci sarebbe bisogno di ben altre parole di quelle pronunciate da Veltroni alla nuova Fiera di Roma. Quel flebile richiamo all’omofobia, che sembra voler maldestramente cancellare il voto contrario della Binetti al Senato, l’inconsistente constatazione che bisogna riconoscere tutti i tipi d’amori, senza assumere un modello legislativo, lasciano attoniti.

Nei dodici punti programmatici che caratterizzano il programma PD, non una parola!
Certo i gay e le lesbiche che sono rimasti dentro il PD possono pure compiacersi per il contentino sull’omofobia, che sembra una risposta agli estremismi reazionari dei teo dem, ma poi cosa rimane? Il nulla. Una sostanziale incapacità ad interpretare la società moderna, di cui a vanvera si parla e si espongono cubitali richiami; una società altra rispetto alle omissioni prudenziali dell’ex sindaco di Roma.
Dove sono le lotte per il Pacs, le Risoluzioni e i Trattati europei, il rispetto dell’evoluzione sociale, le varie tipologie di famiglie? Tutto ciò è assente nel pantheon veltroniano, che invece si affida alle pennellate retoriche, che possono pure essere sufficienti quando si rappresenta un comune, ma che sono appaiono silenzi omissivi se si vuole avere una vera cultura di governo.
E’ su questo terreno delle libertà, l’autodeterminazione, il modello di civiltà, che si dovranno misurare i valori di riferimento delle varie formazioni in campo, da cui poi discendono i programmi.
Si possono tenere insieme visioni democratiche e libertarie con quelle tridentine e teocratiche? Quale sintesi è possibile tra chi pensa che le donne che abortiscono sono delle assassine e chi ha combattuto per l’approvazione della 194? Tra chi sostiene con orgoglio tesi anti scientifiche come la malattia omosessuale e chi ha scritto e lottato per i Pacs? No non stanno insieme, nonostante la cortina fumogena del buonismo veltroniano. Una melassa che ha una grande presa nell’opinione pubblica stanca di un sistema dei partiti parcellizzato e rissoso. Ma è proprio su questo e altri temi che la sinistra ha una chance forte e vincente: essere parte, essere rappresentante di precisi valori e programmi.
L’uguaglianza dei diritti e dei doveri per le persone lgbt, la promozione della laicità, la riaffermazione delle differenze di genere, dell’attraversamento tra culture, specificità, percorsi e movimenti è il tratto distintivo di un nuovo inizio. A cui molte e molti sperano di poter contribuire con generosità e convinzione.

di Aurelio Mancuso, Presidente Arcigay

Fonte: Sulla questione omosessuale le accorte reticenze | Sinistra Democratica

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5 Commenti

19 02 2008
[1] Costanza (14:24:08)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +2 :

Caro Aurelio,
ti chiedi come sia possibile che Veltroni non si pronunci sulla “questione omosessuale”, e una risposta mi viene facile facile. L’allora Sindaco di Roma Veltroni, chiamato a pronunciarsi sull’istituzione di un registro delle unioni civili, raccontava la bella favoletta che questo argomento era di pertinenza del Parlamento, non delle amministrazioni locali (come se il valore simbolico di quel registro fosse pari a zero).
Be’, ora vediamo cosa intendesse dire: che in Parlamento non ha la minima intenzione di impegnarsi in questo senso. Prima ci ha preso in giro, adesso mostra il suo vero volto di ipocrita. Come tanti altri, purtroppo, a sinistra ancora più che a destra, il cui maggiore obiettivo sembra non scontentare l’elettorato cattolico (ma dove saranno, poi, in Italia, tutti questi cattolici praticanti???).

19 02 2008
[2] RAFFAELLO (18:29:37)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

Ma scusate chi crede ancora a VELTRONI l’uomo nuovo o il volta faccia della politica italiana,siamo almeno fra di noi onesti tante parole parole parole e tanti inchini e baciamano al Papa tedesco al Cardinale Ruini e al Governo bigotto della cosi detta sinistra centro.Glio ho scritto personalmente anche per posta lettere pregandolo di rispondere alla tematica gay,lesbica,trans alle sue inutili promesse e a cosa pensasse di portare come idee nel nuovo partito nel nuovo magari governo nei nostri confronti “TUTTO TACE” mai e poi mai sporcarsi le mani e perdere voti per queste tematiche ,forse unico piccolissimo spiraglio sarebbero i RADICALI con quella donna in gamba di Emma BONINO che già con un congresso a prote aperte il 1 MARZO a ROMA dedicherà l’interà seduta - AVETE VISTO UN SUO COMMENTO SUI TERRIBILI FATTI DI ROMA CONTRO LA COMUNITA GAY ‘INCENDIO LOCALI - TAXISTA - DICHIARAZIONE NAZISTE NEI NOSTRI CONFRONTI “RIEN RIEN RIEN” PERDEREBBE VOTI - TERMINO VISTO CHE LO HO SCRITTTO A LUI PERSONALMENTE A ROMA IL 16 GIUGNO OLTRE UN MILIONE DI PERSONE CHIEDEVA INCAZZATA MA GIOIOSAMENTE PARIT’DIGNITA’ LAICITA’ E COSA HA FATTO IL SINDACO DI ROMA IN MERITO””’???? RIEN RIEN ha baciato l’anello del PAPA - ALTRO CHE VOTI ALTRO CHE NUOVO PARTITO DEMOCRATICO SE AVRA’ IL CORAGGIO DI RISPONDERE PUBBLICAMENTE IN UN DIBATTITO TELEVISIVO SU QUESTI ARGOMENTI FORSE MI RICREDERO IN LUI .Raffaello Milano

19 02 2008
[3] Lastri (20:12:52)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --5 :

IL 10 % ???? ma potete darmi la fonte “non di parte” di questa assurda percentuale??? Ma si scherza. E’ una offesa al calcolo statistico.
Smettiamola compagni di credere a ciò che la potentissima lobby gay ci vuol far credere. Diritti, certo. Ma non sottomissione alle loro )finte( verità.

20 02 2008
[4] Andrea (10:48:39)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

Non sono un politico, non sono appassionato di politica, non vivo in Italia da 3 anni, ma proprio quel weekend del 13-14 aprile tornerò per un matrimonio.
Una mia grande amica si sposa con un ragazzo che la ama tanto. Li ho visti insieme, sono stato il primo a sapere del matrimonio. Erano incredibilmente raggianti, veramente, sprizzavano gioia da tutti i pori!
Non ho mai creduto nel matrimonio ma se questo, nelle persone che lo desiderano, produce tanta felicità ( e quindi aumenta il numero delle persone FELICI nella società Italiana che stronca in questo periodo gli umori di troppi) allora ben venga per tutti!!!!!!!
…che sia un patto, una promessa, un accordo, DICO, NONDICO, AMO…chiamatelo come vi pare!
…che sia per l’1% o per il 99% non importa!
Parliamone all’infinito, ma per piacere AGIAMO concretamente affinchè diventi una realtà!
Nessuno perderà e nessuno vincerà qualcosa, avremo solo intorno a noi più persone soddisfatte che contribuiranno a farci sentire bene.

20 02 2008
[5] daniele (18:11:04)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Ora voterò voi con la speranza di avvalere i miei diritti di omosessuale….

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