Rifiuti. De Petris: su Cip6 si riattivano lobby dell’incenerimento

16 02 2008

“Se qualcuno pensasse davvero di trasformare l’ordinanza di protezione civile che reintroduce il Cip6 per i termovalorizzatori campani in emendamento al decreto milleproroghe, sappia che i Verdi si opporranno a tale scelta attivandosi anche a livello di europeo”. Lo dichiara la senatrice dei Verdi Loredana De Petris, capogruppo in Commissione Ambiente, annunciando la predisposizione già per domani di un dossier da inviare alle autorità di Bruxelles per valutare i profili di incompatibilità della norma in questione con le direttive comunitarie in materia di fonti rinnovabili, rifiuti e aiuti di stato. “Neppure la trasformazione in legge dell’ordinanza può nascondere il conflitto con la direttiva 2001/77/CE, che esclude dalle rinnovabili la parte non biodegradabile dei rifiuti. Ricordo che la procedura di infrazione sulle fonti rinnovabili, aperta contro il nostro paese nel 2004, è stata chiusa solo nell’estate scorsa anche a seguito della soppressione di norme che concedevano le agevolazioni delle rinnovabili anche alla parte non biodegradabile dei rifiuti. Ma soprattutto chiederemo che sia finalmente valutato da Bruxelles un ulteriore profilo relativo alla qualificabilità degli incentivi in questione quali aiuti di stato, se finalizzati a vantaggio di specifici soggetti imprenditoriali invitati magari a trattativa privata dopo il recente fallimento del bando indetto per la realizzazione degli impianti. Proprio la mancata realizzazione degli impianti durante tutta la vigenza del cosiddetto meccanimo CIP6 (dal 1992 al 2007-2008) dovrebbe aver insegnato che così non si riuscirà a ripristinare ordine e legalità nel ciclo integrato. L’ azione della lobby dell’incenerimento non conosce soste: siamo ormai entrati in campagna elettorale”.

Fonte: Rifiuti. De Petris: su Cip6 si riattivano lobby dell’incenerimento

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5 Commenti

16 02 2008
[1] fausto pardolesi (09:48:55)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

ecco un motivo per cui non seguire l’onda centrista del PD di Veltroni ne la scelta astensionista o ancor peggio dipietrista del movimento di Grillo

16 02 2008
[2] GIANCARLO (12:14:02)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

Bene, una bella risposta sopratutto all’illustrissimo Dott.Proff. etc. etc. Umberto Veronesi che a domanda dello “zerbino” Fabio Fazio rispondeva: “Gli inceneritori hanno pericolo ZERO”. Proprio così. Invito perciò tutti la domenica, anzichè andare a passeggiare in montagna per respirare aria buona, a seguire il consiglio dell’illustrissimo Dott.Proff. e venire nel mio paese, vicino a Lecco, dove da 30 anni hanno posizionato un “bellissimo” inceneritore, naturalmente a pericolo ZERO, a farsi una bella respirata di aria pura.

E gli amministratori del comune sono da 60 anni sempre quelli, prima democristiani e adesso del PD (assieme agli ex-oppositori del PCI, PDS, DS).

Ciao a tutti.

16 02 2008
[3] sauro (12:21:04)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

i dipietristi in parlamento sono sempre stati in favore del cip6 agli inceneritori.
lo sa grillo o la società che gestisce il suo blog e quello di dipietro non glielo dice?

16 02 2008
[4] Pasquale Navarra (20:03:40)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: --1 :

Scusate, premetto che sono anch’io un compagno (ex Ds e che voterò per Sinistra Arcobaleno), tuttavia ciò non mi impedisce di porre la seguente domanda: se le discariche no, gli inceneritori no, i termovalorizzatori no, l’immondizia dove la mettiamo?

16 02 2008
[5] Alessandro Ronchi (20:15:05)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

@Pasquale: Se si fa una raccolta differenziata seria, domiciliare, si aumenta il lavoro e si diminuisce la spesa per gli impianti.

Il residuo si può trattare a freddo, separando quello che si può separare.

Le discariche sono necessarie anche se si fanno gli inceneritori, perché il 30% della quantità rimane cenere (ed il resto viene inalata dalle persone perché polverizzata).

Una programmazione seria della gestione dei rifiuti, quindi, prevede prima di tutto una loro riduzione a monte, altrimenti saremmo costretti ad aprire continuamente discariche ed inceneritori. Non certo una bella soluzione in un paese che non ha deserti ma solo bellissimo territorio, no?

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