LIBERADONNA: Petizione promossa da Micromega
16 02 2008Micro Mega ha lanciato un appello rivolto a Veltroni e Bertinotti ed ai digitendi del centro -sinistra in difesa delle donne, della loro dignità, del loro diritto di esistere e di decidere della propria vita.
Caro Veltroni, caro Bertinotti, cari dirigenti del centro-sinistra tutti,
ora basta!
L’offensiva clericale contro le donne – spesso vera e propria crociata bigotta - ha raggiunto livelli intollerabili.
Ma egualmente intollerabile appare la mancanza di reazione dello schieramento politico di centro-sinistra, che troppo spesso è addirittura condiscendenza.
Con l’oscena proposta di moratoria dell’aborto, che tratta le donne da assassine e boia, e la recente ingiunzione a rianimare i feti ultraprematuri anche contro la volontà della madre (malgrado la quasi certezza di menomazioni gravissime), i corpi delle donne sono tornati ad essere “cose”, terreno di scontro per il fanatismo religioso, oggetti sui quali esercitare potere.
Lo scorso 24 novembre centomila donne – completamente autorganizzate – hanno riempito le strade di Roma per denunciare la violenza sulle donne di una cultura patriarcale dura a morire. Queste aggressioni clericali e bigotte sono le ultime e più subdole forme della stessa violenza, mascherate dietro l’arroganza ipocrita di “difendere la vita”. Perciò non basta più, cari dirigenti del centro-sinistra, limitarsi a dire che la legge 194 non si tocca: essa è già nei fatti messa in discussione. Pretendiamo da voi una presa di posizione chiara e inequivocabile, che condanni senza mezzi termini tutti i tentativi – da qualunque pulpito provengano – di mettere a rischio l’autodeterminazione delle donne, faticosamente conquistata: il nostro diritto a dire la prima e l’ultima parola sul nostro corpo e sulle nostre gravidanze.
Esigiamo perciò che i vostri programmi (per essere anche nostri) siano espliciti: se di una revisione ha bisogno la 194 è quella di eliminare l’obiezione di coscienza, che sempre più spesso impedisce nei fatti di esercitare il nostro diritto; va resa immediatamente disponibile in tutta Italia la pillola abortiva (RU 486), perché a un dramma non debba aggiungersi una ormai evitabile sofferenza; va reso semplice e veloce l’accesso alla pillola del giorno dopo, insieme a serie campagne di contraccezione fin dalle scuole medie; va introdotto l’insegnamento dell’educazione sessuale fin dalle elementari; vanno realizzati programmi culturali e sociali di sostegno alle donne immigrate, e rafforzate le norme e i servizi a tutela della maternità (nel quadro di una politica capace di sradicare la piaga della precarietà del lavoro).
Questi sono per noi valori non negoziabili, sui quali non siamo più disposte a compromessi.PRIME FIRMATARIE:
Simona Argentieri
Natalia Aspesi
Adriana Cavarero
Cristina Comencini
Isabella Ferrari
Sabina Guzzanti
Margherita Hack
Fiorella Mannoia
Dacia Maraini
Alda Merini
Valeria Parrella
Lidia Ravera
Rossana Rossanda
Elisabetta Visalbergh
Aderisci:
LIBERADONNA




FIRMATEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
penso che l’appello sia rivolto in modo non corretto.
micromega ritiene i due schieramenti la sinistra arcobaleno che candida Bertinotti, e il PD di Veltroni così simili da proporre un invito analogo.
non si può prescindere nel rivolgersi a due forze politiche così diverse e non alleate, anche se ex.
non si può non tenere conto che la composizione del PD si fonda anche sulla presenza di cattolici piu o meno moderati, compresi i teo-dem della Binetti che sono più a destra del Papa ed evidentemente spostano di molto il punto di mediazione che all’interno del nuovo partito può essere trovato.
Petizione giustissima….!!!!!!!!!
è da rivolgere più al Pd che alla sinistra ma comunque andiamo a votare senza creare polemiche!!!!!
hola muchachos….
ce n’est que un debout, continuons le combat….
In effetti mentre la Sinistra Arcobaleno organizzava manifestazioni di protesta in Piazza (piuttosto ignorate dai media, a differenza dei family day) Veltroni chiedeva di lasciare fuori questi temi dalla campagna elettorale.
Del resto è in estrema difficoltà, perché non ha una posizione unica, come del resto in molti altri temi.
Politica è assumere delle posizioni, non fare un discorso che non dica nulla per accontentare tutti.
Speriamo che la gente lo capisca.
Ho letto i commenti e tutti concordano che il goveno non deve finire in mano alla DESTRA POPULISTA E DEMAGOGGICA falsa buggiarda accattona venduta e propietaria della famiglia Berlusconi.
Nel voto del 13-14 aprile indirizziamo i voti affinche questo non avvenga.
Dalla sicilia che sta cambiando.
Non so se in questo spazio si renderà visibile la mia proposta; in ogni caso ecco: Avete mai pensato che una donna che lavora fino all’età di 60 anni non può contribuire alla crescita e, talune volte, anche solo all’assistenza dei propri familiari (genitori anziani e nipotini) e, che tutto questo, con le conseguenze che si possono immaginare, rende le famiglie italiane sempre più OSTAGGIO di servizi assistenziale esterni (badanti, baby sitter, ecc.) non sempre raccomandabili, con il relativo accollo (o tracollo) economico delle famiglie. Non credete che la VERA tutela della famiglia passi anche da questo? Quale risparmio per le casse del nostro Paese a discapito delle nostre casse.