Governo Italiano - Le tue idee per semplificare
12 02 2008Ridurre i costi della burocrazia è necessario per dare certezza ai diritti dei cittadini e garantire la competitività e lo sviluppo del Paese.
Con questa consultazione pubblica si intende raccogliere idee e proposte per semplificare nate dall’esperienza quotidiana e dai problemi vissuti dai cittadini e dalle imprese.
Puoi aiutarci ad individuare i temi prioritari sui quali il governo deve intervenire, segnalarci problemi da affrontare e proporre soluzioni di semplificazione compilando il questionario on line.
La consultazione sarà on line fino al 10 marzo 2008.
I risultati saranno utilizzati per la predisposizione del piano d’azione per la semplificazione e la qualità della regolazione 2008 e saranno resi pubblici su questo sito.
Fonte: Governo.it



partito laico, + soldi alle strutture statali (scuola, ospedali); - alle strutture private e/o convenzionate; computer a scuola perchè è d’obbligo ed eliminiamo religione perchè facoltativa. No Bertinotti come leader. cordiali saluti Marco
Caro Marco, anche io gradirei un leader più giovane e meno legato ai partiti che hanno dato vita a questo soggetto. Ma siamo oggettivi, la proposta che se non erro è partita da Diliberto è l’unica possibile in una tornata elettorale dove quello che la gente vede sono i leader, e a sinistra di leader spendibili che piacciono alle masse uno solo ne abbiamo.
A questo giro è in discussione la sovravvivenza della sinistra, stiamo combattendo contro il pensiero unico, per questo se il carisma di Bertinotti serve a prendere i voti anche di un solo 0,5% di elettori che sono ormai condizionati dai media e dalle campagne personalistiche del Partito Democristiano e della Casa del Fascio di Veltroni e Berlusconi, ben venga la candidatura di Bertinotti.
Questo è un bivio, o si muore come vorrebbero i due partiti maggiori o si sovravvive; e se si sovravvive è una grande vittoria, certo non una rivoluzione …ma prima di sparire mi accontento. Non è il momento dei dettagli, giusto il dibattito e il confronto sui nomi e sui simboli, ma il tempo stringe e bisogna passare oltre, scendere in strada a organizzare a raccogliere le istanze della società dei lavoratori pacifisti e noglobal, scendere in strada a convincere gli astensionisti che il voto utile è il nostro, utile come non mai a salvare la democrazia nella forma voluta dai padri costituzionali contro la deriva egoistica del bipartitismo.
Hasta la Victoria sempre
finalmente leggo parole giuste, entusiasmanti, grazie
Rinunciate ad avere una minima speranza di vittoria( lo so che non vicerete le elezioni non sono scemo e che dovete limitare i danni!) ma se davvero volete rompere le scatole hai partiti piu grandi e sparigliare dovete candidare un leader giovane non conosciuto con voglia di fare, capace di attirare l’attenzione delle masse di risvegliare la voglia di votare per cambiare di tante persone che non andranno a votare(questa volta saranno tante!), uno che dia l’immagine del dinamismo del si puo’ cambiare uno colto -una donna sarebbe anche meglio-uno che sia davvero il nuovo di buona cultura con al seguito un entourage anche se con poca esperienza con tanta voglia di fare e con qualche saggio consigliere piu’ anziano.
Lo so la poltrona è importante pure per voi e poi bisogna fare la trafila per la sinistra giovane poi il sindacato con sigliere comunale e blabla… ma per una volta abbiate le palle di dimostrare alla gente che non siete solo i soliti comunisti strilloni!
Volete limitare i danni ma secondo me verrete travolti neanche i vostri vecchi elettori vi credono!
Bertinotti se leggi il post(anche se non scritto bene perdonatemi ma scrivo di getto!) pensaci bene fai un passo indietro e cerca una persona adatta potete dire la vostra ma non così!
voterò questa sinistra, ma Bertinotti non mi piace: troppe volte non ha capito il momento storico o politico e ha combinato guai..
cosa fare, se non per vincere, per perdere bene?
1. essere chiari nella comunicazione e onesti negli intenti
2. smetterla di candidare fratelli, parenti ed amici
3. candidare giovani e donne, a parte una piccola quota di “esperti” e navigati della politica (chè ci vogliono anche loro) tutti candidati nuovi, sotto i 40, meglio se sotto i 30 anni, meglio se operai, artigiani, lavoratori insomma, studenti non fuori corso e fuori di testa.
Dunque, niente di personale nei confronti di Bertinotti, ma meglio che vada in pensione.
Così come dovrebbero fare un passo indietro quelli della mia generazione, magari generosa ma che dal 68 non collezionato che (poco onorevoli) sconfitte.
Auguri
Io credo che c’è bisogno di un cambiamento radicale che punti a dare maggiore responsabilità agli elettori.
Per questo vi vorrei segnalare una petizione on-line sul sito: http://www.petitiononline.com/doparie/petition.html
che propone uno strumento innovativo le DOPARIE, ossia, le “primarie” svolte dopo le elezioni e vertenti su questioni e decisioni di governo. Le doparie potrebbero essere consultive es: le coalizioni al potere, attraverso una doparia, potrebbero consultare i propri elettori a proposito di questioni di governo non previste al momento della redazione del programma di governo o riguardo a questioni previste da tale programma ma che spaccano la suddetta coalizione. Ma le doparie oltre a essere consultive, potrebbero anche essere propositive. Qualora i cittadini si accorgessero di un problema sociale per loro importante ma assente dall’agenda politica, essi potrebbero raccogliere un determinato numero di firme per spingere la propria coalizione di governo a indire una doparia.
Le doparie rappresentano un grande strumento di democrazia fondato sul dialogo che riuscirebbe ad accorciare la grande distanza che c’è tra i politici e gli elettori.
Io credo che dovremmo dare sostegno a questo progetto ambizioso che sostiene i nostri diritti di cittadini ed elettori. Firmiamo la petizione!
Crediamoci e ricordate, anche se la sfiducia è tanta… la storia siamo noi!
Ma perchè le critiche sulla candidatura di Bertinotti? Il mito della giovinezza è parte integrante della nostra storia o della nostra cultura? E’ un uomo passionale, leale, coerente, intelligente, aperto e politicamente corretto. Ha il coraggio di prendere anche posizioni scomode, di sostenere tesi giuste anche se impopolari. Chi vuole ambire alla vittoria delle elezioni è meglio che voti il Pd e il suo Veltroni; in questo schieramento c’è posto per chi vuole ancora la sinistra, sicuramente non forza di governo ma capace di incidere sulla politica. Bertinotti non è il nuovo che avanza, ma quanto c’è stato e c’è ancora di dignitoso nella nostra storia. Ed è un leader che sicuramente sosterrà la lotta per le conquiste sociali e civili che aspettiamo da decenni. Mi sembra che abbia sottolineato con forza la vocazione laica, socialista ed ecologica di sinistra arcobaleno. Per me va bene così.
Cara Laura, sono completamente daccordo con te. E’ una proposta che avevo in mente da molti anni e sono felice che qualcuno - ma forse tanti - è in sintonia con chi scrive. E’ interessante prima di tutto perchè propone - e quindi non si lamenta, basta con le lamenetele - PROPONIAMO ANCHE NOI e verifichiamo che tipo di rispondenza hanno le nostre proposte. E’ sufficiente ricordarsi la poesia di Brecht “Lode dell’ imparare”. Voglio ricordare però, che dal 1990 esiste la legge sulle “autonomie locali” che da la possibilità ai cittadini i formulare PROPOSTE DI DELIBERA ed INTERROGAZIONI CONSILIARI nei propri comuni, al pari dei Consiglieri Comunali. Questo è uno strumento di DEMOCRAZIA PARTECIPATA e non delegata, che fa conoscere, dialogare e crescere la gente, togliendola dall’oppio dei dibattiti televisivi che francamente hanno stancato. Ci dovremmo battere soprattutto per elevare questo strumento anche in Parlamento, visto che con i mezzi telematici di oggi è possibile farlo. Esempio uno strumento simile alla tua petizione. Di proposte ce ne sono tante, baste agire in MODO SIMULTANEO, tutti nello stesso momento e tutti con obiettivi conivisibili. Mi viene in mente un libro della splendida Rosa Luxemburg, in cui si affermava che “se per una settimana i proletari di tutto il mondo si sarebbero fermati, il capitalismo e la barbarie sarebbe entrata in crisi” ed inevitabilmente le cose sarebbero cambiate. Ebbene io oggi mi accontenterei di applicare i principi della Costituzione Italiana, soprattutto nel punto di creare opportunità a chi non le ha, per farla breve (non ricreare i prototipi che abbiamo davanti e cioè: che il figlio del medico sarà medico, così il figlio dell’ingegnere e via di seguito). E’ opportuno quindi che ognuno di noi faccia delle proposte fattibili, a breve, medio e lungo periodo. Anche cambiando coerentemente il nostro modo di vivere. Ti faccio un esempio personale (per rendere l’idea), sono un lavoratore monoreddito con 5 persone a carico …. il resto lo comprendi da sola, è dibattito di tutti i giorni tra lavoratori, ebbene mia mogli da tempo fa il pane in casa, e noi risparmiamo a fine mese una discreta somma, che a fine anno è moltiplicata per 12, all’incirca 500 euro. Ecco questo potrebbe essere un esempio per far abbassare il prezzo del pane. Insomma fare proposte che si possono realizzare anche senza la delega, ma se fatte in modo simultaneo e di massa diventerebbero veramente efficaci. Un abbraccio e viva la Sinistra Arcobaleno, al prossimo intervento, Giorgio.
Il punto è che candidando i giovani meglio se trenta/quarantenni, c’è la reale possibilità di cambiamenti radicali, è un dato di fatto, si agisce, siamo più impulsivi, non sempre si fa la scelta migliore, ma almeno la si fa, azione e passione, ecco la vera potenzialità dei giovani, Bertinotti come leader non è una scelta sbagliata in fondo ha ancora un carisma ed un piglio da vecchio comunista il che per una larga parte di elettori non guasta, per altri è come la peste (preferisco essere appestato)…il problema è che il meccanismo è inceppato, io sono tra i tanti che vorrebbero poter fare attivamente politica, ho il difetto di essere giovane quindi le possibilità di esser messo in vista calano drasticamente, il primo scoglio più grosso sono le segreterie dei partiti stessi… ma sto andano OT, idee per il governo bene eccole
in primis, presidenza del consiglio ad una donna, almeno il 50% dei ministeri in mano alle donne (non c’è nulla da fare ci sanno fare di più di noi ometti), ovviamente un numero minimo di ministri una decina sono più che sufficienti, poi si parte dallo sfoltire le sedi dei minsiteri, si tengono solo quelle necessarie e le altre vengono accorpate, taglio e blocco degli stipendi parlamentari, revisione completa delle forme pensionistiche parlamentari, impossibilità per chi ha pendenze penali di essere eletto,
abolizione delle varie commissioni parlamentari succhiasoldi prima fra tutte quella dell’autorizzazione a procedere.. via gli enti inutili, abolizione delle provincie, revisione completa della legge sul diritto d’autore, ritiro delle truppe, ricerca e sviluppo, investimenti massicci nella scuola pubblica di ogni ordine, incentivi e investimenti per le fonti energetiche rinnovabili i biocarburanti, raccolta differenziata, tutela dell’ambiente, smantellamento dei tralicci e dei vari cavidotti aerei, ammodernamento delle sovrintendenze ai beni culturali, e valorizzazione del patrimonio artistico.
Per i lavoratori punto prioritario e l’adeguamento salariale alle reali condizioni economiche, e da qui parte da se tutta una serie di movimenti che portano cambiamenti…