La Sfida dell’Unità della Sinistra nella crisi politica attuale
5 02 2008Giovedì 7 febbraio alle ore 21.00 presso la sala Di Vittorio della Camera del Lavoro di Milano
Assemblea Pubblica de la Sinistra - l’Arcobaleno Milanese su: “La Sfida dell’Unità della Sinistra nella crisi politica attuale”.
Interverranno:
Giovanni Russo Spena Capogruppo Senato PRC
Marco Fumagalli Capogruppo Senato Sinistra Democratica
Natale Ripamonti capogruppo Senato Verdi
Manuela Palermi capogruppo Senato Comunisti Italiani



la Sinistra Arcobaleno, se andasse al voto da sola, pur essendo la coalizione migliore, potrebbe soltanto aspirare all’opposizione. Perchè non si tenta un accordo con le liste di Grillo e con l’Italia dei Valori?
L’Italia dei Valori sta già prendendo accordi con il centro di Baccini e Tabacci…
Salve, siamo giovani del Basso Garda. Da poco abbiamo fondato una Associazione politico-culturale. Se vi può interessare, leggendo articoli e Statuto, potrete vedere cosa ne pensano i giovani(o almeno noi) di questa nuova intesa. Sinistra Arcobaleno avrà parecchie gatte da pelare ma siamo tutti fiduciosi nel buon esito che verrà riportato dopo l’elezioni nel caso di una definitiva Unione….
http://www.rivoltakulturale.tk
ma quale unione???
corriamo da soli…
meglio perdere con falce e martello che vincere col biancofiore!
Non mi rendo conto di come ragioniate… Ma esistono ancora uomini e donne di sinistra? E allora?
Si vince, si perde, qual è il problema… la coerenza dov’è?
Il PD non ci vuole, l’orgoglio dov’è?
Calpestiamo tutto?
Ci uniamo di nuovo con la DC 2 della Binetti?
BASTAAAAAAAAAAAAA!
Ridiventiamo opposizione, dite di essere movimentisti voi iscritti a PRC e PDCI, ebbene, i movimentisti sanno stare all’opposizione, è la loro dimensione naturale…
EXTRAPARLAMENTARE PER SEMPRE, PERCHE’ A SENTIRVI PARLARE MI VENGONO I BRIVIDI… VI MANCA SOLO LO SCUDO CROCIATO.
Condivido in parte, dimentichi però la destra anomala italiana presieduta dal pericoloso Berlusconi che rischia di tornare!
Saluti
il problema non è governo o opposizione, il problema è Berlusconi o non Berlusconi. Non si può assolutamente regalare il paese alle destre! L’Italia è già un paese abbastanza travagliato, è una nazione che non si può permettere altri cinque anni con Berlusconi. Possibile che abbiate già dimenticato i disastri, le leggi ad personam, i danni all’ambiente e all’economia che ha causato la destra? Possibile che abbiate scordato la censura, la pura censura di cui faceva uso Berlusconi? La coerenza starebbe nel fatto di non offrire la vittoria alle destre su un piatto d’argento, come vuole fare Veltroni, ma di trovare un accordo fra le sinistre. Vorrei infatti ricordarti che gli ex DS, come Fassino, D’Alema, e lo stesso Veltroni, oltre ad essere ex DS sono anche ex PCI, e qunidi come si possono definire di centro e non riformisti???
PS: ho letto su Repubblica.it che Di Pietro avrebbe respinto la richiesta di un’alleanza con la Rosa Bianca di Baccini e Tabacci. E’ possibile? Rispondi per favore. Grazie e un saluto a tutti.
piacerebbe saperlo anche a me…
Il coraggio, l’abbiamo visto, non vi manca… Non spaventatevi di andare da soli, è la volta buona che diamo un bel calcio nel didietro agli ex comunisti che con Occhetto si sono svenduti alla Dc… piuttosto io farei accordi con il Pcl, i loro quattro punti programmatici sono senza dubbio meglio di Prodi, di D’Alema, del Pd, e dei democristiani leccapapa che sono… E’ bene che loro puntino al 15%, non noi, ringraziando il cielo non li voterà nessuno… Diffidate dall’ottimismo di Veltroni!
è troppo tardi, bisognava essere più unitari prima: tutti a corteggiare il Pd, dopo averlo attaccato peggio di Berlusconi e dei centristi nel corso del dibattito al Senato e alla Camera… ma dai, la Sinistra dovrebbe cercare di agevolare la costruzione di un partito di popolo, non di minoranza
E infatti sono peggio, hanno illuso gli elettori di sinistra spacciandosi per post-comunisti mentre in realtà ora è chiaro anche a quei poveri cristi che li hanno votati in questi anni cosa sono: neo democristiani, peggio dell’Udc!Per questo, ribadisco, diffidate dall’ottimismo di Veltroni, le donne e gli uomini che si sono fatti abbindolare negli ultimi dieci anni hanno capito… Abbiate fede in voi stessi!
Piano con le parole, ad esempio Fassino non è affatto Democristisano, diamo alle parole il loro giusto peso senza cadere in frasi dettate da barriere ideologiche. Anche io non condivido alcune scelte del Partito Democratico, ma da qui a dire che sono peggio dell’UDC ce ne passa!!! Io penso che si debba cercare un accordo fra tutte le forze di sinistra, e il PD, essendo composto per più di metà da DS (i quali sono socialisti, non democristiani), è da considerarsi una forza di sinistra. Penso che senza la collaborazione della Sinistra Arcobaleno con i moderati si otterrebbe solo un pasticcio per il quale si porgerebbe soltanto l’Italia a Berlusconi. Poi siccome il PD ha fatto la sua scelta, che, seppur discutibile, è più che legittima per i principi della democrazia, è giusto che la Sinistra Arcobaleno si presenti unita. Insisto però con l’idea che ci si dovrebbe accordare con le liste di Grillo, il PSI di Angius e Boselli, i radicali, e L’Italia dei Valori, per poter puntare ad una solida opposizione alle porcate della destra.
Vorrei inoltre appuntare che gli inutili ostruzionismi ideologici praticati dai più, siano solamente di intralcio per un funzionamento della democrazia e per raggiungere l’idea di un “bene collettivo”, poichè non si deve pensare agli interessi di una sola classe di persone, ma al bene di tutta la nazione.
Un saluto, Claudio Fatti.
e comunque i DS non si svendettero alla DC, ma al bene del paese. Purtroppo però, col passare del tempo, il partito dei DS è stato pervaso da corruzione e da sete di potere, ma sotto questo aspetto sono pochi i partiti che si salvano. Ricordo infatti che i condannati in primo grado non sono soltanto nelle file della destra e della sinistra moderata, ma, purtroppo, esistono anche in Rifondazione. Vero onorevole Farina!?
Per Antonio da Cava de’ Tirreni
momento… per Unione intendevo il significato puro della parola(unione delle forze di SINISTRA)e non una seconda coalizione stile 2006. Se il PD non ci vuole è logico che non possiamo imporgli niente dal basso del nostro 10-11%. Poi vabbè se il tuo pensare è limitato al politichese non è colpa mia…
Penso in ogni caso che il tuo orgoglio extraparlamentare da una parte ti innalzi (sappiamo tutti che moltissimo è da cambiare) ma dall’altra ti macchia di impotenza. Le redini di un paese vengono decise una volta ogni 5 anni(salvo compravendite di “senatori”) e da lì e solo da lì si può cambiare il paese. Se sei in linea con un certo partito ma non condividi la gestione il modo più giusto è iscriversi a quel partito. Gli iscritti formano un movimento, non il contrario.
Scusa ma come fai a dire che PRC e PdCI sono naturalmente posti all’opposizione? quella sarebbe una vera e propria mania di “bastiancontrarismo”. I partiti nascono e nasceranno per prendere quelle famose redini che ti ho citato e per migliorare, secondo le visioni ideologiche, lo stato del proprio paese. Una opposizione coatta li butterebbe nello stato di incapacità di agire.
Le tue accuse di “democristianismo” possono essere risolte nello stesso modo di prima. Iscriviti e fai iscrivere la gente che la pensa come te per poter discutere in modo pacato nelle assemblee del partito a te più vicino, per cambiarlo.
E forse così tornerà la passione per la politica e cambierà il parlamento…
Alessandro Sahebi
Mah, che i Ds fossero un partito di centro mi pare piuttosto evidente, e che lo fosse prima di lui il Pds, e che lo è dopo di lui il Pd!Non basta dirsi socialisti europei per esserlo, dicono e fanno cose di centro, non certo di sinistra!Il resto è opinione personale, ahimè assai diffusa, per questo date tanto peso alla “vera novità del panorama politico”, così come si definiscono loro!Io non mi faccio illudere dall’ottimismo di Veltroni, se vogliono andare da soli facciano pure, ma si prendono la responsabilità di aver ridato in mano il Paese a Berlusconi, nel caso vincesse il Cavaliere… Ma io credo piuttosto che stavolta la novità sarà la sinistra unita, e prenderemo più voti del Pd!La gente non è scema, se uno è di sinistra non voterà certo per il Pd!
E’ ormai risaputo che quel democristiano di Veltroni vuole tagliare le ali al parlamento, creando così alla camera e al senato nuovi posti da riempire con altri democristiani.Compagni stiamo attenti perchè vogliono toglierci di mezzo per poter così governare tutti insieme fascisti e demonicristiani!!!!
no, non sono d’accordo, i DS, così come adesso molti del PD, erano favorevoli alle coppie di fatto, e ciò non mi pare propriamente da democristiani. Poi, certo, Veltroni sta attuando una politica trasformista, questo ormai è purtroppo palese, ma non si può dire che il PD sia di centro, dal mio punto di vista è un partito social-democratico.
E poi, matteo, siamo realisti e non assumiamo posizioni estreme, non esagerare, di certo Veltroni è un clientelista, ma non parteggia per i democristiani: era nel PCI!!!
Ciao,
anche secondo me non bisogna fare alleanze con il pd ma cercare di cogliere l’occasione per ritrovare gli argomenti, la critica, le motivazioni della sinistra.
Le persone sono pronte, sono (siamo) tante. Tante persone secondo me sono pronte anche ad abbandonare il pd e a non votarlo. Ma il voto è solo una parte della vita di una forza politica, la politica vera è quella che coinvolge le persone, crea coscienza critica, non poltrone. Le battaglie si possono vincere anche dall’opposizione, anzi, tante volte meglio poter lottare dall’opposizione che dover tacere in una maggioranza in cui si conta poco…
E poi in definitiva io come tanta altra gente sono stanca di votare per la paura di berlusconi, voglio votare per qualcosa in cui credo. Non è idealismo, ma voglia di cambiare davvero le cose o almeno di chiamare le cose con il loro nome e di poter parlare.
ciao, barbara
barbara, sono d’accordo sul fatto che una campagna elettorale non si debba basare soltanto sull’anti-berlusconismo, ma lo si sa tutti che Berlusconi è la più grossa palla al piede per il paese, se dovesse vincere lui, si direbbe addio alla libertà di stampa e di espressione, e alle intercettazioni, unica arma a disposizione dei cittadini (oltre al voto) per mandarlo a casa!
Vi invitiamo a partecipare alla discussione sull’unità e sulle prospettive della Sinistra Arcobaleno … su http://www.sinistralink.blogspot.com/
Anche Bondi era nel PCI, le tue argomentazioni sono un po’ misere… E in ogni caso si parla di presente, non di passato!Il Pd, come i Ds e il Pds, sono stati una bieca svolta al centro, puoi negarlo quanto vuoi ma è così, il tuo punto di vista resta tuo, avulso dalla realtà!Quanto alle coppie di fatto anche qui l’argomentazione è piuttosto debole, Berlusconi ha tolto la leva obbligatoria e secondo il tuo punto di vista sarebbe un comunista!Svegliaaaaaaaaaaaaa!!
Cari amici sto scrivendo a tutti per disperazione, salviamo il salvabile. Non facciamo i duri e puri non voglio Berlusconi per chisà quanto tempo. Ripeto a tutti non serve presentarsi da soli almeno al Senato, visto l’ostinatezza del PD, nelle regioni in bilico si deve trovare un escomatage (l’ho scritto bene?). Ricordiamoci il 2001 Rifondazione prese il 5% e Di Pietro il 4% solo 4 senatori. Se ci fosse stato un accordo di desistenza o qualcosa altro Berlusconi non avrebbe avuto la maggioranza. Riflettiamo e parliamone anche ai nostri leaders.
Ancora saluti Vincenzo
@admin : L’Italia dei Valori sta già prendendo accordi con il centro di Baccini e Tabacci…
E se fosse un invito ad entrare nel PD ?
Che male c’è ? L’IdV fa quasi parte del PD. E se riesce ad allargare a Tabacci , [ricordo che Tabacci non è Dell'Utri o Previti] l’invito ad entrare nel PD, il PD avrebbe più chance di battere il PdL. O no ? E il sottoscritto, che si sente di appartenere, quanto a idee e programmi, alla Sinistra Arcobaleno, se ne rallegra.
Molto meglio il PD che non il PdL. O no ?
@Romeo: L’Italia dei valori è già parte del PD. Ha promesso di sciogliere il partito dopo le elezioni. Il suo simbolo oggi è una truffa per gli elettori.
Lo stesso ha promesso la Bonino, per far sparire i radicali dopo le urne.
Non è meglio il PD del PDL, smettiamola con questa storia. Guardate i programmi di questi due partiti, sono identici!
Non fa differenza se l’inceneritore me lo costruisce Bersani oppure Matteoli, si tratta sempre dello stesso impianto e della stessa idea di economia e sviluppo.r