La sinistra arcobaleno propone la raccolta differenziata porta a porta

30 01 2008

Dalla sinistra arcobaleno la proposta di realizzare la raccolta differenziata porta a porta. Le utenze che dovranno essere coinvolte nel progetto sono due: quelle domestiche, con appositi spazi condominiali idonei; e quelle extra-domestiche, come scuole mercati rionali, uffici pubblici e privati, operatori della ristorazione e attività commerciali. Per le utenze domestiche è necessario che l’Asia coinvolga non meno di diecimila abitanti per ognuna delle dieci municipalità del Comune di Napoli. Il nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta dovrà prevedere l’installazione di bidoncini condominiali per le diverse tipologie di rifiuti. Ma ancor più importante sarà il programma di sensibilizzazione che il comune di Napoli dovrà rivolgere alla cittadinanza. Inoltre l’Asia, che gestirà il servizio, dovrà attrezzarsi tecnicamente dovrà formare le sue maestranze e i suoi operatori con tutto quanto necessario, per dare inizio al nuovo sistema di raccolta dei rifiuti urbani. Differenziare è possibile e doveroso in una città come Napoli che continua a morire di rifiuti.

Fonte: VideoComunicazioni la sinistra arcobaleno propone la raccolta differenziata porta a porta

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3 Commenti

5 02 2008
[1] massimo giuntini (22:33:45)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +1 :

La raccolta differenziata che funziona veramente molto è il porta a porta quindi sono favorevole su questo programma con il porta a porta spinto si arriva a circa 80% di differenziata dico questo perchè io faccio l’operatore ecologico, inoltre suggerisco di premiare quelle famiglie o aziende che collaborano al porta a porta.

27 02 2008
[2] Sara (10:43:23)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

La raccolta differenziata è secondo me indispensabile in tutta Italia e penso che il sistema porta a porta sia utile per incentivare ulteriormente i cittadini a farla.
E’ necessaria anche una riduzione della quantità dei rifiuti: meno imballaggi, contenitori ecc…
Ad esempio, perchè non si incentiva la vendita di detersivi sfusi, “alla spina”? Ognuno potrebbe ricaricare più volte un solo contenitore, invece di sprecare plastica inutilmente. Si renda obbligatorio per le ditte che producono detersivi in Italia vendere i prodotti sfusi.
A Napoli questo dovrebbe essere imposto con un decreto d’urgenza.

6 04 2008
[3] Gabriele (00:12:44)  Add karma Subtract karma   Voto del commento: +0 :

Tutti ci dobbiamo impegnare e visto che i cittadini fanno uno sforzo a differenziare ogni giorno i rifiuti è giusto e lecito pretendere da chi ci governa nuovi scenari che cambino i cicli produttivi verso un sistema più ecologico. Mi spiego meglio: non basta che io decida come sto facendo di acuistare solo dentifrici che non hanno l’imballo di cartone occorre cambiare sistema di tassazione chi usa imballi non necessari paga il triplo di tasse chi li diminuisce paga la metà (è un esempio). Oppure i centri comerciali che rticevono la merce sfusa in conmtenitori che si riuilizzano invece di continui nuovi cartoni pagano pochge tasse chi non lo fa il doppio. Insomma chi sceglie di inquinare e consumare risorse deve pagare di più….. solo facendo diventare conveniente alle aziende (ed alle persone) l’ecologia ci salveremo…. Questa è anche una critica aperta al programma dello stessa sinistra arcobaleno che di questi discorsi chiari e semplici non ne fa cenno…. forse perchè troppo difficile affrontare i poteri forti che che pensano solo al PIL e allo sviluppo economico distruttivo e mangia risorse che fa salire solo i loro profitti e non migliora certamente la qualità di vita che la gente vorrebbe.

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