Scontro sulla moratoria sull’aborto
4 01 2008Mentre la Senatrice del Partito Democratico Binetti si dice pronta a votare la mozione di Bondi (Forza Italia) dopo la proposta di Giuliano Ferrara di rivedere le linee della legge 194 sull’aborto, la Sinistra dell’Unione si schiera assieme a Livia Turco, affermando che quella norma non si tocca.
Graziella Mascia, vice presidente dei deputati di Rifondazione Comunista, afferma che «ancora una volta gli ambienti più integralisti del cattolicesimo italiano lanciano una campagna provocatoria e anacronistica contro la 194 che nulla ha a che fare con la salute del bambino e che si gioca tutta sulla pelle delle donne».
Fonte: Corriere della Sera



Toc Toc.. ehm.. scusate il disturbo, ma era solo per informarvi che nelle province di Caserta e Napoli stiamo morendo.
L’aria è irrespirabile, i terreni contaminati, le acque pure. Tutto il ciclo alimentare ne risente. La vita sociale è inevitabilmente condizionata dalle montagne di rifiuti per strada.
Se cortesemente volete dedicare 2 righe alla faccenda..
Grazie.
Scusate il disturbo.
giulio
Questo blog non ufficiale è gestito in maniera volontaria e non può sostituirsi a tutta l’informazione che riguarda i partiti di sinistra italiani. I temi trattati vengono scelti sulla base di prese di posizione pubbliche unitarie della sinistra arcobaleno.
Il fatto che finora non sia uscito nulla sulla questione rifiuti di Napoli non significa che la sinistra non se ne stia occupando, ma solo che su questo tema i partiti sono usciti singolarmente.
Ok, perfetto.
Dico che sarebbe il caso di mettersi daccordo e dire qualcosa.
g.
Concordo.
Bel blog, bella realizzazione. Forse i commenti andrebbero messi col più recente in cima.
Su firefox 2.0 per linux la scritta “Sinistra arcobaleno” fra i link degli argomenti è molto grossa e traborda a destra.
Secondo me starebbero bene più immagini nei post, tipo quella che usate attualmente per il banner.
Infine trovo che l’icona di shinystat sia un po’ poco professionale
A presto e avanti così!
A proposito della questione rifiuti:
http://it.youtube.com/watch?v=RtN5rZtmcXw
g.
la legge 194 sull’aborto ci vuole perchè è necessaria perchè senza di essa ci sarebbe l’aborto clandestino e con l’aborto clandestino nn ci sono le condizioni igieniche necessarie e potrebbe morire anche la madre del bambino ma comunque noi non siamo favorevoli all’aborto perchè ci piace uccidere i bambini ma siamo favorevoli all’aborto perchè le donne devono essere libere del proprio corpo e nn gli si può imporre una gravidanza e poi questa legge ci vuole perchè se la donna scopre tramite visite ginecologiche che il proprio figlio è malato o invalido deve essere libera di scegliere se abortire o meno e nel mio punto di vista sarebbe meglio se abortirebbe in questo caso perchè farebbe nascere un infelice quindi nn vi mettete con le cazzate che dice la chiesa ma usate la testa perchè la legge 194 è necessaria e per questo nn si tocca e nn lo dico solo perchè sono laico e appartengo ai comunisti italiani ma lo dico perchè è un forte segno di civiltà per il quale i nostri genitori si sono battuti
in campania la situazione dei rifiuti e disastrosa ,le citta della campania ad esempio Napoli,Caserta ed altre, con queste montagne di rifiuti l’aria è irrespirabile le acque sono contaminate,i cibi ne risentono e anche la salute delle persone ne risente perchè si rischiono delle malattie ,poi i rifiuti sono anche davanti le scuole e dappertutto e per superare questa emergenza propongo di usare il termovalorizzatore anche se inquina abbastanza perchè in campania nn se ne può più,poi appena si supera l’emergenza cominciare con la raccolta differenziata ,e Bassolino dovrebbe dimettersi perchè ha causato solo danni
Ma perché invece di puntare all’aborto la Chiesa e Ferrara non promuovono una moratoria sulle guerre? Sembra che uccidere una persona per il petrolio sia meno grave di abortire entro i 90 giorni dal concepimento…
Per Alessio: gli inceneritori costano decine di milioni di euro e sono necessari 2-3 anni per costruirli ed attivarli. Non sono la soluzione all’emergenza, credimi.
Sono solo un modo per far fare quattrini alle aziende ex municipalizzate, che percepiscono tramite questi impianti gli incentivi per le fonti rinnovabili.